La Corte di Cassazione Civile, Sezione Lavoro, con la sentenza n. 17108 del 16 agosto 2016 ha annullato il licenziamento disciplinare intimato ad un dipendente, informatore medico-scientifico, per l’utilizzo eccessivo del telefonino aziendale per scopi personali.
Secondo la Corte, infatti, e’ il datore di lavoro che, ai fini della sussistenza della giusta causa o del giustificato motivo di licenziamento, deve dimostrare e provare l’uso personale del cellulare dell’azienda da parte del dipendente, richiedendo i tabulati alla compagnia del telefono non essendo sufficiente la semplice prova delle numerose telefonate effettuate sia nell’orario di lavoro sia in orari e giorni non lavorativi.