Lunedi’ 1 luglio l’Abi, Alleanza Cooperative Italiane, ha firmato un accordo a favore delle PMI con Cia, Claai, Coldiretti, Confagricoltura, Confapi, Confedilizia, Confetra, Confindustria, Rete Imprese Italia. E’ quanto si apprende da una nota diffusa dall’Associazione.
“Considerata l’attuale congiuntura economica”, si legge nella nota “all’interno della quale non si attenuano le tensioni finanziare delle imprese, l’Abi e le Associazioni delle imprese hanno aggiornato le misure di sospensione e allungamento dei finanziamenti previste dai precedenti accordi, focalizzando maggiormente il bacino dei potenziali utilizzatori su quelle Pmi che, per quanto economicamente sane, manifestano un’eccessiva incidenza degli oneri finanziari sul fatturato in conseguenza della diminuzione di quest’ultimo per effetto della crisi economica”.
Gli interventi finanziari previsti sono tre:
Operazioni di sospensione dei finanziamenti
- sospensione per 12 mesi della quota capitale delle rate di mutuo
- sospensione per 12 o 6 mesi della quota capitale prevista nei canoni di leasing “immobiliare” e “mobiliare”
Operazioni di allungamento dei finanziamenti. È prevista la possibilità:
- di allungare la durata dei mutui, in misura maggiore rispetto al precedente accordo;
- di spostare in avanti fino a 270 giorni le scadenze del credito a breve termine per
esigenze di cassa con riferimento all’anticipazione di crediti certi ed esigibili; - di allungare per un massimo di 120 giorni le scadenze del credito agrario di conduzione.
Operazioni per promuovere la ripresa e lo sviluppo delle attività
Per le imprese che avviano processi di rafforzamento patrimoniale le banche si impegnano a valutare la concessione di un finanziamento proporzionale all’aumento dei mezzi propri realizzati dall’impresa.
Qui la nota diffusa dall’Abi.


