Con uno stanziamento complessivo di oltre 825 milioni di euro nel triennio 2026-2028 la Legge di bilancio 2026 (L. n. 199/2025) introduce nuove misure per incentivare le assunzioni a tempo indeterminato. Le risorse sono finalizzate a promuovere l’occupazione giovanile stabile, sostenere l’inserimento lavorativo delle lavoratrici svantaggiate, favorire lo sviluppo occupazionale nella ZES unica del Mezzogiorno e ridurre i divari territoriali.
L’intervento prevede un esonero parziale dei contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro privati, esclusi i premi INAIL, per un periodo massimo di 24 mesi, in caso di assunzioni o trasformazioni a tempo indeterminato effettuate tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2026.
Le modalità attuative, i requisiti e le condizioni di accesso saranno definiti da un decreto del Ministero del Lavoro, di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze.