Ricerca: indicazioni dal ministero su durc e certificazione dei crediti pa

CREDITI DEBITI: valutazione costo ammortizzato 2017

XLS | ID 233987 | pub. 06/07/2017 | 1.606 Kb

Programma in Excel per determinare il valore dei crediti e debiti in base al criterio del “costo ammortizzato”. La riforma introdotta dal D.Lgs. 139/15 prevede, in generale...

e salvo eccezioni, la valutazione dei crediti e dei debiti non più al valore nominale, ma con il criterio del costo ammortizzato. Infatti ai sensi del nuovo art. 2426 c.1 n.8 del codice civile i crediti e debiti vanno valutati applicando il criterio del costo ammortizzato e tenendo conto del fattore temporale.

Usura Scoperti di Conto Corrente Facile 2017: con i tassi soglia del III trimestre 2017

XLS | ID 233984 | pub. 05/07/2017 | 366 Kb

USURA SCOPERTI DI CONTO CORRENTE FACILE è il programma che in modo semplice e intuitivo consente: - di determinare i tassi effettivi degli scoperti di c/c applicati dalle banche,...


- di confrontare i tassi effettivi con i tassi soglia usurari indicati dalla Banca
d’Italia
- di determinare gli interessi eventualmente non dovuti per superamento dei tassi soglia.

Usura Mutuo Facile 2017: con i tassi soglia del III trimestre 2017

XLS | ID 233982 | pub. 05/07/2017 | 459 Kb

USURA MUTUO FACILE è il programma sviluppato con Excel Vba che in modo semplice ed intuitivo: - determina i tassi effettivi di un mutuo bancario - confronta i tassi effettivi...

con i tassi soglia usurari indicati dalla Banca d’Italia
- e determina gli interessi eventualmente non dovuti per superamento dei tassi soglia.
I conteggi vengono effettuati anche con l'applicazione, come tassi sostitutivi, degli interessi legali e con l'indicazione di tassi personalizzati.

Lettera del Professionista alla clientela. L'utilizzo dei crediti dopo il DL 50/2017: visto di conformità e F24

DOC | ID 233974 | pub. 20/06/2017 | 69 Kb

In data 15 giugno 2017 il Senato ha approvato definitivamente il Ddl. di conversione del Decreto Legge n. 50/2017, che era stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il 24 aprile...

2017.
Confermati e in alcuni casi aumentati i vincoli in materia di compensazione dei crediti fiscali.

Tra le novità più rilevanti, in materia di compensazioni dei crediti, si è abbassata la soglia da 15.000 a 5.000 euro per l’obbligo dell’apposizione del visto di conformità ed è stato introdotto l’obbligo di presentazione dell’F24 tramite Entratel o Fisconline per i titolari partita di IVA che intendono compensare crediti.

Verifica straordinaria di cassa se cambia il Sindaco del Comune

DOC | ID 233963 | pub. 14/06/2017 | 26 Kb

Schema di verbale di verifica straordinaria di cassa di tesoreria e degli agenti contabili editabile in word ed integrato da una tabella di excel che consente di compiere con semplicità...

la riconciliazione tra i dati forniti dal Tesoriere e le risultanze contabili dell’Ente.

Si tratta di un adempimento obbligatorio, da svolgere secondo le modalità ed entro il termine indicato dal regolamento di contabilità, alla presenza degli amministratori che cessano dalla carica e di coloro che la assumono, del segretario comunale e del responsabile del servizio finanziario.

E’ un momento importante dal quale possono emergere indicazioni e/o segnali di criticità per comprendere lo stato di salute finanziaria dell’ente.

Al fine di agevolare il lavoro dell’Organo di Revisione è stato preparato uno schema di verbale di verifica straordinaria di cassa di tesoreria e degli agenti contabili editabile in word ed integrato da una tabella di excel che consente di compiere con semplicità la riconciliazione tra i dati forniti dal Tesoriere e le risultanze contabili dell’Ente.

QuickBilan 2017: guida alla costruzione del bilancio 2016

XLS | ID 233946 | pub. 26/05/2017 | 2.396 Kb

QuickBilan 2017 è un software in MS Excel di ausilio alla costruzione del bilancio annuale. Offre tutte le funzionalità per la gestione delle componenti fiscali in aumento e...

in diminuzione, la determinazione automatica dei loro effetti IRES ed IRAP e la generazione dei prospetti obbligatori per la nota integrativa.

Tra le altre:
- la gestione automatica della fiscalità differita, delle conseguenti movimentazioni di crediti e fondo con l'indicazione delle scritture contabili;
- la possibilità di misurare l'impatto dell'opzione per il regime di tassazione "per trasparenza" per le società di capitali;
- il calcolo automatico degli acconti d'imposta, con la possibilità di gestire le integrazioni conseguenti all'adeguamento agli studi di settore/parametri;
- la gestione del calcolo del reddito delle società non operative;
- la gestione dell'ACE-Aiuto alla crescita economica, integrata con la gestione delle società di comodo e con la determinazione dell'IRES;
- la gestione dividendi e capital gain in funzione delle novità introdotte dal D.L. 138/2011.

RATING MEDIOCREDITO 2017 per imprese in contabilità semplificata (anni 2016/2015)

XLS | ID 233862 | pub. 16/05/2017 | 522 Kb

Il rating MCC serve per selezionare le imprese “economicamente e finanziariamente sane” che possono usufruire dei fondi accantonati dal Ministero del Tesoro e assegnati in...

gestione al Medio Credito Centrale stesso per ottenere garanzie a copertura dei crediti che ottengono dal sistema bancario.

A prescindere dalla effettiva necessità di ricorrere alle garanzie del MCC, il rating rappresenta però un dato qualificato per valutare se una piccola impresa in contabilità semplificata possa essere ritenuta “economicamente e finanziariamente sana”.

Il RATING MEDIOCREDITO 2017 per imprese in contabilità semplificata (anni 2016/2015) è il modello di valutazione dedicato alle imprese sottoposte al regime di contabilità semplificata o forfetaria, non valutabili sulla base dei dati di bilancio.

RATING MEDIOCREDITO 2017 (ANALISI BILANCI 2016/2015)

XLS | ID 233861 | pub. 16/05/2017 | 1.410 Kb

Foglio di calcolo per determinare il rating di impresa “economicamente e finanziariamente sana” sulla base delle indicazioni MCC (versione 2017 con analisi bilanci 2016/2015)...

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Il rating è indispensabile per le imprese che intendono usufruire dei fondi accantonati dal Ministero del Tesoro e assegnati in gestione al Medio Credito Centrale per ottenere garanzie a copertura dei crediti che ottengono dal sistema bancario.

CREDITI DEBITI: valutazione costo ammortizzato 2016

XLS | ID 233702 | pub. 18/04/2017 | 770 Kb

Programma in Excel per determinare il valore dei crediti e debiti in base al criterio del “costo ammortizzato”. La riforma introdotta dal D.Lgs. 139/15 prevede, in generale...

e salvo eccezioni, la valutazione dei crediti e dei debiti non più al valore nominale, ma con il criterio del costo ammortizzato. Infatti ai sensi del nuovo art. 2426 c.1 n.8 del codice civile i crediti e debiti vanno valutati applicando il criterio del costo ammortizzato e tenendo conto del fattore temporale.

Rimborso e compensazione del credito IVA infrannuale: lettera informativa per i clienti del Commercialista

DOC | ID 233621 | pub. 04/04/2017 | 70 Kb

Per i soggetti a credito IVA, la presentazione in corso d’anno dei modelli IVA TR per il rimborso o la compensazione del credito IVA maturato nel trimestre presenta un duplice...

beneficio:
• anticipa il momento della compensazione,
• e riduce le limitazioni sul credito annuale potendo utilizzare in corso d’anno crediti liberi dal “visto di conformità” e andando a contenere l’ammontare del credito IVA annuale.

Abbiamo predisposto una lettera informativa per la Clientela dello Studio professionale.

Verbale CdA per rinvio convocazione assemblea di approvazione bilancio 2016

DOC | ID 233590 | pub. 17/03/2017 | 292 Kb

L’art. 2364 del codice civile (richiamato anche dall’art. 2478-bis per quanto compete alla SRL) prevede che “L’assemblea ordinaria deve essere convocata almeno una volta...

l’anno, entro il termine stabilito dallo statuto e comunque non superiore a centoventi giorni dalla chiusura dell’esercizio sociale. Lo statuto può prevedere un maggior termine, comunque non superiore a centottanta giorni, nel caso di società tenute alla redazione del bilancio consolidato e quando lo richiedono particolari esigenze relative alla struttura ed all’oggetto della società; in questi casi gli amministratori segnalano nella relazione prevista dall’articolo 2428 (ndr Relazione sulla Gestione) le ragioni della dilazione.

Verbale di assemblea di S.r.l. per la copertura di perdite mediante rinuncia a crediti da parte dei soci

DOC | ID 233588 | pub. 16/03/2017 | 294 Kb

Il principio contabile OIC n. 28 sulle poste del Patrimonio Netto prevede che la rinuncia di un qualunque credito da parte del socio, che si concretizza con un atto formale da...

parte del socio stesso e volto al rafforzamento patrimoniale della società, deve essere trattato, contabilmente, alla stregua di un apporto di patrimonio. Non rileva la natura del credito, commerciale o finanziario che sia, ma la motivazione della rinuncia, che deve essere orientata a un rafforzamento patrimoniale della società; se la rinuncia fosse dettata da motivazioni esclusivamente commerciali, costituirebbe invece per la società un minor costo (o sopravvenienza).

AuditTools v.3.1. per i Sindaci: lo strumento elettronico per gestire la revisione legale

XLS | ID 233578 | pub. 02/03/2017 | 1.053 Kb

Audit Tools consente di gestire in locale la revisione legale seguendo una metodologia collaudata del dr Antonio Cavaliere, attraverso uno strumento elettronico immediato quale...

Excel.

Ogni file andrà stampato ed archiviato seguendo le indicazioni previste. Partendo da un "cruscotto" riepilogativo delle attività svolte e da svolgere, è possibile accedere ai modelli di formalizzazione ed impostazione delle carte di lavoro. Da qui per mezzo tutta una serie di link a fogli interni ed esterni, esclusivamente word e/o excel, e seguendo la numerazione riportata nel “Cruscotto” (rivisti rispetto alla versione precedente) individuanti i vari steps di lavoro, si potrà svolgere tutta la revisione legale, con la tranquillità di accuratezza e completezza del lavoro svolto.

La versione 3.1 sarà seguita anche dalla versione 3.2. per i Revisori.

Dichiarazione del cliente sulla scelta della contabilità 2017

DOC | ID 233549 | pub. 14/02/2017 | 24 Kb

Com’è noto la Legge di Stabilità 2017 ha modificato la determinazione del reddito delle imprese in contabilità semplificata sostituendo al criterio di competenza quello di...

cassa, con 3 possibili soluzioni alternative per la tenuta, appunto, della contabilità semplificata.
Riteniamo opportuno che la scelta della forma di tenuta della contabilità semplificata per cassa (con le tre soluzioni alternative), nonché l’eventuale scelta della tenuta della contabilità ordinaria, formi oggetto di apposita dichiarazione, di cui proponiamo un fac-simile, da far sottoscrivere dal cliente, nella quale dichiari di essere stato informato delle novità introdotte, anche in ordine al fatto che le rimanenze di magazzino del 2016 costituiranno costo nell’esercizio 2017, mentre quelle finali del 2017 e degli anni 2018 e 2019 (e quelle iniziali del 2018 e del 2019) non avranno alcuna influenza sulla determinazione del reddito e con manleva allo studio per eventuali errate indicazioni di incassi e/o pagamenti.

Lettera ai clienti: la certificazione CU2017

DOC | ID 233545 | pub. 10/02/2017 | 65 Kb

Con provvedimento del Direttore dell’Agenzia Entrate del 16 gennaio 2017 è stata approvato il modello (con le relative istruzioni) per la Certificazione Unica 2017 (CU 2017)...

relativa all'anno 2016.

Per il periodo d’imposta 2016, i sostituti d’imposta devono rilasciare le certificazioni ai percipienti entro il 31 marzo 2017 (mediante invio postale o consegna diretta) e trasmettere le certificazioni in via telematica all’Agenzia delle Entrate entro il 7 marzo 2017.
E’ prevista una sanzione pari a 100 euro per ciascuna certificazione errata, omessa o tardiva. In caso di errata trasmissione, la sanzione non si applica se l’errore viene ravveduto entro i 5 giorni successivi alla scadenza.

Per agevolare il lavoro del professionista abbiamo predisposto un modello di lettera da indirizzare al cliente.

Modello Certificazione Unica 2017 ordinario

PDF | ID 233489 | pub. 02/02/2017 | 169 Kb

relativa all'anno 2016.

Per il periodo d’imposta 2016, i sostituti d’imposta devono rilasciare le certificazioni ai percipienti entro il 31 marzo 2017 (mediante invio postale o consegna diretta) e trasmettere le certificazioni in via telematica all’Agenzia delle Entrate entro il 7 marzo 2017.
E’ prevista una sanzione pari a 100 euro per ciascuna certificazione errata, omessa o tardiva. In caso di errata trasmissione, la sanzione non si applica se l’errore viene ravveduto entro i 5 giorni successivi alla scadenza.

Per agevolare il lavoro del professionista abbiamo predisposto un modello di lettera da indirizzare al cliente.

Modello Certificazione Unica 2017 sintetico

PDF | ID 233490 | pub. 02/02/2017 | 116 Kb

relativa all'anno 2016.

Per il periodo d’imposta 2016, i sostituti d’imposta devono rilasciare le certificazioni ai percipienti entro il 31 marzo 2017 (mediante invio postale o consegna diretta) e trasmettere le certificazioni in via telematica all’Agenzia delle Entrate entro il 7 marzo 2017.
E’ prevista una sanzione pari a 100 euro per ciascuna certificazione errata, omessa o tardiva. In caso di errata trasmissione, la sanzione non si applica se l’errore viene ravveduto entro i 5 giorni successivi alla scadenza.

Per agevolare il lavoro del professionista abbiamo predisposto un modello di lettera da indirizzare al cliente.

Istruzioni per la compilazione del Modello Certificazione Unica 2017

PDF | ID 233491 | pub. 02/02/2017 | 933 Kb

relativa all'anno 2016.

Per il periodo d’imposta 2016, i sostituti d’imposta devono rilasciare le certificazioni ai percipienti entro il 31 marzo 2017 (mediante invio postale o consegna diretta) e trasmettere le certificazioni in via telematica all’Agenzia delle Entrate entro il 7 marzo 2017.
E’ prevista una sanzione pari a 100 euro per ciascuna certificazione errata, omessa o tardiva. In caso di errata trasmissione, la sanzione non si applica se l’errore viene ravveduto entro i 5 giorni successivi alla scadenza.

Per agevolare il lavoro del professionista abbiamo predisposto un modello di lettera da indirizzare al cliente.

Comunicazione di nomina del comitato dei creditori e del presidente

DOC | ID 233477 | pub. 01/02/2017 | 51 Kb

L'art. 40 della Legge Fallimentare prevede che il comitato dei creditori è nominato dal giudice delegato entro trenta giorni dalla sentenza di fallimento sulla base delle risultanze...

documentali, sentiti il curatore e i creditori che, con la domanda di ammissione al passivo o precedentemente, hanno dato la disponibilità ad assumere l'incarico ovvero hanno segnalato altri nominativi aventi i requisiti previsti. Salvo quanto previsto dall'articolo 37 bis, la composizione del comitato può essere modificata dal giudice delegato in relazione alle variazioni dello stato passivo o per altro giustificato motivo.
Il comitato è composto di tre o cinque membri scelti tra i creditori, in modo da rappresentare in misura equilibrata quantità e qualità dei crediti ed avuto riguardo alla possibilità di soddisfacimento dei crediti stessi.
Il comitato, entro dieci giorni dalla nomina, provvede, su convocazione del curatore, a nominare a maggioranza il proprio presidente.
La sostituzione dei membri del comitato avviene secondo le modalità stabilite nel secondo comma.
Il componente del comitato che si trova in conflitto di interessi si astiene dalla votazione.
Ciascun componente del comitato dei creditori può delegare in tutto o in parte l'espletamento delle proprie funzioni ad uno dei soggetti aventi i requisiti indicati nell'articolo 28, previa comunicazione al giudice delegato.

Attestazione non impugnazione credito del dipendente

DOC | ID 233474 | pub. 01/02/2017 | 46 Kb

L'art. 98 della Legge Fallimentare prevede che contro il decreto che rende esecutivo lo stato passivo può essere proposta opposizione, impugnazione dei crediti ammessi o revocazione...

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Con l'opposizione il creditore o il titolare di diritti su beni mobili o immobili contestano che la propria domanda sia stata accolta in parte o sia stata respinta; l'opposizione è proposta nei confronti del curatore.
Con l'impugnazione il curatore, il creditore o il titolare di diritti su beni mobili o immobili contestano che la domanda di un creditore o di altro concorrente sia stata accolta; l'impugnazione è rivolta nei confronti del creditore concorrente, la cui domanda è stata accolta. Al procedimento partecipa anche il curatore.
Con la revocazione il curatore, il creditore o il titolare di diritti su beni mobili o immobili, decorsi i termini per la opposizione della opposizione o della impugnazione, possono chiedere che il provvedimento di accoglimento o di rigetto vengano revocati se si scopre che essi sono stati determinati da falsità, dolo, errore essenziale di fatto o dalla mancata conoscenza di documenti decisivi che non sono stati prodotti tempestivamente per causa non imputabile. La revocazione è proposta nei confronti del creditore concorrente, la cui domanda è stata accolta, ovvero nei confronti del curatore quando la domanda è stata respinta. Nel primo caso, al procedimento partecipa il curatore.
Gli errori materiali contenuti nello stato passivo sono corretti con decreto del giudice delegato su istanza del creditore o del curatore, sentito il curatore o la parte interessata.

Istanza per autorizzazione alla cessione a trattativa privata dei crediti di natura fiscale

DOC | ID 233442 | pub. 31/01/2017 | 51 Kb

Modello di istanza per autorizzazione alla cessione a trattativa privata dei crediti di natura fiscale.

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Con l'opposizione il creditore o il titolare di diritti su beni mobili o immobili contestano che la propria domanda sia stata accolta in parte o sia stata respinta; l'opposizione è proposta nei confronti del curatore.
Con l'impugnazione il curatore, il creditore o il titolare di diritti su beni mobili o immobili contestano che la domanda di un creditore o di altro concorrente sia stata accolta; l'impugnazione è rivolta nei confronti del creditore concorrente, la cui domanda è stata accolta. Al procedimento partecipa anche il curatore.
Con la revocazione il curatore, il creditore o il titolare di diritti su beni mobili o immobili, decorsi i termini per la opposizione della opposizione o della impugnazione, possono chiedere che il provvedimento di accoglimento o di rigetto vengano revocati se si scopre che essi sono stati determinati da falsità, dolo, errore essenziale di fatto o dalla mancata conoscenza di documenti decisivi che non sono stati prodotti tempestivamente per causa non imputabile. La revocazione è proposta nei confronti del creditore concorrente, la cui domanda è stata accolta, ovvero nei confronti del curatore quando la domanda è stata respinta. Nel primo caso, al procedimento partecipa il curatore.
Gli errori materiali contenuti nello stato passivo sono corretti con decreto del giudice delegato su istanza del creditore o del curatore, sentito il curatore o la parte interessata.

Crediti Debiti in valuta estera 2017 (Esercizio 2016)

XLS | ID 233413 | pub. 24/01/2017 | 388 Kb

Cartella di lavoro Excel che consente la gestione contabile/fiscale dei crediti e dei debiti presenti nel bilancio d’esercizio ed espressi in valuta estera.

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Con l'opposizione il creditore o il titolare di diritti su beni mobili o immobili contestano che la propria domanda sia stata accolta in parte o sia stata respinta; l'opposizione è proposta nei confronti del curatore.
Con l'impugnazione il curatore, il creditore o il titolare di diritti su beni mobili o immobili contestano che la domanda di un creditore o di altro concorrente sia stata accolta; l'impugnazione è rivolta nei confronti del creditore concorrente, la cui domanda è stata accolta. Al procedimento partecipa anche il curatore.
Con la revocazione il curatore, il creditore o il titolare di diritti su beni mobili o immobili, decorsi i termini per la opposizione della opposizione o della impugnazione, possono chiedere che il provvedimento di accoglimento o di rigetto vengano revocati se si scopre che essi sono stati determinati da falsità, dolo, errore essenziale di fatto o dalla mancata conoscenza di documenti decisivi che non sono stati prodotti tempestivamente per causa non imputabile. La revocazione è proposta nei confronti del creditore concorrente, la cui domanda è stata accolta, ovvero nei confronti del curatore quando la domanda è stata respinta. Nel primo caso, al procedimento partecipa il curatore.
Gli errori materiali contenuti nello stato passivo sono corretti con decreto del giudice delegato su istanza del creditore o del curatore, sentito il curatore o la parte interessata.

Verbale per distruzione beni (ex DPR 441/1997 e circolare Ministero Finanze 193/E 1998)

DOC | ID 233207 | pub. 14/11/2016 | 53 Kb

Durante la vita dell’impresa può essere necessario procedere alla distruzione di beni strumentali o merce a causa, ad esempio, dell’obsolescenza dei beni stessi. L’utilizzo...

di determinate procedure consente di poter superare la presunzione per cui si considerano ceduti i beni acquistati, importati o prodotti che non si trovano nei luoghi in cui l’imprenditore e/o il professionista svolgono la propria attività.

Istanza per l'insinuazione al passivo del Professionista (per crediti privilegiati)

DOC | ID 233114 | pub. 03/11/2016 | 52 Kb

Il modello proposto è configurato per l’ammissione al passivo di un professionista ed è quello proposto dal Tribunale di Milano.

di determinate procedure consente di poter superare la presunzione per cui si considerano ceduti i beni acquistati, importati o prodotti che non si trovano nei luoghi in cui l’imprenditore e/o il professionista svolgono la propria attività.

Contratto di locazione ad uso abitativo ad uso transitorio

DOC | ID 233097 | pub. 28/10/2016 | 58 Kb

Modello personalizzabile redatto in formato MS Word.

di determinate procedure consente di poter superare la presunzione per cui si considerano ceduti i beni acquistati, importati o prodotti che non si trovano nei luoghi in cui l’imprenditore e/o il professionista svolgono la propria attività.

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