CIGS per cessazione attività: chiarimenti su proroga e riassorbimento occupazionale

Con Circolare n. 5 del 31 marzo il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali fornisce chiarimenti in merito all’ambito applicativo della misura di tutela del reddito fornita ai lavoratori dipendenti di imprese in cessazione o con cessata attività aziendale, prevista dall’art. 44 del decreto-legge 28 settembre 2018, n. 109, come modificato e prorogato dall’art. 1, comma 172, della legge 30 dicembre 2025, n. 199.

La circolare individua due ipotesi alternative per l’accesso alla proroga semestrale della CIGS per cessazione di attività:

Continuità dell’attività aziendale e prospettive di cessione
La proroga può essere concessa se l’azienda dimostra, in sede di accordo governativo, “concrete e attuali prospettive” di cessione totale o parziale, “con conseguente riassorbimento occupazionale”. In questo caso, spiega il Ministero, si prescinde dalla valutazione di una quota di reinserimento dei lavoratori nel ciclo produttivo e/o lavorativo.

Significativo riassorbimento occupazionale
Anche se l’attività aziendale è cessata, la proroga può essere concessa per un massimo di sei mesi, se esistono prospettive concrete di riassorbimento dei lavoratori in esubero. L’azienda deve presentare un piano di “concreto e significativo riassorbimento occupazionale”, secondo le linee guida del DM 13 gennaio 2016, n. 94033, che preveda almeno il 70% degli esuberi dichiarati, anche attraverso programmi di politiche attive predisposti dalle Regioni interessate, offerte di incentivi all’esodo, percorsi formativi, corsi professionalizzanti e ogni azione che possa agevolare l’occupabilità dei lavoratori in esubero.

ALTRI APPROFONDIMENTI

Le Imprese Culturali e Creative (ICC): dai Commercialisti spunti e riflessioni

Redazione AteneoWeb
'Le imprese culturali e creative' è il titolo del documento pubblicato dal Consiglio e dalla Fondazione nazionali dei commercialisti, curato dalla Commissione di studio 'Economia della cultura: artigianato, PMI, reti...

La svolta 2026 della previdenza complementare: tra ‘silenzio-assenso’ e nuovi bonus fiscali

Redazione AteneoWeb
Il 2026 sarà protagonista di una trasformazione profonda per il secondo pilastro previdenziale italiano. Con la Legge di Bilancio, il Governo ha varato un pacchetto di misure volto a rendere...

I numeri chiave per guidare la PMI – Smettere di sprecare budget: come il ROMI guida gli investimenti pubblicitari della tua PMI

FOCUS TEMATICO
Redazione AteneoWeb
"So che metà dei soldi che spendo in pubblicità è sprecata, il problema è che non so quale metà". Questa celebre frase riflette perfettamente la frustrazione di molti imprenditori italiani...

Resta sempre aggiornato su fisco, lavoro e normativa

Informazioni chiare e selezionate, pensate per i professionisti, direttamente nella tua e-mail.