Ricerca: indice sentenze redditometro

Ricorso avverso cartella di pagamento – Illegittimo addebito degli oneri di riscossione

DOC | ID 233199 | pub. 09/11/2016 | 40 Kb

Gli oneri di riscossione che l'Esattore richiede ai contribuenti rappresentano aiuti di stato illegittimi, incompatibili con le norme comunitarie. Numerose sentenze delle Commissioni...

Tributarie che hanno contestato il criterio di calcolo dell'aggio e l'eccessività dell'onere posto a carico del debitore rispetto al costo effettivo del servizio, nonché l'assenza di una connessione tra aggio e capacità contributiva.

Verbale del consiglio di amministrazione di S.R.L. - Adeguamento o no alle risultanze degli studi di settore

DOC | ID 232992 | pub. 14/10/2016 | 292 Kb

Gli studi di settore sono uno strumento, elaborato mediante analisi economiche e tecniche statistico-matematiche, che l’Amministrazione Finanziaria utilizza da diversi anni per...

valutare la capacità di produrre ricavi o conseguire compensi dalle singole attività economiche.

Gli studi di settore individuano, a tal fine, le relazioni esistenti tra le variabili strutturali e contabili delle imprese e dei lavoratori autonomi con riferimento al settore economico di appartenenza, ai processi produttivi utilizzati, all’organizzazione, ai prodotti e servizi oggetto dell’attività, alla localizzazione geografica e agli altri elementi significativi (ad esempio area di vendita, andamento della domanda, livello dei prezzi, concorrenza, ecc.).

Il prestito tra familiari: scrittura privata 'anti' redditometro

DOC | ID 232852 | pub. 09/09/2016 | 292 Kb

Tra familiari conviventi (coniugi, genitori, figli), ma anche tra parenti stretti (fratelli, sorelle, nonni, nipoti, ecc.) è frequente il ricorso a prestiti infruttiferi per le...

necessità più importanti (come per esempio l’acquisto di un'autovettura o di un fabbricato da destinare ad abitazione).
In considerazione del rapporto in essere tra le parti, questi prestiti non venivano in alcun modo formalizzati rappresentando più che altro “impegni morali”.
Oggi però, i nuovi strumenti utilizzati dall’Amministrazione Finanziaria per la ricerca di redditi imponibili non dichiarati (uno su tutti, il REDDITOMETRO) non consentono più di affrontare questi eventi senza un riscontro anche formale (vale la pena ricordare che nel processo tributario non sono ammesse le testimonianze, e tantomeno quelle dei familiari).
E’ quindi di fondamentale importanza poter documentare l’origine delle somme confluite nella disponibilità del soggetto che poi ha sostenuto la spesa.
Una precisa e provata individuazione del tipo di rapporto acceso (prestito infruttifero) consente inoltre di escludere che l’elargizione possa essere interpretata come una donazione o che il concedente possa maturare interessi attivi (imponibili IRPEF).
Proponiamo un modello per regolamentare, senza eccessivi formalismi, i “prestiti tra familiari”.
La scrittura privata, datata e firmata da tutti i soggetti coinvolti, necessita anche di una “data certa” che può essere ottenuta con varie modalità:
• registrando la scrittura privata presso l'Agenzia delle Entrate (consigliabile in caso di importi particolarmente significativi);
• tramite l’apposizione della data certa presso un ufficio postale, in autoprestazione (modalità non più fornita da Poste Italiane a decorrere dal 1° aprile 2016)
• con uno scambio di corrispondenza con raccomandata a.r. senza
• ricorrendo alla firma elettronica dell’atto (con marca temporale)
Prestate attenzione, sia nella fase di concessione che in quella di rimborso, al rispetto delle norme antiriciclaggio e in particolare al rispetto dei limiti previsti per l’utilizzo di contanti. Il consiglio è quello di ricorrere sempre e comunque a modalità di trasferimento fondi “tracciate” (bonifico o assegni non trasferibili

Modello di Ricorso contro accertamento basato su coefficienti di ricarica nei confronti di un accertamento riguardante un ristorante/pizzeria

DOC | ID 232088 | pub. 25/11/2015 | 336 Kb

Doglianza relativa alla questione sui dirigenti decaduti / Corte Costituzionale n. 37/2015 e soprattutto ai nuovi importanti principi enunciati dalla recentissima Corte di Cassazione...

n. 22800, 22803 e 22810, depositate lo scorso 9.11.2015.

Questo modello di ricorso, tratto da un caso reale, sviluppa molto le pregiudiziali riguardanti, tra le altre, il vizio di sottoscrizione dell’avviso di accertamento (sulla base delle nuove statuizioni emergenti dalle recentissime sentenze della Corte di Cassazione del novembre 2015); emerge la violazione del diritto al contraddittorio, potenziali vizi di notifica dell’atto impugnato, altre questioni inerenti alla violazione in termini di acceso attraverso un ragionamento molto meticoloso che fonda le proprie radici in ottima sistemica. Inoltre, controparte utilizzò la cd media semplice e non ponderata.
Da ultimo il ricorso è molto “forte” anche in termini di merito e di richiesta di non applicazione delle sanzioni.

Modello di memorie in sede di contraddittorio per verifica fiscale da cosiddetto “nuovo redditometro

DOC | ID 231435 | pub. 23/01/2015 | 303 Kb

Dopo una tribolata gestazione, sono partiti i controlli da “nuovo redditometro” e i primi conseguenti accertamenti. Pubblichiamo un modello di memorie da svolgere in sede...

di contraddittorio (obbligatorio nel nuovo redditometro per espressa previsione), ispirato ad un caso reale, molto esauriente e, con due specifiche pregiudiziali importantissime:
- la prima riguarda la doglianza relativa alla non applicazione del nuovo redditometro per tutto l’anno 2009 e parte del 2010
- la seconda riguarda la non applicazione delle sanzioni almeno fino al 2012 (si ricorda che le sanzioni rappresentano almeno il 50% del quantum richiesto!).

Modello di memorie in sede di contraddittorio e di successivo ricorso per accertamento da cosiddetto “nuovo redditometro'

| ID 231436 | pub. 23/01/2015 | 1 Kb

di contraddittorio (obbligatorio nel nuovo redditometro per espressa previsione), ispirato ad un caso reale, molto esauriente e, con due specifiche pregiudiziali importantissime:
- la prima riguarda la doglianza relativa alla non applicazione del nuovo redditometro per tutto l’anno 2009 e parte del 2010
- la seconda riguarda la non applicazione delle sanzioni almeno fino al 2012 (si ricorda che le sanzioni rappresentano almeno il 50% del quantum richiesto!).
1. Modello di memorie in sede di contraddittorio per verifica fiscale da cosiddetto “nuovo redditometro”, 2. Modello di ricorso tributario contro un avviso di accertamento da cosiddetto “nuovo redditometro”.

Costo complessivo dei singoli documenti [redditometro] : 97,00 € +IVA

Modello di ricorso tributario contro un avviso di accertamento da cosiddetto “nuovo redditometro

DOC | ID 231434 | pub. 23/01/2015 | 322 Kb

Dopo una tribolata gestazione, sono partiti i controlli da “nuovo redditometro” e i primi conseguenti accertamenti. Pubblichiamo un modello di ricorso redatto dal Dott. Bullo,...

ispirato ad un caso reale, molto esauriente in procedura e, con due specifiche pregiudiziali importantissime:
- la prima riguarda la doglianza relativa alla non applicazione del nuovo redditometro per tutto l’anno 2009 e parte del 2010
- la seconda riguarda la non applicazione delle sanzioni almeno fino al 2012 (si ricorda che le sanzioni rappresentano almeno il 50% del quantum richiesto!).

Redditometro: cosa fare se arriva la lettera dall’Agenzia Entrate. Lettera informativa ai clienti dello Studio professionale

DOC | ID 231052 | pub. 19/05/2014 | 359 Kb

E' partita l'operazione “redditometro”! L’Agenzia Entrate ha iniziato ad inviare ai “contribuenti sospetti” le prime comunicazioni relative all’anno d’imposta...

2009.

E’ importante che il contribuente non sottovaluti la ricezione dell’invito e che definisca al più presto, insieme al suo professionista di fiducia, la migliore strategia difensiva.

Per agevolare il lavoro del professionista abbiamo predisposto un modello di lettera da indirizzare al cliente per informarlo della novità. La lettera non affronta le tematiche specifiche del redditometro (che saranno riservate all'incontro tra Professionista e cliente) ma pone in luce l'importanza del tema e del ruolo del Professionista.

La difesa del contribuente contro il 'vecchio' redditometro

| ID 231046 | pub. 09/05/2014 | 1 Kb

Modelli di memorie e ricorsi tratti da casi reali (e risolti con successo).

2009.

E’ importante che il contribuente non sottovaluti la ricezione dell’invito e che definisca al più presto, insieme al suo professionista di fiducia, la migliore strategia difensiva.

Per agevolare il lavoro del professionista abbiamo predisposto un modello di lettera da indirizzare al cliente per informarlo della novità. La lettera non affronta le tematiche specifiche del redditometro (che saranno riservate all'incontro tra Professionista e cliente) ma pone in luce l'importanza del tema e del ruolo del Professionista.
1. Modello di ricorso contro avviso di accertamento sintetico/redditometro completo di mediazione/reclamo ex art. 17 bis D.Lgs n. 546/1992, 2. Memorie difensive su contraddittorio in accertamento da 'vecchio' redditometro, 3. Memorie difensive per ricorso su accertamento da vecchio redditometro da depositare 10 gg liberi prima dell’udienza, 4. Memorie illustrative per ricorso su accertamento da redditometro c.d “vecchio”.

Costo complessivo dei singoli documenti [redditometro] : 220,00 € +IVA

Memorie illustrative per ricorso su accertamento da redditometro c.d “vecchio”

DOC | ID 231028 | pub. 08/05/2014 | 458 Kb

Le memorie rappresentano il vero valore aggiunto in un ricorso tributario e devono essere davvero dettagliate, convincenti e poggianti sulla più recente giurisprudenza (anche...

di merito), nonché ricche di ragionamenti sistematici.

Questo modello di memorie difensive - tratto da un caso reale (peraltro conclusosi a favore del contribuente) - è riferito ad un contenzioso da vecchio redditometro.
Le memorie proposte sono molto circostanziate; brulicano di passaggi procedurali molto importanti, di ragionamenti sistematici e soprattutto di recentissima giurisprudenza.

La difesa, in particolare:

• contrasta l’assunto di controparte secondo la quale la presunzione da redditometro sarebbe una presunzione legale relativa

• lamenta anche la violazione dell’art. 12, co 7 L. 212/2000 (emissione avviso accertamento prima dei 60 gg.) che si ritiene applicabile anche al redditometro

• ravvisa l’illegittimità dell’operato di controparte per non svolgimento del contraddittorio preventivo

• richiede anche l’applicazione retroattiva del nuovo redditometro (più basso come valori accusatori).

Le memorie includono infine una spiegazione matematica di come non vi sia uno scostamento di oltre il 25% e ciò sulla base dell’attacco all’iter di formazione della presunzione (questione importantissima posto che l’art. 2729 cc ancora non si è formato in termini di accusa).

Ne deriva una difesa molto forte sia in procedura che nel merito.

Informativa sul trattamento dei dati personali in relazione al Redditometro

PDF | ID 230720 | pub. 04/02/2014 | 150 Kb

Redditometro- Metodo di controllo applicabile sui redditi dichiarati dal 2009 - art 38 DPR n. 600/73, come modificato dall’art 22 DL n. 78/2010 Informativa sul trattamento...

dei dati personali ai sensi dell’art. 13, D.Lgs. n. 196 del 2003

Il D.Lgs. 30 giugno 2003, n. 196, “Codice in materia di protezione dei dati personali”, prevede un sistema di garanzie a tutela dei trattamenti che vengono effettuati sui dati personali.
Di seguito si illustra sinteticamente come verranno utilizzati i dati raccolti dall’Amministrazione e quali sono i diritti riconosciuti al cittadino.

Finalità del trattamento L’art 22 DL n. 78/2010, modificando l’art 38 del DPR n. 600/73, ha disposto che l’Agenzia delle
Entrate, per le attività di controllo, può procedere alla ricostruzione del reddito di ciascun contribuente mettendo a confronto il reddito dichiarato con le spese effettuate nell’anno. Tale metodo di controllo è applicabile ai redditi relativi all’annualità 2009 e seguenti.
A tal fine l’Agenzia delle Entrate desidera informare che i dati personali, presenti in Anagrafe Tributaria, nonché ottenuti tramite scambi di informazioni con altre autorità pubbliche e soggetti privati conformemente alla legge, verranno utilizzati per l’attività accertativa.

Utilizzo e comunicazione dei dati
I dati sono utilizzati esclusivamente per lo svolgimento di attività finalizzate all’accertamento e per
l’eventuale relativo contenzioso.

Modalità del trattamento
I dati verranno trattati con modalità informatizzate e con logiche pienamente rispondenti alle finalità da perseguire nel rispetto delle misure di sicurezza previste dal codice in materia di trattamento dei dati personali.
In particolare, l’Agenzia procede alla ricostruzione del reddito di ciascun contribuente, mettendo a confronto il reddito dichiarato con le spese certe effettuate nell’anno (es. acquisti di beni immobili, di ...

Memorie difensive per ricorso su accertamento da vecchio redditometro da depositare 10 gg liberi prima dell’udienza

DOC | ID 230463 | pub. 18/10/2013 | 304 Kb

Le memorie rappresentano il vero valore aggiunto in un ricorso tributario e devono essere davvero dettagliate, convincenti e poggianti sulla più recente giurisprudenza (anche...

di merito).
Questo modello di memorie difensive - tratto da un caso reale (peraltro conclusosi a favore del contribuente) - è riferito ad un contraddittorio da vecchio redditometro.
Le memorie proposte sono molto circostanziate; brulicano di passaggi procedurali molto importanti, di ragionamenti sistematici e soprattutto di recentissima giurisprudenza.
Ne deriva una difesa molto forte sia in procedura che nel merito.

Memorie difensive su contraddittorio in accertamento da 'vecchio' redditometro

DOC | ID 230289 | pub. 11/07/2013 | 309 Kb

Questo modello di memorie difensive, tratto da un caso reale, è riferito ad un contraddittorio da vecchio redditometro (periodo d’imposta 2008 – spese per immobili e autovetture)...

.
Le memorie sono molto circostanziate in procedura/merito e ricche di recenti riferimenti giurisprudenziali.
Ciò consentirà di evidenziare un eventuale vizio di motivazione del successivo avviso di accertamento qualora lo stesso non risponda compiutamente agli autonomi motivi di doglianza espressi.
Le memorie includono anche istanza di autotutela.

Pacchetto 'Tutto Revisione'

ZIP | ID 110088 | pub. 19/02/2012 - agg. 19/02/2013 | 1.009 Kb

Il "Pacchetto Tutto Revisione" comprende tutti i programmi e tutte le procedure. Comprende, per esempio, il programma per il controllo del bilancio consolidato, fiscale, esempi...

di carte di lavoro, ecc. ecc. Il pacchetto è costuito da più di 50 fogli in formato word e/o excel, facilmente utilizzabile e modificabile all'occorrenza.

Consulta l'indice completo nell'estratto PDF aggregato.

Modello di ricorso contro avviso di accertamento sintetico/redditometro completo di mediazione/reclamo ex art. 17 bis D.Lgs n. 546/1992

DOC | ID 229585 | pub. 03/01/2013 | 312 Kb

Il modello di ricorso proposto (completo di mediazione/reclamo di cui all’art. 17 bis D.Lgs n. 546/1992) è aggiornato con le più recenti novità (in materia difensiva) portate...

dalle Corte di Cassazione n. 13289 del 16.6.2011 e dalla CTP di Torino n. 136 del 01.7.2011.
Inoltre, nello stesso ci sono ulteriori e nuove pregiudiziali riferite alla applicazione della previsione dell’art. 7, co 5 D.Lgs 546/1992 (A. Bullo e F. Dominici, “L’accertamento da redditometro e il potere del Giudice tributario di disapplicare l’atto amministrativo”, in Finanza & Fisco n. 34/2011, da pag. 2944), alla applicazione di quanto stabilito anche dalla giurisprudenza UE; vi sono pregiudiziali inerenti il collegamento sistematico tra l’art. 2697 cc, l’art. 7, co 4 D.Lgs n. 546/1992, l’art. 115, co 2 cpc, l’abuso del diritto (in questo senso: A. Bullo, “Accertamento sintetico, principali difese procedurali”, in La Settimana Fiscale n. 40/2012) . Vi è, inoltre, un’importante pregiudiziale data dal collegamento sistematico tra l’art. 42, co 2, co 3 e 61 co 2 del DPR 600/1973.
Molto interessante, appare anche quanto stabilito dalla Circolare Ministeriale del 14 agosto 1981 n. 27/7/2648 e dalla Commissione parlamentare di vigilanza sull’anagrafe tributaria (documento n. XVII adottato nella seduta del 15 luglio 2009).
Infine, la difesa è molto “forte” anche verso i dati emergenti dal calcolo sulle autovetture.
Il modello, come di consueto, e' ispirato da un caso reale e si sviluppa per 25 pagine.

Elusione fiscale e abuso del diritto

PDF | ID 171730 | pub. 26/06/2012 | 1.083 Kb

Volume di Giovambattista Palumbo edito da CESI Multimedia. In questi ultimi anni, sempre più spesso, la “battaglia” tra Fisco e contribuente infedele (o presunto tale)...

si basa sulla corretta interpretazione delle norme e sull’aggiramento del presupposto impositivo, piuttosto che sul suo occultamento. L’estremo tecnicismo della normativa agevola infatti operazioni che, grazie alle inevitabili lacune di coordinamento tra normativa nazionale, comunitaria ed internazionale, fanno realizzare, a volte, enormi, illeciti, risparmi fiscali, con l’aggiramento di norme nate con tutt’altro scopo e finalità. Questo libro non pretende dunque di analizzare i praticamente infiniti aspetti dell’elusione e dell’abuso del diritto, ma si pone piuttosto l’obiettivo di porre l’attenzione su alcuni profili giuridici ed operativi del fenomeno.

Consulta l'indice e l'estratto gratuito (documenti correlati).

Il capitale fisso

PDF | ID 89597 | pub. 24/05/2011 | 3.398 Kb

patrimoniali attivi e passivi che rappresentano la parte destinata alla creazione dell’impresa al fine di per- metterne il raggiungimento degli scopi sociali. La sua importanza...

è rappresentata dalla risposta alla domanda: di chi è l’impresa? In altri termini questo capitale ha la funzione di stabilire il grado di rischio che un imprenditore ha nel mercato in cui opera, in rapporto agli investimenti effettuati nell’impresa ed al- l’ammontare dei debiti a medio e lungo termine contratti ed in corso al momento della va- lutazione.
Il grado di autofinanziamento aziendale costituisce infatti un elemento molto importante di valutazione da porre in essere attraverso il capitale fisso, in quanto permette di de- terminare l’incidenza dei costi di finanziamento esterno rispetto a quelli derivanti dagli apporti dei soci.
Autore: Renzo Pravisano

Istanza di rimborso IRAP per uno STUDIO ASSOCIATO di DENTISTI con dipendenti

DOC | ID 80655 | pub. 03/08/2009 - agg. 04/08/2010 | 37 Kb

Modello di istanza per la richiesta del rimborso dell'IRAP.

è rappresentata dalla risposta alla domanda: di chi è l’impresa? In altri termini questo capitale ha la funzione di stabilire il grado di rischio che un imprenditore ha nel mercato in cui opera, in rapporto agli investimenti effettuati nell’impresa ed al- l’ammontare dei debiti a medio e lungo termine contratti ed in corso al momento della va- lutazione.
Il grado di autofinanziamento aziendale costituisce infatti un elemento molto importante di valutazione da porre in essere attraverso il capitale fisso, in quanto permette di de- terminare l’incidenza dei costi di finanziamento esterno rispetto a quelli derivanti dagli apporti dei soci.
Autore: Renzo Pravisano

Modello di ricorso su istanza di rimborso IRAP per uno STUDIO ASSOCIATO di DENTISTI con dipendenti

DOC | ID 80656 | pub. 03/08/2009 - agg. 03/08/2010 | 41 Kb

Modello personalizzabile a ciascun caso specifico.

è rappresentata dalla risposta alla domanda: di chi è l’impresa? In altri termini questo capitale ha la funzione di stabilire il grado di rischio che un imprenditore ha nel mercato in cui opera, in rapporto agli investimenti effettuati nell’impresa ed al- l’ammontare dei debiti a medio e lungo termine contratti ed in corso al momento della va- lutazione.
Il grado di autofinanziamento aziendale costituisce infatti un elemento molto importante di valutazione da porre in essere attraverso il capitale fisso, in quanto permette di de- terminare l’incidenza dei costi di finanziamento esterno rispetto a quelli derivanti dagli apporti dei soci.
Autore: Renzo Pravisano

Istanza di rimborso IRAP ditta individuale (artigiano, commerciante, ...)

DOC | ID 85355 | pub. 23/07/2010 | 290 Kb

Istanza IRAP per un artigiano (ditta individuale svolgente l’attività di idraulico) dopo l’importante Ordinanza dei Supremi giudici. Deve dirsi definitivamente tramontata...

la tesi tale per cui sempre l’imprenditore individuale (artigiano/commerciante) deve IRAP. Lo stesso dovrà IRAP se e solo se autonomamente organizzato, in caso contrario certamente no.

Ricorso rimborso IRAP ditta individuale (artigiano, commerciante, ...)

DOC | ID 85356 | pub. 23/07/2010 | 295 Kb

Ricorso tributario IRAP per un artigiano (ditta individuale svolgente l’attività di idraulico) dopo l’importante Ordinanza dei Supremi giudici. Deve dirsi definitivamente...

tramontata la tesi tale per cui sempre l’imprenditore individuale (artigiano/commerciante) deve IRAP. Lo stesso dovrà IRAP se e solo se autonomamente organizzato, in caso contrario certamente no.

Istanza per rimborso IRAP Medici

DOC | ID 80443 | pub. 16/07/2009 - agg. 19/07/2010 | 38 Kb

Modello di istanza per la richiesta del rimborso dell'IRAP pagata da parte di medici.

tramontata la tesi tale per cui sempre l’imprenditore individuale (artigiano/commerciante) deve IRAP. Lo stesso dovrà IRAP se e solo se autonomamente organizzato, in caso contrario certamente no.

Ricorso per rimborso IRAP Medici

DOC | ID 80444 | pub. 16/07/2009 - agg. 19/07/2010 | 45 Kb

Modello di ricorso per la richiesta del rimborso dell'IRAP pagata da parte di medici.

tramontata la tesi tale per cui sempre l’imprenditore individuale (artigiano/commerciante) deve IRAP. Lo stesso dovrà IRAP se e solo se autonomamente organizzato, in caso contrario certamente no.

Formulario contenzioso tributario: redditometro e 'accertamento finanziario'

tramontata la tesi tale per cui sempre l’imprenditore individuale (artigiano/commerciante) deve IRAP. Lo stesso dovrà IRAP se e solo se autonomamente organizzato, in caso contrario certamente no.

Ricorso per rimborso IRAP Professionisti

DOC | ID 75444 | pub. 27/06/2008 - agg. 30/06/2010 | 40 Kb

Modello di ricorso per la richiesta del rimborso dell'IRAP pagata da parte del libero professionista. Vedi scheda per dettagli.

tramontata la tesi tale per cui sempre l’imprenditore individuale (artigiano/commerciante) deve IRAP. Lo stesso dovrà IRAP se e solo se autonomamente organizzato, in caso contrario certamente no.

1 2 > >I

Altri utenti hanno acquistato

Gli approfondimenti più letti

AteneoWeb s.r.l.

AteneoWeb.com - AteneoWeb.info

Via Gregorio X, 46 - 29121 Piacenza - Italy
staff@ateneoweb.com

C.f. e p.iva 01316560331
Iscritta al Registro Imprese di Piacenza al n. 01316560331
Capitale sociale 20.000,00 € i.v.
Periodico telematico Reg. Tribunale di Piacenza n. 587 del 20/02/2003
Direttore responsabile: Riccardo Albanesi

Progetto, sviluppo software, grafica: AI Consulting S.r.l.
SEGUICI

Social network

Canali informativi

Canali RSS