Tutti i contribuenti che ento i tre anni dall’attribuzione del numero di partita Iva intendano effettuare acquisti intracomunitari di beni “sensibili” devono presentare una polizza fideiussoria.
Con il provvedimento del 21 dicembre 2006, pubblicato sulla «Gazzetta Ufficiale» del 4 gennaio 2007, l’Agenzia cerca di arginare le frodi all’Iva racomunitaria in particolari settori di attività, come il commercio di autoveicoli, di telefoli e di personal computer, che sono particolarmente a rischio.


