La notifica degli atti nelle mani di parenti o affini

Sentenza Cassazione n. 16499 del 5 agosto 2016.

La Corte di Cassazione ha recentemente sentenziato che ai fini della regolarità della notificazione eseguita nel domicilio del destinatario a mani di “persona di famiglia” (parente o affine) ivi reperita, non occorre che il consegnatario sia anche convivente, salva la prova contraria dell’occasionalità della presenza di questi all’indirizzo dell’interessato.

Nel caso in esame la Cassazione ha ritenuto valida la notifica effettuata mediante consegna dell’atto tributario a mani della cognata del contribuente rinvenuta presso l’abitazione di questi.

ALTRI APPROFONDIMENTI

I numeri chiave per guidare la PMI – Conoscere il proprio peso: la Quota di Mercato come bussola per il successo della PMI

FOCUS TEMATICO
Redazione AteneoWeb
Molti imprenditori italiani si sentono leader del proprio territorio o della propria piccola nicchia, ma pochissimi sanno quantificare esattamente quanto spazio occupano rispetto alla totalità dei concorrenti. La Quota di...

Dichiarativi 2026: guida alle novità

Redazione AteneoWeb
Con il rilascio dei modelli definitivi avvenuto lo scorso 27 febbraio, l'Agenzia Entrate ha ufficialmente dato il via alla "macchina" della stagione dichiarativa 2026. Quest'anno il quadro fiscale si presenta...

I 10 KPI da monitorare per guidare lo Studio professionale: Tasso di saturazione

FOCUS TEMATICO
Redazione AteneoWeb
Il tempo è la "materia prima" di uno Studio professionale. Se non sai quanto ne stai usando per produrre valore, stai navigando a vista. Il Tasso di Saturazione misura l'efficienza...

Resta sempre aggiornato su fisco, lavoro e normativa

Informazioni chiare e selezionate, pensate per i professionisti, direttamente nella tua e-mail.