Ricerca: tassa sui licenziamenti quanto e quando

La predisposizione del progetto di graduazione e distribuzione

PDF | ID 234008 | pub. 14/07/2017 | 326 Kb

Note pratiche per procedere alla redazione del progetto di distribuzione che il professionista delegato deve formare secondo quanto disposto dall’art. 591 bis, co. 2, n. 12,...

c.p.c.

A cura della Commissione "Esecuzioni mobiliari ed immobiliari e custodia giudiziaria" del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili.

Usura Scoperti di Conto Corrente Facile 2017: con i tassi soglia del III trimestre 2017

XLS | ID 233984 | pub. 05/07/2017 | 366 Kb

USURA SCOPERTI DI CONTO CORRENTE FACILE è il programma che in modo semplice e intuitivo consente: - di determinare i tassi effettivi degli scoperti di c/c applicati dalle banche,...


- di confrontare i tassi effettivi con i tassi soglia usurari indicati dalla Banca
d’Italia
- di determinare gli interessi eventualmente non dovuti per superamento dei tassi soglia.

Esecuzioni immobiliari. Potere del G.E. di sospendere la vendita ex art. 586 c.p.c. non è esercitabile quando il prezzo è raggiunto a seguito di regolare espletamento del procedimento di vendita

PDF | ID 233962 | pub. 09/06/2017 | 469 Kb

Corte di Cassazione Civile Sesta Sezione: sentenza n. 25324 del 12 dicembre 2016. La Corte di Cassazione ha enunciato il seguente principio di diritto: “Il potere di sospendere...

la vendita non è esercitabile quando il prezzo finale, pur inferiore a quello di mercato, risulti raggiunto a seguito di regolare espletamento del procedimento di vendita, con progressivi ribassi resi necessari dalla mancanza di offerte.”

Esecuzioni immobiliari: opposizione esecutiva estesa, in sede di rinnovazione, su un bene non gravato da ipoteca è opposizione all’esecuzione e non opposizione agli atti esecutivi e non è soggetta ai termini di decadenza ex art. 617 c.p.c.

PDF | ID 233959 | pub. 06/06/2017 | 712 Kb

Corte di Cassazione Civile Terza Sezione: sentenza n. 13162 del 25 maggio 2017. La Corte di Cassazione ha affermato il principio di diritto secondo cui "l'opposizione esecutiva...

diretta a far accertare l'illegittimità dell'iscrizione ipotecaria, in quanto estesa, in sede di rinnovazione, su un bene in precedenza non gravato da garanzia ipotecaria, essendo volta a far dichiarare l'inesistenza del titolo per procedere ad esecuzione immobiliare nei confronti del proprietario del bene, deve essere qualificata in termini di opposizione all'esecuzione e non di opposizione agli atti esecutivi, e non è pertanto soggetta ai termini di decadenza fissati dall'art. 617 c.p.c.”.

RATING MEDIOCREDITO 2017 (ANALISI BILANCI 2016/2015)

XLS | ID 233861 | pub. 16/05/2017 | 1.410 Kb

Foglio di calcolo per determinare il rating di impresa “economicamente e finanziariamente sana” sulla base delle indicazioni MCC (versione 2017 con analisi bilanci 2016/2015)...

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Il rating è indispensabile per le imprese che intendono usufruire dei fondi accantonati dal Ministero del Tesoro e assegnati in gestione al Medio Credito Centrale per ottenere garanzie a copertura dei crediti che ottengono dal sistema bancario.

Foglio di prosecuzione offerte

DOC | ID 233797 | pub. 05/05/2017 | 30 Kb

Foglio da utilizzare quando, in presenza di una gara, vi sono molti rilanci

.
Il rating è indispensabile per le imprese che intendono usufruire dei fondi accantonati dal Ministero del Tesoro e assegnati in gestione al Medio Credito Centrale per ottenere garanzie a copertura dei crediti che ottengono dal sistema bancario.

Esecuzione: intervento tardivo del creditore non titolato

PDF | ID 233670 | pub. 13/04/2017 | 739 Kb

Corte di Cassazione Civile. Terza Sezione: sentenza n. 774 del 19 gennaio 2016. Con la presente sentenza la Corte di Cassazione ha affermato il seguente principio di diritto:...

l’intervento di chi vanta un credito privilegiato e si trova in una delle condizioni previste dal primo comma dell’art. 499 c.p.c., il quale abbia luogo tardivamente rispetto ai termini fissati dal secondo comma del medesimo art. 499 c.p.c., preclude l’attivazione del subprocedimento di verificazione previsto quella norma e comporta che il credito si abbia per disconosciuto, ma non rende inammissibile l’intervento.
Per conseguire il diritto quanto meno all’accantonamento in sede di distribuzione, il creditore privilegiato, non titolato e interventore tardivo, deve presentare deve presentare istanza in tal senso e dimostrare di avere agito, entro i trenta giorni successivi all’intervento, per conseguire il titolo esecutivo mancategli nei confronti dell’esecutato.

Esecuzione immobiliare: le spese necessarie alla conservazione dell’immobile pignorato sono a carico del creditore

PDF | ID 233678 | pub. 13/04/2017 | 619 Kb

Corte di Cassazione Civile. Terza Sezione: sentenza n. 12877 del 22 giugno 2016. La Corte di Cassazione con la presente sentenza ha affermato il principio che le spese necessarie...

alla conservazione dell’immobile pignorato, cioè le spese finalizzate al mantenimento in fisica e giuridica esistenza dell’immobile pignorato (con esclusione delle spese che non abbiano un’immediata funzione conservativa dell’integrità del bene, quali le spese dirette alla manutenzione ordinaria o straordinaria o gli oneri di gestione condominiale) in quanto strumentali al perseguimento del risultato fisiologico della procedura di espropriazione forzata, essendo intese ad evitarne la chiusura anticipata, sono comprese tra le spese “per gli atti necessari al processo” che, ai sensi dell’art. 8 del d.p.r. 30 maggio 2002, n. 115, il giudice dell’esecuzione può porre in via di anticipazione a carico del creditore procedente.
Tali spese dovranno essere rimborsate come spese privilegiate ex art. 2770 c.c. al creditore che le abbia corrisposte in via di anticipazione, ottemperando al provvedimento del giudice dell’esecuzione che ne abbia disposto l’onere a suo carico.

Rottamazione cartelle esattoriali: versione Cloud

| ID 233619 | pub. 03/04/2017 | 41 Kb

Calcola online in modo semplice e immediato la convenienza di accedere all'agevolazione cosiddetta "rottamazione delle cartelle esattoriali". Il 24 novembre 2016, con l'approvazione...

definitiva da parte del Senato, il "decreto fiscale" (D.L. 22 ottobre 2016, n. 193 intitolato "disposizioni urgenti in materia fiscale per il finanziamento di esigenze indifferibili") è stato convertito in legge.
L'art. 6 del citato decreto prevede una sanatoria per ogni pendenza aperta inclusa in ruoli, affidati agli agenti della riscossione nel periodo compreso tra il 2000 e il 2016.

L'applicazione determina il risparmio derivante dalla definizione agevolata delle cartelle esattoriali (aggiornato alla versione definitiva del decreto convertito in legge).

Il termine per presentare la dichiarazione che consente di accedere all'agevolazione è fissato al 21 aprile 2017. Entro lo stesso termine è possibile integrare la dichiarazione già presentata.
E' fissato al 31 maggio 2017 il termine entro cui l'agente della riscossione comunica ai debitori l'ammontare complessivo delle somme dovute ai fini della definizione, il numero e la scadenza delle rate. Resterà pertanto di competenza dell’agente di riscossione determinare nel dettaglio l’importo dovuto e la suddivisione in rate; quanto determinato con questo foglio di calcolo è puramente indicativo.

Verbale CdA per rinvio convocazione assemblea di approvazione bilancio 2016

DOC | ID 233590 | pub. 17/03/2017 | 292 Kb

L’art. 2364 del codice civile (richiamato anche dall’art. 2478-bis per quanto compete alla SRL) prevede che “L’assemblea ordinaria deve essere convocata almeno una volta...

l’anno, entro il termine stabilito dallo statuto e comunque non superiore a centoventi giorni dalla chiusura dell’esercizio sociale. Lo statuto può prevedere un maggior termine, comunque non superiore a centottanta giorni, nel caso di società tenute alla redazione del bilancio consolidato e quando lo richiedono particolari esigenze relative alla struttura ed all’oggetto della società; in questi casi gli amministratori segnalano nella relazione prevista dall’articolo 2428 (ndr Relazione sulla Gestione) le ragioni della dilazione.

Ricorso avverso avviso di accertamento depositario scritture contabili

DOC | ID 233582 | pub. 06/03/2017 | 38 Kb

Il numero dei clienti e dei dichiarativi trasmessi costituiscono alcuni degli elementi da cui il Fisco può induttivamente accertare il reddito dichiarato dai depositari delle...

scritture contabili, anche in presenza di scritture formalmente regolari. In giurisprudenza è stato ritenuto legittimo l’accertamento induttivo quando il volume d’affari dichiarato appare incongruo rispetto alle dichiarazioni presentate ed alle contabilità gestite dallo studio.

Comunicazione cessazione utenze

DOC | ID 233476 | pub. 01/02/2017 | 47 Kb

L'art. 72 della Legge Fallimentare che disciplina i rapporti pendenti prevede che se un contratto è ancora ineseguito o non compiutamente eseguito da entrambe le parti quando,...

nei confronti di una di esse, è dichiarato il fallimento, l'esecuzione del contratto, fatte salve le diverse disposizioni della presente Sezione, rimane sospesa fino a quando il curatore, con l'autorizzazione del comitato dei creditori, dichiara di subentrare nel contratto in luogo del fallito, assumendo tutti i relativi obblighi, ovvero di sciogliersi dal medesimo, salvo che, nei contratti ad effetti reali, sia già avvenuto il trasferimento del diritto.
Il contraente può mettere in mora il curatore, facendogli assegnare dal giudice delegato un termine non superiore a sessanta giorni, decorso il quale il contratto si intende sciolto.
La disposizione di cui al primo comma si applica anche al contratto preliminare salvo quanto previsto nell'art. 72-bis.
In caso di scioglimento, il contraente ha diritto di far valere nel passivo il credito conseguente al mancato adempimento, senza che gli sia dovuto risarcimento del danno.
L'azione di risoluzione del contratto promossa prima del fallimento nei confronti della parte inadempiente spiega i suoi effetti nei confronti del curatore, fatta salva, nei casi previsti, l'efficacia della trascrizione della domanda; se il contraente intende ottenere con la pronuncia di risoluzione la restituzione di una somma o di un bene, ovvero il risarcimento del danno, deve proporre la domanda secondo le disposizioni di cui al Capo V.
Sono inefficaci le clausole negoziali che fanno dipendere la risoluzione del contratto dal fallimento.
In caso di scioglimento del contratto preliminare di vendita immobiliare trascritto ai sensi dell'art. 2645-bis del codice civile, l'acquirente ha diritto di far valere il proprio credito nel passivo, senza che gli sia dovuto il risarcimento del danno e gode del privilegio di cui all'art. 2775-bis del codice civile a condizione che gli effetti della trascrizione del contratto preliminare non siano cessati anteriormente alla data della dichiarazione di fallimento.
Le disposizioni di cui al primo comma non si applicano al contratto preliminare di vendita trascritto ai sensi dell'art. 2645-bis del codice civile avente ad oggetto un immobile ad uso abitativo destinato a costituire l'abitazione principale dell'acquirente o di suoi parenti ed affini entro il terzo grado ovvero un immobile ad uso non abitativo destinato a costituire la sede principale dell'attività d'impresa dell'acquirente.

L'art. 74 invece disciplina invece i contratti ad esecuzione continuata o periodica e prevede che se il curatore subentra in un contratto ad esecuzione continuata o periodica deve pagare integralmente il prezzo anche delle consegne già avvenute o dei servizi già erogati

Domanda per partecipare all'asta pubblica senza incanto indetta per la vendita un bene immobile di una procedura fallimentare

DOC | ID 233478 | pub. 01/02/2017 | 50 Kb

L'art 107 L.F prevede che le vendite e gli altri atti di liquidazione posti in essere in esecuzione del programma di liquidazione sono effettuati dal curatore tramite procedure...

competitive anche avvalendosi di soggetti specializzati, sulla base di stime effettuate, salvo il caso di beni di modesto valore, da parte di operatori esperti, assicurando, con adeguate forme di pubblicità, la massima informazione e partecipazione degli interessati. Le vendite e gli atti di liquidazione possono prevedere che il versamento del prezzo abbia luogo ratealmente; si applicano, in quanto compatibili, le disposizioni di cui agli articoli 569, terzo comma, terzo periodo, 574, primo comma, secondo periodo e 587, primo comma, secondo periodo, del codice di procedura civile. In ogni caso, al fine di assicurare la massima informazione e partecipazione degli interessati, il curatore effettua la pubblicità prevista dall'articolo 490, primo comma, del codice di procedura civile, almeno trenta giorni prima dell'inizio della procedura competitiva.

Comunicazione al comitato dei creditori di inizio inventario

DOC | ID 233475 | pub. 01/02/2017 | 46 Kb

L'art. 87 della Legge Fallimentare dispone che il curatore, rimossi i sigilli, redige l'inventario nel più breve termine possibile secondo le norme stabilite dal codice di procedura...

civile, presenti o avvisati il fallito e il comitato dei creditori, se nominato, formando, con l'assistenza del cancelliere, processo verbale delle attività compiute. Possono intervenire i creditori.
Il curatore, quando occorre, nomina uno stimatore.
Prima di chiudere l'inventario il curatore invita il fallito o, se si tratta di società, gli amministratori a dichiarare se hanno notizia che esistano altre attività da comprendere nell'inventario, avvertendoli delle pene stabilite dall'articolo 220 in caso di falsa o omessa dichiarazione.
L'inventario è redatto in doppio originale e sottoscritto da tutti gli intervenuti. Uno degli originali deve essere depositato nella cancelleria del tribunale.

Attestazione non impugnazione credito del dipendente

DOC | ID 233474 | pub. 01/02/2017 | 46 Kb

L'art. 98 della Legge Fallimentare prevede che contro il decreto che rende esecutivo lo stato passivo può essere proposta opposizione, impugnazione dei crediti ammessi o revocazione...

.
Con l'opposizione il creditore o il titolare di diritti su beni mobili o immobili contestano che la propria domanda sia stata accolta in parte o sia stata respinta; l'opposizione è proposta nei confronti del curatore.
Con l'impugnazione il curatore, il creditore o il titolare di diritti su beni mobili o immobili contestano che la domanda di un creditore o di altro concorrente sia stata accolta; l'impugnazione è rivolta nei confronti del creditore concorrente, la cui domanda è stata accolta. Al procedimento partecipa anche il curatore.
Con la revocazione il curatore, il creditore o il titolare di diritti su beni mobili o immobili, decorsi i termini per la opposizione della opposizione o della impugnazione, possono chiedere che il provvedimento di accoglimento o di rigetto vengano revocati se si scopre che essi sono stati determinati da falsità, dolo, errore essenziale di fatto o dalla mancata conoscenza di documenti decisivi che non sono stati prodotti tempestivamente per causa non imputabile. La revocazione è proposta nei confronti del creditore concorrente, la cui domanda è stata accolta, ovvero nei confronti del curatore quando la domanda è stata respinta. Nel primo caso, al procedimento partecipa il curatore.
Gli errori materiali contenuti nello stato passivo sono corretti con decreto del giudice delegato su istanza del creditore o del curatore, sentito il curatore o la parte interessata.

Comunicazione di nomina del comitato dei creditori e del presidente

DOC | ID 233477 | pub. 01/02/2017 | 51 Kb

L'art. 40 della Legge Fallimentare prevede che il comitato dei creditori è nominato dal giudice delegato entro trenta giorni dalla sentenza di fallimento sulla base delle risultanze...

documentali, sentiti il curatore e i creditori che, con la domanda di ammissione al passivo o precedentemente, hanno dato la disponibilità ad assumere l'incarico ovvero hanno segnalato altri nominativi aventi i requisiti previsti. Salvo quanto previsto dall'articolo 37 bis, la composizione del comitato può essere modificata dal giudice delegato in relazione alle variazioni dello stato passivo o per altro giustificato motivo.
Il comitato è composto di tre o cinque membri scelti tra i creditori, in modo da rappresentare in misura equilibrata quantità e qualità dei crediti ed avuto riguardo alla possibilità di soddisfacimento dei crediti stessi.
Il comitato, entro dieci giorni dalla nomina, provvede, su convocazione del curatore, a nominare a maggioranza il proprio presidente.
La sostituzione dei membri del comitato avviene secondo le modalità stabilite nel secondo comma.
Il componente del comitato che si trova in conflitto di interessi si astiene dalla votazione.
Ciascun componente del comitato dei creditori può delegare in tutto o in parte l'espletamento delle proprie funzioni ad uno dei soggetti aventi i requisiti indicati nell'articolo 28, previa comunicazione al giudice delegato.

Ricorso avverso avviso di accertamento TA.RI. (Tassa rifiuti)

DOC | ID 233280 | pub. 16/12/2016 | 45 Kb

La procedura di accertamento della TARI deve essere ancorata, in primis, a criteri fattuali, che presuppongono non solo verifiche in loco tramite mere misurazioni della superficie...

calpestabile ove viene esercitata l’attività.

Rottamazione cartelle esattoriali 2016

XLS | ID 233222 | pub. 24/11/2016 | 1.517 Kb

Il 24 novembre 2016, con l'approvazione definitiva da parte del Senato, il “decreto fiscale” (D.L. 22 ottobre 2016, n. 193 intitolato “disposizioni urgenti in materia fiscale...

per il finanziamento di esigenze indifferibili”) è stato convertito in legge.
L'art. 6 del citato decreto prevede una sanatoria per ogni pendenza aperta inclusa in ruoli, affidati agli agenti della riscossione nel periodo compreso tra il 2000 e il 2016.

Questo foglio di calcolo determina il risparmio derivante dalla definizione agevolata delle cartelle esattoriali (aggiornato alla versione definitiva del decreto convertito in legge).

Il termine per presentare la dichiarazione che consente di accedere all'agevolazione è fissato al 21 aprile 2017. Entro lo stesso termine è possibile integrare la dichiarazione già presentata.
E’ fissato al 31 maggio 2017 il termine entro cui l'agente della riscossione comunica ai debitori l'ammontare complessivo delle somme dovute ai fini della definizione, il numero e la scadenza delle rate. Resterà pertanto di competenza dell’agente di riscossione determinare nel dettaglio l’importo dovuto e la suddivisione in rate; quanto determinato con questo foglio di calcolo è puramente indicativo.

Corso breve sulle notifiche a mezzo PEC degli avvocati con compendio giurisprudenziale

PDF | ID 233144 | pub. 07/11/2016 | 2.843 Kb

Il presente vademecum riprende precedenti lavori del curatore, aggiornandoli alle recenti normative in tema di poteri e modalità di autentica degli avvocati, ed inserendo in calce...

una sezione sulla giurisprudenza in materia di notifiche a mezzo PEC.

Verbale di assemblea dei soci.

DOC | ID 232984 | pub. 14/10/2016 | 293 Kb

Modello redatto in MSWord (e quindi modificabile e personalizzabile) per la stesura di verbali di assemblea conformi alle nuove norme del diritto societario. (consulta le scheda...

per ulteriori dettagli)

Verbale di assemblea di S.r.l. per la nomina di amministratori con poteri disgiunti (modello personalizzabile)

DOC | ID 232998 | pub. 14/10/2016 | 290 Kb

Il verbale proposto è generico ed adattabile a tutte le deliberazioni dell’assemblea della S.r.l.. Il verbale è conforme alle norme del diritto societario, qualora la decisione...

sia presa con il metodo assembleare.

Ai sensi dell’art. 2475 C.C. quando l’amministrazione è affidata a più persone, queste costituiscono il consiglio di amministrazione. L’atto costitutivo può tuttavia prevedere, salvo quanto disposto nell’ultimo comma del presente articolo, che l’amministrazione sia ad esse affidata disgiuntamente (art. 2257) oppure congiuntamente (art. 2258).
Ai sensi dell’art. 2257 C.C. se l’amministrazione spetta disgiuntamente, ciascun amministratore ha diritto di opporsi all’operazione che un altro voglia compiere, prima che sia compiuta. In tal caso la decisione è rimessa ai soci su iniziativa degli amministratori.

Verbale di assemblea di S.r.l. per la nomina del Consiglio di Amministrazione

DOC | ID 232993 | pub. 14/10/2016 | 293 Kb

Ai sensi dell’art. 2475 C.C. quando l’amministrazione è affidata a più persone, queste costituiscono il consiglio di amministrazione. L’atto costitutivo può tuttavia prevedere,...

salvo quanto disposto nell’ultimo comma del presente articolo, che l’amministrazione sia ad esse affidata disgiuntamente oppure congiuntamente.
Qualora sia costituito un consiglio di amministrazione, l’atto costitutivo può prevedere che le decisioni siano adottate mediante consultazione scritta o sulla base del consenso espresso per iscritto. In tal caso dai documenti sottoscritti dagli amministratori devono risultare con chiarezza l’argomento oggetto della decisione ed il consenso alla stessa.
La redazione del progetto di bilancio e dei progetti di fusione o scissione, nonché le decisioni di aumento del capitale ai sensi dell’articolo 2481 sono in ogni caso di competenza dell’organo amministrativo.

Verbale del Consiglio di Amministrazione per il rinvio della convocazione dell’assemblea dei soci per l’approvazione del bilancio (modello personalizzabile)

DOC | ID 233011 | pub. 14/10/2016 | 290 Kb

L’art. 2364 del codice civile (richiamato anche dall’art. 2478-bis per quanto compete alla SRL) prevede che “L’assemblea ordinaria deve essere convocata almeno una volta...

l’anno, entro il termine stabilito dallo statuto e comunque non superiore a centoventi giorni dalla chiusura dell’esercizio sociale. Lo statuto può prevedere un maggior termine, comunque non superiore a centottanta giorni, nel caso di società tenute alla redazione del bilancio consolidato e quando lo richiedono particolari esigenze relative alla struttura ed all’oggetto della società; in questi casi gli amministratori segnalano nella relazione prevista dall’articolo 2428 (ndr Relazione sulla Gestione) le ragioni della dilazione”.

Verbale di assemblea di S.r.l. per la nomina del collegio sindacale/sindaco unico (modello personalizzabile)

DOC | ID 232990 | pub. 14/10/2016 | 293 Kb

Ai sensi dell’art. 2477 C.C. l’atto costitutivo può prevedere, determinandone le competenze e poteri, la nomina di un collegio sindacale o di un revisore. Se lo statuto non...

dispone diversamente, l’organo di controllo è costituito da un solo membro effettivo.
Precedentemente all’entrata in vigore del Decreto Competitività (D.l. 91/2014), la nomina del collegio sidacale era obbligatoria se il capitale sociale non era inferiore a quello minimo stabilito per le società per azioni.
Dal 25 giugno 2014, è stato invece eliminato l'obbligo di nomina del collegio sindacale/revisore nelle s.r.l. a prescindere dall’ammontare dal capitale sociale. Questo vale naturalmente a condizione che non lo preveda lo statuto sociale.

Ricorso avverso cartella di pagamento – Illegittimo recupero del credito d'imposta

DOC | ID 232978 | pub. 12/10/2016 | 67 Kb

E’ nullo il disconoscimento del credito d’imposta (per investimenti/occupazionale/ricerca scientifica, eccetera) a seguito di (mera) liquidazione automatica ex art. 36-bis,...

D.P.R. n. 600/73, ed in assenza di doveroso controllo cartolare.

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