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Ricerca: minimi ex dl 98 2011 debutto

Lettera del Professionista alla clientela. L'utilizzo dei crediti dopo il DL 50/2017: visto di conformità e F24

DOC | ID 233974 | pub. 20/06/2017 | 69 Kb

In data 15 giugno 2017 il Senato ha approvato definitivamente il Ddl. di conversione del Decreto Legge n. 50/2017, che era stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il 24 aprile...

2017.
Confermati e in alcuni casi aumentati i vincoli in materia di compensazione dei crediti fiscali.

Tra le novità più rilevanti, in materia di compensazioni dei crediti, si è abbassata la soglia da 15.000 a 5.000 euro per l’obbligo dell’apposizione del visto di conformità ed è stato introdotto l’obbligo di presentazione dell’F24 tramite Entratel o Fisconline per i titolari partita di IVA che intendono compensare crediti.

Esecuzioni immobiliari. Potere del G.E. di sospendere la vendita ex art. 586 c.p.c. non è esercitabile quando il prezzo è raggiunto a seguito di regolare espletamento del procedimento di vendita

PDF | ID 233962 | pub. 09/06/2017 | 469 Kb

Corte di Cassazione Civile Sesta Sezione: sentenza n. 25324 del 12 dicembre 2016. La Corte di Cassazione ha enunciato il seguente principio di diritto: “Il potere di sospendere...

la vendita non è esercitabile quando il prezzo finale, pur inferiore a quello di mercato, risulti raggiunto a seguito di regolare espletamento del procedimento di vendita, con progressivi ribassi resi necessari dalla mancanza di offerte.”

Esecuzioni immobiliari. Potere del G.E. di sospendere la vendita ex art. 586 c.p.c. dopo l'aggiudicazione perché il prezzo offerto è notevolmente inferiore a quello giusto. Condizioni.

PDF | ID 233961 | pub. 09/06/2017 | 172 Kb

Corte di Cassazione Civile Terza Sezione: sentenza n. 268 del 10 gennaio 2017. La Corte di Cassazione ha enunciato il seguente principio di diritto:   “il potere di sospendere...

la vendita, attribuito dall'art. 586 c.p.c. (nel testo nove/lato dall'art. 19 bis della legge n. 203 del 1991) al giudice dell'esecuzione dopo l'aggiudicazione perché il prezzo offerto è notevolmente inferiore a quello giusto, può essere esercitato allorquando: a) si verifichino fatti nuovi successivi alla aggiudicazione; b) emerga che nel procedimento di vendita si siano verificate interferenze illecite di natura criminale che abbiano influenzato il procedimento, ivi compresa la stima stessa; c) il prezzo fissato nella stima posta a base della vendita sia stato frutto di dolo scoperto dopo l'aggiudicazione; d) vengano prospettati, da una parte del processo esecutivo, fatti o elementi che essa sola conosceva anteriormente all'aggiudicazione, non conosciuti né conoscibili dalle altre parti prima di essa, purché costoro li facciano propri, adducendo tale tardiva acquisizione di conoscenza come sola ragione giustificativa per l'esercizio del potere del giudice dell'esecuzione”

Esecuzioni immobiliari: opposizione esecutiva estesa, in sede di rinnovazione, su un bene non gravato da ipoteca è opposizione all’esecuzione e non opposizione agli atti esecutivi e non è soggetta ai termini di decadenza ex art. 617 c.p.c.

PDF | ID 233959 | pub. 06/06/2017 | 712 Kb

Corte di Cassazione Civile Terza Sezione: sentenza n. 13162 del 25 maggio 2017. La Corte di Cassazione ha affermato il principio di diritto secondo cui "l'opposizione esecutiva...

diretta a far accertare l'illegittimità dell'iscrizione ipotecaria, in quanto estesa, in sede di rinnovazione, su un bene in precedenza non gravato da garanzia ipotecaria, essendo volta a far dichiarare l'inesistenza del titolo per procedere ad esecuzione immobiliare nei confronti del proprietario del bene, deve essere qualificata in termini di opposizione all'esecuzione e non di opposizione agli atti esecutivi, e non è pertanto soggetta ai termini di decadenza fissati dall'art. 617 c.p.c.”.

Deduzione per Irap pagata nel 2016: versione Cloud

| ID 233945 | pub. 26/05/2017 | 119 Kb

Il programma consente di determinare l’importo deducibile dal reddito, ai fini Ires o Irpef, relativo all’Irap pagata nel periodo d’imposta 2016. Vengono determinate sia...

la deduzione per l’Irap relativa al costo del lavoro che la deduzione forfetaria del 10% in presenza di sostenimento di oneri finanziari (se superiori ai proventi finanziari).

Esecuzioni immobiliari: l'opposizione al provvedimento di estinzione è impugnabile con l'opposizione ex art. 617 cod. proc. civ.

PDF | ID 233823 | pub. 11/05/2017 | 277 Kb

Corte di Cassazione Civile Terza Sezione: sentenza n. 9362 del 12 aprile 2017. La Corte di Cassazione ha basato la propria decisione sul seguente principi di diritto: in tema...

di espropriazione forzata, il provvedimento con il quale il giudice dell'esecuzione dichiara l'estinzione del processo esecutivo per cause diverse da quelle tipiche non è impugnabile con ricorso per cassazione ai sensi dell'art. 111 Cost., ma con l'opposizione ex art. 617 cod. proc. civ., che è rimedio tipico avverso gli atti viziati del processo esecutivo.

Esecuzioni immobiliari: revoca dell'aggiudicazione dell'immobile pignorato solo in casi molto particolari

PDF | ID 233813 | pub. 09/05/2017 | 271 Kb

Corte di Cassazione Civile Terza Sezione: sentenza n. 3791 del 14 febbraio 2017. La Corte di Cassazione ha ribadito (1) che i presupposti per la sospensione della vendita e...

la revoca dell’aggiudicazione da parte del Giudice dell’Esecuzione (ex art. 586 c.p.c.), allo scopo di contrastare tutte le possibili interferenze illegittime nel procedimento di fissazione del prezzo, sono i seguenti:
a) si verifichino fatti nuovi successivi all'aggiudicazione;
b) emerga che nel procedimento di vendita si siano verificate interferenze illecite di natura criminale che abbiano influenzato il procedimento, ivi compresa la stima stessa;
c) il prezzo fissato nella stima posta a base della vendita sia stato frutto di dolo scoperto dopo l'aggiudicazione; d) vengano prospettati, da una parte del processo esecutivo, fatti o elementi che essa sola conosceva
anteriormente all'aggiudicazione, non conosciuti né conoscibili dalle altre parti prima di
essa, purché costoro li facciano propri, adducendo tale tardiva acquisizione di
conoscenza come sola ragione giustificativa per l'esercizio del potere del giudice dell'esecuzione
Il giudice non può sospendere la vendita soltanto se c’è notevole sproporzione del prezzo di aggiudicazione rispetto al prezzo “giusto”.

(1) come già stabilito con la sentenza Cass. n. 18451 del 2015

Verifica Requisiti Contribuenti Minimi 2017: versione Cloud

| ID 233809 | pub. 08/05/2017 | 41 Kb

Questo semplice programma costituisce una rapida "checklist” per verificare se un contribuente persona fisica può, per il periodo d’imposta 2017, continuare a rimanere nei...

regimi dei c.d. "contribuenti minimi” (ex art. 27, commi 1 , D.L. 98/2011).
Inserendo i dati richiesti verranno visualizzati degli avvisi in corrispodenza di ciascuna condizione richiesta, che indicheranno "OK" (evidenziato da uno sfondo verde) se la condizione per l’accesso viene soddisfatta, o "KO" (evidenziato da uno sfondo rosso) - se la condizione non viene soddisfatta.

Dopo aver compilato tutti i campi relativi a tutte le condizioni richieste verrà indicato se il soggetto può accedere ad uno dei suddetti regimi tramite l’indicazione di "VERO" o "FALSO" rispettivamente evidenziato con uno sfondo verde o rosso.

Verifica Requisiti Contribuenti Forfetari 2017: versione Cloud

| ID 233811 | pub. 08/05/2017 | 41 Kb

Questo semplice programma costituisce una rapida "checklist" per verificare se un contribuente persona fisica può, per il periodo d'imposta 2017, accedere/permanere nel regime...

dei c.d. "contribuenti forfetari" (ex art. 1, commi da 54 a 89, L. 190/2014 – Legge Stabilità 2015, come modificati dalla L. 208/2015 - Legge stabilità 2016).

Inserendo i dati richiesti, secondo le istruzioni che seguono, verranno visualizzati degli avvisi in corrispondenza di ciascuna condizione richiesta indicando "OK" - evidenziato da uno sfondo verde - se la condizione, per accedere/permanere nel regime, viene soddisfatta o "KO" - evidenziato da uno sfondo rosso - se la condizione non viene soddisfatta. Dopo aver compilato tutti i campi relativi a tutte le condizioni richieste verrà indicato se il soggetto può permanere nel regime tramite l’indicazione di "VERO" o "FALSO" rispettivamente evidenziato con uno sfondo verde o rosso.

Analisi convenienza tra Regime Ordinario dei Minimi e Forfetario: versione Cloud

| ID 233803 | pub. 06/05/2017 | 41 Kb

Il programma stima, in modo semplice e intuitivo ma senza sacrificare la precisione dei risultati, il diverso trattamento fiscale previsto tra: - Regime ordinario; - Regime...

dei minimi in vigore, fino alla scadenza dei 5 anni o al compimento dei 35 anni, per tutti i soggetti che aderiscono entro il 31 dicembre 2015;

- Nuovo regime forfetario come modificato dalla Legge di Stabilità 2016.

L'applicazione risulta particolarmente utile per chi deve iniziare una attività (nel qual caso dovrà limitare il confronto tra le ipotesi regime ordinario e nuovo regime forfettario) ma anche per i soggetti che già stanno operando in un regime agevolato e vogliono verificarne la convenienza.

Ravvedimento operoso versamenti: versione Cloud

| ID 233699 | pub. 17/04/2017 | 41 Kb

Ravvedimento operoso versamenti deriva dal foglio di calcolo Excel che tanto successo ha ottenuto per la semplicità di funzionamento ed ora è utilizzabile in versione cloud....

Fornisce anche i dati utili alla compilazione del modello F24.

La versione in linea prevede:

- Il nuovo tasso legale in vigore "pro rata temporis" dal 1/1/2017 dello 0,1%;
- I nuovi codici tributo in vigore dal 1/1/2017
Sono inoltre recepite le novità 2016 e in particolare
- tutte le nuove ipotesi di ravvedimento previste per gli omessi versamenti dalla legge di stabilità 2015 (L. 190/2014).
- la nuova ipotesi, ex DLgs 158/20115, di riduzione del 50% delle sanzioni per ravvedimenti entro 90 giorni.

L'applicazione è utilizzabile per i ravvedimenti effettuati dal 01/01/2017 sino al 31/12/2017 in relazione a scadenze omesse dal 01/01/2014.

Esecuzione immobiliare: le spese necessarie alla conservazione dell’immobile pignorato sono a carico del creditore

PDF | ID 233678 | pub. 13/04/2017 | 619 Kb

Corte di Cassazione Civile. Terza Sezione: sentenza n. 12877 del 22 giugno 2016. La Corte di Cassazione con la presente sentenza ha affermato il principio che le spese necessarie...

alla conservazione dell’immobile pignorato, cioè le spese finalizzate al mantenimento in fisica e giuridica esistenza dell’immobile pignorato (con esclusione delle spese che non abbiano un’immediata funzione conservativa dell’integrità del bene, quali le spese dirette alla manutenzione ordinaria o straordinaria o gli oneri di gestione condominiale) in quanto strumentali al perseguimento del risultato fisiologico della procedura di espropriazione forzata, essendo intese ad evitarne la chiusura anticipata, sono comprese tra le spese “per gli atti necessari al processo” che, ai sensi dell’art. 8 del d.p.r. 30 maggio 2002, n. 115, il giudice dell’esecuzione può porre in via di anticipazione a carico del creditore procedente.
Tali spese dovranno essere rimborsate come spese privilegiate ex art. 2770 c.c. al creditore che le abbia corrisposte in via di anticipazione, ottemperando al provvedimento del giudice dell’esecuzione che ne abbia disposto l’onere a suo carico.

Lo Spesometro 2017: lettera informativa ai clienti dello Studio professionale

DOC | ID 233591 | pub. 20/03/2017 | 68 Kb

L’articolo 21 del dl 78/2010 (poi modificato dall’articolo 2 comma 6 del Dl 16/2012) prevede l’obbligo, per i soggetti passivi IVA, di comunicare all’Agenzia delle Entrate...

le operazioni rilevanti ai fini Iva (il cosiddetto “spesometro”).
Con riferimento al periodo d'imposta 2016, la scadenza per la trasmissione telematica della comunicazione è fissata
- entro il 10 aprile 2017 per i soggetti con liquidazione IVA mensile
- entro il 20 aprile 2017 per i soggetti con liquidazione IVA trimestrale
- entro il 30 aprile 2017 per gli operatori finanziari con riferimento alle operazioni IVA di importo pari o superiore a 3.600 euro effettuate attraverso carte di credito, di debito o prepagate (c.d. moneta elettronica)

Per agevolare il lavoro del professionista abbiamo predisposto un modello di lettera da indirizzare al cliente. La lettera contiene informazioni per la raccolta dati, sia per clienti che hanno affidato la tenuta della contabilità allo studio professionale, sia per quelli che si avvarranno dello studio solo per l'invio telematico del file già autonomamente generato.

Ricorso con mediazione cartella Equitalia per decadenza

DOC | ID 233577 | pub. 02/03/2017 | 45 Kb

Il ricorso con mediazione avverso cartella di pagamento (a seguito di controllo ex art. 36-bis, D.P.R. n. 600/1973) - Decadenza dell'attività di riscossione - Accoglimento integrale...

in fase di mediazione tributaria.

In materia di controlli automatizzati ex art. 36-bis, D.P.R. n. 600/73, come noto, l’Agenzia delle Entrate, dopo aver notificato l’avviso bonario, procede ad effettuare l’iscrizione a ruolo affidando le somme per la riscossione ad Equitalia, che a sua volta emette una cartella di pagamento.
Le modalità sopra indicate sono specificate dalla legge, soprattutto in relazione ai termini perentori per il legittimo esercizio dell’attività accertativa (entro l'inizio del periodo di presentazione delle dichiarazioni relative all'anno successivo, art. 36-bis, D.P.R. n. 600/1973) e riscossiva (del terzo anno successivo a quello di presentazione della dichiarazione, art. 25, D.P.R. n. 602/1973 ); nel caso in esame tali termini non erano stati rispettati, né dall’Agenzia delle Entrate, né dall’ente di Riscossione, motivo per cui l’azione doveva dirsi viziata dalla decadenza. A seguito della proposizione del ricorso con mediazione (obbligatorio per le liti sotto i €.20.000,00) Equitalia ha provveduto all’annullamento della propria cartella di pagamento.

Per agevolare il lavoro del professionista l’avv. De Falco ha predisposto un modello di ricorso con mediazione tributaria in Commissione Tributaria Provinciale, che ha avuto esito positivo con annullamento della cartella di pagamento in via di autotutela, prima del deposito del ricorso nei termini di legge.

Attestazione non impugnazione credito del dipendente

DOC | ID 233474 | pub. 01/02/2017 | 46 Kb

L'art. 98 della Legge Fallimentare prevede che contro il decreto che rende esecutivo lo stato passivo può essere proposta opposizione, impugnazione dei crediti ammessi o revocazione...

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Con l'opposizione il creditore o il titolare di diritti su beni mobili o immobili contestano che la propria domanda sia stata accolta in parte o sia stata respinta; l'opposizione è proposta nei confronti del curatore.
Con l'impugnazione il curatore, il creditore o il titolare di diritti su beni mobili o immobili contestano che la domanda di un creditore o di altro concorrente sia stata accolta; l'impugnazione è rivolta nei confronti del creditore concorrente, la cui domanda è stata accolta. Al procedimento partecipa anche il curatore.
Con la revocazione il curatore, il creditore o il titolare di diritti su beni mobili o immobili, decorsi i termini per la opposizione della opposizione o della impugnazione, possono chiedere che il provvedimento di accoglimento o di rigetto vengano revocati se si scopre che essi sono stati determinati da falsità, dolo, errore essenziale di fatto o dalla mancata conoscenza di documenti decisivi che non sono stati prodotti tempestivamente per causa non imputabile. La revocazione è proposta nei confronti del creditore concorrente, la cui domanda è stata accolta, ovvero nei confronti del curatore quando la domanda è stata respinta. Nel primo caso, al procedimento partecipa il curatore.
Gli errori materiali contenuti nello stato passivo sono corretti con decreto del giudice delegato su istanza del creditore o del curatore, sentito il curatore o la parte interessata.

Istanza per il rinvio della predisposizione del programma di liquidazione ex art. 104 ter L.F.

DOC | ID 233444 | pub. 31/01/2017 | 51 Kb

Modello di istanza per il rinvio della predisposizione del programma di liquidazione ex art. 104 ter L.F..

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Con l'opposizione il creditore o il titolare di diritti su beni mobili o immobili contestano che la propria domanda sia stata accolta in parte o sia stata respinta; l'opposizione è proposta nei confronti del curatore.
Con l'impugnazione il curatore, il creditore o il titolare di diritti su beni mobili o immobili contestano che la domanda di un creditore o di altro concorrente sia stata accolta; l'impugnazione è rivolta nei confronti del creditore concorrente, la cui domanda è stata accolta. Al procedimento partecipa anche il curatore.
Con la revocazione il curatore, il creditore o il titolare di diritti su beni mobili o immobili, decorsi i termini per la opposizione della opposizione o della impugnazione, possono chiedere che il provvedimento di accoglimento o di rigetto vengano revocati se si scopre che essi sono stati determinati da falsità, dolo, errore essenziale di fatto o dalla mancata conoscenza di documenti decisivi che non sono stati prodotti tempestivamente per causa non imputabile. La revocazione è proposta nei confronti del creditore concorrente, la cui domanda è stata accolta, ovvero nei confronti del curatore quando la domanda è stata respinta. Nel primo caso, al procedimento partecipa il curatore.
Gli errori materiali contenuti nello stato passivo sono corretti con decreto del giudice delegato su istanza del creditore o del curatore, sentito il curatore o la parte interessata.

IVA: liquidazione delle Agenzie di viaggio 2017

XLS | ID 233431 | pub. 30/01/2017 | 16 Kb

Il foglio permette di effettuare, per tutto l'anno 2017 e con relativo riepilogo, le liquidazioni IVA delle agenzie di viaggio, per le operazioni Ex art. 74 ter del D.P.R. 633/1972...

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Il file ha un utilizzo annuale con possibilità di inserire/modificare i dati fino al 28/02 dell’anno successivo a quello di riferimento.

Cessione quote SRL - versione 4.020 - Software (scaricare e installare gratuitamente)

EXE | ID 233422 | pub. 25/01/2017 | 20.837 Kb

La soluzione integrata per la gestione di una pratica di trasferimento quote di srl. Con trasmissione telematica verso l'Agenzia delle Entrate e predisposizione pratica per Fedra...

Plus.
Prova questa versione DEMO gratuita.

Deduzione per Irap pagata nel 2016

XLS | ID 233411 | pub. 24/01/2017 | 318 Kb

Il programma consente di determinare l’importo deducibile dal reddito, ai fini Ires o Irpef, relativo all’Irap pagata nel periodo d’imposta 2016. Vengono determinate sia...

la deduzione per l’Irap relativa al costo del lavoro che la deduzione forfetaria del 10% in presenza di sostenimento di oneri finanziari (se superiori ai proventi finanziari).

Contribuenti Forfetari e Minimi: gestione fiscale 2017

| ID 233394 | pub. 19/01/2017 | 1 Kb

Pacchetto per la gestione fiscale dei contribuenti minimi.

la deduzione per l’Irap relativa al costo del lavoro che la deduzione forfetaria del 10% in presenza di sostenimento di oneri finanziari (se superiori ai proventi finanziari).
1. Analisi convenienza tra Regime Ordinario, dei Minimi e Forfetario 2017, 2. Verifica Requisiti Contribuenti Forfetari 2017, 3. Registro contabile contribuenti minimi 2017, 4. Verifica Requisiti Contribuenti Minimi 2017, 5. Rettifica detrazione IVA contribuenti minimi e forfetari. Anno 2017, 6. Forfetari quadro RS Unico 2017 periodo imposta 2016.

Costo complessivo dei singoli documenti [contribuenti minimi] : 155,00 € +IVA

Forfetari quadro RS Unico 2017 periodo imposta 2016

XLS | ID 233393 | pub. 19/01/2017 | 2.062 Kb

Programma in Microsoft Excel per la compilazione del Quadro RS per i contribuenti Forfetari (ex L. 190/2014, Art. 1, commi da 54 a 89). Il comma 73, art. 1, L. 190/2014, ha disposto...

l’esclusione dagli studi di settore dei soggetti c.d. forfetari ma al contempo ha disposto che con i decreti di approvazione dei modelli ministeriali relativi alle dichiarazioni dei redditi vengano individuati specifici obblighi informati.

Rettifica detrazione IVA contribuenti minimi e forfetari. Anno 2017

XLS | ID 233392 | pub. 19/01/2017 | 1.339 Kb

Foglio di calcolo XLS per la determinazione della rettifica della detrazione IVA da parte dei "contribuenti forfetari" (ex art. 1, commi da 54 a 89, L. 190/2014 – Legge Stabilità...

2015) e dei "contribuenti minimi" (ex L. 244/2007, Art. 1, commi 96 e ss. e Art. 27, commi 1 e 2, D.L. 98/2011).

Verifica Requisiti Contribuenti Minimi 2017

XLS | ID 233391 | pub. 19/01/2017 | 1.308 Kb

Questo semplice foglio di calcolo consente una rapida "checklist” per verificare se un contribuente persona fisica può, per il periodo d’imposta 2017, continuare a rimanere...

nei regimi dei c.d. "contribuenti minimi” (ex art. 27, commi 1 , D.L. 98/2011).
Inserendo i dati richiesti verranno visualizzati degli avvisi in corrispodenza di ciascuna condizione richiesta, che indicheranno "OK!” (evidenziato da uno sfondo verde) se la condizione per l’accesso viene soddisfatta, o "KO!” (evidenziato da uno sfondo rosso) - se la condizione non viene soddisfatta.

Registro contabile contribuenti minimi 2017

XLS | ID 233389 | pub. 18/01/2017 | 1.406 Kb

Foglio di calcolo MSExcel per la registrazione e gestione contabile del regime dei contribuenti minimi per l'anno 2017.

nei regimi dei c.d. "contribuenti minimi” (ex art. 27, commi 1 , D.L. 98/2011).
Inserendo i dati richiesti verranno visualizzati degli avvisi in corrispodenza di ciascuna condizione richiesta, che indicheranno "OK!” (evidenziato da uno sfondo verde) se la condizione per l’accesso viene soddisfatta, o "KO!” (evidenziato da uno sfondo rosso) - se la condizione non viene soddisfatta.

Verifica Requisiti Contribuenti Forfetari 2017

XLS | ID 233387 | pub. 17/01/2017 | 1.347 Kb

Questo semplice foglio di calcolo consente una rapida "checklist” per verificare se un contribuente persona fisica può, per il periodo d’imposta 2017, accedere/permanere nel...

regime dei c.d. "contribuenti forfetari” (ex art. 1, commi da 54 a 89, L. 190/2014 – Legge Stabilità 2015, come modificati dalla L. 208/2015 - Legge stabilità 2016).

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