L’accesso all’istituto è possibile se si esercita attività d’impresa, arte o professione, si applicano gli ISA e, nell’anno precedente, non si hanno debiti tributari pari o maggiori di 5mila euro. L’Agenzia Entrate proporrà ai contribuenti interessati una soglia di reddito imponibile fissa per gli anni 2024 e 2025 rilevante ai fini delle imposte sui redditi e dell’Irap (la proposta sarà limitata al solo anno 2024 e con riferimento all’imposta sostitutiva, per i soggetti in regime forfettario).
Il CPB produce effetti anche nella sfera previdenziale INPS, quindi per la contribuzione dovuta da artigiani e commercianti o per gli iscritti alla gestione separata, rispetto ai quali il reddito concordato ha piena rilevanza anche ai fini contributivi. Rispetto ai professionisti con cassa privata (commercialisti, avvocati, geometri, ingegneri, veterinari e altre casse), l’orientamento prevalente ritiene non applicabile ai contributi dovuti alle Casse professionali la disciplina del nuovo concordato preventivo biennale, fatta salva la possibilità in capo a ogni ente di assumere una propria e autonoma decisione al riguardo.
L’adesione al CPB comporta:
- l’esclusione dagli accertamenti basati sulla verifica della correttezza e della corrispondenza delle scritture contabili (articolo 39, Dpr n. 600/1973);
- l’accesso di diritto ai benefici premiali specifici del regime Isa.
Non è invece dato sapere, trattandosi di una previsione, quale sia l’eventuale risparmio o aggravio di imposte e contributi a carico del contribuente.
Questo software in Excel è stato predisposto proprio per valutare la convenienza a aderire al concordato preventivo biennale da parte delle Persone Fisiche titolari di partita IVA individuale.
L’applicazione cloud consente quindi, una volta ricevuta la proposta dall’Agenzia Entrate, di simulare la convenienza di adesione, in termini di risparmio di imposte e di contributi previdenziali, in ragione delle previsioni di reddito per il prossimo biennio (2024 e 2025), anche in base a diversi scenari, per i seguenti casi:
- Ditta individuale
- Lavoratore autonomo
- Soggetto in regime forfettario
Ricordiamo che la valutazione se aderire o meno al concordato, andrà effettuata con molta attenzione e tenendo in considerazione diversi aspetti; l’eventuale risparmio o aggravio di imposte è solo uno degli elementi da valutare.
L’applicazione, per svolgere al meglio la sua funzione, ha adottato dunque alcune semplificazioni. Il suo utilizzo presuppone una adeguata competenza fiscale e previdenziale da parte dell’utente.
Note tecniche:
E’ disponibile anche la versione Excel dell’applicazione.