Il DL 24 aprile 2014, n. 66 che ha previsto, a decorrere dal 1° luglio 2014, l’aumento dal 20 al 26% dell’aliquota di tassazione dei redditi di natura finanziaria (salvo il mantenimento di misure di favore per determinate fattispecie meritevoli di tutela) ha anche abrogato la disposizione (contenuta nella disciplina del monitoraggio fiscale) che aveva introdotto una ritenuta alla fonte del 20% sui redditi degli investimenti esteri e delle attività estere di natura finanziaria riscossi per il tramite di intermediari italiani.
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