Ricerca: personale domestico ipotesi di contratto collettivo nazionale del 21 maggio 2013

La predisposizione del progetto di graduazione e distribuzione

PDF | ID 234008 | pub. 14/07/2017 | 326 Kb

Note pratiche per procedere alla redazione del progetto di distribuzione che il professionista delegato deve formare secondo quanto disposto dall’art. 591 bis, co. 2, n. 12,...

c.p.c.

A cura della Commissione "Esecuzioni mobiliari ed immobiliari e custodia giudiziaria" del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili.

ExcelLeasing 2017 (bilanci chiusi al 31.12.2017)

XLS | ID 233996 | pub. 10/07/2017 | 663 Kb

Foglio elettronico in MS Excel per la gestione in multiutenza dei leasing (multileasing). Consente, tramite l'indicazione di un'aliquota di ammortamento civilistico differente...

da quella fiscale, di tenere distinti i casi in cui a fini civilistici i beni venissero ipoteticamente ammortizzati con aliquote di ammortamento differenti da quelle fiscali. L'indicazione della percentuale di ammortamento fiscale, stabilita con l'apposito decreto mininisteriale, consente quindi di gestire correttamente la problematica della durata minima fiscale.
Il software ha la possibilità di gestire, in alternativa con l'ipotesi della c.d. moratoria ex lege, l'ipotesi di dilazione per accordi contrattuali successivi del periodo di durata del contratto di leasing.

Il programma calcola sia la c.d. deduzione per super ammortamento (maggiorazione del 40%) che, per i beni acquistati nel 2017, la c.d. deduzione per iper ammortamento (maggiorazione del 150%).

Esecuzioni immobiliari. Vendita con incanto: estinzione del processo esecutivo a seguito di rinuncia dei creditori ed effetti dell'aggiudicazione provvisoria

PDF | ID 233960 | pub. 06/06/2017 | 1.952 Kb

Corte di Cassazione Civile Terza Sezione: sentenza n. 5604 del 7 marzo 2017. La Corte di Cassazione ha enunciato il seguente principio di diritto: “In caso di estinzione del...

processo esecutivo per espropriazione immobiliare dovuta a rinuncia dei creditori, sopravvenuta dopo l'aggiudicazione provvisoria in esito ad incanto, pur in presenza di tempestiva offerta in aumento di sesto (oggi di quinto), la gara prevista dall'art. 584 cod. proc. civ. resta preclusa, anche se già indetta dal giudice dell'esecuzione, ed ai sensi dell'art. 187-bis disp. att. cod. proc. civ. (introdotto per effetto dell'art. 2, comma 4 novies, del d.l. 14 marzo 2005, n. 35, convertito, con modif. ed integr., nella legge 14 maggio 2005, n. 80, e recante la rubrica "Intangibilità nei confronti dei terzi degli effetti degli atti esecutivi compiuti"), gli effetti dell'aggiudicazione, "anche provvisoria", restano fermi nei confronti degli aggiudicatari, anche se tali non in via definitiva, con la conseguente configurabilità del diritto dell'aggiudicatario provvisorio ad ottenere il trasferimento del bene in suo favore.”

E ancora, conseguentemente, il principio seguente: “fintantoché la gara in aumento di sesto (oggi di quinto) non venga espletata con esito positivo, la cauzione prestata dall'aggiudicatario provvisorio ai sensi del primo comma dell'art. 580 cod. proc. civ., e trattenuta a seguito dell'aggiudicazione, non può essere restituita, anche se l'aggiudicatario provvisorio non intenda partecipare alla gara, potendosi provvedere alla restituzione, ai sensi del secondo comma dell'art. 580 cod. proc. civ., soltanto dopo che, a seguito della gara, l'immobile sia stato aggiudicato ad altro offerente.”

Esecuzioni immobiliari: opposizione esecutiva estesa, in sede di rinnovazione, su un bene non gravato da ipoteca è opposizione all’esecuzione e non opposizione agli atti esecutivi e non è soggetta ai termini di decadenza ex art. 617 c.p.c.

PDF | ID 233959 | pub. 06/06/2017 | 712 Kb

Corte di Cassazione Civile Terza Sezione: sentenza n. 13162 del 25 maggio 2017. La Corte di Cassazione ha affermato il principio di diritto secondo cui "l'opposizione esecutiva...

diretta a far accertare l'illegittimità dell'iscrizione ipotecaria, in quanto estesa, in sede di rinnovazione, su un bene in precedenza non gravato da garanzia ipotecaria, essendo volta a far dichiarare l'inesistenza del titolo per procedere ad esecuzione immobiliare nei confronti del proprietario del bene, deve essere qualificata in termini di opposizione all'esecuzione e non di opposizione agli atti esecutivi, e non è pertanto soggetta ai termini di decadenza fissati dall'art. 617 c.p.c.”.

Deduzione per Irap pagata nel 2016: versione Cloud

| ID 233945 | pub. 26/05/2017 | 119 Kb

Il programma consente di determinare l’importo deducibile dal reddito, ai fini Ires o Irpef, relativo all’Irap pagata nel periodo d’imposta 2016. Vengono determinate sia...

la deduzione per l’Irap relativa al costo del lavoro che la deduzione forfetaria del 10% in presenza di sostenimento di oneri finanziari (se superiori ai proventi finanziari).

Modello770/2017 (aggiornato con Provvedimento del 2 maggio 2017)

PDF | ID 233814 | pub. 09/05/2017 | 172 Kb

la deduzione per l’Irap relativa al costo del lavoro che la deduzione forfetaria del 10% in presenza di sostenimento di oneri finanziari (se superiori ai proventi finanziari).

Istruzioni per la compilazione del Modello770/2017 (aggiornate con Provvedimento del 2 maggio 2017)

PDF | ID 233815 | pub. 09/05/2017 | 789 Kb

la deduzione per l’Irap relativa al costo del lavoro che la deduzione forfetaria del 10% in presenza di sostenimento di oneri finanziari (se superiori ai proventi finanziari).

Analisi convenienza tra Regime Ordinario dei Minimi e Forfetario: versione Cloud

| ID 233803 | pub. 06/05/2017 | 41 Kb

Il programma stima, in modo semplice e intuitivo ma senza sacrificare la precisione dei risultati, il diverso trattamento fiscale previsto tra: - Regime ordinario; - Regime...

dei minimi in vigore, fino alla scadenza dei 5 anni o al compimento dei 35 anni, per tutti i soggetti che aderiscono entro il 31 dicembre 2015;

- Nuovo regime forfetario come modificato dalla Legge di Stabilità 2016.

L'applicazione risulta particolarmente utile per chi deve iniziare una attività (nel qual caso dovrà limitare il confronto tra le ipotesi regime ordinario e nuovo regime forfettario) ma anche per i soggetti che già stanno operando in un regime agevolato e vogliono verificarne la convenienza.

Credito di imposta per investimenti in ricerca e sviluppo

XLS | ID 233788 | pub. 04/05/2017 | 2.617 Kb

Il foglio di lavoro in MS Excel consente di determinare il beneficio costituito da un credito di imposta a favore delle imprese che investono in attività di ricerca e sviluppo...

.

Il D.L. n. 145 del 2013, articolo 3, istituisce un credito di imposta a favore delle imprese che investono in attività di ricerca e sviluppo. Successivamente, con la legge di stabilità 2015 e con la legge di bilancio 2017, sono state introdotte varie modifiche che hanno esteso l'ambito di applicazione delle agevolazioni.

Credito di imposta per investimenti in ricerca e sviluppo: versione Cloud

| ID 233762 | pub. 27/04/2017 | 41 Kb

L'applicazione consente di determinare il beneficio costituito da un credito di imposta a favore delle imprese che investono in attività di ricerca e sviluppo. Il D.L. n. 145...

del 2013, articolo 3, istituisce un credito di imposta a favore delle imprese che investono in attività di ricerca e sviluppo. Successivamente, con la legge di stabilità 2015 e con la legge di bilancio 2017, sono state introdotte varie modifiche che hanno esteso l'ambito di applicazione delle agevolazioni.

Contribuenti con utenza elettrica per uso domestico residenziale

del 2013, articolo 3, istituisce un credito di imposta a favore delle imprese che investono in attività di ricerca e sviluppo. Successivamente, con la legge di stabilità 2015 e con la legge di bilancio 2017, sono state introdotte varie modifiche che hanno esteso l'ambito di applicazione delle agevolazioni.

Raccolta dati comunicazione periodiche Iva anno 2017

XLS | ID 233704 | pub. 19/04/2017 | 454 Kb

L'obbligo di presentazione della COMUNICAZIONE LIQUIDAZIONI PERIODICHE IVA è stato istituito per i soggetti passivi IVA in applicazione delle disposizioni contenute nell'art....

21-bis, del decreto legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122, introdotto dall'art. 4, comma 2, del decreto legge 22 ottobre 2016, n. 193, convertito, con modificazioni, dalla legge 1° dicembre 2016, n. 225.
Nel modello di comunicazione devono essere indicati i dati contabili riepilogativi delle liquidazioni periodiche IVA, indipendentemente dal risultato (a debito o a credito) delle stesse.

CREDITI DEBITI: valutazione costo ammortizzato 2016

XLS | ID 233702 | pub. 18/04/2017 | 770 Kb

Programma in Excel per determinare il valore dei crediti e debiti in base al criterio del “costo ammortizzato”. La riforma introdotta dal D.Lgs. 139/15 prevede, in generale...

e salvo eccezioni, la valutazione dei crediti e dei debiti non più al valore nominale, ma con il criterio del costo ammortizzato. Infatti ai sensi del nuovo art. 2426 c.1 n.8 del codice civile i crediti e debiti vanno valutati applicando il criterio del costo ammortizzato e tenendo conto del fattore temporale.

Ravvedimento operoso versamenti: versione Cloud

| ID 233699 | pub. 17/04/2017 | 41 Kb

Ravvedimento operoso versamenti deriva dal foglio di calcolo Excel che tanto successo ha ottenuto per la semplicità di funzionamento ed ora è utilizzabile in versione cloud....

Fornisce anche i dati utili alla compilazione del modello F24.

La versione in linea prevede:

- Il nuovo tasso legale in vigore "pro rata temporis" dal 1/1/2017 dello 0,1%;
- I nuovi codici tributo in vigore dal 1/1/2017
Sono inoltre recepite le novità 2016 e in particolare
- tutte le nuove ipotesi di ravvedimento previste per gli omessi versamenti dalla legge di stabilità 2015 (L. 190/2014).
- la nuova ipotesi, ex DLgs 158/20115, di riduzione del 50% delle sanzioni per ravvedimenti entro 90 giorni.

L'applicazione è utilizzabile per i ravvedimenti effettuati dal 01/01/2017 sino al 31/12/2017 in relazione a scadenze omesse dal 01/01/2014.

SUPER/IPER ammortamenti 2016/2017 (determinazione del risparmio d'imposta)

XLS | ID 233697 | pub. 14/04/2017 | 2.365 Kb

La Legge di bilancio 2017 prevede una nuova disciplina (iperammortamento) che riconosce: - una maggiorazione nella misura del 150% del costo di acquisizione per i beni materiali...

strumentali nuovi funzionali alla trasformazione tecnologica e/o digitale in chiave Industria 4.0;
- una maggiorazione ordinaria del 40% del costo di acquisto per i beni immateriali strumentali (software) funzionali alla trasformazione tecnologica in chiave Industria 4.0.
Il software non tratta l’acquisto tramite leasing.

Abbiamo pubblicato un foglio di calcolo per determinare il beneficio fiscale in ipotesi di SUPER o IPER AMMORTAMENTO.

Esecuzione immobiliare: le spese necessarie alla conservazione dell’immobile pignorato sono a carico del creditore

PDF | ID 233678 | pub. 13/04/2017 | 619 Kb

Corte di Cassazione Civile. Terza Sezione: sentenza n. 12877 del 22 giugno 2016. La Corte di Cassazione con la presente sentenza ha affermato il principio che le spese necessarie...

alla conservazione dell’immobile pignorato, cioè le spese finalizzate al mantenimento in fisica e giuridica esistenza dell’immobile pignorato (con esclusione delle spese che non abbiano un’immediata funzione conservativa dell’integrità del bene, quali le spese dirette alla manutenzione ordinaria o straordinaria o gli oneri di gestione condominiale) in quanto strumentali al perseguimento del risultato fisiologico della procedura di espropriazione forzata, essendo intese ad evitarne la chiusura anticipata, sono comprese tra le spese “per gli atti necessari al processo” che, ai sensi dell’art. 8 del d.p.r. 30 maggio 2002, n. 115, il giudice dell’esecuzione può porre in via di anticipazione a carico del creditore procedente.
Tali spese dovranno essere rimborsate come spese privilegiate ex art. 2770 c.c. al creditore che le abbia corrisposte in via di anticipazione, ottemperando al provvedimento del giudice dell’esecuzione che ne abbia disposto l’onere a suo carico.

Compenso all’ausiliario del giudice. Rinvio alla Corte Costituzionale con riferimento all’art. 34, comma 17 (modificativo dell’art. 170 del d.P.R. 30 maggio 2002, n. 115) e all’art. 76 Costituzione

PDF | ID 233675 | pub. 13/04/2017 | 671 Kb

Corte di Cassazione Civile Ord. Terza Sezione: sentenza n. 6652 del 1 aprile 2015. La sentenza rinvia alla Corte Costituzionale la questione di legittimità costituzionale,...

sollevata nel corso di una procedura di espropriazione immobiliare, relativa alla opposizione al decreto di liquidazione del compenso all’ausiliario del giudice, dichiarata inammissibile per inosservanza del termine perentorio (di «venti giorni dalla avvenuta comunicazione»). Il riferimento è all’art. 34, comma 17 (modificativo dell’art. 170 del d.P.R. 30 maggio 2002, n. 115) e all’art. 76 Costituzione.

Si annota che la Corte Costituzionale, con Sentenza n. 106 del 18 maggio 2016 (scaricabile da questo sito) ha dichiarato non fondata la questione.

Espropriazione immobiliare: termini per l’opposizione al decreto di liquidazione del compenso all’ausiliario del giudice. Questione di legittimità costituzionale non è fondata

PDF | ID 233671 | pub. 13/04/2017 | 38 Kb

Corte Costituzionale. Sentenza n. 106 del 18 maggio 2016. La sentenza della Corte Costituzionale ha dichiarato non fondata la questione di legittimità costituzionale sollevata...

nel corso di una procedura di espropriazione immobiliare relativa alla opposizione al decreto di liquidazione del compenso all’ausiliario del giudice, dichiarata inammissibile per inosservanza del termine perentorio (di «venti giorni dalla avvenuta comunicazione»). Il riferimento è all’art. 34, comma 17 (modificativo dell’art. 170 del d.P.R. 30 maggio 2002, n. 115) e all’art. 76 Costituzione.

Analisi di convenienza IRI/IRPEF 2017

XLS | ID 233648 | pub. 12/04/2017 | 546 Kb

La Legge di Bilancio 2017 definitivamente approvata il 6 dicembre 2016 prevede un nuovo art. 55-bis del Tuir, che regolamenta l’Imposta sul Reddito d’Impresa (IRI). L’IRI...

è una imposta “opzionale” alla quale potranno aderire gli imprenditori individuali e le società in nome collettivo e in accomandita semplice in regime di contabilità ordinaria e anche dalle società a responsabilità limitata trasparenti. E’ un’imposta sostitutiva dell’IRPEF che si applica con l’aliquota prevista per l’IRES (24% dal periodo d’imposta 2017) sulla quota di utili non distribuiti e quindi trattenuti presso l’impresa.
L'intento della norma è quello di armonizzare il sistema tributario mediante un trattamento fiscale uniforme tra le imprese individuali e le società di persone (assoggettate all’IRPEF – imposta progressiva) e le società di capitali assoggettate all'IRES (imposta fissa al 24% dal periodo d’imposta 2017).

Analisi di convenienza IRI/IRPEF: versione Cloud

| ID 233625 | pub. 05/04/2017 - agg. 07/04/2017 | 41 Kb

Calcola online in modo semplice e immediato l'eventuale convenienza di optare per la tassazione IRI. La Legge di Bilancio 2017 definitivamente approvata il 6 dicembre 2016 prevede...

un nuovo art. 55-bis del Tuir, che regolamenta l’Imposta sul Reddito d’Impresa (IRI).
L’IRI è una imposta “opzionale” alla quale potranno aderire gli imprenditori individuali e le società in nome collettivo e in accomandita semplice in regime di contabilità ordinaria e anche dalle società a responsabilità limitata trasparenti. E’ un’imposta sostitutiva dell’IRPEF che si applica con l’aliquota prevista per l’IRES (24% dal periodo d’imposta 2017) sulla quota di utili non distribuiti e quindi trattenuti presso l’impresa.
L'intento della norma è quello di armonizzare il sistema tributario mediante un trattamento fiscale uniforme tra le imprese individuali e le società di persone (assoggettate all’IRPEF – imposta progressiva) e le società di capitali assoggettate all'IRES (imposta fissa al 24% dal periodo d’imposta 2017).

Rottamazione cartelle esattoriali: versione Cloud

| ID 233619 | pub. 03/04/2017 | 41 Kb

Calcola online in modo semplice e immediato la convenienza di accedere all'agevolazione cosiddetta "rottamazione delle cartelle esattoriali". Il 24 novembre 2016, con l'approvazione...

definitiva da parte del Senato, il "decreto fiscale" (D.L. 22 ottobre 2016, n. 193 intitolato "disposizioni urgenti in materia fiscale per il finanziamento di esigenze indifferibili") è stato convertito in legge.
L'art. 6 del citato decreto prevede una sanatoria per ogni pendenza aperta inclusa in ruoli, affidati agli agenti della riscossione nel periodo compreso tra il 2000 e il 2016.

L'applicazione determina il risparmio derivante dalla definizione agevolata delle cartelle esattoriali (aggiornato alla versione definitiva del decreto convertito in legge).

Il termine per presentare la dichiarazione che consente di accedere all'agevolazione è fissato al 21 aprile 2017. Entro lo stesso termine è possibile integrare la dichiarazione già presentata.
E' fissato al 31 maggio 2017 il termine entro cui l'agente della riscossione comunica ai debitori l'ammontare complessivo delle somme dovute ai fini della definizione, il numero e la scadenza delle rate. Resterà pertanto di competenza dell’agente di riscossione determinare nel dettaglio l’importo dovuto e la suddivisione in rate; quanto determinato con questo foglio di calcolo è puramente indicativo.

Lo Spesometro 2017: lettera informativa ai clienti dello Studio professionale

DOC | ID 233591 | pub. 20/03/2017 | 68 Kb

L’articolo 21 del dl 78/2010 (poi modificato dall’articolo 2 comma 6 del Dl 16/2012) prevede l’obbligo, per i soggetti passivi IVA, di comunicare all’Agenzia delle Entrate...

le operazioni rilevanti ai fini Iva (il cosiddetto “spesometro”).
Con riferimento al periodo d'imposta 2016, la scadenza per la trasmissione telematica della comunicazione è fissata
- entro il 10 aprile 2017 per i soggetti con liquidazione IVA mensile
- entro il 20 aprile 2017 per i soggetti con liquidazione IVA trimestrale
- entro il 30 aprile 2017 per gli operatori finanziari con riferimento alle operazioni IVA di importo pari o superiore a 3.600 euro effettuate attraverso carte di credito, di debito o prepagate (c.d. moneta elettronica)

Per agevolare il lavoro del professionista abbiamo predisposto un modello di lettera da indirizzare al cliente. La lettera contiene informazioni per la raccolta dati, sia per clienti che hanno affidato la tenuta della contabilità allo studio professionale, sia per quelli che si avvarranno dello studio solo per l'invio telematico del file già autonomamente generato.

Istruzioni Modello Consolidato Nazionale e Mondiale (CNM) 2017

PDF | ID 233526 | pub. 03/02/2017 | 312 Kb

le operazioni rilevanti ai fini Iva (il cosiddetto “spesometro”).
Con riferimento al periodo d'imposta 2016, la scadenza per la trasmissione telematica della comunicazione è fissata
- entro il 10 aprile 2017 per i soggetti con liquidazione IVA mensile
- entro il 20 aprile 2017 per i soggetti con liquidazione IVA trimestrale
- entro il 30 aprile 2017 per gli operatori finanziari con riferimento alle operazioni IVA di importo pari o superiore a 3.600 euro effettuate attraverso carte di credito, di debito o prepagate (c.d. moneta elettronica)

Per agevolare il lavoro del professionista abbiamo predisposto un modello di lettera da indirizzare al cliente. La lettera contiene informazioni per la raccolta dati, sia per clienti che hanno affidato la tenuta della contabilità allo studio professionale, sia per quelli che si avvarranno dello studio solo per l'invio telematico del file già autonomamente generato.

Modello Consolidato Nazionale e Mondiale (CNM) 2017

PDF | ID 233525 | pub. 03/02/2017 | 160 Kb

le operazioni rilevanti ai fini Iva (il cosiddetto “spesometro”).
Con riferimento al periodo d'imposta 2016, la scadenza per la trasmissione telematica della comunicazione è fissata
- entro il 10 aprile 2017 per i soggetti con liquidazione IVA mensile
- entro il 20 aprile 2017 per i soggetti con liquidazione IVA trimestrale
- entro il 30 aprile 2017 per gli operatori finanziari con riferimento alle operazioni IVA di importo pari o superiore a 3.600 euro effettuate attraverso carte di credito, di debito o prepagate (c.d. moneta elettronica)

Per agevolare il lavoro del professionista abbiamo predisposto un modello di lettera da indirizzare al cliente. La lettera contiene informazioni per la raccolta dati, sia per clienti che hanno affidato la tenuta della contabilità allo studio professionale, sia per quelli che si avvarranno dello studio solo per l'invio telematico del file già autonomamente generato.

Comunicazione cessazione utenze

DOC | ID 233476 | pub. 01/02/2017 | 47 Kb

L'art. 72 della Legge Fallimentare che disciplina i rapporti pendenti prevede che se un contratto è ancora ineseguito o non compiutamente eseguito da entrambe le parti quando,...

nei confronti di una di esse, è dichiarato il fallimento, l'esecuzione del contratto, fatte salve le diverse disposizioni della presente Sezione, rimane sospesa fino a quando il curatore, con l'autorizzazione del comitato dei creditori, dichiara di subentrare nel contratto in luogo del fallito, assumendo tutti i relativi obblighi, ovvero di sciogliersi dal medesimo, salvo che, nei contratti ad effetti reali, sia già avvenuto il trasferimento del diritto.
Il contraente può mettere in mora il curatore, facendogli assegnare dal giudice delegato un termine non superiore a sessanta giorni, decorso il quale il contratto si intende sciolto.
La disposizione di cui al primo comma si applica anche al contratto preliminare salvo quanto previsto nell'art. 72-bis.
In caso di scioglimento, il contraente ha diritto di far valere nel passivo il credito conseguente al mancato adempimento, senza che gli sia dovuto risarcimento del danno.
L'azione di risoluzione del contratto promossa prima del fallimento nei confronti della parte inadempiente spiega i suoi effetti nei confronti del curatore, fatta salva, nei casi previsti, l'efficacia della trascrizione della domanda; se il contraente intende ottenere con la pronuncia di risoluzione la restituzione di una somma o di un bene, ovvero il risarcimento del danno, deve proporre la domanda secondo le disposizioni di cui al Capo V.
Sono inefficaci le clausole negoziali che fanno dipendere la risoluzione del contratto dal fallimento.
In caso di scioglimento del contratto preliminare di vendita immobiliare trascritto ai sensi dell'art. 2645-bis del codice civile, l'acquirente ha diritto di far valere il proprio credito nel passivo, senza che gli sia dovuto il risarcimento del danno e gode del privilegio di cui all'art. 2775-bis del codice civile a condizione che gli effetti della trascrizione del contratto preliminare non siano cessati anteriormente alla data della dichiarazione di fallimento.
Le disposizioni di cui al primo comma non si applicano al contratto preliminare di vendita trascritto ai sensi dell'art. 2645-bis del codice civile avente ad oggetto un immobile ad uso abitativo destinato a costituire l'abitazione principale dell'acquirente o di suoi parenti ed affini entro il terzo grado ovvero un immobile ad uso non abitativo destinato a costituire la sede principale dell'attività d'impresa dell'acquirente.

L'art. 74 invece disciplina invece i contratti ad esecuzione continuata o periodica e prevede che se il curatore subentra in un contratto ad esecuzione continuata o periodica deve pagare integralmente il prezzo anche delle consegne già avvenute o dei servizi già erogati

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Direttore responsabile: Riccardo Albanesi

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