Ricerca: rimborso credito iva per cessata attivita polizza fideiussoria

Relazione delle attività svolte dal Custode Giudiziario

PDF | ID 234006 | pub. 12/07/2017 | 83 Kb

Il modulo supporta l’attività del Custode Giudiziario e gli consente di adempiere agevolmente agli obblighi conseguenti la sua nomina. Il programma, utilizzabile on line...

da ogni computer, senza necessità di installazione, genera un dettagliato verbale delle operazioni effettuate nel corso dell’accesso, da completare a mano e far sottoscrivere ai presenti.

Inoltre è possibile ottenere velocemente ed in automatico (con compilazione mediante la scelta di caselle di spunta) diverse relazioni che il Custode deve periodicamente redigere relativamente all'amministrazione e alla conservazione dei beni, nonché il rendiconto finanziario.

Il programma genera un file in formato Word, quindi completamente aperto a qualsiasi modifica o integrazione da parte del Professionista.

Il costo indicato comprende l'utilizzo del programma senza alcun limite per un anno dalla data di acquisto e mette a disposizione gratuitamente anche l'utility Calcolo compenso del Delegato alla vendita e del Custode giudiziario.

Costo rinnovo annuale: 30,00 euro.

Dati studi di settore YK05U (Commercialisti) 2017

XLS | ID 233998 | pub. 10/07/2017 | 903 Kb

Programma per la compilazione dei dati relativi allo studio di settore YK05U 2017 (commercialisti) con riferimento alle sezioni: - QUADRO D: MODALITÀ DI ESPLETAMENTO DELL’ATTIVITÀ ...

- QUADRO T: CONGIUNTURA ECONOMICA
- QUADRO Z: DATI COMPLEMENTARI
in particolare per la compilazione dei righi da D01 a D50 (MODALITA’ DI ESPLETAMENTO DELL’ATTIVITA’), D60 Percentuale dei compensi provenienti dal committente principale (indicare solo se superiore a 50%), i righi T01 Percentuale dei compensi relativa ad incarichi per i quali nell’anno sono stati percepiti tutti i compensi (pagamento dell’intero importo) e T02 Percentuale dei compensi relativa ad incarichi per i quali nell’anno sono stati percepiti solo acconti e/o saldi (pagamenti parziali) e Z01 Compensi derivanti da attività svolta presso lo studio/struttura del committente principale (incluso il distacco presso il cliente del committente principale).

Dati studi di settore YK04U (Studi Legali) 2017

XLS | ID 233994 | pub. 07/07/2017 | 773 Kb

Programma in Microsoft Excel per la compilazione “guidata” dei dati relativi alle “TIPOLOGIA DI ATTIVITÀ ED AMBITO SPECIALISTICO D’INTERVENTO” (righi da D05 a D21 del...

Quadro D Elementi specifici dell’attività) e Percentuale dei compensi provenienti dal committente principale (rigo D31)) degli Studi di Settore relativo agli studi legali (YK04U).

Usura Scoperti di Conto Corrente Facile 2017: con i tassi soglia del III trimestre 2017

XLS | ID 233984 | pub. 05/07/2017 | 366 Kb

USURA SCOPERTI DI CONTO CORRENTE FACILE è il programma che in modo semplice e intuitivo consente: - di determinare i tassi effettivi degli scoperti di c/c applicati dalle banche,...


- di confrontare i tassi effettivi con i tassi soglia usurari indicati dalla Banca
d’Italia
- di determinare gli interessi eventualmente non dovuti per superamento dei tassi soglia.

Lettera del Professionista alla clientela. L'utilizzo dei crediti dopo il DL 50/2017: visto di conformità e F24

DOC | ID 233974 | pub. 20/06/2017 | 69 Kb

In data 15 giugno 2017 il Senato ha approvato definitivamente il Ddl. di conversione del Decreto Legge n. 50/2017, che era stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il 24 aprile...

2017.
Confermati e in alcuni casi aumentati i vincoli in materia di compensazione dei crediti fiscali.

Tra le novità più rilevanti, in materia di compensazioni dei crediti, si è abbassata la soglia da 15.000 a 5.000 euro per l’obbligo dell’apposizione del visto di conformità ed è stato introdotto l’obbligo di presentazione dell’F24 tramite Entratel o Fisconline per i titolari partita di IVA che intendono compensare crediti.

QuickBilan 2017: guida alla costruzione del bilancio 2016

XLS | ID 233946 | pub. 26/05/2017 | 2.396 Kb

QuickBilan 2017 è un software in MS Excel di ausilio alla costruzione del bilancio annuale. Offre tutte le funzionalità per la gestione delle componenti fiscali in aumento e...

in diminuzione, la determinazione automatica dei loro effetti IRES ed IRAP e la generazione dei prospetti obbligatori per la nota integrativa.

Tra le altre:
- la gestione automatica della fiscalità differita, delle conseguenti movimentazioni di crediti e fondo con l'indicazione delle scritture contabili;
- la possibilità di misurare l'impatto dell'opzione per il regime di tassazione "per trasparenza" per le società di capitali;
- il calcolo automatico degli acconti d'imposta, con la possibilità di gestire le integrazioni conseguenti all'adeguamento agli studi di settore/parametri;
- la gestione del calcolo del reddito delle società non operative;
- la gestione dell'ACE-Aiuto alla crescita economica, integrata con la gestione delle società di comodo e con la determinazione dell'IRES;
- la gestione dividendi e capital gain in funzione delle novità introdotte dal D.L. 138/2011.

RATING DI AUTOVALUTAZIONE PMI 2017 (analisi bilanci 2016/2015)

XLS | ID 233860 | pub. 16/05/2017 | 1.504 Kb

È sempre più percepita, anche nelle micro imprese, l’esigenza di “autovalutare” i propri dati di bilancio per affrontare al meglio il rapporto con il sistema bancario. Le...

PMI italiane sono contraddistinte da livelli di indebitamento elevati e da bassi livelli di reddittività aziendale rispetto al rapporto fonti impieghi. L’accesso al credito è pertanto di vitale importanza.
D’altro canto, le stesse PMI non sono quasi mai dotate di una struttura organizzativa adeguata per valutare al meglio la propria situazione e il rapporto con il sistema creditizio è spesso gestito “alla cieca”.

RATING MEDIOCREDITO 2017 (ANALISI BILANCI 2016/2015)

XLS | ID 233861 | pub. 16/05/2017 | 1.410 Kb

Foglio di calcolo per determinare il rating di impresa “economicamente e finanziariamente sana” sulla base delle indicazioni MCC (versione 2017 con analisi bilanci 2016/2015)...

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Il rating è indispensabile per le imprese che intendono usufruire dei fondi accantonati dal Ministero del Tesoro e assegnati in gestione al Medio Credito Centrale per ottenere garanzie a copertura dei crediti che ottengono dal sistema bancario.

RATING MEDIOCREDITO 2017 per imprese in contabilità semplificata (anni 2016/2015)

XLS | ID 233862 | pub. 16/05/2017 | 522 Kb

Il rating MCC serve per selezionare le imprese “economicamente e finanziariamente sane” che possono usufruire dei fondi accantonati dal Ministero del Tesoro e assegnati in...

gestione al Medio Credito Centrale stesso per ottenere garanzie a copertura dei crediti che ottengono dal sistema bancario.

A prescindere dalla effettiva necessità di ricorrere alle garanzie del MCC, il rating rappresenta però un dato qualificato per valutare se una piccola impresa in contabilità semplificata possa essere ritenuta “economicamente e finanziariamente sana”.

Il RATING MEDIOCREDITO 2017 per imprese in contabilità semplificata (anni 2016/2015) è il modello di valutazione dedicato alle imprese sottoposte al regime di contabilità semplificata o forfetaria, non valutabili sulla base dei dati di bilancio.

Esecuzioni immobiliari: alla revoca del decreto ingiuntivo consegue l'automatica caducazione dell'esecuzione

PDF | ID 233822 | pub. 11/05/2017 | 426 Kb

Corte di Cassazione Civile Terza Sezione: sentenza n. 2727 del 2 febbraio 2017. La Corte di Cassazione ha stabilito che alla revoca del decreto ingiuntivo consegue l'automatica...

caducazione dell'esecuzione fondata su quel titolo, e in generale degli atti di esecuzione.
Ne consegue il diritto degli attori di condanna del creditore procedente al rimborso delle somme pagate per la cancellazione dell'ipoteca iscritta in base al decreto ingiuntivo revocato.

Analisi convenienza tra Regime Ordinario dei Minimi e Forfetario: versione Cloud

| ID 233803 | pub. 06/05/2017 | 41 Kb

Il programma stima, in modo semplice e intuitivo ma senza sacrificare la precisione dei risultati, il diverso trattamento fiscale previsto tra: - Regime ordinario; - Regime...

dei minimi in vigore, fino alla scadenza dei 5 anni o al compimento dei 35 anni, per tutti i soggetti che aderiscono entro il 31 dicembre 2015;

- Nuovo regime forfetario come modificato dalla Legge di Stabilità 2016.

L'applicazione risulta particolarmente utile per chi deve iniziare una attività (nel qual caso dovrà limitare il confronto tra le ipotesi regime ordinario e nuovo regime forfettario) ma anche per i soggetti che già stanno operando in un regime agevolato e vogliono verificarne la convenienza.

Credito di imposta per investimenti in ricerca e sviluppo

XLS | ID 233788 | pub. 04/05/2017 | 2.617 Kb

Il foglio di lavoro in MS Excel consente di determinare il beneficio costituito da un credito di imposta a favore delle imprese che investono in attività di ricerca e sviluppo...

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Il D.L. n. 145 del 2013, articolo 3, istituisce un credito di imposta a favore delle imprese che investono in attività di ricerca e sviluppo. Successivamente, con la legge di stabilità 2015 e con la legge di bilancio 2017, sono state introdotte varie modifiche che hanno esteso l'ambito di applicazione delle agevolazioni.

Credito di imposta per investimenti in ricerca e sviluppo: versione Cloud

| ID 233762 | pub. 27/04/2017 | 41 Kb

L'applicazione consente di determinare il beneficio costituito da un credito di imposta a favore delle imprese che investono in attività di ricerca e sviluppo. Il D.L. n. 145...

del 2013, articolo 3, istituisce un credito di imposta a favore delle imprese che investono in attività di ricerca e sviluppo. Successivamente, con la legge di stabilità 2015 e con la legge di bilancio 2017, sono state introdotte varie modifiche che hanno esteso l'ambito di applicazione delle agevolazioni.

Richiesta dati per la Comunicazione trimestrale delle liquidazioni IVA (periodo d'imposta 2017)

DOC | ID 233756 | pub. 22/04/2017 | 64 Kb

L’art. 4, comma 2, del Decreto Fiscale 193/2016, collegato alla Legge di Bilancio 2017, ha introdotto, a partire dal periodo d’imposta 2017, l’obbligo di comunicare trimestralmente...

i dati delle liquidazioni IVA periodiche (sia nel caso in cui l’imposta sia liquidata mensilmente che trimestralmente).
Sono obbligati alla Comunicazione dei dati delle fatture emesse e ricevute tutti i soggetti passivi IVA, ossia tutti gli operatori economici esercenti attività di impresa, arte o professione ai sensi degli artt. 4 e 5 del DPR 633/72.

Per agevolare il lavoro del professionista abbiamo predisposto un modello di circolare informativa da spedire ai clienti.

Richiesta rimborso canone tv addebitato nelle fatture elettriche

i dati delle liquidazioni IVA periodiche (sia nel caso in cui l’imposta sia liquidata mensilmente che trimestralmente).
Sono obbligati alla Comunicazione dei dati delle fatture emesse e ricevute tutti i soggetti passivi IVA, ossia tutti gli operatori economici esercenti attività di impresa, arte o professione ai sensi degli artt. 4 e 5 del DPR 633/72.

Per agevolare il lavoro del professionista abbiamo predisposto un modello di circolare informativa da spedire ai clienti.

Modello per la richiesta di rimborso del canone TV

PDF | ID 233725 | pub. 20/04/2017 | 292 Kb

Il modello deve essere utilizzato per il rimborso del canone TV solo se non è stato pagato mediante addebito sulle fatture elettriche, es. mediante addebito sulla pensione.

i dati delle liquidazioni IVA periodiche (sia nel caso in cui l’imposta sia liquidata mensilmente che trimestralmente).
Sono obbligati alla Comunicazione dei dati delle fatture emesse e ricevute tutti i soggetti passivi IVA, ossia tutti gli operatori economici esercenti attività di impresa, arte o professione ai sensi degli artt. 4 e 5 del DPR 633/72.

Per agevolare il lavoro del professionista abbiamo predisposto un modello di circolare informativa da spedire ai clienti.

Richiesta di rimborso del canone di abbonamento alla televisione per uso privato pagato mediante addebito nelle fatture per l'energia elettrica - Modello

PDF | ID 233728 | pub. 20/04/2017 | 42 Kb

i dati delle liquidazioni IVA periodiche (sia nel caso in cui l’imposta sia liquidata mensilmente che trimestralmente).
Sono obbligati alla Comunicazione dei dati delle fatture emesse e ricevute tutti i soggetti passivi IVA, ossia tutti gli operatori economici esercenti attività di impresa, arte o professione ai sensi degli artt. 4 e 5 del DPR 633/72.

Per agevolare il lavoro del professionista abbiamo predisposto un modello di circolare informativa da spedire ai clienti.

Richiesta di rimborso del canone di abbonamento alla televisione per uso privato pagato mediante addebito nelle fatture per l'energia elettrica - Istruzioni

PDF | ID 233729 | pub. 20/04/2017 | 61 Kb

Le istruzioni sono state modificate il 3 agosto 2016.

i dati delle liquidazioni IVA periodiche (sia nel caso in cui l’imposta sia liquidata mensilmente che trimestralmente).
Sono obbligati alla Comunicazione dei dati delle fatture emesse e ricevute tutti i soggetti passivi IVA, ossia tutti gli operatori economici esercenti attività di impresa, arte o professione ai sensi degli artt. 4 e 5 del DPR 633/72.

Per agevolare il lavoro del professionista abbiamo predisposto un modello di circolare informativa da spedire ai clienti.

Comunicazione per la fruizione del credito d’imposta per gli investimenti nel mezzogiorno (approvato con provvedimento del 14 aprile 2017) - aggiornato il 19 aprile 2017

PDF | ID 233733 | pub. 20/04/2017 | 78 Kb

i dati delle liquidazioni IVA periodiche (sia nel caso in cui l’imposta sia liquidata mensilmente che trimestralmente).
Sono obbligati alla Comunicazione dei dati delle fatture emesse e ricevute tutti i soggetti passivi IVA, ossia tutti gli operatori economici esercenti attività di impresa, arte o professione ai sensi degli artt. 4 e 5 del DPR 633/72.

Per agevolare il lavoro del professionista abbiamo predisposto un modello di circolare informativa da spedire ai clienti.

Comunicazione per la fruizione del credito d’imposta per gli investimenti nel mezzogiorn (approvato con provvedimento del 24 marzo 2016)

PDF | ID 233731 | pub. 20/04/2017 | 71 Kb

i dati delle liquidazioni IVA periodiche (sia nel caso in cui l’imposta sia liquidata mensilmente che trimestralmente).
Sono obbligati alla Comunicazione dei dati delle fatture emesse e ricevute tutti i soggetti passivi IVA, ossia tutti gli operatori economici esercenti attività di impresa, arte o professione ai sensi degli artt. 4 e 5 del DPR 633/72.

Per agevolare il lavoro del professionista abbiamo predisposto un modello di circolare informativa da spedire ai clienti.

Raccolta dati comunicazione periodiche Iva anno 2017

XLS | ID 233704 | pub. 19/04/2017 | 454 Kb

L'obbligo di presentazione della COMUNICAZIONE LIQUIDAZIONI PERIODICHE IVA è stato istituito per i soggetti passivi IVA in applicazione delle disposizioni contenute nell'art....

21-bis, del decreto legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122, introdotto dall'art. 4, comma 2, del decreto legge 22 ottobre 2016, n. 193, convertito, con modificazioni, dalla legge 1° dicembre 2016, n. 225.
Nel modello di comunicazione devono essere indicati i dati contabili riepilogativi delle liquidazioni periodiche IVA, indipendentemente dal risultato (a debito o a credito) delle stesse.

Fallimento: il delegato alla vendita non è ammesso al passivo del fallimento se la procedura esecutiva immobiliare è dichiarata improcedibile a causa del mancato intervento del curatore

PDF | ID 233683 | pub. 13/04/2017 | 259 Kb

Corte di Cassazione Civile Ord. Sesta Sezione: sentenza n. 25585 del 18 dicembre 2015. La Corte di Cassazione ha stabilito che, essendo stata dichiarata l'improcedibilità dell'azione...

esecutiva, per effetto della scelta del curatore di non subentrare nel relativo procedimento, il compenso dovuto al professionista
delegato all'espletamento delle operazioni di vendita (nell’ambito della esecuzione immobiliare) non potesse essere
posto direttamente a carico della massa, ma dovesse essere corrisposto dal creditore procedente, ferma restando la facoltà di quest'ultimo di chiedere l'ammissione al passivo del credito avente ad oggetto la somma anticipata.

Esecuzione: intervento tardivo del creditore non titolato

PDF | ID 233670 | pub. 13/04/2017 | 739 Kb

Corte di Cassazione Civile. Terza Sezione: sentenza n. 774 del 19 gennaio 2016. Con la presente sentenza la Corte di Cassazione ha affermato il seguente principio di diritto:...

l’intervento di chi vanta un credito privilegiato e si trova in una delle condizioni previste dal primo comma dell’art. 499 c.p.c., il quale abbia luogo tardivamente rispetto ai termini fissati dal secondo comma del medesimo art. 499 c.p.c., preclude l’attivazione del subprocedimento di verificazione previsto quella norma e comporta che il credito si abbia per disconosciuto, ma non rende inammissibile l’intervento.
Per conseguire il diritto quanto meno all’accantonamento in sede di distribuzione, il creditore privilegiato, non titolato e interventore tardivo, deve presentare deve presentare istanza in tal senso e dimostrare di avere agito, entro i trenta giorni successivi all’intervento, per conseguire il titolo esecutivo mancategli nei confronti dell’esecutato.

Modello per intermediari/banche per la costituzione di deposito vincolato in titoli di Stato o garantiti dallo Stato per il rimborso dell'Iva (utilizzabile fino al 27 giugno 2015)

PDF | ID 233630 | pub. 06/04/2017 | 82 Kb

l’intervento di chi vanta un credito privilegiato e si trova in una delle condizioni previste dal primo comma dell’art. 499 c.p.c., il quale abbia luogo tardivamente rispetto ai termini fissati dal secondo comma del medesimo art. 499 c.p.c., preclude l’attivazione del subprocedimento di verificazione previsto quella norma e comporta che il credito si abbia per disconosciuto, ma non rende inammissibile l’intervento.
Per conseguire il diritto quanto meno all’accantonamento in sede di distribuzione, il creditore privilegiato, non titolato e interventore tardivo, deve presentare deve presentare istanza in tal senso e dimostrare di avere agito, entro i trenta giorni successivi all’intervento, per conseguire il titolo esecutivo mancategli nei confronti dell’esecutato.

Modello per intermediari/banche per la costituzione di deposito vincolato in titoli di Stato o garantiti dallo Stato per il rimborso dell'Iva (utilizzabile fino al 31 dicembre 2015)

PDF | ID 233629 | pub. 06/04/2017 | 68 Kb

l’intervento di chi vanta un credito privilegiato e si trova in una delle condizioni previste dal primo comma dell’art. 499 c.p.c., il quale abbia luogo tardivamente rispetto ai termini fissati dal secondo comma del medesimo art. 499 c.p.c., preclude l’attivazione del subprocedimento di verificazione previsto quella norma e comporta che il credito si abbia per disconosciuto, ma non rende inammissibile l’intervento.
Per conseguire il diritto quanto meno all’accantonamento in sede di distribuzione, il creditore privilegiato, non titolato e interventore tardivo, deve presentare deve presentare istanza in tal senso e dimostrare di avere agito, entro i trenta giorni successivi all’intervento, per conseguire il titolo esecutivo mancategli nei confronti dell’esecutato.

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