Entro fine mese possibilità di presentare la Dichiarazione IVA con i dati della LIPE del quarto trimestre 2022

I soggetti passivi IVA sono tenuti a presentare entro il prossimo 28 febbraio la comunicazione dei dati delle liquidazioni periodiche IVA relativa al quarto trimestre 2022.
Sono, però, esonerati i soggetti che non sono tenuti:

  • alla presentazione della dichiarazione IVA annuale;
  • all’effettuazione delle liquidazioni periodiche.

Tuttavia, la comunicazione è dovuta qualora nel corso dell’anno vengano meno le suddette condizioni di esonero. Sono esonerati, tra gli altri:

  • i soggetti passivi IVA che per l’anno d’imposta abbiano registrato esclusivamente operazioni esenti ai fini IVA;
  • i soggetti passivi IVA che si avvalgono del regime forfetario ex L. 190/2014 o del regime di vantaggio di cui all’art. 27 co. 1 e 2 del DL 98/2011; • gli enti (es. associazioni sportive) che operano in regime ex L. 398/91;
  • i produttori agricoli in regime di esonero ex art. 34 co. 6 del DPR 633/72.

Sono altresì esonerati dalla comunicazione coloro che nel trimestre di riferimento non hanno effettuato alcuna operazione, né attiva né passiva, e che non devono indicare dati per il medesimo trimestre nel quadro VP del modello.
L’obbligo di invio della comunicazione però sussiste, anche in assenza di operazioni da rilevare nel periodo, qualora debba essere data evidenza del riporto di un credito dal trimestre precedente (art. 21-bis comma 3 del DL 78/2010).
Sulla base di quanto sopra, per i soggetti passivi IVA è prevista la facoltà di comunicare i dati delle liquidazioni IVA relativi al quarto trimestre direttamente all’interno della dichiarazione IVA annuale che, in tal caso, dovrà essere presentata entro il mese di febbraio successivo a tale trimestre (art. 12-quater del DL 34/2019 convertito).
La presentazione dei dati delle liquidazioni periodiche del quarto trimestre nell’ambito della dichiarazione IVA annuale, pertanto, avviene compilando il quadro VP del modello, che ha contenuto analogo all’omonimo quadro della comunicazione delle liquidazioni.

In tal caso, quindi, la dichiarazione deve essere presentata entro il 28 febbraio 2023, anziché entro il termine ordinario del 2 maggio 2023 (si ricorda, infatti, che il 30 aprile è domenica e il 1° maggio è altresì un giorno festivo).

Le opinioni espresse nel presente contributo sono da ritenersi proprie dell’autore e non si riferiscono in alcun modo alla società di riferimento.

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