Ricerca: revisori legali norme per la cessazione anticipata dall incarico e per i soggetti inattivi

Software Gestionale Esecuzioni Immobiliari Online: offerta di prova 25 pratiche!

PDF | ID 234081 | pub. 21/09/2017 | 83 Kb

Software per la gestione on-line, organizzata ed automatizzata, delle esecuzioni immobiliari. Il sistema permette la gestione organizzata ed automatizzata on line degli incarichi...

affidati dai Giudici delle Esecuzioni del Tribunale ai professionisti ausiliari della procedura.

Software Gestionale Esecuzioni Immobiliari Online: offerta di prova 10 pratiche!

PDF | ID 234080 | pub. 21/09/2017 | 83 Kb

Software per la gestione on-line, organizzata ed automatizzata, delle esecuzioni immobiliari. Il sistema permette la gestione organizzata ed automatizzata on line degli incarichi...

affidati dai Giudici delle Esecuzioni del Tribunale ai professionisti ausiliari della procedura.

Calcolo degli oneri per la cancellazione dei gravami nelle esecuzioni immobiliari: versione Cloud

| ID 234069 | pub. 19/09/2017 | 41 Kb

Dopo che il professionista delegato ha provveduto al versamento delle imposte e alla registrazione del decreto di trasferimento, dovrà espletare le formalità di richiesta di...

cancellazione delle formalità pregiudizievoli (cosiddetti gravami), in base a quanto ordinato dal G.E., presso la Conservatoria dei Registri Immobiliari.

La normativa di riferimento non è particolarmente semplice e deve essere applicata attentamente in ogni fase della tassazione, compresa la corretta indicazione dei codici relativi all'annotazione, per evitare una imposizione superiore al dovuto.

Il programma calcola l'ammontare delle imposte da corrispondere per la cancellazione degli eventuali gravami sugli immmobili oggetto di esecuzione immobiliare.

Cessione quote SRL - versione 4.021 - Software (scaricare e installare gratuitamente)

EXE | ID 234056 | pub. 08/09/2017 | 20.840 Kb

La soluzione integrata per la gestione di una pratica di trasferimento quote di srl. Con trasmissione telematica verso l'Agenzia delle Entrate e predisposizione pratica per Fedra...

Plus.
Prova questa versione DEMO gratuita.

Dati studi di settore YK04U (Studi Legali) 2017

XLS | ID 233994 | pub. 07/07/2017 | 773 Kb

Programma in Microsoft Excel per la compilazione “guidata” dei dati relativi alle “TIPOLOGIA DI ATTIVITÀ ED AMBITO SPECIALISTICO D’INTERVENTO” (righi da D05 a D21 del...

Quadro D Elementi specifici dell’attività) e Percentuale dei compensi provenienti dal committente principale (rigo D31)) degli Studi di Settore relativo agli studi legali (YK04U).

Usura Mutuo Facile 2017: con i tassi soglia del III trimestre 2017

XLS | ID 233982 | pub. 05/07/2017 | 459 Kb

USURA MUTUO FACILE è il programma sviluppato con Excel Vba che in modo semplice ed intuitivo: - determina i tassi effettivi di un mutuo bancario - confronta i tassi effettivi...

con i tassi soglia usurari indicati dalla Banca d’Italia
- e determina gli interessi eventualmente non dovuti per superamento dei tassi soglia.
I conteggi vengono effettuati anche con l'applicazione, come tassi sostitutivi, degli interessi legali e con l'indicazione di tassi personalizzati.

Esecuzioni immobiliari: perdita della cauzione e richiesta danni al legale

PDF | ID 233820 | pub. 11/05/2017 | 398 Kb

La sentenza della Corte di Cassazione riguarda la pretesa risarcitoria vantata da una persona per danni patrimoniali subiti a causa della condotta professionale del suo legale,...

ritenuta negligente, nell'adempimento dell'incarico di partecipazione ad un'asta immobiliare nel corso di procedura esecutiva.

Analisi convenienza tra Regime Ordinario dei Minimi e Forfetario: versione Cloud

| ID 233803 | pub. 06/05/2017 | 41 Kb

Il programma stima, in modo semplice e intuitivo ma senza sacrificare la precisione dei risultati, il diverso trattamento fiscale previsto tra: - Regime ordinario; - Regime...

dei minimi in vigore, fino alla scadenza dei 5 anni o al compimento dei 35 anni, per tutti i soggetti che aderiscono entro il 31 dicembre 2015;

- Nuovo regime forfetario come modificato dalla Legge di Stabilità 2016.

L'applicazione risulta particolarmente utile per chi deve iniziare una attività (nel qual caso dovrà limitare il confronto tra le ipotesi regime ordinario e nuovo regime forfettario) ma anche per i soggetti che già stanno operando in un regime agevolato e vogliono verificarne la convenienza.

Richiesta dati per la Comunicazione trimestrale delle liquidazioni IVA (periodo d'imposta 2017)

DOC | ID 233756 | pub. 22/04/2017 | 64 Kb

L’art. 4, comma 2, del Decreto Fiscale 193/2016, collegato alla Legge di Bilancio 2017, ha introdotto, a partire dal periodo d’imposta 2017, l’obbligo di comunicare trimestralmente...

i dati delle liquidazioni IVA periodiche (sia nel caso in cui l’imposta sia liquidata mensilmente che trimestralmente).
Sono obbligati alla Comunicazione dei dati delle fatture emesse e ricevute tutti i soggetti passivi IVA, ossia tutti gli operatori economici esercenti attività di impresa, arte o professione ai sensi degli artt. 4 e 5 del DPR 633/72.

Per agevolare il lavoro del professionista abbiamo predisposto un modello di circolare informativa da spedire ai clienti.

Raccolta dati comunicazione periodiche Iva anno 2017

XLS | ID 233704 | pub. 19/04/2017 | 454 Kb

L'obbligo di presentazione della COMUNICAZIONE LIQUIDAZIONI PERIODICHE IVA è stato istituito per i soggetti passivi IVA in applicazione delle disposizioni contenute nell'art....

21-bis, del decreto legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122, introdotto dall'art. 4, comma 2, del decreto legge 22 ottobre 2016, n. 193, convertito, con modificazioni, dalla legge 1° dicembre 2016, n. 225.
Nel modello di comunicazione devono essere indicati i dati contabili riepilogativi delle liquidazioni periodiche IVA, indipendentemente dal risultato (a debito o a credito) delle stesse.

Fallimento: il delegato alla vendita non è ammesso al passivo del fallimento se la procedura esecutiva immobiliare è dichiarata improcedibile a causa del mancato intervento del curatore

PDF | ID 233683 | pub. 13/04/2017 | 259 Kb

Corte di Cassazione Civile Ord. Sesta Sezione: sentenza n. 25585 del 18 dicembre 2015. La Corte di Cassazione ha stabilito che, essendo stata dichiarata l'improcedibilità dell'azione...

esecutiva, per effetto della scelta del curatore di non subentrare nel relativo procedimento, il compenso dovuto al professionista
delegato all'espletamento delle operazioni di vendita (nell’ambito della esecuzione immobiliare) non potesse essere
posto direttamente a carico della massa, ma dovesse essere corrisposto dal creditore procedente, ferma restando la facoltà di quest'ultimo di chiedere l'ammissione al passivo del credito avente ad oggetto la somma anticipata.

Esecuzione immobiliare: le spese necessarie alla conservazione dell’immobile pignorato sono a carico del creditore

PDF | ID 233678 | pub. 13/04/2017 | 619 Kb

Corte di Cassazione Civile. Terza Sezione: sentenza n. 12877 del 22 giugno 2016. La Corte di Cassazione con la presente sentenza ha affermato il principio che le spese necessarie...

alla conservazione dell’immobile pignorato, cioè le spese finalizzate al mantenimento in fisica e giuridica esistenza dell’immobile pignorato (con esclusione delle spese che non abbiano un’immediata funzione conservativa dell’integrità del bene, quali le spese dirette alla manutenzione ordinaria o straordinaria o gli oneri di gestione condominiale) in quanto strumentali al perseguimento del risultato fisiologico della procedura di espropriazione forzata, essendo intese ad evitarne la chiusura anticipata, sono comprese tra le spese “per gli atti necessari al processo” che, ai sensi dell’art. 8 del d.p.r. 30 maggio 2002, n. 115, il giudice dell’esecuzione può porre in via di anticipazione a carico del creditore procedente.
Tali spese dovranno essere rimborsate come spese privilegiate ex art. 2770 c.c. al creditore che le abbia corrisposte in via di anticipazione, ottemperando al provvedimento del giudice dell’esecuzione che ne abbia disposto l’onere a suo carico.

Analisi di convenienza IRI/IRPEF 2017

XLS | ID 233648 | pub. 12/04/2017 | 546 Kb

La Legge di Bilancio 2017 definitivamente approvata il 6 dicembre 2016 prevede un nuovo art. 55-bis del Tuir, che regolamenta l’Imposta sul Reddito d’Impresa (IRI). L’IRI...

è una imposta “opzionale” alla quale potranno aderire gli imprenditori individuali e le società in nome collettivo e in accomandita semplice in regime di contabilità ordinaria e anche dalle società a responsabilità limitata trasparenti. E’ un’imposta sostitutiva dell’IRPEF che si applica con l’aliquota prevista per l’IRES (24% dal periodo d’imposta 2017) sulla quota di utili non distribuiti e quindi trattenuti presso l’impresa.
L'intento della norma è quello di armonizzare il sistema tributario mediante un trattamento fiscale uniforme tra le imprese individuali e le società di persone (assoggettate all’IRPEF – imposta progressiva) e le società di capitali assoggettate all'IRES (imposta fissa al 24% dal periodo d’imposta 2017).

Analisi di convenienza IRI/IRPEF: versione Cloud

| ID 233625 | pub. 05/04/2017 - agg. 07/04/2017 | 41 Kb

Calcola online in modo semplice e immediato l'eventuale convenienza di optare per la tassazione IRI. La Legge di Bilancio 2017 definitivamente approvata il 6 dicembre 2016 prevede...

un nuovo art. 55-bis del Tuir, che regolamenta l’Imposta sul Reddito d’Impresa (IRI).
L’IRI è una imposta “opzionale” alla quale potranno aderire gli imprenditori individuali e le società in nome collettivo e in accomandita semplice in regime di contabilità ordinaria e anche dalle società a responsabilità limitata trasparenti. E’ un’imposta sostitutiva dell’IRPEF che si applica con l’aliquota prevista per l’IRES (24% dal periodo d’imposta 2017) sulla quota di utili non distribuiti e quindi trattenuti presso l’impresa.
L'intento della norma è quello di armonizzare il sistema tributario mediante un trattamento fiscale uniforme tra le imprese individuali e le società di persone (assoggettate all’IRPEF – imposta progressiva) e le società di capitali assoggettate all'IRES (imposta fissa al 24% dal periodo d’imposta 2017).

La relazione dei Revisori al Rendiconto della Gestione 2016 dei Comuni

DOC | ID 233623 | pub. 05/04/2017 | 194 Kb

Entro il 30 aprile 2017 ciascun Ente Locale è tenuto ad approvare il Rendiconto di Gestione 2016, che deve essere corredato della Relazione dell’Organo di Revisione. Lo Schema...

di Relazione ed il Parere proposti consentono di assolvere a questo obbligo, limitando al minimo il dispendio di tempo ed offrendo un percorso completo per l’analisi di ogni aspetto della gestione dell’Ente Locale, dalla verifica degli equilibri di bilancio e del rispetto del vincolo del pareggio di bilancio, all’accertamento della congruità dei fondi che compongono il risultato di amministrazione, dalla verifica del rispetto delle limitazioni in materia di spesa corrente e del livello di indebitamento al riscontro dei parametri di deficitarietà strutturale.
Lo Schema rappresenta perciò una guida operativa per le verifiche e i controlli che l’Organo di Revisione è tenuto a svolgere prima di esprimere un parere sulla congruità e sulla corrispondenza del Rendiconto alle risultanze della contabilità tenuta dall’Ente.

Viene offerto un file applicativo editabile in formato Microsoft Word che, grazie ai collegamenti con un foglio di Excel, Vi consentirà di redigere la Relazione dell’Organo di Revisione in autonomia e in modo completo, evitando l’inutile duplicazione dell’inserimento dei dati necessari per la stesura della Relazione.

Utilizzo dello studio in comune da parte di più professionisti: norme, procedure, bozza di accordo e foglio di calcolo

DOC | ID 233624 | pub. 05/04/2017 | 325 Kb

Con sentenza di Cassazione, sezione tributaria, è stato confermato il recupero in capo al titolare di uno studio legale di €. 31.355 di spese comuni di tale studio, non ripartite...

tra i colleghi di studio (compresi giovani collaboratori tirocinanti) ma dedotte integralmente dal titolare dello studio, reputando la mancata imputazione quale liberalità indiretta, pacificamente non deducibile.

Nel documento il commento a tale sentenza, il contenuto di circolari dell’agenzia delle entrate in merito, le modalità di fatturazione, una bozza della scrittura di accordo sui criteri del riparto spese ed un foglio di calcolo per la determinazione del riparto stesso.

Rimborso e compensazione del credito IVA infrannuale: lettera informativa per i clienti del Commercialista

DOC | ID 233621 | pub. 04/04/2017 | 70 Kb

Per i soggetti a credito IVA, la presentazione in corso d’anno dei modelli IVA TR per il rimborso o la compensazione del credito IVA maturato nel trimestre presenta un duplice...

beneficio:
• anticipa il momento della compensazione,
• e riduce le limitazioni sul credito annuale potendo utilizzare in corso d’anno crediti liberi dal “visto di conformità” e andando a contenere l’ammontare del credito IVA annuale.

Abbiamo predisposto una lettera informativa per la Clientela dello Studio professionale.

Lo Spesometro 2017: lettera informativa ai clienti dello Studio professionale

DOC | ID 233591 | pub. 20/03/2017 | 68 Kb

L’articolo 21 del dl 78/2010 (poi modificato dall’articolo 2 comma 6 del Dl 16/2012) prevede l’obbligo, per i soggetti passivi IVA, di comunicare all’Agenzia delle Entrate...

le operazioni rilevanti ai fini Iva (il cosiddetto “spesometro”).
Con riferimento al periodo d'imposta 2016, la scadenza per la trasmissione telematica della comunicazione è fissata
- entro il 10 aprile 2017 per i soggetti con liquidazione IVA mensile
- entro il 20 aprile 2017 per i soggetti con liquidazione IVA trimestrale
- entro il 30 aprile 2017 per gli operatori finanziari con riferimento alle operazioni IVA di importo pari o superiore a 3.600 euro effettuate attraverso carte di credito, di debito o prepagate (c.d. moneta elettronica)

Per agevolare il lavoro del professionista abbiamo predisposto un modello di lettera da indirizzare al cliente. La lettera contiene informazioni per la raccolta dati, sia per clienti che hanno affidato la tenuta della contabilità allo studio professionale, sia per quelli che si avvarranno dello studio solo per l'invio telematico del file già autonomamente generato.

AuditTools v.3.1. per i Sindaci: lo strumento elettronico per gestire la revisione legale

XLS | ID 233578 | pub. 02/03/2017 | 1.053 Kb

Audit Tools consente di gestire in locale la revisione legale seguendo una metodologia collaudata del dr Antonio Cavaliere, attraverso uno strumento elettronico immediato quale...

Excel.

Ogni file andrà stampato ed archiviato seguendo le indicazioni previste. Partendo da un "cruscotto" riepilogativo delle attività svolte e da svolgere, è possibile accedere ai modelli di formalizzazione ed impostazione delle carte di lavoro. Da qui per mezzo tutta una serie di link a fogli interni ed esterni, esclusivamente word e/o excel, e seguendo la numerazione riportata nel “Cruscotto” (rivisti rispetto alla versione precedente) individuanti i vari steps di lavoro, si potrà svolgere tutta la revisione legale, con la tranquillità di accuratezza e completezza del lavoro svolto.

La versione 3.1 sarà seguita anche dalla versione 3.2. per i Revisori.

Calcolo Ratei e Risconti 2017

XLS | ID 233571 | pub. 27/02/2017 | 191 Kb

Pratico foglio di lavoro per la determinazione dei Ratei e Risconti Attivi e Passivi. Il foglio consente la determinazione dei ratei e risconti per i soggetti il cui esercizio...

chiuda tra l' 01/01/2017 e il 31/12/2017.

Imposte anticipate e differite per bilanci al 31.12.2016

XLS | ID 233570 | pub. 27/02/2017 | 589 Kb

Cartella Excel per calcolare imposte anticipate e differite per soggetti IRES. Consente di determinare le imposte anticipate e differite, propone le scritture contabili e un prospetto...

di riepilogo dei dati inseriti da riportare nella parte “libera” della Nota Integrativa.
Inoltre vengono predisposti i prospetti secondo lo schema “grafico” previsto dagli standard XBRL secondo la nuova tassonomia PCI 2016-11-14.

Istanza accettazione dell'incarico di curatore fallimentare

DOC | ID 233465 | pub. 01/02/2017 | 49 Kb

Modello di istanza accettazione dell'incarico di curatore fallimentare.

di riepilogo dei dati inseriti da riportare nella parte “libera” della Nota Integrativa.
Inoltre vengono predisposti i prospetti secondo lo schema “grafico” previsto dagli standard XBRL secondo la nuova tassonomia PCI 2016-11-14.

Comunicazione di nomina del comitato dei creditori e del presidente

DOC | ID 233477 | pub. 01/02/2017 | 51 Kb

L'art. 40 della Legge Fallimentare prevede che il comitato dei creditori è nominato dal giudice delegato entro trenta giorni dalla sentenza di fallimento sulla base delle risultanze...

documentali, sentiti il curatore e i creditori che, con la domanda di ammissione al passivo o precedentemente, hanno dato la disponibilità ad assumere l'incarico ovvero hanno segnalato altri nominativi aventi i requisiti previsti. Salvo quanto previsto dall'articolo 37 bis, la composizione del comitato può essere modificata dal giudice delegato in relazione alle variazioni dello stato passivo o per altro giustificato motivo.
Il comitato è composto di tre o cinque membri scelti tra i creditori, in modo da rappresentare in misura equilibrata quantità e qualità dei crediti ed avuto riguardo alla possibilità di soddisfacimento dei crediti stessi.
Il comitato, entro dieci giorni dalla nomina, provvede, su convocazione del curatore, a nominare a maggioranza il proprio presidente.
La sostituzione dei membri del comitato avviene secondo le modalità stabilite nel secondo comma.
Il componente del comitato che si trova in conflitto di interessi si astiene dalla votazione.
Ciascun componente del comitato dei creditori può delegare in tutto o in parte l'espletamento delle proprie funzioni ad uno dei soggetti aventi i requisiti indicati nell'articolo 28, previa comunicazione al giudice delegato.

Comunicazione al comitato dei creditori di inizio inventario

DOC | ID 233475 | pub. 01/02/2017 | 46 Kb

L'art. 87 della Legge Fallimentare dispone che il curatore, rimossi i sigilli, redige l'inventario nel più breve termine possibile secondo le norme stabilite dal codice di procedura...

civile, presenti o avvisati il fallito e il comitato dei creditori, se nominato, formando, con l'assistenza del cancelliere, processo verbale delle attività compiute. Possono intervenire i creditori.
Il curatore, quando occorre, nomina uno stimatore.
Prima di chiudere l'inventario il curatore invita il fallito o, se si tratta di società, gli amministratori a dichiarare se hanno notizia che esistano altre attività da comprendere nell'inventario, avvertendoli delle pene stabilite dall'articolo 220 in caso di falsa o omessa dichiarazione.
L'inventario è redatto in doppio originale e sottoscritto da tutti gli intervenuti. Uno degli originali deve essere depositato nella cancelleria del tribunale.

Comunicazione cessazione utenze

DOC | ID 233476 | pub. 01/02/2017 | 47 Kb

L'art. 72 della Legge Fallimentare che disciplina i rapporti pendenti prevede che se un contratto è ancora ineseguito o non compiutamente eseguito da entrambe le parti quando,...

nei confronti di una di esse, è dichiarato il fallimento, l'esecuzione del contratto, fatte salve le diverse disposizioni della presente Sezione, rimane sospesa fino a quando il curatore, con l'autorizzazione del comitato dei creditori, dichiara di subentrare nel contratto in luogo del fallito, assumendo tutti i relativi obblighi, ovvero di sciogliersi dal medesimo, salvo che, nei contratti ad effetti reali, sia già avvenuto il trasferimento del diritto.
Il contraente può mettere in mora il curatore, facendogli assegnare dal giudice delegato un termine non superiore a sessanta giorni, decorso il quale il contratto si intende sciolto.
La disposizione di cui al primo comma si applica anche al contratto preliminare salvo quanto previsto nell'art. 72-bis.
In caso di scioglimento, il contraente ha diritto di far valere nel passivo il credito conseguente al mancato adempimento, senza che gli sia dovuto risarcimento del danno.
L'azione di risoluzione del contratto promossa prima del fallimento nei confronti della parte inadempiente spiega i suoi effetti nei confronti del curatore, fatta salva, nei casi previsti, l'efficacia della trascrizione della domanda; se il contraente intende ottenere con la pronuncia di risoluzione la restituzione di una somma o di un bene, ovvero il risarcimento del danno, deve proporre la domanda secondo le disposizioni di cui al Capo V.
Sono inefficaci le clausole negoziali che fanno dipendere la risoluzione del contratto dal fallimento.
In caso di scioglimento del contratto preliminare di vendita immobiliare trascritto ai sensi dell'art. 2645-bis del codice civile, l'acquirente ha diritto di far valere il proprio credito nel passivo, senza che gli sia dovuto il risarcimento del danno e gode del privilegio di cui all'art. 2775-bis del codice civile a condizione che gli effetti della trascrizione del contratto preliminare non siano cessati anteriormente alla data della dichiarazione di fallimento.
Le disposizioni di cui al primo comma non si applicano al contratto preliminare di vendita trascritto ai sensi dell'art. 2645-bis del codice civile avente ad oggetto un immobile ad uso abitativo destinato a costituire l'abitazione principale dell'acquirente o di suoi parenti ed affini entro il terzo grado ovvero un immobile ad uso non abitativo destinato a costituire la sede principale dell'attività d'impresa dell'acquirente.

L'art. 74 invece disciplina invece i contratti ad esecuzione continuata o periodica e prevede che se il curatore subentra in un contratto ad esecuzione continuata o periodica deve pagare integralmente il prezzo anche delle consegne già avvenute o dei servizi già erogati

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