Il 26 luglio 2013 è stato firmato l’accordo tra Italia e Santa Sede per il contrasto al riciclaggio e al finanziamento del terrorismo.
L’accordo impegna l’Aif (Autorità di informazione finanziaria della Città del Vaticano) e la Banca d’Italia a scambiare ampie e complete informazioni per lo svolgimento dei rispettivi compiti di analisi finanziaria di operazioni sospette condividendo notizie disponibili o acquisibili attraverso l’esercizio dei propri poteri.
Le autorità dei due paesi si terranno reciprocamente informate anche sulle modifiche dei rispettivi sistemi normativi, sull’assetto istituzionale o organizzativo, sul contesto operativo e su ogni altra circostanza suscettibile di riflettersi sul concreto svolgimento della collaborazione e sulla corretta applicazione.
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Accordo tra Italia e Vaticano per il contrasto al riciclaggio e al finanziamento del terrorismo
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