Tuttavia, è consigliabile proprio perché si tratta di veri e propri libri obbligatori e non di semplici registri, di utilizzare come formalità minima una sorta di quaderno o libro (in modulo continuo) dove vengono trascritti o incollati (con relativo timbro dell’Associazione e firma del Segretario o Presidente) i verbali degli organi associativi.
Da segnalare, che solo la numerazione (in ogni pagina), la bollatura (in ogni foglio) e la vidimazione iniziale di un Notaio o altro pubblico ufficiale, garantisce la ‘ufficialità’ del libro e la cronologia dei verbali.