Il 2 agosto 2013 l’Agenzia per l’Italia Digitale e il Consorzio CBI hanno firmato un ‘accordo di collaborazione’ che permettera’ di effettuare i pagamenti di multe, ticket sanitari, tassa sui rifiuti, contributi per l’asilo nido o le tasse universitariein modo più semplice e veloce.
I cittadini e imprese infatti potranno pagare le amministrazioni pubbliche e i gestori di pubblici servizi sia da casa tramite il proprio home banking che in mobilità grazie alle applicazioni fornite dalle banche per consentire le transazioni via tablet e smartphone.
L’accordo di cooperazione sottoscritto metterà a disposizione delle pubbliche amministrazioni la piattaforma tecnologica del Nodo CBI per consentire alla pubblica amministrazione centrale di accedere alla rete di corporate banking interbancario “razionalizzando e semplificando il colloquio telematico con tutti gli istituti finanziari”.
Giovanni Sabatini, Presidente del Consorzio CBI e Direttore Generale dell’Abi ha dichiarato che “il rilancio dell’economia del Paese passa anche attraverso la digitalizzazione e l’efficientamento della pubblica amministrazione. Le banche vogliono essere un alleato strategico della PA in questo processo, a tutto vantaggio di cittadini e imprese, come dimostrano l’accordo sottoscritto oggi e, più in generale, l’Agenda digitale del settore bancario presentata a suo tempo al Governo.”


