Ricerca: lavviso bonario preclude la sanatoria con la dichiarazione integrativa

Nuovo Antiriciclaggio: fac simili per studio di commercialista

ZIP | ID 234101 | pub. 25/09/2017 | 977 Kb

Il documento contiene:   - valutazione del rischio – file excel di valutazione  con annotati i criteri per l'assegnazione del “punteggio”, link agli indicatori di anomalia,...

alle liste dei sospettati di terrorismo etc. 
- fac simile di copertina/fascicolo antiriciclaggio /cliente pratica con la lista dei documenti da conservare
- fac simile di dichiarazione del cliente persona fisica (scopo e natura operazione , titolare effettivo etc.) 
- fac simile di dichiarazione del cliente entità giuridica- società (scopo e natura operazione, titolare effettivo etc.) 
- informativa su privacy e antiriciclaggio per reception o sala d'attesa
- delega ad incaricati per l'identificazione 
- circolare interna di studio informativa sull'antiriciclaggio e sui controllli da effettuare nella tenuta della contabilità, dell'incasso di parcelle etc.

Modulo 04 - Dichiarazione di successione

PDF | ID 234066 | pub. 14/09/2017 | 240 Kb

A partire dal 23 gennaio 2017 e per tutto il 2017 il modello di dichiarazione di successione e domanda di volture catastali affiancherà l’attuale modello cartaceo (Modello 4)...

.
Si dovrà continuare a utilizzare il modello 4 per le successioni aperte prima del 3 ottobre 2006 o per apportare modifiche o sostituire dichiarazioni già presentate con questo modello.

Dichiarazione di successione e domanda di volture catastali - Istruzioni fascicolo 2

PDF | ID 234065 | pub. 14/09/2017 | 122 Kb

Istruzioni fascicolo 2 del modello di dichiarazione di successione e domanda di volture catastali.

.
Si dovrà continuare a utilizzare il modello 4 per le successioni aperte prima del 3 ottobre 2006 o per apportare modifiche o sostituire dichiarazioni già presentate con questo modello.

Dichiarazione di successione e domanda di volture catastali - Istruzioni fascicolo 1

PDF | ID 234064 | pub. 14/09/2017 | 292 Kb

Istruzioni fascicolo 1 del modello di dichiarazione di successione e domanda di volture catastali

.
Si dovrà continuare a utilizzare il modello 4 per le successioni aperte prima del 3 ottobre 2006 o per apportare modifiche o sostituire dichiarazioni già presentate con questo modello.

Modello di successione - da utilizzare a partire dal 12 settembre 2017

PDF | ID 234063 | pub. 14/09/2017 | 159 Kb

Approvato con il provvedimento del 15 giugno 2017 (versione aggiornata al 23 giugno 2017). A partire dal 23 gennaio 2017 e per tutto il 2017 il modello di dichiarazione di successione...

e domanda di volture catastali affiancherà l’attuale modello cartaceo (Modello 4).

Le spese sanitarie nella dichiarazione dei redditi

PDF | ID 233993 | pub. 06/07/2017 | 673 Kb

Guida dell'Agenzia delle Entrate in tema di spese sanitarie nella dichiarazione dei redditi.

e domanda di volture catastali affiancherà l’attuale modello cartaceo (Modello 4).

Gestione MultiLeasing v.10.001 (per bilanci chiusi nell'anno 2016). Software da scaricare e installare gratuitamente

EXE | ID 233948 | pub. 27/05/2017 | 5.108 Kb

Software per la gestione economico/fiscale dei contratti di leasing contabilizzati con il metodo c.d. patrimoniale. Versione v10.001 eseguibile pienamente integrata con tutti...

gli altri programmi di modulistica in PDF.
Prova questa versione dimostrativa.

QuickBilan 2017: guida alla costruzione del bilancio 2016

XLS | ID 233946 | pub. 26/05/2017 | 2.396 Kb

QuickBilan 2017 è un software in MS Excel di ausilio alla costruzione del bilancio annuale. Offre tutte le funzionalità per la gestione delle componenti fiscali in aumento e...

in diminuzione, la determinazione automatica dei loro effetti IRES ed IRAP e la generazione dei prospetti obbligatori per la nota integrativa.

Tra le altre:
- la gestione automatica della fiscalità differita, delle conseguenti movimentazioni di crediti e fondo con l'indicazione delle scritture contabili;
- la possibilità di misurare l'impatto dell'opzione per il regime di tassazione "per trasparenza" per le società di capitali;
- il calcolo automatico degli acconti d'imposta, con la possibilità di gestire le integrazioni conseguenti all'adeguamento agli studi di settore/parametri;
- la gestione del calcolo del reddito delle società non operative;
- la gestione dell'ACE-Aiuto alla crescita economica, integrata con la gestione delle società di comodo e con la determinazione dell'IRES;
- la gestione dividendi e capital gain in funzione delle novità introdotte dal D.L. 138/2011.

Dichiarazione sostitutiva per chiedere l'esenzione del pagamento del canone TV

PDF | ID 233724 | pub. 20/04/2017 | 96 Kb

in diminuzione, la determinazione automatica dei loro effetti IRES ed IRAP e la generazione dei prospetti obbligatori per la nota integrativa.

Tra le altre:
- la gestione automatica della fiscalità differita, delle conseguenti movimentazioni di crediti e fondo con l'indicazione delle scritture contabili;
- la possibilità di misurare l'impatto dell'opzione per il regime di tassazione "per trasparenza" per le società di capitali;
- il calcolo automatico degli acconti d'imposta, con la possibilità di gestire le integrazioni conseguenti all'adeguamento agli studi di settore/parametri;
- la gestione del calcolo del reddito delle società non operative;
- la gestione dell'ACE-Aiuto alla crescita economica, integrata con la gestione delle società di comodo e con la determinazione dell'IRES;
- la gestione dividendi e capital gain in funzione delle novità introdotte dal D.L. 138/2011.

Dichiarazione sostitutiva relativa al canone di abbonamento alla televisione per uso privato - Istruzioni

PDF | ID 233723 | pub. 20/04/2017 | 36 Kb

in diminuzione, la determinazione automatica dei loro effetti IRES ed IRAP e la generazione dei prospetti obbligatori per la nota integrativa.

Tra le altre:
- la gestione automatica della fiscalità differita, delle conseguenti movimentazioni di crediti e fondo con l'indicazione delle scritture contabili;
- la possibilità di misurare l'impatto dell'opzione per il regime di tassazione "per trasparenza" per le società di capitali;
- il calcolo automatico degli acconti d'imposta, con la possibilità di gestire le integrazioni conseguenti all'adeguamento agli studi di settore/parametri;
- la gestione del calcolo del reddito delle società non operative;
- la gestione dell'ACE-Aiuto alla crescita economica, integrata con la gestione delle società di comodo e con la determinazione dell'IRES;
- la gestione dividendi e capital gain in funzione delle novità introdotte dal D.L. 138/2011.

Dichiarazione sostitutiva relativa al canone di abbonamento alla televisione per uso privato - Modello

PDF | ID 233722 | pub. 20/04/2017 | 106 Kb

in diminuzione, la determinazione automatica dei loro effetti IRES ed IRAP e la generazione dei prospetti obbligatori per la nota integrativa.

Tra le altre:
- la gestione automatica della fiscalità differita, delle conseguenti movimentazioni di crediti e fondo con l'indicazione delle scritture contabili;
- la possibilità di misurare l'impatto dell'opzione per il regime di tassazione "per trasparenza" per le società di capitali;
- il calcolo automatico degli acconti d'imposta, con la possibilità di gestire le integrazioni conseguenti all'adeguamento agli studi di settore/parametri;
- la gestione del calcolo del reddito delle società non operative;
- la gestione dell'ACE-Aiuto alla crescita economica, integrata con la gestione delle società di comodo e con la determinazione dell'IRES;
- la gestione dividendi e capital gain in funzione delle novità introdotte dal D.L. 138/2011.

Dichiarazione sostitutiva di sussistenza dei presupposti di esenzione dal pagamento del canone di abbonamento alla televisione per uso privato per effetto di convenzioni internazionali - Istruzioni

PDF | ID 233727 | pub. 20/04/2017 | 38 Kb

in diminuzione, la determinazione automatica dei loro effetti IRES ed IRAP e la generazione dei prospetti obbligatori per la nota integrativa.

Tra le altre:
- la gestione automatica della fiscalità differita, delle conseguenti movimentazioni di crediti e fondo con l'indicazione delle scritture contabili;
- la possibilità di misurare l'impatto dell'opzione per il regime di tassazione "per trasparenza" per le società di capitali;
- il calcolo automatico degli acconti d'imposta, con la possibilità di gestire le integrazioni conseguenti all'adeguamento agli studi di settore/parametri;
- la gestione del calcolo del reddito delle società non operative;
- la gestione dell'ACE-Aiuto alla crescita economica, integrata con la gestione delle società di comodo e con la determinazione dell'IRES;
- la gestione dividendi e capital gain in funzione delle novità introdotte dal D.L. 138/2011.

Dichiarazione sostitutiva di sussistenza dei presupposti di esenzione dal pagamento del canone di abbonamento alla televisione per uso privato per effetto di convenzioni internazionali - Modello

PDF | ID 233726 | pub. 20/04/2017 | 33 Kb

in diminuzione, la determinazione automatica dei loro effetti IRES ed IRAP e la generazione dei prospetti obbligatori per la nota integrativa.

Tra le altre:
- la gestione automatica della fiscalità differita, delle conseguenti movimentazioni di crediti e fondo con l'indicazione delle scritture contabili;
- la possibilità di misurare l'impatto dell'opzione per il regime di tassazione "per trasparenza" per le società di capitali;
- il calcolo automatico degli acconti d'imposta, con la possibilità di gestire le integrazioni conseguenti all'adeguamento agli studi di settore/parametri;
- la gestione del calcolo del reddito delle società non operative;
- la gestione dell'ACE-Aiuto alla crescita economica, integrata con la gestione delle società di comodo e con la determinazione dell'IRES;
- la gestione dividendi e capital gain in funzione delle novità introdotte dal D.L. 138/2011.

Raccolta dati comunicazione periodiche Iva anno 2017

XLS | ID 233704 | pub. 19/04/2017 | 454 Kb

L'obbligo di presentazione della COMUNICAZIONE LIQUIDAZIONI PERIODICHE IVA è stato istituito per i soggetti passivi IVA in applicazione delle disposizioni contenute nell'art....

21-bis, del decreto legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122, introdotto dall'art. 4, comma 2, del decreto legge 22 ottobre 2016, n. 193, convertito, con modificazioni, dalla legge 1° dicembre 2016, n. 225.
Nel modello di comunicazione devono essere indicati i dati contabili riepilogativi delle liquidazioni periodiche IVA, indipendentemente dal risultato (a debito o a credito) delle stesse.

Esecuzione: intervento tardivo del creditore non titolato

PDF | ID 233670 | pub. 13/04/2017 | 739 Kb

Corte di Cassazione Civile. Terza Sezione: sentenza n. 774 del 19 gennaio 2016. Con la presente sentenza la Corte di Cassazione ha affermato il seguente principio di diritto:...

l’intervento di chi vanta un credito privilegiato e si trova in una delle condizioni previste dal primo comma dell’art. 499 c.p.c., il quale abbia luogo tardivamente rispetto ai termini fissati dal secondo comma del medesimo art. 499 c.p.c., preclude l’attivazione del subprocedimento di verificazione previsto quella norma e comporta che il credito si abbia per disconosciuto, ma non rende inammissibile l’intervento.
Per conseguire il diritto quanto meno all’accantonamento in sede di distribuzione, il creditore privilegiato, non titolato e interventore tardivo, deve presentare deve presentare istanza in tal senso e dimostrare di avere agito, entro i trenta giorni successivi all’intervento, per conseguire il titolo esecutivo mancategli nei confronti dell’esecutato.

Dichiarazione sostitutiva - Onlus ed Enti del volontariato

PDF | ID 233689 | pub. 13/04/2017 | 21 Kb

l’intervento di chi vanta un credito privilegiato e si trova in una delle condizioni previste dal primo comma dell’art. 499 c.p.c., il quale abbia luogo tardivamente rispetto ai termini fissati dal secondo comma del medesimo art. 499 c.p.c., preclude l’attivazione del subprocedimento di verificazione previsto quella norma e comporta che il credito si abbia per disconosciuto, ma non rende inammissibile l’intervento.
Per conseguire il diritto quanto meno all’accantonamento in sede di distribuzione, il creditore privilegiato, non titolato e interventore tardivo, deve presentare deve presentare istanza in tal senso e dimostrare di avere agito, entro i trenta giorni successivi all’intervento, per conseguire il titolo esecutivo mancategli nei confronti dell’esecutato.

Dichiarazione sostitutiva - Associazioni Sportive Dilettantistiche

PDF | ID 233690 | pub. 13/04/2017 | 23 Kb

l’intervento di chi vanta un credito privilegiato e si trova in una delle condizioni previste dal primo comma dell’art. 499 c.p.c., il quale abbia luogo tardivamente rispetto ai termini fissati dal secondo comma del medesimo art. 499 c.p.c., preclude l’attivazione del subprocedimento di verificazione previsto quella norma e comporta che il credito si abbia per disconosciuto, ma non rende inammissibile l’intervento.
Per conseguire il diritto quanto meno all’accantonamento in sede di distribuzione, il creditore privilegiato, non titolato e interventore tardivo, deve presentare deve presentare istanza in tal senso e dimostrare di avere agito, entro i trenta giorni successivi all’intervento, per conseguire il titolo esecutivo mancategli nei confronti dell’esecutato.

Analisi di convenienza IRI/IRPEF 2017

XLS | ID 233648 | pub. 12/04/2017 | 546 Kb

La Legge di Bilancio 2017 definitivamente approvata il 6 dicembre 2016 prevede un nuovo art. 55-bis del Tuir, che regolamenta l’Imposta sul Reddito d’Impresa (IRI). L’IRI...

è una imposta “opzionale” alla quale potranno aderire gli imprenditori individuali e le società in nome collettivo e in accomandita semplice in regime di contabilità ordinaria e anche dalle società a responsabilità limitata trasparenti. E’ un’imposta sostitutiva dell’IRPEF che si applica con l’aliquota prevista per l’IRES (24% dal periodo d’imposta 2017) sulla quota di utili non distribuiti e quindi trattenuti presso l’impresa.
L'intento della norma è quello di armonizzare il sistema tributario mediante un trattamento fiscale uniforme tra le imprese individuali e le società di persone (assoggettate all’IRPEF – imposta progressiva) e le società di capitali assoggettate all'IRES (imposta fissa al 24% dal periodo d’imposta 2017).

Analisi di convenienza IRI/IRPEF: versione Cloud

| ID 233625 | pub. 05/04/2017 - agg. 07/04/2017 | 41 Kb

Calcola online in modo semplice e immediato l'eventuale convenienza di optare per la tassazione IRI. La Legge di Bilancio 2017 definitivamente approvata il 6 dicembre 2016 prevede...

un nuovo art. 55-bis del Tuir, che regolamenta l’Imposta sul Reddito d’Impresa (IRI).
L’IRI è una imposta “opzionale” alla quale potranno aderire gli imprenditori individuali e le società in nome collettivo e in accomandita semplice in regime di contabilità ordinaria e anche dalle società a responsabilità limitata trasparenti. E’ un’imposta sostitutiva dell’IRPEF che si applica con l’aliquota prevista per l’IRES (24% dal periodo d’imposta 2017) sulla quota di utili non distribuiti e quindi trattenuti presso l’impresa.
L'intento della norma è quello di armonizzare il sistema tributario mediante un trattamento fiscale uniforme tra le imprese individuali e le società di persone (assoggettate all’IRPEF – imposta progressiva) e le società di capitali assoggettate all'IRES (imposta fissa al 24% dal periodo d’imposta 2017).

Rottamazione cartelle esattoriali: versione Cloud

| ID 233619 | pub. 03/04/2017 | 41 Kb

Calcola online in modo semplice e immediato la convenienza di accedere all'agevolazione cosiddetta "rottamazione delle cartelle esattoriali". Il 24 novembre 2016, con l'approvazione...

definitiva da parte del Senato, il "decreto fiscale" (D.L. 22 ottobre 2016, n. 193 intitolato "disposizioni urgenti in materia fiscale per il finanziamento di esigenze indifferibili") è stato convertito in legge.
L'art. 6 del citato decreto prevede una sanatoria per ogni pendenza aperta inclusa in ruoli, affidati agli agenti della riscossione nel periodo compreso tra il 2000 e il 2016.

L'applicazione determina il risparmio derivante dalla definizione agevolata delle cartelle esattoriali (aggiornato alla versione definitiva del decreto convertito in legge).

Il termine per presentare la dichiarazione che consente di accedere all'agevolazione è fissato al 21 aprile 2017. Entro lo stesso termine è possibile integrare la dichiarazione già presentata.
E' fissato al 31 maggio 2017 il termine entro cui l'agente della riscossione comunica ai debitori l'ammontare complessivo delle somme dovute ai fini della definizione, il numero e la scadenza delle rate. Resterà pertanto di competenza dell’agente di riscossione determinare nel dettaglio l’importo dovuto e la suddivisione in rate; quanto determinato con questo foglio di calcolo è puramente indicativo.

Istruzioni per la compilazione del modello per la Dichiarazione d'intento

PDF | ID 233610 | pub. 27/03/2017 | 44 Kb

definitiva da parte del Senato, il "decreto fiscale" (D.L. 22 ottobre 2016, n. 193 intitolato "disposizioni urgenti in materia fiscale per il finanziamento di esigenze indifferibili") è stato convertito in legge.
L'art. 6 del citato decreto prevede una sanatoria per ogni pendenza aperta inclusa in ruoli, affidati agli agenti della riscossione nel periodo compreso tra il 2000 e il 2016.

L'applicazione determina il risparmio derivante dalla definizione agevolata delle cartelle esattoriali (aggiornato alla versione definitiva del decreto convertito in legge).

Il termine per presentare la dichiarazione che consente di accedere all'agevolazione è fissato al 21 aprile 2017. Entro lo stesso termine è possibile integrare la dichiarazione già presentata.
E' fissato al 31 maggio 2017 il termine entro cui l'agente della riscossione comunica ai debitori l'ammontare complessivo delle somme dovute ai fini della definizione, il numero e la scadenza delle rate. Resterà pertanto di competenza dell’agente di riscossione determinare nel dettaglio l’importo dovuto e la suddivisione in rate; quanto determinato con questo foglio di calcolo è puramente indicativo.

Modello per la Dichiarazione d'intento (da utilizzare a partire dal 1° marzo 2017)

PDF | ID 233609 | pub. 27/03/2017 | 77 Kb

definitiva da parte del Senato, il "decreto fiscale" (D.L. 22 ottobre 2016, n. 193 intitolato "disposizioni urgenti in materia fiscale per il finanziamento di esigenze indifferibili") è stato convertito in legge.
L'art. 6 del citato decreto prevede una sanatoria per ogni pendenza aperta inclusa in ruoli, affidati agli agenti della riscossione nel periodo compreso tra il 2000 e il 2016.

L'applicazione determina il risparmio derivante dalla definizione agevolata delle cartelle esattoriali (aggiornato alla versione definitiva del decreto convertito in legge).

Il termine per presentare la dichiarazione che consente di accedere all'agevolazione è fissato al 21 aprile 2017. Entro lo stesso termine è possibile integrare la dichiarazione già presentata.
E' fissato al 31 maggio 2017 il termine entro cui l'agente della riscossione comunica ai debitori l'ammontare complessivo delle somme dovute ai fini della definizione, il numero e la scadenza delle rate. Resterà pertanto di competenza dell’agente di riscossione determinare nel dettaglio l’importo dovuto e la suddivisione in rate; quanto determinato con questo foglio di calcolo è puramente indicativo.

Modello di dichiarazione dell’imposta di bollo assolta in modo virtuale

PDF | ID 233607 | pub. 27/03/2017 | 69 Kb

definitiva da parte del Senato, il "decreto fiscale" (D.L. 22 ottobre 2016, n. 193 intitolato "disposizioni urgenti in materia fiscale per il finanziamento di esigenze indifferibili") è stato convertito in legge.
L'art. 6 del citato decreto prevede una sanatoria per ogni pendenza aperta inclusa in ruoli, affidati agli agenti della riscossione nel periodo compreso tra il 2000 e il 2016.

L'applicazione determina il risparmio derivante dalla definizione agevolata delle cartelle esattoriali (aggiornato alla versione definitiva del decreto convertito in legge).

Il termine per presentare la dichiarazione che consente di accedere all'agevolazione è fissato al 21 aprile 2017. Entro lo stesso termine è possibile integrare la dichiarazione già presentata.
E' fissato al 31 maggio 2017 il termine entro cui l'agente della riscossione comunica ai debitori l'ammontare complessivo delle somme dovute ai fini della definizione, il numero e la scadenza delle rate. Resterà pertanto di competenza dell’agente di riscossione determinare nel dettaglio l’importo dovuto e la suddivisione in rate; quanto determinato con questo foglio di calcolo è puramente indicativo.

Istruzioni per la compilazione del modello di dichiarazione dell’imposta di bollo assolta in modo virtuale

PDF | ID 233608 | pub. 27/03/2017 | 112 Kb

definitiva da parte del Senato, il "decreto fiscale" (D.L. 22 ottobre 2016, n. 193 intitolato "disposizioni urgenti in materia fiscale per il finanziamento di esigenze indifferibili") è stato convertito in legge.
L'art. 6 del citato decreto prevede una sanatoria per ogni pendenza aperta inclusa in ruoli, affidati agli agenti della riscossione nel periodo compreso tra il 2000 e il 2016.

L'applicazione determina il risparmio derivante dalla definizione agevolata delle cartelle esattoriali (aggiornato alla versione definitiva del decreto convertito in legge).

Il termine per presentare la dichiarazione che consente di accedere all'agevolazione è fissato al 21 aprile 2017. Entro lo stesso termine è possibile integrare la dichiarazione già presentata.
E' fissato al 31 maggio 2017 il termine entro cui l'agente della riscossione comunica ai debitori l'ammontare complessivo delle somme dovute ai fini della definizione, il numero e la scadenza delle rate. Resterà pertanto di competenza dell’agente di riscossione determinare nel dettaglio l’importo dovuto e la suddivisione in rate; quanto determinato con questo foglio di calcolo è puramente indicativo.

Verbale di assemblea di S.r.l. per la copertura di perdite mediante rinuncia a crediti da parte dei soci

DOC | ID 233588 | pub. 16/03/2017 | 294 Kb

Il principio contabile OIC n. 28 sulle poste del Patrimonio Netto prevede che la rinuncia di un qualunque credito da parte del socio, che si concretizza con un atto formale da...

parte del socio stesso e volto al rafforzamento patrimoniale della società, deve essere trattato, contabilmente, alla stregua di un apporto di patrimonio. Non rileva la natura del credito, commerciale o finanziario che sia, ma la motivazione della rinuncia, che deve essere orientata a un rafforzamento patrimoniale della società; se la rinuncia fosse dettata da motivazioni esclusivamente commerciali, costituirebbe invece per la società un minor costo (o sopravvenienza).

1 2 3 4 > >I

Altri utenti hanno acquistato

Gli approfondimenti più letti

AteneoWeb s.r.l.

AteneoWeb.com - AteneoWeb.info

Via Gregorio X, 46 - 29121 Piacenza - Italy
staff@ateneoweb.com

C.f. e p.iva 01316560331
Iscritta al Registro Imprese di Piacenza al n. 01316560331
Capitale sociale 20.000,00 € i.v.
Periodico telematico Reg. Tribunale di Piacenza n. 587 del 20/02/2003
Direttore responsabile: Riccardo Albanesi

Progetto, sviluppo software, grafica: AI Consulting S.r.l.
SEGUICI

Social network

Canali informativi

Canali RSS

X Attiva subito il tuo sito web