A partire dal 1° gennaio dell’anno prossimo, il criterio di calcolo per l’addizionale comunale per i lavoratori dipendenti cambia.
Viene modificato il momento di riferimento per la verifica della residenza del lavoratore in funzione della quale viene individuato il Comune beneficiario del versamento: la residenza va verificata al 1° Gennaio dello stesso anno, anche nel caso di cessazione del rapporto (al 1° gennaio 2007).
Il sostituto di imposta, inoltre, dovrà trattenere una quota di acconto del 30% del dovuto e una seconda quota a titolo di saldo con le consuete modalità.
L’importo dell’acconto deve essere trattenuto in nove rate da marzo e fino a novembre.
Nulla cambia invece per l’addizionale regionale.


