Con il Messaggio n. 3505 del 21 novembre l’Inps fornisce importanti chiarimenti sulla documentazione necessaria per ottenere la contribuzione figurativa destinata ai lavoratori che assumono incarichi pubblici elettivi o cariche sindacali, e che per tale motivo vengono collocati in aspettativa non retribuita per tutta la durata del mandato.
L’Istituto precisa che, per poter riconoscere l’accredito figurativo, è indispensabile verificare l’atto con cui il datore di lavoro ha disposto l’aspettativa: un documento datato, firmato in modo completo e con data antecedente all’inizio del periodo di aspettativa concesso.
Il Messaggio chiarisce anche in quali casi è possibile presentare una documentazione sostitutiva quando il provvedimento di collocamento in aspettativa originario non è disponibile, e ricorda che, per quanto riguarda le cariche sindacali, l’incarico deve essere conferito tramite un atto scritto che attesti un’investitura formale.