Ricerca: le semplificazioni tributarie della manovra dei cento giorni 2001

CREDITI DEBITI: valutazione costo ammortizzato 2017

XLS | ID 233987 | pub. 06/07/2017 | 1.606 Kb

Programma in Excel per determinare il valore dei crediti e debiti in base al criterio del “costo ammortizzato”. La riforma introdotta dal D.Lgs. 139/15 prevede, in generale...

e salvo eccezioni, la valutazione dei crediti e dei debiti non più al valore nominale, ma con il criterio del costo ammortizzato. Infatti ai sensi del nuovo art. 2426 c.1 n.8 del codice civile i crediti e debiti vanno valutati applicando il criterio del costo ammortizzato e tenendo conto del fattore temporale.

Calcolo convenienza rivalutazione partecipazioni qualificate 2017: versione Cloud

| ID 233947 | pub. 27/05/2017 | 41 Kb

La Legge di Bilancio 2017 ha riaperto i termini per effettuare la rivalutazione delle partecipazioni in base alle disposizioni dell'art. 7 della Legge 28.12.2001, n. 448. L'articolo...

1, comma 554 della legge di bilancio 2017, modificando il comma 2 dell'articolo 2 del decreto legge 24 dicembre 2002, n. 282, consente la rivalutazione delle partecipazioni possedute alla data del 1° gennaio 2017. La rivalutazione dovrà avvenire tramite una perizia giurata di stima e il versamento delle imposte sostitutive da effettuare entro il 30 giugno 2017.

Il successivo comma 555 ha previsto che le percentuali delle imposte sostitutive risultino pari all'8% del valore della partecipazione qualificata a titolo di imposta sostitutiva.

Tramite questo programma sarà possibile determinare, in maniera rapida e agevole, la convenienza ad effettuare la rivalutazione delle partecipazioni qualificate.

Calcolo rottamazione liti fiscali: versione Cloud

| ID 233780 | pub. 29/04/2017 | 41 Kb

L'art. 11 del D.L. 24 aprile 2017, n. 50 (cosiddetta “manovrina”), prevede la “rottamazione” delle liti fiscali pendenti (Definizione agevolata delle controversie tributarie)...

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In caso di controversia relativa esclusivamente alle sanzioni  collegate ai tributi cui si riferiscono, per la definizione non è dovuto alcun importo qualora il rapporto relativo ai tributi  sia  stato  definito anche con modalità diverse dalla definizione in oggetto.

Il software si compone di un'unica scheda con funzione di inserimento dati e calcolo degli importi dovuti per definire la controversia tributaria.

Rottamazione liti fiscali: foglio di calcolo

XLS | ID 233761 | pub. 27/04/2017 | 607 Kb

L'art. 11 del D.L. 24 aprile 2017, n. 50 (cosiddetta “manovrina”), prevede la “rottamazione” delle liti fiscali pendenti (Definizione agevolata delle controversie tributarie)...

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Raccolta dati comunicazione periodiche Iva anno 2017

XLS | ID 233704 | pub. 19/04/2017 | 454 Kb

L'obbligo di presentazione della COMUNICAZIONE LIQUIDAZIONI PERIODICHE IVA è stato istituito per i soggetti passivi IVA in applicazione delle disposizioni contenute nell'art....

21-bis, del decreto legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122, introdotto dall'art. 4, comma 2, del decreto legge 22 ottobre 2016, n. 193, convertito, con modificazioni, dalla legge 1° dicembre 2016, n. 225.
Nel modello di comunicazione devono essere indicati i dati contabili riepilogativi delle liquidazioni periodiche IVA, indipendentemente dal risultato (a debito o a credito) delle stesse.

Ravvedimento operoso versamenti: versione Cloud

| ID 233699 | pub. 17/04/2017 | 41 Kb

Ravvedimento operoso versamenti deriva dal foglio di calcolo Excel che tanto successo ha ottenuto per la semplicità di funzionamento ed ora è utilizzabile in versione cloud....

Fornisce anche i dati utili alla compilazione del modello F24.

La versione in linea prevede:

- Il nuovo tasso legale in vigore "pro rata temporis" dal 1/1/2017 dello 0,1%;
- I nuovi codici tributo in vigore dal 1/1/2017
Sono inoltre recepite le novità 2016 e in particolare
- tutte le nuove ipotesi di ravvedimento previste per gli omessi versamenti dalla legge di stabilità 2015 (L. 190/2014).
- la nuova ipotesi, ex DLgs 158/20115, di riduzione del 50% delle sanzioni per ravvedimenti entro 90 giorni.

L'applicazione è utilizzabile per i ravvedimenti effettuati dal 01/01/2017 sino al 31/12/2017 in relazione a scadenze omesse dal 01/01/2014.

Esecuzioni immobiliari: 30 giorni per impugnare la liquidazione del compenso del Custode sottotitolo

PDF | ID 233681 | pub. 13/04/2017 | 312 Kb

Corte di Cassazione Civile. Terza Sezione: sentenza n. 21475 del 25 ottobre 2016. La Corte di Cassazione, con la presente sentenza ha affermato che il custode assume le vesti...

di ausiliario del Giudice dell’Esecuzione. Pertanto, avverso i provvedimenti di liquidazione del compenso del custode va proposta impugnazione entro il termine perentorio di trenta giorni.

Espropriazione immobiliare: termini per l’opposizione al decreto di liquidazione del compenso all’ausiliario del giudice. Questione di legittimità costituzionale non è fondata

PDF | ID 233671 | pub. 13/04/2017 | 38 Kb

Corte Costituzionale. Sentenza n. 106 del 18 maggio 2016. La sentenza della Corte Costituzionale ha dichiarato non fondata la questione di legittimità costituzionale sollevata...

nel corso di una procedura di espropriazione immobiliare relativa alla opposizione al decreto di liquidazione del compenso all’ausiliario del giudice, dichiarata inammissibile per inosservanza del termine perentorio (di «venti giorni dalla avvenuta comunicazione»). Il riferimento è all’art. 34, comma 17 (modificativo dell’art. 170 del d.P.R. 30 maggio 2002, n. 115) e all’art. 76 Costituzione.

Compenso all’ausiliario del giudice. Rinvio alla Corte Costituzionale con riferimento all’art. 34, comma 17 (modificativo dell’art. 170 del d.P.R. 30 maggio 2002, n. 115) e all’art. 76 Costituzione

PDF | ID 233675 | pub. 13/04/2017 | 671 Kb

Corte di Cassazione Civile Ord. Terza Sezione: sentenza n. 6652 del 1 aprile 2015. La sentenza rinvia alla Corte Costituzionale la questione di legittimità costituzionale,...

sollevata nel corso di una procedura di espropriazione immobiliare, relativa alla opposizione al decreto di liquidazione del compenso all’ausiliario del giudice, dichiarata inammissibile per inosservanza del termine perentorio (di «venti giorni dalla avvenuta comunicazione»). Il riferimento è all’art. 34, comma 17 (modificativo dell’art. 170 del d.P.R. 30 maggio 2002, n. 115) e all’art. 76 Costituzione.

Si annota che la Corte Costituzionale, con Sentenza n. 106 del 18 maggio 2016 (scaricabile da questo sito) ha dichiarato non fondata la questione.

Esecuzione: intervento tardivo del creditore non titolato

PDF | ID 233670 | pub. 13/04/2017 | 739 Kb

Corte di Cassazione Civile. Terza Sezione: sentenza n. 774 del 19 gennaio 2016. Con la presente sentenza la Corte di Cassazione ha affermato il seguente principio di diritto:...

l’intervento di chi vanta un credito privilegiato e si trova in una delle condizioni previste dal primo comma dell’art. 499 c.p.c., il quale abbia luogo tardivamente rispetto ai termini fissati dal secondo comma del medesimo art. 499 c.p.c., preclude l’attivazione del subprocedimento di verificazione previsto quella norma e comporta che il credito si abbia per disconosciuto, ma non rende inammissibile l’intervento.
Per conseguire il diritto quanto meno all’accantonamento in sede di distribuzione, il creditore privilegiato, non titolato e interventore tardivo, deve presentare deve presentare istanza in tal senso e dimostrare di avere agito, entro i trenta giorni successivi all’intervento, per conseguire il titolo esecutivo mancategli nei confronti dell’esecutato.

Verbale CdA per rinvio convocazione assemblea di approvazione bilancio 2016

DOC | ID 233590 | pub. 17/03/2017 | 292 Kb

L’art. 2364 del codice civile (richiamato anche dall’art. 2478-bis per quanto compete alla SRL) prevede che “L’assemblea ordinaria deve essere convocata almeno una volta...

l’anno, entro il termine stabilito dallo statuto e comunque non superiore a centoventi giorni dalla chiusura dell’esercizio sociale. Lo statuto può prevedere un maggior termine, comunque non superiore a centottanta giorni, nel caso di società tenute alla redazione del bilancio consolidato e quando lo richiedono particolari esigenze relative alla struttura ed all’oggetto della società; in questi casi gli amministratori segnalano nella relazione prevista dall’articolo 2428 (ndr Relazione sulla Gestione) le ragioni della dilazione.

Lettera ai clienti: la certificazione CU2017

DOC | ID 233545 | pub. 10/02/2017 | 65 Kb

Con provvedimento del Direttore dell’Agenzia Entrate del 16 gennaio 2017 è stata approvato il modello (con le relative istruzioni) per la Certificazione Unica 2017 (CU 2017)...

relativa all'anno 2016.

Per il periodo d’imposta 2016, i sostituti d’imposta devono rilasciare le certificazioni ai percipienti entro il 31 marzo 2017 (mediante invio postale o consegna diretta) e trasmettere le certificazioni in via telematica all’Agenzia delle Entrate entro il 7 marzo 2017.
E’ prevista una sanzione pari a 100 euro per ciascuna certificazione errata, omessa o tardiva. In caso di errata trasmissione, la sanzione non si applica se l’errore viene ravveduto entro i 5 giorni successivi alla scadenza.

Per agevolare il lavoro del professionista abbiamo predisposto un modello di lettera da indirizzare al cliente.

Comunicazione di nomina del comitato dei creditori e del presidente

DOC | ID 233477 | pub. 01/02/2017 | 51 Kb

L'art. 40 della Legge Fallimentare prevede che il comitato dei creditori è nominato dal giudice delegato entro trenta giorni dalla sentenza di fallimento sulla base delle risultanze...

documentali, sentiti il curatore e i creditori che, con la domanda di ammissione al passivo o precedentemente, hanno dato la disponibilità ad assumere l'incarico ovvero hanno segnalato altri nominativi aventi i requisiti previsti. Salvo quanto previsto dall'articolo 37 bis, la composizione del comitato può essere modificata dal giudice delegato in relazione alle variazioni dello stato passivo o per altro giustificato motivo.
Il comitato è composto di tre o cinque membri scelti tra i creditori, in modo da rappresentare in misura equilibrata quantità e qualità dei crediti ed avuto riguardo alla possibilità di soddisfacimento dei crediti stessi.
Il comitato, entro dieci giorni dalla nomina, provvede, su convocazione del curatore, a nominare a maggioranza il proprio presidente.
La sostituzione dei membri del comitato avviene secondo le modalità stabilite nel secondo comma.
Il componente del comitato che si trova in conflitto di interessi si astiene dalla votazione.
Ciascun componente del comitato dei creditori può delegare in tutto o in parte l'espletamento delle proprie funzioni ad uno dei soggetti aventi i requisiti indicati nell'articolo 28, previa comunicazione al giudice delegato.

Domanda per partecipare all'asta pubblica senza incanto indetta per la vendita un bene immobile di una procedura fallimentare

DOC | ID 233478 | pub. 01/02/2017 | 50 Kb

L'art 107 L.F prevede che le vendite e gli altri atti di liquidazione posti in essere in esecuzione del programma di liquidazione sono effettuati dal curatore tramite procedure...

competitive anche avvalendosi di soggetti specializzati, sulla base di stime effettuate, salvo il caso di beni di modesto valore, da parte di operatori esperti, assicurando, con adeguate forme di pubblicità, la massima informazione e partecipazione degli interessati. Le vendite e gli atti di liquidazione possono prevedere che il versamento del prezzo abbia luogo ratealmente; si applicano, in quanto compatibili, le disposizioni di cui agli articoli 569, terzo comma, terzo periodo, 574, primo comma, secondo periodo e 587, primo comma, secondo periodo, del codice di procedura civile. In ogni caso, al fine di assicurare la massima informazione e partecipazione degli interessati, il curatore effettua la pubblicità prevista dall'articolo 490, primo comma, del codice di procedura civile, almeno trenta giorni prima dell'inizio della procedura competitiva.

Comunicazione cessazione utenze

DOC | ID 233476 | pub. 01/02/2017 | 47 Kb

L'art. 72 della Legge Fallimentare che disciplina i rapporti pendenti prevede che se un contratto è ancora ineseguito o non compiutamente eseguito da entrambe le parti quando,...

nei confronti di una di esse, è dichiarato il fallimento, l'esecuzione del contratto, fatte salve le diverse disposizioni della presente Sezione, rimane sospesa fino a quando il curatore, con l'autorizzazione del comitato dei creditori, dichiara di subentrare nel contratto in luogo del fallito, assumendo tutti i relativi obblighi, ovvero di sciogliersi dal medesimo, salvo che, nei contratti ad effetti reali, sia già avvenuto il trasferimento del diritto.
Il contraente può mettere in mora il curatore, facendogli assegnare dal giudice delegato un termine non superiore a sessanta giorni, decorso il quale il contratto si intende sciolto.
La disposizione di cui al primo comma si applica anche al contratto preliminare salvo quanto previsto nell'art. 72-bis.
In caso di scioglimento, il contraente ha diritto di far valere nel passivo il credito conseguente al mancato adempimento, senza che gli sia dovuto risarcimento del danno.
L'azione di risoluzione del contratto promossa prima del fallimento nei confronti della parte inadempiente spiega i suoi effetti nei confronti del curatore, fatta salva, nei casi previsti, l'efficacia della trascrizione della domanda; se il contraente intende ottenere con la pronuncia di risoluzione la restituzione di una somma o di un bene, ovvero il risarcimento del danno, deve proporre la domanda secondo le disposizioni di cui al Capo V.
Sono inefficaci le clausole negoziali che fanno dipendere la risoluzione del contratto dal fallimento.
In caso di scioglimento del contratto preliminare di vendita immobiliare trascritto ai sensi dell'art. 2645-bis del codice civile, l'acquirente ha diritto di far valere il proprio credito nel passivo, senza che gli sia dovuto il risarcimento del danno e gode del privilegio di cui all'art. 2775-bis del codice civile a condizione che gli effetti della trascrizione del contratto preliminare non siano cessati anteriormente alla data della dichiarazione di fallimento.
Le disposizioni di cui al primo comma non si applicano al contratto preliminare di vendita trascritto ai sensi dell'art. 2645-bis del codice civile avente ad oggetto un immobile ad uso abitativo destinato a costituire l'abitazione principale dell'acquirente o di suoi parenti ed affini entro il terzo grado ovvero un immobile ad uso non abitativo destinato a costituire la sede principale dell'attività d'impresa dell'acquirente.

L'art. 74 invece disciplina invece i contratti ad esecuzione continuata o periodica e prevede che se il curatore subentra in un contratto ad esecuzione continuata o periodica deve pagare integralmente il prezzo anche delle consegne già avvenute o dei servizi già erogati

Ravvedimento operoso versamenti (vers. 2017)

XLS | ID 233346 | pub. 10/01/2017 | 1.349 Kb

Ravvedimento operoso versamenti (vers. 2017) è il foglio di calcolo Excel che tanto successo ha ottenuto per la semplicità di funzionamento. Fornisce i dati utili alla compilazione...

dell'F24.

Calcolo convenienza rivalutazione terreni 2017

XLS | ID 233332 | pub. 09/01/2017 | 1.245 Kb

La Legge di Bilancio 2017 ha riaperto i termini per effettuare la rivalutazione dei terreni in base alle disposizioni dell?art. 7 della Legge 28.12.2001, n. 448. Il software...

e' utilizzabile anche con la versione di Excel 2003.

Calcolo convenienza rivalutazione partecipazioni qualificate 2017

XLS | ID 233333 | pub. 09/01/2017 | 1.247 Kb

La Legge di Bilancio 2017 ha riaperto i termini per effettuare la rivalutazione dei terreni in base alle disposizioni dell?art. 7 della Legge 28.12.2001, n. 448. L'articolo...

1, comma 554 della legge di bilancio 2017, modificando il comma 2 dell'articolo 2 del decreto legge 24 dicembre 2002, n. 282, consente la rivalutazione delle partecipazioni possedute alla data del 1° gennaio 2017. La rivalutazione dovrà avvenire tramite una perizia giurata di stima e il versamento delle imposte sostitutive da effettuare entro il 30 giugno 2017.

Il successivo comma 555 ha previsto che le percentuali delle imposte sostitutive risultino pari all'8% del valore della partecipazione qualificata a titolo di imposta sostitutiva.

Tramite questo programma sarà possibile determinare, in maniera rapida e agevole, la convenienza ad effettuare la rivalutazione delle partecipazioni qualificate.

Rapporto riepilogativo delle attività svolte dal Professionista delegato alla vendita

PDF | ID 233216 | pub. 18/11/2016 | 1 Kb

Il modulo consente di compilare, on-line ed in modo guidato, il rapporto riepilogativo delle attività svolte dal Professionista delegato alla vendita (rapporto iniziale, rapporti...

semestrali, rapporto finale), come stabilito dal comma 9 sexies art. 16-bis D.L. 18/10/2012, n. 179 (convertito dalla legge 17/12/2012, n. 221).

Il programma genera un file in formato Word, quindi completamente aperto a qualsiasi modifica o integrazione da parte del Professionista.

Il costo indicato comprende l'utilizzo del programma senza alcun limite per un anno dalla data di acquisto e mette a disposizione gratuitamente anche l'utility Calcolo compenso del Delegato alla vendita e del Custode giudiziario.

Costo rinnovo annuale: 30,00 euro.

Verbale per distruzione beni (ex DPR 441/1997 e circolare Ministero Finanze 193/E 1998)

DOC | ID 233207 | pub. 14/11/2016 | 53 Kb

Durante la vita dell’impresa può essere necessario procedere alla distruzione di beni strumentali o merce a causa, ad esempio, dell’obsolescenza dei beni stessi. L’utilizzo...

di determinate procedure consente di poter superare la presunzione per cui si considerano ceduti i beni acquistati, importati o prodotti che non si trovano nei luoghi in cui l’imprenditore e/o il professionista svolgono la propria attività.

Ricorso avverso cartella di pagamento – Illegittimo addebito degli oneri di riscossione

DOC | ID 233199 | pub. 09/11/2016 | 40 Kb

Gli oneri di riscossione che l'Esattore richiede ai contribuenti rappresentano aiuti di stato illegittimi, incompatibili con le norme comunitarie. Numerose sentenze delle Commissioni...

Tributarie che hanno contestato il criterio di calcolo dell'aggio e l'eccessività dell'onere posto a carico del debitore rispetto al costo effettivo del servizio, nonché l'assenza di una connessione tra aggio e capacità contributiva.

Modello di memorie illustrative (indirizzate alla CTP) in materia di raddoppio termini

DOC | ID 233160 | pub. 07/11/2016 | 451 Kb

Modello di memorie illustrative (indirizzate alla CTP) riferito ad un caso concreto in materia di raddoppio termini sulla base della c.d. "strumentalità" dello stesso raddoppio...

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Le memorie sono ben utilizzabili anche ai fini della redazione di un ricorso e/o appello si presentano ricche di difese procedurali, anche attraverso collegamenti sistematici con la Cassazione e la più recente giurisprudenza.
Questi i principali temi difensivi:
1. In merito alla dedotta decadenza dal potere accertativo per violazione dell’art. 43 DPR 600/1973: l’utilizzo strumentale da parte dell’Ufficio della presentazione della denuncia ex art. 331 c.p.p. (notitia criminis mai allegata/documentata) per usufruire del raddoppio dei termini per l’accertamento;
2. L’innalzamento delle soglie di punibilità di cui al D.Lgs. n. 158/2015 ha ridisegnato il sistema delle sanzioni penali-tributarie: la sopravvenuta decadenza dal potere accertativo da parte dell’Agenzia delle Entrate
3. L’illegittimità dell’avviso di accertamento per violazione dell’art. 42 del DPR 600/73 e 12 della legge 212/00, motivazione per relationem contraddittoria.
4. La violazione del contraddittorio endoprocedimentale, così come statuito dalla sentenza di prime cure, determina l’illegittimità dell’avviso di accertamento impugnato
5. Il contribuente ha dimostrato che le asserite somme prelevate dalle casse della ditta sono state volontariamente riversate (anche in somme maggiori) nella casse della ditta all’interno del medesimo anno d’imposta (2008): tutto ciò determina l’esonero da tassazione, come da constante insegnamento della Suprema Corte di Cassazione e la conseguente illegittimità/infondatezza dell’avviso di accertamento in oggetto.
6. Nullità dell’avviso di accertamento per violazione dell’art. 42, commi 1 e 2 dpr 600/1973.


Contratto di convivenza ai sensi della L. 75 2016

DOC | ID 233142 | pub. 07/11/2016 | 56 Kb

Ai sensi della legge n. 76/2016 la convivenza è giuridicamente rilevante laddove essa si instauri • tra due persone maggiorenni (dello stesso sesso o di sesso diverso); •...

unite stabilmente da legami affettivi di coppia e di reciproca assistenza morale e materiale;
• coabitanti ed aventi dimora abituale nello stesso comune (ai sensi dell’art. 4 d.p.r. 223/1989);
• tra loro non vincolate da rapporti di parentela, affinità o adozione, da matrimonio o da un’unione civile.

La legge n. 76/2016 consente ai conviventi di disciplinare i loro rapporti patrimoniali mediante la stipula di un contratto definito “contratto di convivenza”.
Il contratto di convivenza deve essere redatto in forma scritta, a pena di nullità, con atto pubblico o scrittura privata con sottoscrizione autenticata da un notaio o da un avvocato che ne attestano la conformità alle norme imperative e all’ordine pubblico. Per garantirne l’opponibilità a terzi il professionista che autentica le firme, entro 10 giorni, a trasmettere copia del contratto al comune di residenza dei conviventi per l’iscrizione all’anagrafe.
Il contratto di convivenza è affetto da nullità insanabile se concluso in presenza di vincolo matrimoniale, tra soggetti non conviventi, da persona minore d’età, da persona interdetta giudizialmente e in caso di condanna per omicidio consumato o tentato sul coniuge dell'altra (Art. 88 del Codice Civile).

Istanza di interpello ordinario

DOC | ID 233090 | pub. 28/10/2016 | 327 Kb

Modello personalizzabile di istanza di interpello ordinario all’Agenzia Entrate. L’interpello ordinario consente a ogni contribuente di chiedere un parere in ordine all’applicazione...

delle disposizioni tributarie di incerta interpretazione riguardo un caso concreto e personale, nonché di chiedere chiarimenti in ordine alla corretta qualificazione di fattispecie, sempre che ricorra obiettiva incertezza.

Contratto di comodato abitativo

DOC | ID 233093 | pub. 28/10/2016 | 54 Kb

Modello personalizzabile redatto in formato MS Word.

delle disposizioni tributarie di incerta interpretazione riguardo un caso concreto e personale, nonché di chiedere chiarimenti in ordine alla corretta qualificazione di fattispecie, sempre che ricorra obiettiva incertezza.

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