Ricerca: tassa sui licenziamenti quanto e quando

RATING MEDIOCREDITO 2018 (ANALISI BILANCI 2017/2016)

XLS | ID 234442 | pub. 19/01/2018 | 1.504 Kb

Foglio di calcolo per determinare il rating di impresa “economicamente e finanziariamente sana” sulla base delle indicazioni MCC (versione 2018 con analisi bilanci 2017/2016)...

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Il rating è indispensabile per le imprese che intendono usufruire dei fondi accantonati dal Ministero del Tesoro e assegnati in gestione al Medio Credito Centrale per ottenere garanzie a copertura dei crediti che ottengono dal sistema bancario.

Rottamazione bis cartelle esattoriali per ruoli dal 2000 al 2016

XLS | ID 234285 | pub. 11/01/2018 | 320 Kb

Foglio di calcolo aggiornato con il D.L. 148/2017. Il D.L. 148/2017, recante disposizioni urgenti in materia finanziaria e per esigenze indifferibili, ha “riaperto i termini”...

per la rottamazione dei ruoli affidati all’agente di riscossione dal 2000 al 2016.

Il comma 4, dell’art. 1 del suddetto D.L., prevede che possono essere estinti, secondo le disposizioni di cui all'articolo 6 del decreto-legge 22 ottobre 2016, n. 193, i debiti relativi ai carichi affidati agli agenti della riscossione dal 2000 al 2016:
1) che non siano stati oggetto di dichiarazioni rese ai sensi del comma 2 dell'articolo 6 del Decreto;
2) compresi in piani di dilazione in essere alla data del 24 ottobre 2016, per i quali il debitore non sia stato ammesso alla definizione agevolata, in applicazione dell'alinea del comma 8 dell'articolo 6 del Decreto, esclusivamente a causa del mancato tempestivo pagamento di tutte le rate degli stessi piani scadute al 31 dicembre 2016.

Modello RR (Richiesta di registrazione)

PDF | ID 234222 | pub. 05/12/2017 | 24 Kb

Il modello RR (Elenco contratti) deve essere utilizzato quando i contratti sono più di uno dai contribuenti che registrano in ufficio.

per la rottamazione dei ruoli affidati all’agente di riscossione dal 2000 al 2016.

Il comma 4, dell’art. 1 del suddetto D.L., prevede che possono essere estinti, secondo le disposizioni di cui all'articolo 6 del decreto-legge 22 ottobre 2016, n. 193, i debiti relativi ai carichi affidati agli agenti della riscossione dal 2000 al 2016:
1) che non siano stati oggetto di dichiarazioni rese ai sensi del comma 2 dell'articolo 6 del Decreto;
2) compresi in piani di dilazione in essere alla data del 24 ottobre 2016, per i quali il debitore non sia stato ammesso alla definizione agevolata, in applicazione dell'alinea del comma 8 dell'articolo 6 del Decreto, esclusivamente a causa del mancato tempestivo pagamento di tutte le rate degli stessi piani scadute al 31 dicembre 2016.

Rottamazione cartelle esattoriali 2017

XLS | ID 234138 | pub. 20/10/2017 | 492 Kb

Il D.L. 148/2017 ha esteso ai carichi affidati agli agenti di riscossione dal 1° gennaio 2017 al 30 settembre 2017 le disposizioni previste dal D.L. 193/2016, convertito, con...

modificazioni, dalla L. 1 dicembre 2016, n. 225.
L'art. 1 del citato decreto 148/201 prevede una sanatoria per ogni pendenza aperta inclusa in ruoli, affidati agli agenti della riscossione nel periodo compreso tra il 01/01/2017 e il 30/09/2017: occorre, pertanto, fare riferimento alla data in cui è stato consegnato il ruolo ad Agenzia Entrate Riscossione (o affidato il debito da accertamento esecutivo) e non, invece, alla data di notifica della cartella di pagamento.
Il pagamento delle somme con modalità agevolate potrà essere effettuato in un numero massimo di 5 rate di uguale importo da pagare, rispettivamente, nei mesi di luglio 2018, settembre 2018, ottobre 2018, novembre 2018, febbraio 2019. Sulle rate successive alla prima si ritiene saranno dovuti interessi al tasso del 4,5% a decorrere dal 1° agosto 2018.
La definizione dovrà essere manifestata entro il 15 maggio 2018 presentando un’apposita dichiarazione con modalità e in conformità alla modulistica che dovrà essere pubblicata entro il 31 ottobre 2017.
E’ fissato al 30 giugno 2018 il termine entro cui l'agente della riscossione comunica ai debitori l'ammontare complessivo delle somme dovute ai fini della definizione, il numero e la scadenza delle rate. Resta pertanto di competenza dell’agente di riscossione determinare nel dettaglio l’importo dovuto e la suddivisione in rate; quanto determinato con questo foglio di calcolo è puramente indicativo.

Questo foglio di calcolo determina il risparmio derivante dalla definizione agevolata delle cartelle esattoriali.

Il file ha una durata annuale in base alla data di acquisto. Passato un anno dall’acquisto il file risulterà utilizzabile in sola “lettura” senza possibilità di effettuare modifiche o nuovi inserimenti di dati.


Usura Scoperti di Conto Corrente Facile 2017: con i tassi soglia del IV trimestre 2017

XLS | ID 234131 | pub. 16/10/2017 | 373 Kb

USURA SCOPERTI DI CONTO CORRENTE FACILE è il programma che in modo semplice e intuitivo consente: - di determinare i tassi effettivi degli scoperti di c/c applicati dalle banche,...


- di confrontare i tassi effettivi con i tassi soglia usurari indicati dalla Banca
d’Italia
- di determinare gli interessi eventualmente non dovuti per superamento dei tassi soglia.

Software Gestionale Esecuzioni Immobiliari Online: offerta di lancio 10 pratiche!

PDF | ID 234080 | pub. 21/09/2017 | 83 Kb

Software per la gestione on-line, organizzata ed automatizzata, delle esecuzioni immobiliari. Il sistema permette la gestione organizzata ed automatizzata on line degli incarichi...

affidati dai Giudici delle Esecuzioni del Tribunale ai professionisti ausiliari della procedura.

Software Gestionale Esecuzioni Immobiliari Online: offerta di lancio 25 pratiche!

PDF | ID 234081 | pub. 21/09/2017 | 83 Kb

Software per la gestione on-line, organizzata ed automatizzata, delle esecuzioni immobiliari. Il sistema permette la gestione organizzata ed automatizzata on line degli incarichi...

affidati dai Giudici delle Esecuzioni del Tribunale ai professionisti ausiliari della procedura.

Calcolo degli oneri per la cancellazione dei gravami nelle esecuzioni immobiliari: versione Cloud

| ID 234069 | pub. 19/09/2017 | 41 Kb

Dopo che il professionista delegato ha provveduto al versamento delle imposte e alla registrazione del decreto di trasferimento, dovrà espletare le formalità di richiesta di...

cancellazione delle formalità pregiudizievoli (cosiddetti gravami), in base a quanto ordinato dal G.E., presso la Conservatoria dei Registri Immobiliari.

La normativa di riferimento non è particolarmente semplice e deve essere applicata attentamente in ogni fase della tassazione, compresa la corretta indicazione dei codici relativi all'annotazione, per evitare una imposizione superiore al dovuto.

Il programma calcola l'ammontare delle imposte da corrispondere per la cancellazione degli eventuali gravami sugli immmobili oggetto di esecuzione immobiliare.

La predisposizione del progetto di graduazione e distribuzione

PDF | ID 234008 | pub. 14/07/2017 | 326 Kb

Note pratiche per procedere alla redazione del progetto di distribuzione che il professionista delegato deve formare secondo quanto disposto dall’art. 591 bis, co. 2, n. 12,...

c.p.c.

A cura della Commissione "Esecuzioni mobiliari ed immobiliari e custodia giudiziaria" del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili.

Esecuzioni immobiliari. Potere del G.E. di sospendere la vendita ex art. 586 c.p.c. non è esercitabile quando il prezzo è raggiunto a seguito di regolare espletamento del procedimento di vendita

PDF | ID 233962 | pub. 09/06/2017 | 469 Kb

Corte di Cassazione Civile Sesta Sezione: sentenza n. 25324 del 12 dicembre 2016. La Corte di Cassazione ha enunciato il seguente principio di diritto: “Il potere di sospendere...

la vendita non è esercitabile quando il prezzo finale, pur inferiore a quello di mercato, risulti raggiunto a seguito di regolare espletamento del procedimento di vendita, con progressivi ribassi resi necessari dalla mancanza di offerte.”

Esecuzioni immobiliari: opposizione esecutiva estesa, in sede di rinnovazione, su un bene non gravato da ipoteca è opposizione all’esecuzione e non opposizione agli atti esecutivi e non è soggetta ai termini di decadenza ex art. 617 c.p.c.

PDF | ID 233959 | pub. 06/06/2017 | 712 Kb

Corte di Cassazione Civile Terza Sezione: sentenza n. 13162 del 25 maggio 2017. La Corte di Cassazione ha affermato il principio di diritto secondo cui "l'opposizione esecutiva...

diretta a far accertare l'illegittimità dell'iscrizione ipotecaria, in quanto estesa, in sede di rinnovazione, su un bene in precedenza non gravato da garanzia ipotecaria, essendo volta a far dichiarare l'inesistenza del titolo per procedere ad esecuzione immobiliare nei confronti del proprietario del bene, deve essere qualificata in termini di opposizione all'esecuzione e non di opposizione agli atti esecutivi, e non è pertanto soggetta ai termini di decadenza fissati dall'art. 617 c.p.c.”.

Foglio di prosecuzione offerte

DOC | ID 233797 | pub. 05/05/2017 | 30 Kb

Foglio da utilizzare quando, in presenza di una gara, vi sono molti rilanci

diretta a far accertare l'illegittimità dell'iscrizione ipotecaria, in quanto estesa, in sede di rinnovazione, su un bene in precedenza non gravato da garanzia ipotecaria, essendo volta a far dichiarare l'inesistenza del titolo per procedere ad esecuzione immobiliare nei confronti del proprietario del bene, deve essere qualificata in termini di opposizione all'esecuzione e non di opposizione agli atti esecutivi, e non è pertanto soggetta ai termini di decadenza fissati dall'art. 617 c.p.c.”.

Esecuzione: intervento tardivo del creditore non titolato

PDF | ID 233670 | pub. 13/04/2017 | 739 Kb

Corte di Cassazione Civile. Terza Sezione: sentenza n. 774 del 19 gennaio 2016. Con la presente sentenza la Corte di Cassazione ha affermato il seguente principio di diritto:...

l’intervento di chi vanta un credito privilegiato e si trova in una delle condizioni previste dal primo comma dell’art. 499 c.p.c., il quale abbia luogo tardivamente rispetto ai termini fissati dal secondo comma del medesimo art. 499 c.p.c., preclude l’attivazione del subprocedimento di verificazione previsto quella norma e comporta che il credito si abbia per disconosciuto, ma non rende inammissibile l’intervento.
Per conseguire il diritto quanto meno all’accantonamento in sede di distribuzione, il creditore privilegiato, non titolato e interventore tardivo, deve presentare deve presentare istanza in tal senso e dimostrare di avere agito, entro i trenta giorni successivi all’intervento, per conseguire il titolo esecutivo mancategli nei confronti dell’esecutato.

Esecuzione immobiliare: le spese necessarie alla conservazione dell’immobile pignorato sono a carico del creditore

PDF | ID 233678 | pub. 13/04/2017 | 619 Kb

Corte di Cassazione Civile. Terza Sezione: sentenza n. 12877 del 22 giugno 2016. La Corte di Cassazione con la presente sentenza ha affermato il principio che le spese necessarie...

alla conservazione dell’immobile pignorato, cioè le spese finalizzate al mantenimento in fisica e giuridica esistenza dell’immobile pignorato (con esclusione delle spese che non abbiano un’immediata funzione conservativa dell’integrità del bene, quali le spese dirette alla manutenzione ordinaria o straordinaria o gli oneri di gestione condominiale) in quanto strumentali al perseguimento del risultato fisiologico della procedura di espropriazione forzata, essendo intese ad evitarne la chiusura anticipata, sono comprese tra le spese “per gli atti necessari al processo” che, ai sensi dell’art. 8 del d.p.r. 30 maggio 2002, n. 115, il giudice dell’esecuzione può porre in via di anticipazione a carico del creditore procedente.
Tali spese dovranno essere rimborsate come spese privilegiate ex art. 2770 c.c. al creditore che le abbia corrisposte in via di anticipazione, ottemperando al provvedimento del giudice dell’esecuzione che ne abbia disposto l’onere a suo carico.

Rottamazione cartelle esattoriali: versione Cloud

| ID 233619 | pub. 03/04/2017 | 41 Kb

Il D.L. 148/2017 ha esteso ai carichi affidati agli agenti di riscossione dal 1° gennaio 2017 al 30 settembre 2017 le disposizioni previste dal D.L. 193/2016, convertito, con...

modificazioni, dalla L. 1 dicembre 2016, n. 225.
L'art. 1 del citato decreto 148/201 prevede una sanatoria per ogni pendenza aperta inclusa in ruoli, affidati agli agenti della riscossione nel periodo compreso tra il 01/01/2017 e il 30/09/2017: occorre, pertanto, fare riferimento alla data in cui è stato consegnato il ruolo ad Agenzia Entrate Riscossione (o affidato il debito da accertamento esecutivo) e non, invece, alla data di notifica della cartella di pagamento.
Il pagamento delle somme con modalità agevolate potrà essere effettuato in un numero massimo di 5 rate di uguale importo da pagare, rispettivamente, nei mesi di luglio 2018, settembre 2018, ottobre 2018, novembre 2018, febbraio 2019. Sulle rate successive alla prima si ritiene saranno dovuti interessi al tasso del 4,5% a decorrere dal 1° agosto 2018.
La definizione dovrà essere manifestata entro il 15 maggio 2018 presentando un’apposita dichiarazione con modalità e in conformità alla modulistica che dovrà essere pubblicata entro il 31 ottobre 2017.
E’ fissato al 30 giugno 2018 il termine entro cui l'agente della riscossione comunica ai debitori l'ammontare complessivo delle somme dovute ai fini della definizione, il numero e la scadenza delle rate. Resta pertanto di competenza dell’agente di riscossione determinare nel dettaglio l’importo dovuto e la suddivisione in rate; quanto determinato con questa applicazione è puramente indicativo.

Questa applicazione determina il risparmio derivante dalla definizione agevolata delle cartelle esattoriali.

Verbale CdA per rinvio convocazione assemblea di approvazione bilancio 2016

DOC | ID 233590 | pub. 17/03/2017 | 292 Kb

L’art. 2364 del codice civile (richiamato anche dall’art. 2478-bis per quanto compete alla SRL) prevede che “L’assemblea ordinaria deve essere convocata almeno una volta...

l’anno, entro il termine stabilito dallo statuto e comunque non superiore a centoventi giorni dalla chiusura dell’esercizio sociale. Lo statuto può prevedere un maggior termine, comunque non superiore a centottanta giorni, nel caso di società tenute alla redazione del bilancio consolidato e quando lo richiedono particolari esigenze relative alla struttura ed all’oggetto della società; in questi casi gli amministratori segnalano nella relazione prevista dall’articolo 2428 (ndr Relazione sulla Gestione) le ragioni della dilazione.

Ricorso avverso avviso di accertamento depositario scritture contabili

DOC | ID 233582 | pub. 06/03/2017 | 38 Kb

Il numero dei clienti e dei dichiarativi trasmessi costituiscono alcuni degli elementi da cui il Fisco può induttivamente accertare il reddito dichiarato dai depositari delle...

scritture contabili, anche in presenza di scritture formalmente regolari. In giurisprudenza è stato ritenuto legittimo l’accertamento induttivo quando il volume d’affari dichiarato appare incongruo rispetto alle dichiarazioni presentate ed alle contabilità gestite dallo studio.

Comunicazione cessazione utenze

DOC | ID 233476 | pub. 01/02/2017 | 47 Kb

L'art. 72 della Legge Fallimentare che disciplina i rapporti pendenti prevede che se un contratto è ancora ineseguito o non compiutamente eseguito da entrambe le parti quando,...

nei confronti di una di esse, è dichiarato il fallimento, l'esecuzione del contratto, fatte salve le diverse disposizioni della presente Sezione, rimane sospesa fino a quando il curatore, con l'autorizzazione del comitato dei creditori, dichiara di subentrare nel contratto in luogo del fallito, assumendo tutti i relativi obblighi, ovvero di sciogliersi dal medesimo, salvo che, nei contratti ad effetti reali, sia già avvenuto il trasferimento del diritto.
Il contraente può mettere in mora il curatore, facendogli assegnare dal giudice delegato un termine non superiore a sessanta giorni, decorso il quale il contratto si intende sciolto.
La disposizione di cui al primo comma si applica anche al contratto preliminare salvo quanto previsto nell'art. 72-bis.
In caso di scioglimento, il contraente ha diritto di far valere nel passivo il credito conseguente al mancato adempimento, senza che gli sia dovuto risarcimento del danno.
L'azione di risoluzione del contratto promossa prima del fallimento nei confronti della parte inadempiente spiega i suoi effetti nei confronti del curatore, fatta salva, nei casi previsti, l'efficacia della trascrizione della domanda; se il contraente intende ottenere con la pronuncia di risoluzione la restituzione di una somma o di un bene, ovvero il risarcimento del danno, deve proporre la domanda secondo le disposizioni di cui al Capo V.
Sono inefficaci le clausole negoziali che fanno dipendere la risoluzione del contratto dal fallimento.
In caso di scioglimento del contratto preliminare di vendita immobiliare trascritto ai sensi dell'art. 2645-bis del codice civile, l'acquirente ha diritto di far valere il proprio credito nel passivo, senza che gli sia dovuto il risarcimento del danno e gode del privilegio di cui all'art. 2775-bis del codice civile a condizione che gli effetti della trascrizione del contratto preliminare non siano cessati anteriormente alla data della dichiarazione di fallimento.
Le disposizioni di cui al primo comma non si applicano al contratto preliminare di vendita trascritto ai sensi dell'art. 2645-bis del codice civile avente ad oggetto un immobile ad uso abitativo destinato a costituire l'abitazione principale dell'acquirente o di suoi parenti ed affini entro il terzo grado ovvero un immobile ad uso non abitativo destinato a costituire la sede principale dell'attività d'impresa dell'acquirente.

L'art. 74 invece disciplina invece i contratti ad esecuzione continuata o periodica e prevede che se il curatore subentra in un contratto ad esecuzione continuata o periodica deve pagare integralmente il prezzo anche delle consegne già avvenute o dei servizi già erogati

Domanda per partecipare all'asta pubblica senza incanto indetta per la vendita un bene immobile di una procedura fallimentare

DOC | ID 233478 | pub. 01/02/2017 | 50 Kb

L'art 107 L.F prevede che le vendite e gli altri atti di liquidazione posti in essere in esecuzione del programma di liquidazione sono effettuati dal curatore tramite procedure...

competitive anche avvalendosi di soggetti specializzati, sulla base di stime effettuate, salvo il caso di beni di modesto valore, da parte di operatori esperti, assicurando, con adeguate forme di pubblicità, la massima informazione e partecipazione degli interessati. Le vendite e gli atti di liquidazione possono prevedere che il versamento del prezzo abbia luogo ratealmente; si applicano, in quanto compatibili, le disposizioni di cui agli articoli 569, terzo comma, terzo periodo, 574, primo comma, secondo periodo e 587, primo comma, secondo periodo, del codice di procedura civile. In ogni caso, al fine di assicurare la massima informazione e partecipazione degli interessati, il curatore effettua la pubblicità prevista dall'articolo 490, primo comma, del codice di procedura civile, almeno trenta giorni prima dell'inizio della procedura competitiva.

Comunicazione al comitato dei creditori di inizio inventario

DOC | ID 233475 | pub. 01/02/2017 | 46 Kb

L'art. 87 della Legge Fallimentare dispone che il curatore, rimossi i sigilli, redige l'inventario nel più breve termine possibile secondo le norme stabilite dal codice di procedura...

civile, presenti o avvisati il fallito e il comitato dei creditori, se nominato, formando, con l'assistenza del cancelliere, processo verbale delle attività compiute. Possono intervenire i creditori.
Il curatore, quando occorre, nomina uno stimatore.
Prima di chiudere l'inventario il curatore invita il fallito o, se si tratta di società, gli amministratori a dichiarare se hanno notizia che esistano altre attività da comprendere nell'inventario, avvertendoli delle pene stabilite dall'articolo 220 in caso di falsa o omessa dichiarazione.
L'inventario è redatto in doppio originale e sottoscritto da tutti gli intervenuti. Uno degli originali deve essere depositato nella cancelleria del tribunale.

Attestazione non impugnazione credito del dipendente

DOC | ID 233474 | pub. 01/02/2017 | 46 Kb

L'art. 98 della Legge Fallimentare prevede che contro il decreto che rende esecutivo lo stato passivo può essere proposta opposizione, impugnazione dei crediti ammessi o revocazione...

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Con l'opposizione il creditore o il titolare di diritti su beni mobili o immobili contestano che la propria domanda sia stata accolta in parte o sia stata respinta; l'opposizione è proposta nei confronti del curatore.
Con l'impugnazione il curatore, il creditore o il titolare di diritti su beni mobili o immobili contestano che la domanda di un creditore o di altro concorrente sia stata accolta; l'impugnazione è rivolta nei confronti del creditore concorrente, la cui domanda è stata accolta. Al procedimento partecipa anche il curatore.
Con la revocazione il curatore, il creditore o il titolare di diritti su beni mobili o immobili, decorsi i termini per la opposizione della opposizione o della impugnazione, possono chiedere che il provvedimento di accoglimento o di rigetto vengano revocati se si scopre che essi sono stati determinati da falsità, dolo, errore essenziale di fatto o dalla mancata conoscenza di documenti decisivi che non sono stati prodotti tempestivamente per causa non imputabile. La revocazione è proposta nei confronti del creditore concorrente, la cui domanda è stata accolta, ovvero nei confronti del curatore quando la domanda è stata respinta. Nel primo caso, al procedimento partecipa il curatore.
Gli errori materiali contenuti nello stato passivo sono corretti con decreto del giudice delegato su istanza del creditore o del curatore, sentito il curatore o la parte interessata.

Comunicazione di nomina del comitato dei creditori e del presidente

DOC | ID 233477 | pub. 01/02/2017 | 51 Kb

L'art. 40 della Legge Fallimentare prevede che il comitato dei creditori è nominato dal giudice delegato entro trenta giorni dalla sentenza di fallimento sulla base delle risultanze...

documentali, sentiti il curatore e i creditori che, con la domanda di ammissione al passivo o precedentemente, hanno dato la disponibilità ad assumere l'incarico ovvero hanno segnalato altri nominativi aventi i requisiti previsti. Salvo quanto previsto dall'articolo 37 bis, la composizione del comitato può essere modificata dal giudice delegato in relazione alle variazioni dello stato passivo o per altro giustificato motivo.
Il comitato è composto di tre o cinque membri scelti tra i creditori, in modo da rappresentare in misura equilibrata quantità e qualità dei crediti ed avuto riguardo alla possibilità di soddisfacimento dei crediti stessi.
Il comitato, entro dieci giorni dalla nomina, provvede, su convocazione del curatore, a nominare a maggioranza il proprio presidente.
La sostituzione dei membri del comitato avviene secondo le modalità stabilite nel secondo comma.
Il componente del comitato che si trova in conflitto di interessi si astiene dalla votazione.
Ciascun componente del comitato dei creditori può delegare in tutto o in parte l'espletamento delle proprie funzioni ad uno dei soggetti aventi i requisiti indicati nell'articolo 28, previa comunicazione al giudice delegato.

Ricorso avverso avviso di accertamento TA.RI. (Tassa rifiuti)

DOC | ID 233280 | pub. 16/12/2016 | 45 Kb

La procedura di accertamento della TARI deve essere ancorata, in primis, a criteri fattuali, che presuppongono non solo verifiche in loco tramite mere misurazioni della superficie...

calpestabile ove viene esercitata l’attività.

Corso breve sulle notifiche a mezzo PEC degli avvocati con compendio giurisprudenziale

PDF | ID 233144 | pub. 07/11/2016 | 2.843 Kb

Il presente vademecum riprende precedenti lavori del curatore, aggiornandoli alle recenti normative in tema di poteri e modalità di autentica degli avvocati, ed inserendo in calce...

una sezione sulla giurisprudenza in materia di notifiche a mezzo PEC.

Verbale di assemblea dei soci.

DOC | ID 232984 | pub. 14/10/2016 | 293 Kb

Modello redatto in MSWord (e quindi modificabile e personalizzabile) per la stesura di verbali di assemblea conformi alle nuove norme del diritto societario. (consulta le scheda...

per ulteriori dettagli)

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