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A chi conviene il nuovo regime dei minimi?

Il disegno di Legge di stabilità 2015 prevede un nuovo regime forfetario riservato alle persone fisiche (imprese individuali e lavoratori autonomi).

Nella versione attuale (trattandosi di una norma attualmente inclusa in un disegno di legge, potrebbe subire modifiche prima dell’approvazione) accedono al regime i soggetti che nell’anno precedente:

  • hanno conseguito ricavi, ragguagliati ad anno, non superiori a specifici limiti, differenziati in base all’attività esercitata;
  • hanno sostenuto spese non superiori a 5.000 euro lordi per lavoro accessorio, dipendenti e collaboratori, compensi ad associati in partecipazione e prestazioni di lavoro di familiari;
  • si sono avvalsi di beni strumentali (anche a titolo di locazione, noleggio leasing) il cui costo complessivo, al lordo degli ammortamenti, a fine anno, non è risultato superiore a 20 mila euro. Non vanno considerati i beni immobili comunque acquisiti ed utilizzati né i beni di costo unitario non superiore a 516,46 euro.

La vera novità del regime dei minimi 2015 rispetto ai regimi semplificati precedenti sta nel fatto che il reddito non venga determinato dalla consueta sottrazione dai ricavi dei costi inerenti, bensì applicando ai ricavi o compensi un coefficiente di redditività differenziato a seconda dell’attività esercitata.

Dal reddito forfettariamente determinato potranno essere dedotti i contributi previdenziali versati, e l’imponibile che ne deriva sarà soggetto ad un’imposta sostitutiva dell’IRPEF e relative addizionali e dell’IRAP, pari al 15% (fisso).

Subito dopo aver verificato i requisiti per l’accesso al nuovo regime è importante analizzare la convenienza tra il nuovo regime, il regime ordinario e il regime dei minimi 2014 che continuerà (clausola di salvaguardia) fino al termine del quinquennio ovvero al compimento dei 35 anni d’età.
=Non è infatti scontato che il nuovo regime possa rivelarsi conveniente (in particolare rispetto al previgente regime dei minimi 2014).

Abbiamo pubblicato due fogli di calcolo XLS, simili tra loro, che determinano in modo semplice ed intuitivo il carico fiscale previsto nelle tre ipotesi:

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