Sono circa 28 milioni i dati catastali degli immobili serviti da utenze di acqua, luce e gas, relativi al 2005, forniti dai titolari dei contratti nuovi o rinnovati e trasmessi dalle public utility all’Anagrafe tributaria entro lo scorso 28 febbraio.
Il contenuto delle comunicazioni non è ancora stato utilizzato per combattere l’evasione data dagli eventuali affitti in nero o far emergere eventuali attività sommerse come prevedeva la Finanziaria 2005.


