Le prestazioni dei volontari non possono essere retribuite in alcun modo per esse possono rimborsate esclusivamente le spese documentate relative al vitto, all’alloggio, al viaggio e al trasporto sostenute in occasione di prestazioni effettuate fuori dal territorio comunale di residenza del percipiente.
Sulla falsariga di quanto stabilito per i volontari del mondo del terzo settore, le spese sostenute da volontario possono essere rimborsate anche a seguito di autocertificazione rilasciata dallo stesso volontario, purché non superino l’importo di 150 euro mensili e l’organo sociale competente (solitamente il consiglio direttivo) deliberi sulle tipologie di spese e le attività di volontariato per le quali è ammessa questa tipologia di rimborso.
Abbiamo dedicato un approfondimento alla figura del volontario, in quanto con il decreto correttivo bis sono state introdotte per tale figure importanti novità.
A corredo della scheda operativa, abbiamo redatto anche dei casi a cui abbiamo dato risposta e forniamo infine anche dei facsimili di modulistica per la gestione del volontario all’interno dell’associazione o società sportiva dilettantistica.