Ricerca: istanza per la fissazione di udienza per esame delle domande di insinuazione tardive

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Modello unico di istanza

PDF | ID 236111 | pub. 31/05/2019 | 738 Kb

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Modello per l'istanza di cooperazione e collaborazione rafforzata

PDF | ID 236115 | pub. 31/05/2019 | 130 Kb

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Procedura per il rimborso IRAP nel caso del dipendente full time

DOC | ID 235993 | pub. 06/03/2019 | 360 Kb

Procedura per richiedere il rimborso dell’IRAP da un contribuente con un dipendente full time: –fac-simile istanza di rimborso; –fac-simile dichiarazione sostitutiva del...

dipendente;
–fac-simile ricorso per il caso di un dipendente;
–sentenza CTP Cremona n. 150/02/2018 per il caso di un solo dipendente full-time.

Procedura per il rimborso IRAP di una impresa familiare

DOC | ID 235992 | pub. 06/03/2019 | 332 Kb

Procedura per richiedere il rimborso dell’IRAP da un contribuente in regime di impresa familiare: –fac-simile istanza di rimborso; –fac-simile dichiarazione sostitutiva...

del collaboratore familiare;
–fac-simile ricorso per il caso di un collaboratore dell'impresa familiare;
–sentenza CTP Cremona n. 18/01/2019 per il caso del collaboratore dell'impresa familiare.

RATING DI AUTOVALUTAZIONE PMI 2019 (analisi bilanci 2018/2017)

XLS | ID 235796 | pub. 21/01/2019 | 365 Kb

È sempre più percepita, anche nelle micro imprese, l’esigenza di “autovalutare” i propri dati di bilancio per affrontare al meglio il rapporto con il sistema bancario. Le...

PMI italiane sono contraddistinte da livelli di indebitamento elevati e da bassi livelli di reddittività aziendale rispetto al rapporto fonti impieghi. L’accesso al credito è pertanto di vitale importanza.
D’altro canto, le stesse PMI non sono quasi mai dotate di una struttura organizzativa adeguata per valutare al meglio la propria situazione e il rapporto con il sistema creditizio è spesso gestito “alla cieca”.

Comunicazione di avvenuta iscrizione di ipoteca. Modello di ricorso avverso l'atto cautelare notificato da Agenzia Entrate. Riscossione

DOC | ID 235678 | pub. 21/11/2018 | 4.783 Kb

Nella fattispecie in esame un contribuente riceve comunicazione di avvenuta iscrizione di ipoteca su immobili di proprietà. La misura cautelare è notificata dall'Agente della...

riscossione competente stante le iscrizioni a ruolo – non impugnate e non oggetto di provvedimento di rateazione – gravanti sulla società.
Il modello di ricorso eccepisce, essenzialmente, vizi formali dell'atto amministrativo che dovrebbero indurre i Giudici tributari a dichiarare in diritto l'illegittimità dell'atto impugnato perché emesso dall'Agente della Riscossione in spregio alle formalità procedurali imposte dalla normativa vigente.
A sostegno delle tesi difensive sono citati numerosi apporti della giurisprudenza di legittimità e delle corti di merito.
L'elaborato, preso da un caso concreto, offre uno schema ed una traccia del lavoro. Il redattore deve sempre ed in ogni modo analizzare attentamente il proprio caso specifico pur trovandosi, per paragrafi, integralmente o parzialmente in una situazione similare.

Modello di istanza di interpello ordinario

DOC | ID 235363 | pub. 26/03/2018 | 301 Kb

Lo “Statuto dei diritti del contribuente” prevede per il contribuente la possibilità di interpellare l’amministrazione finanziaria per conoscere la soluzione da dare al...

suo caso concreto e personale.
In particolare, in base all’art. 11 dello Statuto, il contribuente, se vi sono “obiettive condizioni di incertezza” circa l’applicazione a casi concreti e personali delle disposizioni tributarie, può inoltrare un quesito all’Amministrazione finanziaria, la quale fornisce un parere entro 120 giorni. In mancanza di una risposta entro il predetto termine, si intenderà che l’Amministrazione concordi con l’interpretazione prospettata dal richiedente (cd. principio del silenzio-assenso).

Modello di istanza di disapplicazione della disciplina antielusiva

DOC | ID 235360 | pub. 26/03/2018 | 300 Kb

L’Interpello per la disapplicazione delle norme antielusive è previsto dall’ art. 37 bis comma 8 del D.P.R. n. 600/73, e consiste in un’istanza attraverso cui il contribuente...

chiede al Direttore regionale dell’Agenzia delle Entrate, la non applicazione di una norma antielusiva nel presupposto che gli effetti elusivi che la stessa intende evitare, avuto riguardo alla fattispecie concreta rappresentata dal contribuente, non possono verificarsi.
A differenza di altri interpelli, quello per la disapplicazione delle norme antielusive non è volto a fornire all’istante un parere ma vuole invece ottenere un vero e proprio provvedimento da parte del Direttore Regionale, con cui viene eccezionalmente disapplicata una norma antielusiva.

Proponiamo un modello personalizzabile redatto con MSWord.

Modello di istanza al Garante del contribuente per la tutela immediata contro l’illegittimo esercizio dei poteri istruttori

DOC | ID 235359 | pub. 26/03/2018 | 305 Kb

I diritti del contribuente sono contenuti nello Statuto dei Contribuenti (Legge n. 212/2000). Il contribuente ha il diritto di essere informato delle ragioni che abbiano giustificato...

l’intervento e dell’oggetto dello stesso e di farsi assistere da un professionista abilitato alla difesa innanzi ad organi giustizia amministrativa.
Il contribuente ha la possibilità di muovere rilievi o formulare osservazioni, delle quali deve essere dato atto nella redazione del verbale.
Nel caso in cui il personale ispettivo non stia procedendo conformemente alla legge, il contribuente può rivolgersi al Capo dell’Ufficio o al Garante del contribuente.
I Garanti dei contribuenti (art. 13 dello Statuto del contribuente) sono organi monocratici presenti in ogni regione con il compito di tutelare i diritti del contribuente e garantire un rapporto di fiducia tra cittadini e Amministrazione finanziaria.

Proponiamo un modello personalizzabile redatto con MSWord con il quale il contribuente può segnalare al Garante disfunzioni, anomalie, irregolarità, scorrettezze, prassi amministrative anomale o irragionevoli o qualunque altro comportamento suscettibile di incrinare il rapporto di fiducia tra il cittadino e l’Amministrazione finanziaria.

Modello di istanza al Garante del contribuente per l’attivazione della procedura di autotutela

DOC | ID 235358 | pub. 26/03/2018 | 302 Kb

I Garanti dei contribuenti (art. 13 dello Statuto del contribuente) sono organi monocratici presenti in ogni regione con il compito di tutelare i diritti del contribuente e garantire...

un rapporto di fiducia tra cittadini e Amministrazione finanziaria.
In particolare, anche sulla base di segnalazioni inoltrate per iscritto dal contribuente o da qualsiasi altro soggetto interessato che lamenti disfunzioni, irregolarità, scorrettezze, prassi amministrative anomale o irragionevoli o qualunque altro comportamento suscettibile di incrinare il rapporto di fiducia tra cittadini e amministrazione finanziaria, rivolge richieste di documenti o chiarimenti agli uffici competenti, i quali rispondono entro trenta giorni, e attiva le procedure di autotutela nei confronti di atti amministrativi di accertamento o di riscossione notificati al contribuente. Il Garante del contribuente comunica l'esito dell'attività svolta alla direzione regionale o compartimentale o al comando di zona della Guardia di finanza competente nonché agli organi di controllo, informandone l'autore della segnalazione.

Proponiamo un modello personalizzabile redatto con MSWord con il quale il contribuente può segnalare al Garante disfunzioni, anomalie, irregolarità, scorrettezze, prassi amministrative anomale o irragionevoli o qualunque altro comportamento suscettibile di incrinare il rapporto di fiducia tra il cittadino e l’Amministrazione finanziaria.

Modello di istanza di accertamento con adesione prima dell’accertamento

DOC | ID 235361 | pub. 26/03/2018 | 302 Kb

L’accertamento con adesione consente al contribuente di definire le imposte dovute ed evitare, in tal modo, l’insorgere di una lite tributaria. È un “accordo” tra contribuente...

e ufficio che può essere raggiunto sia prima dell’emissione di un avviso di accertamento, che dopo, sempre che il contribuente non presenti ricorso davanti al giudice tributario.
La procedura riguarda tutti i contribuenti e tutte le più importanti imposte dirette e indirette e può essere attivata tanto dal contribuente quanto dall’ufficio dell’Agenzia delle Entrate nella cui circoscrizione territoriale il contribuente ha il domicilio fiscale.
L’accertamento con adesione permette al contribuente di usufruire di una riduzione delle sanzioni amministrative, che saranno dovute nella misura di 1/3 del minimo previsto dalla legge. Inoltre, per i fatti accertati, perseguibili anche penalmente, costituisce una circostanza attenuante il perfezionamento dell’adesione con il pagamento delle somme dovute prima della dichiarazione di apertura del dibattimento di primo grado. L’effetto “premiale” si concretizza nell’abbattimento fino a un terzo delle sanzioni penali previste e nella non applicazione delle sanzioni accessorie.

Modello di istanza di accertamento con adesione dopo l'accertamento

DOC | ID 235362 | pub. 26/03/2018 | 302 Kb

L’accertamento con adesione consente al contribuente di definire le imposte dovute ed evitare, in tal modo, l’insorgere di una lite tributaria. È un “accordo” tra contribuente...

e ufficio che può essere raggiunto sia prima dell’emissione di un avviso di accertamento, che dopo, sempre che il contribuente non presenti ricorso davanti al giudice tributario.
La procedura riguarda tutti i contribuenti e tutte le più importanti imposte dirette e indirette e può essere attivata tanto dal contribuente quanto dall’ufficio dell’Agenzia delle Entrate nella cui circoscrizione territoriale il contribuente ha il domicilio fiscale.
L’accertamento con adesione permette al contribuente di usufruire di una riduzione delle sanzioni amministrative, che saranno dovute nella misura di 1/3 del minimo previsto dalla legge. Inoltre, per i fatti accertati, perseguibili anche penalmente, costituisce una circostanza attenuante il perfezionamento dell’adesione con il pagamento delle somme dovute prima della dichiarazione di apertura del dibattimento di primo grado. L’effetto “premiale” si concretizza nell’abbattimento fino a un terzo delle sanzioni penali previste e nella non applicazione delle sanzioni accessorie.

Modello di memoria illustrativa in sede di accertamento con adesione

DOC | ID 235364 | pub. 26/03/2018 | 302 Kb

L’accertamento con adesione consente al contribuente di definire le imposte dovute ed evitare, in tal modo, l’insorgere di una lite tributaria. È un “accordo” tra contribuente...

e ufficio che può essere raggiunto sia prima dell’emissione di un avviso di accertamento, che dopo, sempre che il contribuente non presenti ricorso davanti al giudice tributario.
La procedura riguarda tutti i contribuenti e tutte le più importanti imposte dirette e indirette e può essere attivata tanto dal contribuente quanto dall’ufficio dell’Agenzia delle Entrate nella cui circoscrizione territoriale il contribuente ha il domicilio fiscale.
L’accertamento con adesione permette al contribuente di usufruire di una riduzione delle sanzioni amministrative, che saranno dovute nella misura di 1/3 del minimo previsto dalla legge. Inoltre, per i fatti accertati, perseguibili anche penalmente, costituisce una circostanza attenuante il perfezionamento dell’adesione con il pagamento delle somme dovute prima della dichiarazione di apertura del dibattimento di primo grado. L’effetto “premiale” si concretizza nell’abbattimento fino a un terzo delle sanzioni penali previste e nella non applicazione delle sanzioni accessorie.

Modello per l’istanza di computo in diminuzione delle perdite dai maggiori imponibili derivanti dall’attività di accertamento

PDF | ID 234901 | pub. 22/02/2018 | 52 Kb

e ufficio che può essere raggiunto sia prima dell’emissione di un avviso di accertamento, che dopo, sempre che il contribuente non presenti ricorso davanti al giudice tributario.
La procedura riguarda tutti i contribuenti e tutte le più importanti imposte dirette e indirette e può essere attivata tanto dal contribuente quanto dall’ufficio dell’Agenzia delle Entrate nella cui circoscrizione territoriale il contribuente ha il domicilio fiscale.
L’accertamento con adesione permette al contribuente di usufruire di una riduzione delle sanzioni amministrative, che saranno dovute nella misura di 1/3 del minimo previsto dalla legge. Inoltre, per i fatti accertati, perseguibili anche penalmente, costituisce una circostanza attenuante il perfezionamento dell’adesione con il pagamento delle somme dovute prima della dichiarazione di apertura del dibattimento di primo grado. L’effetto “premiale” si concretizza nell’abbattimento fino a un terzo delle sanzioni penali previste e nella non applicazione delle sanzioni accessorie.

Modello per l' istanza di computo in diminuzione delle perdite dai maggiori imponibili derivanti dall’attività di accertamento

PDF | ID 234903 | pub. 22/02/2018 | 75 Kb

e ufficio che può essere raggiunto sia prima dell’emissione di un avviso di accertamento, che dopo, sempre che il contribuente non presenti ricorso davanti al giudice tributario.
La procedura riguarda tutti i contribuenti e tutte le più importanti imposte dirette e indirette e può essere attivata tanto dal contribuente quanto dall’ufficio dell’Agenzia delle Entrate nella cui circoscrizione territoriale il contribuente ha il domicilio fiscale.
L’accertamento con adesione permette al contribuente di usufruire di una riduzione delle sanzioni amministrative, che saranno dovute nella misura di 1/3 del minimo previsto dalla legge. Inoltre, per i fatti accertati, perseguibili anche penalmente, costituisce una circostanza attenuante il perfezionamento dell’adesione con il pagamento delle somme dovute prima della dichiarazione di apertura del dibattimento di primo grado. L’effetto “premiale” si concretizza nell’abbattimento fino a un terzo delle sanzioni penali previste e nella non applicazione delle sanzioni accessorie.

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