Ricerca: prestazione di servizi didattici in favore di enti pubblici regime iva

Dati studi di settore YK05U (Commercialisti) 2017

XLS | ID 233998 | pub. 10/07/2017 | 903 Kb

Programma per la compilazione dei dati relativi allo studio di settore YK05U 2017 (commercialisti) con riferimento alle sezioni: - QUADRO D: MODALITÀ DI ESPLETAMENTO DELL’ATTIVITÀ ...

- QUADRO T: CONGIUNTURA ECONOMICA
- QUADRO Z: DATI COMPLEMENTARI
in particolare per la compilazione dei righi da D01 a D50 (MODALITA’ DI ESPLETAMENTO DELL’ATTIVITA’), D60 Percentuale dei compensi provenienti dal committente principale (indicare solo se superiore a 50%), i righi T01 Percentuale dei compensi relativa ad incarichi per i quali nell’anno sono stati percepiti tutti i compensi (pagamento dell’intero importo) e T02 Percentuale dei compensi relativa ad incarichi per i quali nell’anno sono stati percepiti solo acconti e/o saldi (pagamenti parziali) e Z01 Compensi derivanti da attività svolta presso lo studio/struttura del committente principale (incluso il distacco presso il cliente del committente principale).

Dati studi di settore YK04U (Studi Legali) 2017

XLS | ID 233994 | pub. 07/07/2017 | 773 Kb

Programma in Microsoft Excel per la compilazione “guidata” dei dati relativi alle “TIPOLOGIA DI ATTIVITÀ ED AMBITO SPECIALISTICO D’INTERVENTO” (righi da D05 a D21 del...

Quadro D Elementi specifici dell’attività) e Percentuale dei compensi provenienti dal committente principale (rigo D31)) degli Studi di Settore relativo agli studi legali (YK04U).

Lettera del Professionista alla clientela. L'utilizzo dei crediti dopo il DL 50/2017: visto di conformità e F24

DOC | ID 233974 | pub. 20/06/2017 | 69 Kb

In data 15 giugno 2017 il Senato ha approvato definitivamente il Ddl. di conversione del Decreto Legge n. 50/2017, che era stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il 24 aprile...

2017.
Confermati e in alcuni casi aumentati i vincoli in materia di compensazione dei crediti fiscali.

Tra le novità più rilevanti, in materia di compensazioni dei crediti, si è abbassata la soglia da 15.000 a 5.000 euro per l’obbligo dell’apposizione del visto di conformità ed è stato introdotto l’obbligo di presentazione dell’F24 tramite Entratel o Fisconline per i titolari partita di IVA che intendono compensare crediti.

Esecuzioni immobiliari. Vendita con incanto: estinzione del processo esecutivo a seguito di rinuncia dei creditori ed effetti dell'aggiudicazione provvisoria

PDF | ID 233960 | pub. 06/06/2017 | 1.952 Kb

Corte di Cassazione Civile Terza Sezione: sentenza n. 5604 del 7 marzo 2017. La Corte di Cassazione ha enunciato il seguente principio di diritto: “In caso di estinzione del...

processo esecutivo per espropriazione immobiliare dovuta a rinuncia dei creditori, sopravvenuta dopo l'aggiudicazione provvisoria in esito ad incanto, pur in presenza di tempestiva offerta in aumento di sesto (oggi di quinto), la gara prevista dall'art. 584 cod. proc. civ. resta preclusa, anche se già indetta dal giudice dell'esecuzione, ed ai sensi dell'art. 187-bis disp. att. cod. proc. civ. (introdotto per effetto dell'art. 2, comma 4 novies, del d.l. 14 marzo 2005, n. 35, convertito, con modif. ed integr., nella legge 14 maggio 2005, n. 80, e recante la rubrica "Intangibilità nei confronti dei terzi degli effetti degli atti esecutivi compiuti"), gli effetti dell'aggiudicazione, "anche provvisoria", restano fermi nei confronti degli aggiudicatari, anche se tali non in via definitiva, con la conseguente configurabilità del diritto dell'aggiudicatario provvisorio ad ottenere il trasferimento del bene in suo favore.”

E ancora, conseguentemente, il principio seguente: “fintantoché la gara in aumento di sesto (oggi di quinto) non venga espletata con esito positivo, la cauzione prestata dall'aggiudicatario provvisorio ai sensi del primo comma dell'art. 580 cod. proc. civ., e trattenuta a seguito dell'aggiudicazione, non può essere restituita, anche se l'aggiudicatario provvisorio non intenda partecipare alla gara, potendosi provvedere alla restituzione, ai sensi del secondo comma dell'art. 580 cod. proc. civ., soltanto dopo che, a seguito della gara, l'immobile sia stato aggiudicato ad altro offerente.”

QuickBilan 2017: guida alla costruzione del bilancio 2016

XLS | ID 233946 | pub. 26/05/2017 | 2.396 Kb

QuickBilan 2017 è un software in MS Excel di ausilio alla costruzione del bilancio annuale. Offre tutte le funzionalità per la gestione delle componenti fiscali in aumento e...

in diminuzione, la determinazione automatica dei loro effetti IRES ed IRAP e la generazione dei prospetti obbligatori per la nota integrativa.

Tra le altre:
- la gestione automatica della fiscalità differita, delle conseguenti movimentazioni di crediti e fondo con l'indicazione delle scritture contabili;
- la possibilità di misurare l'impatto dell'opzione per il regime di tassazione "per trasparenza" per le società di capitali;
- il calcolo automatico degli acconti d'imposta, con la possibilità di gestire le integrazioni conseguenti all'adeguamento agli studi di settore/parametri;
- la gestione del calcolo del reddito delle società non operative;
- la gestione dell'ACE-Aiuto alla crescita economica, integrata con la gestione delle società di comodo e con la determinazione dell'IRES;
- la gestione dividendi e capital gain in funzione delle novità introdotte dal D.L. 138/2011.

RATING MEDIOCREDITO 2017 (ANALISI BILANCI 2016/2015)

XLS | ID 233861 | pub. 16/05/2017 | 1.410 Kb

Foglio di calcolo per determinare il rating di impresa “economicamente e finanziariamente sana” sulla base delle indicazioni MCC (versione 2017 con analisi bilanci 2016/2015)...

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Il rating è indispensabile per le imprese che intendono usufruire dei fondi accantonati dal Ministero del Tesoro e assegnati in gestione al Medio Credito Centrale per ottenere garanzie a copertura dei crediti che ottengono dal sistema bancario.

RATING MEDIOCREDITO 2017 per imprese in contabilità semplificata (anni 2016/2015)

XLS | ID 233862 | pub. 16/05/2017 | 522 Kb

Il rating MCC serve per selezionare le imprese “economicamente e finanziariamente sane” che possono usufruire dei fondi accantonati dal Ministero del Tesoro e assegnati in...

gestione al Medio Credito Centrale stesso per ottenere garanzie a copertura dei crediti che ottengono dal sistema bancario.

A prescindere dalla effettiva necessità di ricorrere alle garanzie del MCC, il rating rappresenta però un dato qualificato per valutare se una piccola impresa in contabilità semplificata possa essere ritenuta “economicamente e finanziariamente sana”.

Il RATING MEDIOCREDITO 2017 per imprese in contabilità semplificata (anni 2016/2015) è il modello di valutazione dedicato alle imprese sottoposte al regime di contabilità semplificata o forfetaria, non valutabili sulla base dei dati di bilancio.

Verifica Requisiti Contribuenti Forfetari 2017: versione Cloud

| ID 233811 | pub. 08/05/2017 | 41 Kb

Questo semplice programma costituisce una rapida "checklist" per verificare se un contribuente persona fisica può, per il periodo d'imposta 2017, accedere/permanere nel regime...

dei c.d. "contribuenti forfetari" (ex art. 1, commi da 54 a 89, L. 190/2014 – Legge Stabilità 2015, come modificati dalla L. 208/2015 - Legge stabilità 2016).

Inserendo i dati richiesti, secondo le istruzioni che seguono, verranno visualizzati degli avvisi in corrispondenza di ciascuna condizione richiesta indicando "OK" - evidenziato da uno sfondo verde - se la condizione, per accedere/permanere nel regime, viene soddisfatta o "KO" - evidenziato da uno sfondo rosso - se la condizione non viene soddisfatta. Dopo aver compilato tutti i campi relativi a tutte le condizioni richieste verrà indicato se il soggetto può permanere nel regime tramite l’indicazione di "VERO" o "FALSO" rispettivamente evidenziato con uno sfondo verde o rosso.

Analisi convenienza tra Regime Ordinario dei Minimi e Forfetario: versione Cloud

| ID 233803 | pub. 06/05/2017 | 41 Kb

Il programma stima, in modo semplice e intuitivo ma senza sacrificare la precisione dei risultati, il diverso trattamento fiscale previsto tra: - Regime ordinario; - Regime...

dei minimi in vigore, fino alla scadenza dei 5 anni o al compimento dei 35 anni, per tutti i soggetti che aderiscono entro il 31 dicembre 2015;

- Nuovo regime forfetario come modificato dalla Legge di Stabilità 2016.

L'applicazione risulta particolarmente utile per chi deve iniziare una attività (nel qual caso dovrà limitare il confronto tra le ipotesi regime ordinario e nuovo regime forfettario) ma anche per i soggetti che già stanno operando in un regime agevolato e vogliono verificarne la convenienza.

Credito di imposta per investimenti in ricerca e sviluppo

XLS | ID 233788 | pub. 04/05/2017 | 2.617 Kb

Il foglio di lavoro in MS Excel consente di determinare il beneficio costituito da un credito di imposta a favore delle imprese che investono in attività di ricerca e sviluppo...

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Il D.L. n. 145 del 2013, articolo 3, istituisce un credito di imposta a favore delle imprese che investono in attività di ricerca e sviluppo. Successivamente, con la legge di stabilità 2015 e con la legge di bilancio 2017, sono state introdotte varie modifiche che hanno esteso l'ambito di applicazione delle agevolazioni.

Credito di imposta per investimenti in ricerca e sviluppo: versione Cloud

| ID 233762 | pub. 27/04/2017 | 41 Kb

L'applicazione consente di determinare il beneficio costituito da un credito di imposta a favore delle imprese che investono in attività di ricerca e sviluppo. Il D.L. n. 145...

del 2013, articolo 3, istituisce un credito di imposta a favore delle imprese che investono in attività di ricerca e sviluppo. Successivamente, con la legge di stabilità 2015 e con la legge di bilancio 2017, sono state introdotte varie modifiche che hanno esteso l'ambito di applicazione delle agevolazioni.

Richiesta dati per la Comunicazione trimestrale delle liquidazioni IVA (periodo d'imposta 2017)

DOC | ID 233756 | pub. 22/04/2017 | 64 Kb

L’art. 4, comma 2, del Decreto Fiscale 193/2016, collegato alla Legge di Bilancio 2017, ha introdotto, a partire dal periodo d’imposta 2017, l’obbligo di comunicare trimestralmente...

i dati delle liquidazioni IVA periodiche (sia nel caso in cui l’imposta sia liquidata mensilmente che trimestralmente).
Sono obbligati alla Comunicazione dei dati delle fatture emesse e ricevute tutti i soggetti passivi IVA, ossia tutti gli operatori economici esercenti attività di impresa, arte o professione ai sensi degli artt. 4 e 5 del DPR 633/72.

Per agevolare il lavoro del professionista abbiamo predisposto un modello di circolare informativa da spedire ai clienti.

Dal 'lordo' al 'netto' calcolo compenso lavoro autonomo: versione Cloud

| ID 233710 | pub. 20/04/2017 | 41 Kb

Il programma consente di determinare il compenso netto da corrispondere ad un lavoratore autonomo, in base al regime di determinazione delle imposte dallo stesso adottato (Ordinario,...

Forfetario "Start Up", Forfetario, Imprenditoria Giovanile), in modo che lo stesso possa percepire, una volta determinate le imposte Irpef/sostitutive, addizionali regionale e comunale (se dovute), Irap (se dovuta) e i contributi previdenziali, un importo lordo prestabilito.

L'applicazione funziona per il periodo d'imposta 2017, sulla base delle aliquote e dei massimali (fiscali e contributivi) in vigore per questa annualità.

Raccolta dati comunicazione periodiche Iva anno 2017

XLS | ID 233704 | pub. 19/04/2017 | 454 Kb

L'obbligo di presentazione della COMUNICAZIONE LIQUIDAZIONI PERIODICHE IVA è stato istituito per i soggetti passivi IVA in applicazione delle disposizioni contenute nell'art....

21-bis, del decreto legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122, introdotto dall'art. 4, comma 2, del decreto legge 22 ottobre 2016, n. 193, convertito, con modificazioni, dalla legge 1° dicembre 2016, n. 225.
Nel modello di comunicazione devono essere indicati i dati contabili riepilogativi delle liquidazioni periodiche IVA, indipendentemente dal risultato (a debito o a credito) delle stesse.

Modello per l'adesione al regime di adempimento collaborativo

PDF | ID 233692 | pub. 13/04/2017 | 104 Kb

21-bis, del decreto legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122, introdotto dall'art. 4, comma 2, del decreto legge 22 ottobre 2016, n. 193, convertito, con modificazioni, dalla legge 1° dicembre 2016, n. 225.
Nel modello di comunicazione devono essere indicati i dati contabili riepilogativi delle liquidazioni periodiche IVA, indipendentemente dal risultato (a debito o a credito) delle stesse.

Adesione al regime di collaborazione volontaria

21-bis, del decreto legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122, introdotto dall'art. 4, comma 2, del decreto legge 22 ottobre 2016, n. 193, convertito, con modificazioni, dalla legge 1° dicembre 2016, n. 225.
Nel modello di comunicazione devono essere indicati i dati contabili riepilogativi delle liquidazioni periodiche IVA, indipendentemente dal risultato (a debito o a credito) delle stesse.

Dichiarazione sostitutiva - Onlus ed Enti del volontariato

PDF | ID 233689 | pub. 13/04/2017 | 21 Kb

21-bis, del decreto legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122, introdotto dall'art. 4, comma 2, del decreto legge 22 ottobre 2016, n. 193, convertito, con modificazioni, dalla legge 1° dicembre 2016, n. 225.
Nel modello di comunicazione devono essere indicati i dati contabili riepilogativi delle liquidazioni periodiche IVA, indipendentemente dal risultato (a debito o a credito) delle stesse.

Analisi di convenienza IRI/IRPEF 2017

XLS | ID 233648 | pub. 12/04/2017 | 546 Kb

La Legge di Bilancio 2017 definitivamente approvata il 6 dicembre 2016 prevede un nuovo art. 55-bis del Tuir, che regolamenta l’Imposta sul Reddito d’Impresa (IRI). L’IRI...

è una imposta “opzionale” alla quale potranno aderire gli imprenditori individuali e le società in nome collettivo e in accomandita semplice in regime di contabilità ordinaria e anche dalle società a responsabilità limitata trasparenti. E’ un’imposta sostitutiva dell’IRPEF che si applica con l’aliquota prevista per l’IRES (24% dal periodo d’imposta 2017) sulla quota di utili non distribuiti e quindi trattenuti presso l’impresa.
L'intento della norma è quello di armonizzare il sistema tributario mediante un trattamento fiscale uniforme tra le imprese individuali e le società di persone (assoggettate all’IRPEF – imposta progressiva) e le società di capitali assoggettate all'IRES (imposta fissa al 24% dal periodo d’imposta 2017).

Analisi di convenienza IRI/IRPEF: versione Cloud

| ID 233625 | pub. 05/04/2017 - agg. 07/04/2017 | 41 Kb

Calcola online in modo semplice e immediato l'eventuale convenienza di optare per la tassazione IRI. La Legge di Bilancio 2017 definitivamente approvata il 6 dicembre 2016 prevede...

un nuovo art. 55-bis del Tuir, che regolamenta l’Imposta sul Reddito d’Impresa (IRI).
L’IRI è una imposta “opzionale” alla quale potranno aderire gli imprenditori individuali e le società in nome collettivo e in accomandita semplice in regime di contabilità ordinaria e anche dalle società a responsabilità limitata trasparenti. E’ un’imposta sostitutiva dell’IRPEF che si applica con l’aliquota prevista per l’IRES (24% dal periodo d’imposta 2017) sulla quota di utili non distribuiti e quindi trattenuti presso l’impresa.
L'intento della norma è quello di armonizzare il sistema tributario mediante un trattamento fiscale uniforme tra le imprese individuali e le società di persone (assoggettate all’IRPEF – imposta progressiva) e le società di capitali assoggettate all'IRES (imposta fissa al 24% dal periodo d’imposta 2017).

Istruzioni per la compilazione del Modello IVA TR (aggiornate con le modifiche approvate dal provvedimento del 28 marzo 2017)

PDF | ID 233626 | pub. 06/04/2017 | 147 Kb

un nuovo art. 55-bis del Tuir, che regolamenta l’Imposta sul Reddito d’Impresa (IRI).
L’IRI è una imposta “opzionale” alla quale potranno aderire gli imprenditori individuali e le società in nome collettivo e in accomandita semplice in regime di contabilità ordinaria e anche dalle società a responsabilità limitata trasparenti. E’ un’imposta sostitutiva dell’IRPEF che si applica con l’aliquota prevista per l’IRES (24% dal periodo d’imposta 2017) sulla quota di utili non distribuiti e quindi trattenuti presso l’impresa.
L'intento della norma è quello di armonizzare il sistema tributario mediante un trattamento fiscale uniforme tra le imprese individuali e le società di persone (assoggettate all’IRPEF – imposta progressiva) e le società di capitali assoggettate all'IRES (imposta fissa al 24% dal periodo d’imposta 2017).

Rimborso e compensazione del credito IVA infrannuale: lettera informativa per i clienti del Commercialista

DOC | ID 233621 | pub. 04/04/2017 | 70 Kb

Per i soggetti a credito IVA, la presentazione in corso d’anno dei modelli IVA TR per il rimborso o la compensazione del credito IVA maturato nel trimestre presenta un duplice...

beneficio:
• anticipa il momento della compensazione,
• e riduce le limitazioni sul credito annuale potendo utilizzare in corso d’anno crediti liberi dal “visto di conformità” e andando a contenere l’ammontare del credito IVA annuale.

Abbiamo predisposto una lettera informativa per la Clientela dello Studio professionale.

Lo Spesometro 2017: lettera informativa ai clienti dello Studio professionale

DOC | ID 233591 | pub. 20/03/2017 | 68 Kb

L’articolo 21 del dl 78/2010 (poi modificato dall’articolo 2 comma 6 del Dl 16/2012) prevede l’obbligo, per i soggetti passivi IVA, di comunicare all’Agenzia delle Entrate...

le operazioni rilevanti ai fini Iva (il cosiddetto “spesometro”).
Con riferimento al periodo d'imposta 2016, la scadenza per la trasmissione telematica della comunicazione è fissata
- entro il 10 aprile 2017 per i soggetti con liquidazione IVA mensile
- entro il 20 aprile 2017 per i soggetti con liquidazione IVA trimestrale
- entro il 30 aprile 2017 per gli operatori finanziari con riferimento alle operazioni IVA di importo pari o superiore a 3.600 euro effettuate attraverso carte di credito, di debito o prepagate (c.d. moneta elettronica)

Per agevolare il lavoro del professionista abbiamo predisposto un modello di lettera da indirizzare al cliente. La lettera contiene informazioni per la raccolta dati, sia per clienti che hanno affidato la tenuta della contabilità allo studio professionale, sia per quelli che si avvarranno dello studio solo per l'invio telematico del file già autonomamente generato.

Verbale di assemblea di S.r.l. per la copertura di perdite mediante rinuncia a crediti da parte dei soci

DOC | ID 233588 | pub. 16/03/2017 | 294 Kb

Il principio contabile OIC n. 28 sulle poste del Patrimonio Netto prevede che la rinuncia di un qualunque credito da parte del socio, che si concretizza con un atto formale da...

parte del socio stesso e volto al rafforzamento patrimoniale della società, deve essere trattato, contabilmente, alla stregua di un apporto di patrimonio. Non rileva la natura del credito, commerciale o finanziario che sia, ma la motivazione della rinuncia, che deve essere orientata a un rafforzamento patrimoniale della società; se la rinuncia fosse dettata da motivazioni esclusivamente commerciali, costituirebbe invece per la società un minor costo (o sopravvenienza).

Lettera ai Clienti: le nuove dichiarazioni d'intento dal 1° marzo 2017

DOC | ID 233537 | pub. 08/02/2017 | 68 Kb

Con il Provvedimento del Direttore dell’Agenzia Entrate del 2 dicembre 2016 è stato approvato un nuovo modello per la dichiarazione d’intento di acquistare o importare beni...

e servizi senza applicazione dell’imposta sul valore aggiunto, che deve essere utilizzato per le operazioni di acquisto da effettuare a partire dal 1° marzo 2017.
Rispetto al modello precedente, il nuovo modello non prevede più la possibilità di riferire la dichiarazione d’intento ad un determinato periodo (da specificare nei campi 3 e 4 della sezione “dichiarazione”).
Il nuovo modello può essere utilizzato solo per le operazioni di acquisto da effettuare a partire dal 1° marzo 2017, pertanto per le operazioni da effettuare sino al 28 febbraio 2017 deve essere utilizzato il vecchio modello.

Per agevolare il lavoro del professionista abbiamo predisposto un modello di circolare informativa da spedire ai clienti. La lettera, oltre a illustrare la novità e i casi in cui si rende necessario spedire un nuovo modello, riepiloga i tratti essenziali della normativa riferita all'esportatore abituale e ai suoi fornitori.

Modello Redditi enti non commerciali 2017

PDF | ID 233502 | pub. 03/02/2017 | 752 Kb

e servizi senza applicazione dell’imposta sul valore aggiunto, che deve essere utilizzato per le operazioni di acquisto da effettuare a partire dal 1° marzo 2017.
Rispetto al modello precedente, il nuovo modello non prevede più la possibilità di riferire la dichiarazione d’intento ad un determinato periodo (da specificare nei campi 3 e 4 della sezione “dichiarazione”).
Il nuovo modello può essere utilizzato solo per le operazioni di acquisto da effettuare a partire dal 1° marzo 2017, pertanto per le operazioni da effettuare sino al 28 febbraio 2017 deve essere utilizzato il vecchio modello.

Per agevolare il lavoro del professionista abbiamo predisposto un modello di circolare informativa da spedire ai clienti. La lettera, oltre a illustrare la novità e i casi in cui si rende necessario spedire un nuovo modello, riepiloga i tratti essenziali della normativa riferita all'esportatore abituale e ai suoi fornitori.

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