La Cassazione, con sentenza 22118 del 22 ottobre 2007, ha affrontato il tema dell’accertamento induttivo in materia di imposta sul valore aggiunto ed ha sancito il principio secondo il quale l’Ufficio Iva che accerti in modo induttivo il reddito dì un contribuente non deve obbligatoriamente acquisire i dati dalla dichiarazione presentata ai fini delle imposte dirette, ovvero quelli valutati dall’Ufficio competente per tali imposte. Tuttavia, se si intende disattendere tali risultanze occorre che siano fornite le ragioni dello scostamento
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