Ecco perché, insieme allo Statuto, è spesso previsto un Regolamento o più regolamenti che disciplinano determinate materie. Altra importante funzione del Regolamento Associativo è quella di evitare contrasti tra gli associati riguardo la gestione dell’ente.
La regola di base per preparare correttamente tale atto è tenere conto che il Regolamento non può mai essere in contrasto con quanto previsto dallo Statuto associativo. Infatti, nel caso in cui due atti regolino in modo differente la stessa materia, prevale sempre quanto disciplinato dallo Statuto.
Per la redazione e l’approvazione del Regolamento sono solitamente contemplate due soluzioni. Molti statuti prevedono che sia preparato e approvato dal Consiglio Direttivo e che possa essere modificato senza particolari formalità dallo stesso Consiglio. In alternativa, il Regolamento deve essere approvato dall’Assemblea dei Soci e può essere modificato solo con il voto favorevole di quest’ultima. Dal punto di vista del rispetto del principio di democrazia interna, è preferibile la seconda soluzione, dato che il Regolamento può disciplinare casi cruciali della vita associativa.
Lo scopo principale del regolamento è di puntualizzare quanto previsto dallo Statuto. Quindi, ad esempio, tale atto potrebbe dettagliare:
– le finalità ideali e i principi dell’associazione;
– i requisiti personali richiesti per l’ammissione di nuovi soci;
– i casi e il procedimento di espulsione dall’Associazione;
– la procedura di candidatura e di elezione degli organi associativi;
– i diritti e i doveri degli Associati;
– le modalità di gestione dell’Assemblea dei soci;
– la gestione patrimoniale dell’Associazione;
– l’organizzazione delle attività associative.