Il regime forfettario è stato introdotto per la prima volta dalla Legge di Stabilità 2015 (legge 23 dicembre 2014 n.190).
Tale regime, disciplinato dai commi da 54 a 89 della stessa legge, presenta i seguenti tratti
fondamentali:
- applicazione di un’imposta sostitutiva all’IRPEF ed alle addizionali regionali e comunali sui redditi d’impresa e di lavoro autonomo, questi ultimi determinati forfettariamente mediante l’applicazione di un’aliquota fissa al fatturato dell’anno solare
- non applicazione dell’IVA all’atto di emissione della fattura e dei corrispettivi, con esonero dagli adempimenti IVA tra cui la tenuta dei registri IVA e la presentazione della dichiarazione IVA
- specifici requisiti per l’ingresso nello stesso, tra cui alcuni parametri dimensionali massimi.
La disciplina del regime ha subito diverse modifiche con le leggi di Bilancio 2016 (Legge 28 dicembre 2015, n. 208), 2019 (Legge 30 dicembre 2018 n. 145) e 2020 (Legge 27 dicembre 2019, n. 160), 2023 (Legge 29 dicembre 2022 n. 197) e 2025 (Legge 30 dicembre 2024 n. 207), in particolare per quanto riguarda le condizioni di accesso.
I temi trattati nella guida:
I requisiti per l’ingresso e la permanenza nel regime forfettario;
La tassazione;
Fatturazione e altri adempimenti fiscali;
Regime forfettario e fatturazione elettronica;
Il passaggio dal regime ordinario al regime forfettario;
Il passaggio dal regime forfettario al regime ordinario (superamento limite di 85.000 euro e di 100.000 euro);
Il trattamento contributivo: la “riduzione” per gli artigiani e commercianti;
Analisi convenienza: pro e contro;
Il problema della monocommittenza e la presunzione di subordinazione;
Regime forfetario – alcuni chiarimenti:
– il possesso di quote/partecipazioni in soggetti di cui all’art. 5 del TUIR ed il controllo di Srl;
– l’attività svolta nei confronti dei datori di lavoro attuali e precedenti;
– il limite di reddito da lavoro dipendente e assimilati;
– l’aliquota del 5% nel regime forfettario per le nuove attività
– il trasferimento di residenza e il regime forfettario
– lezioni private dei docenti
– tassa etica
– credito d’imposta beni strumentali.