Ricerca: voluntary disclosure ovvero una collaborazione volontaria con il fisco

Raccolta dati comunicazione periodiche Iva anno 2017

XLS | ID 233704 | pub. 19/04/2017 | 454 Kb

L'obbligo di presentazione della COMUNICAZIONE LIQUIDAZIONI PERIODICHE IVA è stato istituito per i soggetti passivi IVA in applicazione delle disposizioni contenute nell'art....

21-bis, del decreto legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122, introdotto dall'art. 4, comma 2, del decreto legge 22 ottobre 2016, n. 193, convertito, con modificazioni, dalla legge 1° dicembre 2016, n. 225.
Nel modello di comunicazione devono essere indicati i dati contabili riepilogativi delle liquidazioni periodiche IVA, indipendentemente dal risultato (a debito o a credito) delle stesse.

Adesione al regime di collaborazione volontaria

21-bis, del decreto legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122, introdotto dall'art. 4, comma 2, del decreto legge 22 ottobre 2016, n. 193, convertito, con modificazioni, dalla legge 1° dicembre 2016, n. 225.
Nel modello di comunicazione devono essere indicati i dati contabili riepilogativi delle liquidazioni periodiche IVA, indipendentemente dal risultato (a debito o a credito) delle stesse.

Ricorso avverso avviso di accertamento depositario scritture contabili

DOC | ID 233582 | pub. 06/03/2017 | 38 Kb

Il numero dei clienti e dei dichiarativi trasmessi costituiscono alcuni degli elementi da cui il Fisco può induttivamente accertare il reddito dichiarato dai depositari delle...

scritture contabili, anche in presenza di scritture formalmente regolari. In giurisprudenza è stato ritenuto legittimo l’accertamento induttivo quando il volume d’affari dichiarato appare incongruo rispetto alle dichiarazioni presentate ed alle contabilità gestite dallo studio.

Comunicazione cessazione utenze

DOC | ID 233476 | pub. 01/02/2017 | 47 Kb

L'art. 72 della Legge Fallimentare che disciplina i rapporti pendenti prevede che se un contratto è ancora ineseguito o non compiutamente eseguito da entrambe le parti quando,...

nei confronti di una di esse, è dichiarato il fallimento, l'esecuzione del contratto, fatte salve le diverse disposizioni della presente Sezione, rimane sospesa fino a quando il curatore, con l'autorizzazione del comitato dei creditori, dichiara di subentrare nel contratto in luogo del fallito, assumendo tutti i relativi obblighi, ovvero di sciogliersi dal medesimo, salvo che, nei contratti ad effetti reali, sia già avvenuto il trasferimento del diritto.
Il contraente può mettere in mora il curatore, facendogli assegnare dal giudice delegato un termine non superiore a sessanta giorni, decorso il quale il contratto si intende sciolto.
La disposizione di cui al primo comma si applica anche al contratto preliminare salvo quanto previsto nell'art. 72-bis.
In caso di scioglimento, il contraente ha diritto di far valere nel passivo il credito conseguente al mancato adempimento, senza che gli sia dovuto risarcimento del danno.
L'azione di risoluzione del contratto promossa prima del fallimento nei confronti della parte inadempiente spiega i suoi effetti nei confronti del curatore, fatta salva, nei casi previsti, l'efficacia della trascrizione della domanda; se il contraente intende ottenere con la pronuncia di risoluzione la restituzione di una somma o di un bene, ovvero il risarcimento del danno, deve proporre la domanda secondo le disposizioni di cui al Capo V.
Sono inefficaci le clausole negoziali che fanno dipendere la risoluzione del contratto dal fallimento.
In caso di scioglimento del contratto preliminare di vendita immobiliare trascritto ai sensi dell'art. 2645-bis del codice civile, l'acquirente ha diritto di far valere il proprio credito nel passivo, senza che gli sia dovuto il risarcimento del danno e gode del privilegio di cui all'art. 2775-bis del codice civile a condizione che gli effetti della trascrizione del contratto preliminare non siano cessati anteriormente alla data della dichiarazione di fallimento.
Le disposizioni di cui al primo comma non si applicano al contratto preliminare di vendita trascritto ai sensi dell'art. 2645-bis del codice civile avente ad oggetto un immobile ad uso abitativo destinato a costituire l'abitazione principale dell'acquirente o di suoi parenti ed affini entro il terzo grado ovvero un immobile ad uso non abitativo destinato a costituire la sede principale dell'attività d'impresa dell'acquirente.

L'art. 74 invece disciplina invece i contratti ad esecuzione continuata o periodica e prevede che se il curatore subentra in un contratto ad esecuzione continuata o periodica deve pagare integralmente il prezzo anche delle consegne già avvenute o dei servizi già erogati

Comunicazione di nomina del comitato dei creditori e del presidente

DOC | ID 233477 | pub. 01/02/2017 | 51 Kb

L'art. 40 della Legge Fallimentare prevede che il comitato dei creditori è nominato dal giudice delegato entro trenta giorni dalla sentenza di fallimento sulla base delle risultanze...

documentali, sentiti il curatore e i creditori che, con la domanda di ammissione al passivo o precedentemente, hanno dato la disponibilità ad assumere l'incarico ovvero hanno segnalato altri nominativi aventi i requisiti previsti. Salvo quanto previsto dall'articolo 37 bis, la composizione del comitato può essere modificata dal giudice delegato in relazione alle variazioni dello stato passivo o per altro giustificato motivo.
Il comitato è composto di tre o cinque membri scelti tra i creditori, in modo da rappresentare in misura equilibrata quantità e qualità dei crediti ed avuto riguardo alla possibilità di soddisfacimento dei crediti stessi.
Il comitato, entro dieci giorni dalla nomina, provvede, su convocazione del curatore, a nominare a maggioranza il proprio presidente.
La sostituzione dei membri del comitato avviene secondo le modalità stabilite nel secondo comma.
Il componente del comitato che si trova in conflitto di interessi si astiene dalla votazione.
Ciascun componente del comitato dei creditori può delegare in tutto o in parte l'espletamento delle proprie funzioni ad uno dei soggetti aventi i requisiti indicati nell'articolo 28, previa comunicazione al giudice delegato.

Attestazione non impugnazione credito del dipendente

DOC | ID 233474 | pub. 01/02/2017 | 46 Kb

L'art. 98 della Legge Fallimentare prevede che contro il decreto che rende esecutivo lo stato passivo può essere proposta opposizione, impugnazione dei crediti ammessi o revocazione...

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Con l'opposizione il creditore o il titolare di diritti su beni mobili o immobili contestano che la propria domanda sia stata accolta in parte o sia stata respinta; l'opposizione è proposta nei confronti del curatore.
Con l'impugnazione il curatore, il creditore o il titolare di diritti su beni mobili o immobili contestano che la domanda di un creditore o di altro concorrente sia stata accolta; l'impugnazione è rivolta nei confronti del creditore concorrente, la cui domanda è stata accolta. Al procedimento partecipa anche il curatore.
Con la revocazione il curatore, il creditore o il titolare di diritti su beni mobili o immobili, decorsi i termini per la opposizione della opposizione o della impugnazione, possono chiedere che il provvedimento di accoglimento o di rigetto vengano revocati se si scopre che essi sono stati determinati da falsità, dolo, errore essenziale di fatto o dalla mancata conoscenza di documenti decisivi che non sono stati prodotti tempestivamente per causa non imputabile. La revocazione è proposta nei confronti del creditore concorrente, la cui domanda è stata accolta, ovvero nei confronti del curatore quando la domanda è stata respinta. Nel primo caso, al procedimento partecipa il curatore.
Gli errori materiali contenuti nello stato passivo sono corretti con decreto del giudice delegato su istanza del creditore o del curatore, sentito il curatore o la parte interessata.

Registro contabile contribuenti minimi 2017

XLS | ID 233389 | pub. 18/01/2017 | 1.406 Kb

Foglio di calcolo MSExcel per la registrazione e gestione contabile del regime dei contribuenti minimi per l'anno 2017.

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Con l'opposizione il creditore o il titolare di diritti su beni mobili o immobili contestano che la propria domanda sia stata accolta in parte o sia stata respinta; l'opposizione è proposta nei confronti del curatore.
Con l'impugnazione il curatore, il creditore o il titolare di diritti su beni mobili o immobili contestano che la domanda di un creditore o di altro concorrente sia stata accolta; l'impugnazione è rivolta nei confronti del creditore concorrente, la cui domanda è stata accolta. Al procedimento partecipa anche il curatore.
Con la revocazione il curatore, il creditore o il titolare di diritti su beni mobili o immobili, decorsi i termini per la opposizione della opposizione o della impugnazione, possono chiedere che il provvedimento di accoglimento o di rigetto vengano revocati se si scopre che essi sono stati determinati da falsità, dolo, errore essenziale di fatto o dalla mancata conoscenza di documenti decisivi che non sono stati prodotti tempestivamente per causa non imputabile. La revocazione è proposta nei confronti del creditore concorrente, la cui domanda è stata accolta, ovvero nei confronti del curatore quando la domanda è stata respinta. Nel primo caso, al procedimento partecipa il curatore.
Gli errori materiali contenuti nello stato passivo sono corretti con decreto del giudice delegato su istanza del creditore o del curatore, sentito il curatore o la parte interessata.

Verbale per distruzione beni (ex DPR 441/1997 e circolare Ministero Finanze 193/E 1998)

DOC | ID 233207 | pub. 14/11/2016 | 53 Kb

Durante la vita dell’impresa può essere necessario procedere alla distruzione di beni strumentali o merce a causa, ad esempio, dell’obsolescenza dei beni stessi. L’utilizzo...

di determinate procedure consente di poter superare la presunzione per cui si considerano ceduti i beni acquistati, importati o prodotti che non si trovano nei luoghi in cui l’imprenditore e/o il professionista svolgono la propria attività.

Lettera ai clienti per il ricalcolo degli acconti d'imposta 2016

DOC | ID 233086 | pub. 27/10/2016 | 381 Kb

Anche quest'anno, il pagamento degli acconti d'imposta IRES, IRPEF e IRAP si preannuncia particolarmente complicato. In particolare si potrebbe rendere necessario (o conveniente)...

effettuare un “ricalcolo” degli acconti determinati con il metodo storico ovvero determinare gli stessi sulla base del metodo previsionale.
Per agevolare il lavoro del Professionista abbiamo predisposto un modello di circolare informativa da spedire ai clienti (persone fisiche, società di persone e società di capitali con esercizio coincidente con l'anno solare). In tutti quei casi in cui l'onere del ricalcolo resta a carico del professionista, la circolare serve comunque per informare il cliente dei nuovi adempimenti e dell'aumentato carico di lavoro.

In calce e' riportato anche il modello che dovrebbe essere compilato dal cliente che chiede il ricalcolo degli acconti sulla base del metodo previsionale.

Contratto d’opera

DOC | ID 233072 | pub. 26/10/2016 | 350 Kb

Il contratto d’opera è regolato dagli artt. 2222 C.C. e seguenti. Si ricorda che con l’art. 52 del D.lgs. 81/2015 (Jobs act) è stato introdotto il divieto di attivare nuovi...

contratti di collaborazione a progetto.
Al fine di prevenire e limitare il contenzioso sulla qualificazione del rapporto di lavoro, i contraenti possono chiedere la certificazione del contratto di collaborazione presso gli organi certificatori.

Modello personalizzabile redatto in formato MS Word.

Verbale del consiglio di amministrazione di S.R.L. - Adeguamento o no alle risultanze degli studi di settore

DOC | ID 232992 | pub. 14/10/2016 | 292 Kb

Gli studi di settore sono uno strumento, elaborato mediante analisi economiche e tecniche statistico-matematiche, che l’Amministrazione Finanziaria utilizza da diversi anni per...

valutare la capacità di produrre ricavi o conseguire compensi dalle singole attività economiche.

Gli studi di settore individuano, a tal fine, le relazioni esistenti tra le variabili strutturali e contabili delle imprese e dei lavoratori autonomi con riferimento al settore economico di appartenenza, ai processi produttivi utilizzati, all’organizzazione, ai prodotti e servizi oggetto dell’attività, alla localizzazione geografica e agli altri elementi significativi (ad esempio area di vendita, andamento della domanda, livello dei prezzi, concorrenza, ecc.).

Ricorso avverso cartella di pagamento – Illegittimo recupero del credito d'imposta

DOC | ID 232978 | pub. 12/10/2016 | 67 Kb

E’ nullo il disconoscimento del credito d’imposta (per investimenti/occupazionale/ricerca scientifica, eccetera) a seguito di (mera) liquidazione automatica ex art. 36-bis,...

D.P.R. n. 600/73, ed in assenza di doveroso controllo cartolare.

Contratto con procacciatore d'affari

DOC | ID 232815 | pub. 05/08/2016 | 325 Kb

Il procacciatore d'affari è una figura commerciale molto diffusa anche perché “meno onerosa” di quella dell’agente di commercio (che comunque ha caratteristiche diverse)...

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Per la figura del procacciatore d'affari non esiste però una precisa regolamentazione e l’accordo che viene stipulato tra impresa preponente e procacciatore può essere definito come contratto di collaborazione atipico.

Proponiamo un modello personalizzabile redatto con MSWord.

Fisco e casa: le locazioni

PDF | ID 232680 | pub. 11/04/2016 | 545 Kb

Guida dell'Agenzia delle Entrate in tema di fisco e casa: le locazioni

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Per la figura del procacciatore d'affari non esiste però una precisa regolamentazione e l’accordo che viene stipulato tra impresa preponente e procacciatore può essere definito come contratto di collaborazione atipico.

Proponiamo un modello personalizzabile redatto con MSWord.

Fisco e casa: acquisto e vendita

PDF | ID 232679 | pub. 11/04/2016 | 602 Kb

Guida dell'Agenzia delle Entrate in tema di fisco e casa: acquisto e vendita

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Per la figura del procacciatore d'affari non esiste però una precisa regolamentazione e l’accordo che viene stipulato tra impresa preponente e procacciatore può essere definito come contratto di collaborazione atipico.

Proponiamo un modello personalizzabile redatto con MSWord.

Fisco e casa: successioni e donazioni

PDF | ID 232681 | pub. 11/04/2016 | 358 Kb

Guida dell'Agenzia delle Entrate in tema di fisco e casa: successioni e donazioni

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Per la figura del procacciatore d'affari non esiste però una precisa regolamentazione e l’accordo che viene stipulato tra impresa preponente e procacciatore può essere definito come contratto di collaborazione atipico.

Proponiamo un modello personalizzabile redatto con MSWord.

Le guide del Fisco

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Per la figura del procacciatore d'affari non esiste però una precisa regolamentazione e l’accordo che viene stipulato tra impresa preponente e procacciatore può essere definito come contratto di collaborazione atipico.

Proponiamo un modello personalizzabile redatto con MSWord.

Modello per la richiesta di accesso alla procedura di collaborazione volontaria

PDF | ID 232583 | pub. 06/04/2016 | 71 Kb

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Per la figura del procacciatore d'affari non esiste però una precisa regolamentazione e l’accordo che viene stipulato tra impresa preponente e procacciatore può essere definito come contratto di collaborazione atipico.

Proponiamo un modello personalizzabile redatto con MSWord.

Istruzioni per la compilazione del modello per la richiesta di accesso alla procedura di collaborazione volontaria

PDF | ID 232584 | pub. 06/04/2016 | 56 Kb

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Per la figura del procacciatore d'affari non esiste però una precisa regolamentazione e l’accordo che viene stipulato tra impresa preponente e procacciatore può essere definito come contratto di collaborazione atipico.

Proponiamo un modello personalizzabile redatto con MSWord.

Fac-simile dell'autorizzazione da rilasciare agli intermediari finanziari svizzeri a trasmettere all’Agenzia delle Entrate italiana richiedente tutti i dati e le informazioni concernenti le attività oggetto della procedura di collaborazione volontaria

PDF | ID 232589 | pub. 06/04/2016 | 104 Kb

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Per la figura del procacciatore d'affari non esiste però una precisa regolamentazione e l’accordo che viene stipulato tra impresa preponente e procacciatore può essere definito come contratto di collaborazione atipico.

Proponiamo un modello personalizzabile redatto con MSWord.

Fac-simile dell’autorizzazione da rilasciare agli intermediari finanziari esteri a trasmettere all’Agenzia delle Entrate italiana richiedente tutti i dati e le informazioni concernenti le attività oggetto della procedura di collaborazione volontaria (le

PDF | ID 232587 | pub. 06/04/2016 | 210 Kb

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Per la figura del procacciatore d'affari non esiste però una precisa regolamentazione e l’accordo che viene stipulato tra impresa preponente e procacciatore può essere definito come contratto di collaborazione atipico.

Proponiamo un modello personalizzabile redatto con MSWord.

Richiesta di accesso alla procedura di collaborazione volontaria

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Per la figura del procacciatore d'affari non esiste però una precisa regolamentazione e l’accordo che viene stipulato tra impresa preponente e procacciatore può essere definito come contratto di collaborazione atipico.

Proponiamo un modello personalizzabile redatto con MSWord.

Istruzioni Comunicazione da parte dei comuni dei dati relativi alle domande di contributo per la riparazione o la ricostruzione degli immobili danneggiati o distrutti ovvero per l’acquisto di immobili equivalenti a quelli distrutti dal sisma del 6

PDF | ID 232488 | pub. 29/03/2016 | 133 Kb

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Per la figura del procacciatore d'affari non esiste però una precisa regolamentazione e l’accordo che viene stipulato tra impresa preponente e procacciatore può essere definito come contratto di collaborazione atipico.

Proponiamo un modello personalizzabile redatto con MSWord.

Comunicazione da parte dei comuni dei dati relativi alle domande di contributo per la riparazione o la ricostruzione degli immobili danneggiati o distrutti ovvero per l’acquisto di immobili equivalenti a quelli distrutti dal sisma del 6 aprile 2009

PDF | ID 232487 | pub. 29/03/2016 | 163 Kb

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Per la figura del procacciatore d'affari non esiste però una precisa regolamentazione e l’accordo che viene stipulato tra impresa preponente e procacciatore può essere definito come contratto di collaborazione atipico.

Proponiamo un modello personalizzabile redatto con MSWord.

Servizio CR expert: 10 CR test

PDF | ID 232270 | pub. 02/03/2016 | 80 Kb

Servizio innovativo dedicato all'analisi della Centrale Rischi Banca d'Italia realizzato in collaborazione con CR expert. CR expert e' lo strumento per analizzare, monitorare...

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