Ricerca: importazioni base imponibile nei rapporti con operatori ubicati in paesi black list

CREDITI DEBITI: valutazione costo ammortizzato 2017

XLS | ID 233987 | pub. 06/07/2017 | 1.606 Kb

Programma in Excel per determinare il valore dei crediti e debiti in base al criterio del “costo ammortizzato”. La riforma introdotta dal D.Lgs. 139/15 prevede, in generale...

e salvo eccezioni, la valutazione dei crediti e dei debiti non più al valore nominale, ma con il criterio del costo ammortizzato. Infatti ai sensi del nuovo art. 2426 c.1 n.8 del codice civile i crediti e debiti vanno valutati applicando il criterio del costo ammortizzato e tenendo conto del fattore temporale.

Usura Mutuo Facile 2017: con i tassi soglia del III trimestre 2017

XLS | ID 233982 | pub. 05/07/2017 | 459 Kb

USURA MUTUO FACILE è il programma sviluppato con Excel Vba che in modo semplice ed intuitivo: - determina i tassi effettivi di un mutuo bancario - confronta i tassi effettivi...

con i tassi soglia usurari indicati dalla Banca d’Italia
- e determina gli interessi eventualmente non dovuti per superamento dei tassi soglia.
I conteggi vengono effettuati anche con l'applicazione, come tassi sostitutivi, degli interessi legali e con l'indicazione di tassi personalizzati.

Usura Scoperti di Conto Corrente Facile 2017: con i tassi soglia del III trimestre 2017

XLS | ID 233984 | pub. 05/07/2017 | 366 Kb

USURA SCOPERTI DI CONTO CORRENTE FACILE è il programma che in modo semplice e intuitivo consente: - di determinare i tassi effettivi degli scoperti di c/c applicati dalle banche,...


- di confrontare i tassi effettivi con i tassi soglia usurari indicati dalla Banca
d’Italia
- di determinare gli interessi eventualmente non dovuti per superamento dei tassi soglia.

Esecuzioni immobiliari. Potere del G.E. di sospendere la vendita ex art. 586 c.p.c. dopo l'aggiudicazione perché il prezzo offerto è notevolmente inferiore a quello giusto. Condizioni.

PDF | ID 233961 | pub. 09/06/2017 | 172 Kb

Corte di Cassazione Civile Terza Sezione: sentenza n. 268 del 10 gennaio 2017. La Corte di Cassazione ha enunciato il seguente principio di diritto:   “il potere di sospendere...

la vendita, attribuito dall'art. 586 c.p.c. (nel testo nove/lato dall'art. 19 bis della legge n. 203 del 1991) al giudice dell'esecuzione dopo l'aggiudicazione perché il prezzo offerto è notevolmente inferiore a quello giusto, può essere esercitato allorquando: a) si verifichino fatti nuovi successivi alla aggiudicazione; b) emerga che nel procedimento di vendita si siano verificate interferenze illecite di natura criminale che abbiano influenzato il procedimento, ivi compresa la stima stessa; c) il prezzo fissato nella stima posta a base della vendita sia stato frutto di dolo scoperto dopo l'aggiudicazione; d) vengano prospettati, da una parte del processo esecutivo, fatti o elementi che essa sola conosceva anteriormente all'aggiudicazione, non conosciuti né conoscibili dalle altre parti prima di essa, purché costoro li facciano propri, adducendo tale tardiva acquisizione di conoscenza come sola ragione giustificativa per l'esercizio del potere del giudice dell'esecuzione”

Calcolo convenienza rivalutazione partecipazioni qualificate 2017: versione Cloud

| ID 233947 | pub. 27/05/2017 | 41 Kb

La Legge di Bilancio 2017 ha riaperto i termini per effettuare la rivalutazione delle partecipazioni in base alle disposizioni dell'art. 7 della Legge 28.12.2001, n. 448. L'articolo...

1, comma 554 della legge di bilancio 2017, modificando il comma 2 dell'articolo 2 del decreto legge 24 dicembre 2002, n. 282, consente la rivalutazione delle partecipazioni possedute alla data del 1° gennaio 2017. La rivalutazione dovrà avvenire tramite una perizia giurata di stima e il versamento delle imposte sostitutive da effettuare entro il 30 giugno 2017.

Il successivo comma 555 ha previsto che le percentuali delle imposte sostitutive risultino pari all'8% del valore della partecipazione qualificata a titolo di imposta sostitutiva.

Tramite questo programma sarà possibile determinare, in maniera rapida e agevole, la convenienza ad effettuare la rivalutazione delle partecipazioni qualificate.

RATING MEDIOCREDITO 2017 (ANALISI BILANCI 2016/2015)

XLS | ID 233861 | pub. 16/05/2017 | 1.410 Kb

Foglio di calcolo per determinare il rating di impresa “economicamente e finanziariamente sana” sulla base delle indicazioni MCC (versione 2017 con analisi bilanci 2016/2015)...

.
Il rating è indispensabile per le imprese che intendono usufruire dei fondi accantonati dal Ministero del Tesoro e assegnati in gestione al Medio Credito Centrale per ottenere garanzie a copertura dei crediti che ottengono dal sistema bancario.

RATING MEDIOCREDITO 2017 per imprese in contabilità semplificata (anni 2016/2015)

XLS | ID 233862 | pub. 16/05/2017 | 522 Kb

Il rating MCC serve per selezionare le imprese “economicamente e finanziariamente sane” che possono usufruire dei fondi accantonati dal Ministero del Tesoro e assegnati in...

gestione al Medio Credito Centrale stesso per ottenere garanzie a copertura dei crediti che ottengono dal sistema bancario.

A prescindere dalla effettiva necessità di ricorrere alle garanzie del MCC, il rating rappresenta però un dato qualificato per valutare se una piccola impresa in contabilità semplificata possa essere ritenuta “economicamente e finanziariamente sana”.

Il RATING MEDIOCREDITO 2017 per imprese in contabilità semplificata (anni 2016/2015) è il modello di valutazione dedicato alle imprese sottoposte al regime di contabilità semplificata o forfetaria, non valutabili sulla base dei dati di bilancio.

RATING DI AUTOVALUTAZIONE PMI 2017 (analisi bilanci 2016/2015)

XLS | ID 233860 | pub. 16/05/2017 | 1.504 Kb

È sempre più percepita, anche nelle micro imprese, l’esigenza di “autovalutare” i propri dati di bilancio per affrontare al meglio il rapporto con il sistema bancario. Le...

PMI italiane sono contraddistinte da livelli di indebitamento elevati e da bassi livelli di reddittività aziendale rispetto al rapporto fonti impieghi. L’accesso al credito è pertanto di vitale importanza.
D’altro canto, le stesse PMI non sono quasi mai dotate di una struttura organizzativa adeguata per valutare al meglio la propria situazione e il rapporto con il sistema creditizio è spesso gestito “alla cieca”.

Esecuzioni immobiliari: alla revoca del decreto ingiuntivo consegue l'automatica caducazione dell'esecuzione

PDF | ID 233822 | pub. 11/05/2017 | 426 Kb

Corte di Cassazione Civile Terza Sezione: sentenza n. 2727 del 2 febbraio 2017. La Corte di Cassazione ha stabilito che alla revoca del decreto ingiuntivo consegue l'automatica...

caducazione dell'esecuzione fondata su quel titolo, e in generale degli atti di esecuzione.
Ne consegue il diritto degli attori di condanna del creditore procedente al rimborso delle somme pagate per la cancellazione dell'ipoteca iscritta in base al decreto ingiuntivo revocato.

Esecuzioni immobiliari: revoca dell'aggiudicazione dell'immobile pignorato solo in casi molto particolari

PDF | ID 233813 | pub. 09/05/2017 | 271 Kb

Corte di Cassazione Civile Terza Sezione: sentenza n. 3791 del 14 febbraio 2017. La Corte di Cassazione ha ribadito (1) che i presupposti per la sospensione della vendita e...

la revoca dell’aggiudicazione da parte del Giudice dell’Esecuzione (ex art. 586 c.p.c.), allo scopo di contrastare tutte le possibili interferenze illegittime nel procedimento di fissazione del prezzo, sono i seguenti:
a) si verifichino fatti nuovi successivi all'aggiudicazione;
b) emerga che nel procedimento di vendita si siano verificate interferenze illecite di natura criminale che abbiano influenzato il procedimento, ivi compresa la stima stessa;
c) il prezzo fissato nella stima posta a base della vendita sia stato frutto di dolo scoperto dopo l'aggiudicazione; d) vengano prospettati, da una parte del processo esecutivo, fatti o elementi che essa sola conosceva
anteriormente all'aggiudicazione, non conosciuti né conoscibili dalle altre parti prima di
essa, purché costoro li facciano propri, adducendo tale tardiva acquisizione di
conoscenza come sola ragione giustificativa per l'esercizio del potere del giudice dell'esecuzione
Il giudice non può sospendere la vendita soltanto se c’è notevole sproporzione del prezzo di aggiudicazione rispetto al prezzo “giusto”.

(1) come già stabilito con la sentenza Cass. n. 18451 del 2015

Richiesta dati per la Comunicazione trimestrale delle liquidazioni IVA (periodo d'imposta 2017)

DOC | ID 233756 | pub. 22/04/2017 | 64 Kb

L’art. 4, comma 2, del Decreto Fiscale 193/2016, collegato alla Legge di Bilancio 2017, ha introdotto, a partire dal periodo d’imposta 2017, l’obbligo di comunicare trimestralmente...

i dati delle liquidazioni IVA periodiche (sia nel caso in cui l’imposta sia liquidata mensilmente che trimestralmente).
Sono obbligati alla Comunicazione dei dati delle fatture emesse e ricevute tutti i soggetti passivi IVA, ossia tutti gli operatori economici esercenti attività di impresa, arte o professione ai sensi degli artt. 4 e 5 del DPR 633/72.

Per agevolare il lavoro del professionista abbiamo predisposto un modello di circolare informativa da spedire ai clienti.

Dal 'lordo' al 'netto' calcolo compenso lavoro autonomo: versione Cloud

| ID 233710 | pub. 20/04/2017 | 41 Kb

Il programma consente di determinare il compenso netto da corrispondere ad un lavoratore autonomo, in base al regime di determinazione delle imposte dallo stesso adottato (Ordinario,...

Forfetario "Start Up", Forfetario, Imprenditoria Giovanile), in modo che lo stesso possa percepire, una volta determinate le imposte Irpef/sostitutive, addizionali regionale e comunale (se dovute), Irap (se dovuta) e i contributi previdenziali, un importo lordo prestabilito.

L'applicazione funziona per il periodo d'imposta 2017, sulla base delle aliquote e dei massimali (fiscali e contributivi) in vigore per questa annualità.

CREDITI DEBITI: valutazione costo ammortizzato 2016

XLS | ID 233702 | pub. 18/04/2017 | 770 Kb

Programma in Excel per determinare il valore dei crediti e debiti in base al criterio del “costo ammortizzato”. La riforma introdotta dal D.Lgs. 139/15 prevede, in generale...

e salvo eccezioni, la valutazione dei crediti e dei debiti non più al valore nominale, ma con il criterio del costo ammortizzato. Infatti ai sensi del nuovo art. 2426 c.1 n.8 del codice civile i crediti e debiti vanno valutati applicando il criterio del costo ammortizzato e tenendo conto del fattore temporale.

Richiesta dati per compilazione UNICOPF2017 (periodo d'imposta 2016)

DOC | ID 233685 | pub. 13/04/2017 | 413 Kb

Per agevolare il lavoro del professionista abbiamo predisposto un modello di circolare informativa da spedire ai clienti. Sono fogli di lavoro in Word organizzati per l’invio...

della lettera ai clienti per la richiesta dei dati per la predisposizione delle dichiarazioni annuali modello UNICOpersonefisiche/2017.

La lettera contiene:
- Lettera generica di presentazione e che invita il cliente a fissare in tempo utile un appuntamento in studio per la consegna dei documenti. Contiene anche uno scadenziario
- Check list/nota di consegna documenti da inserire in copia nella cartellina individuale intestata ad ogni singolo contribuente
- Autocertificazione per concessione all’altro genitore del diritto alla detrazione integrale (100%) per figli a carico
- Informativa e consenso privacy

Analisi di convenienza IRI/IRPEF 2017

XLS | ID 233648 | pub. 12/04/2017 | 546 Kb

La Legge di Bilancio 2017 definitivamente approvata il 6 dicembre 2016 prevede un nuovo art. 55-bis del Tuir, che regolamenta l’Imposta sul Reddito d’Impresa (IRI). L’IRI...

è una imposta “opzionale” alla quale potranno aderire gli imprenditori individuali e le società in nome collettivo e in accomandita semplice in regime di contabilità ordinaria e anche dalle società a responsabilità limitata trasparenti. E’ un’imposta sostitutiva dell’IRPEF che si applica con l’aliquota prevista per l’IRES (24% dal periodo d’imposta 2017) sulla quota di utili non distribuiti e quindi trattenuti presso l’impresa.
L'intento della norma è quello di armonizzare il sistema tributario mediante un trattamento fiscale uniforme tra le imprese individuali e le società di persone (assoggettate all’IRPEF – imposta progressiva) e le società di capitali assoggettate all'IRES (imposta fissa al 24% dal periodo d’imposta 2017).

Analisi di convenienza IRI/IRPEF: versione Cloud

| ID 233625 | pub. 05/04/2017 - agg. 07/04/2017 | 41 Kb

Calcola online in modo semplice e immediato l'eventuale convenienza di optare per la tassazione IRI. La Legge di Bilancio 2017 definitivamente approvata il 6 dicembre 2016 prevede...

un nuovo art. 55-bis del Tuir, che regolamenta l’Imposta sul Reddito d’Impresa (IRI).
L’IRI è una imposta “opzionale” alla quale potranno aderire gli imprenditori individuali e le società in nome collettivo e in accomandita semplice in regime di contabilità ordinaria e anche dalle società a responsabilità limitata trasparenti. E’ un’imposta sostitutiva dell’IRPEF che si applica con l’aliquota prevista per l’IRES (24% dal periodo d’imposta 2017) sulla quota di utili non distribuiti e quindi trattenuti presso l’impresa.
L'intento della norma è quello di armonizzare il sistema tributario mediante un trattamento fiscale uniforme tra le imprese individuali e le società di persone (assoggettate all’IRPEF – imposta progressiva) e le società di capitali assoggettate all'IRES (imposta fissa al 24% dal periodo d’imposta 2017).

Richiesta di determinazione della base imponibile sul valore catastale

DOC | ID 233616 | pub. 03/04/2017 | 11 Kb

Fac-simile di istanza per l’applicazione del prezzo-valore.

un nuovo art. 55-bis del Tuir, che regolamenta l’Imposta sul Reddito d’Impresa (IRI).
L’IRI è una imposta “opzionale” alla quale potranno aderire gli imprenditori individuali e le società in nome collettivo e in accomandita semplice in regime di contabilità ordinaria e anche dalle società a responsabilità limitata trasparenti. E’ un’imposta sostitutiva dell’IRPEF che si applica con l’aliquota prevista per l’IRES (24% dal periodo d’imposta 2017) sulla quota di utili non distribuiti e quindi trattenuti presso l’impresa.
L'intento della norma è quello di armonizzare il sistema tributario mediante un trattamento fiscale uniforme tra le imprese individuali e le società di persone (assoggettate all’IRPEF – imposta progressiva) e le società di capitali assoggettate all'IRES (imposta fissa al 24% dal periodo d’imposta 2017).

Lo Spesometro 2017: lettera informativa ai clienti dello Studio professionale

DOC | ID 233591 | pub. 20/03/2017 | 68 Kb

L’articolo 21 del dl 78/2010 (poi modificato dall’articolo 2 comma 6 del Dl 16/2012) prevede l’obbligo, per i soggetti passivi IVA, di comunicare all’Agenzia delle Entrate...

le operazioni rilevanti ai fini Iva (il cosiddetto “spesometro”).
Con riferimento al periodo d'imposta 2016, la scadenza per la trasmissione telematica della comunicazione è fissata
- entro il 10 aprile 2017 per i soggetti con liquidazione IVA mensile
- entro il 20 aprile 2017 per i soggetti con liquidazione IVA trimestrale
- entro il 30 aprile 2017 per gli operatori finanziari con riferimento alle operazioni IVA di importo pari o superiore a 3.600 euro effettuate attraverso carte di credito, di debito o prepagate (c.d. moneta elettronica)

Per agevolare il lavoro del professionista abbiamo predisposto un modello di lettera da indirizzare al cliente. La lettera contiene informazioni per la raccolta dati, sia per clienti che hanno affidato la tenuta della contabilità allo studio professionale, sia per quelli che si avvarranno dello studio solo per l'invio telematico del file già autonomamente generato.

Check list bilancio 2016: operazioni di controllo e verifica

DOC | ID 233580 | pub. 03/03/2017 | 916 Kb

Il documento si propone quale strumento guida per il controllo e la verifica delle opera­zioni di chiu­sura del bilancio oltre che utile promemoria per gli adempimenti fiscali...

e i futuri con­trolli.
Si consiglia pertanto di compilare accuratamente le schede con i relativi importi e di conservare una copia della versione originale del documento nel fascicolo relativo alle scritture di chiusura del bilancio.

Le novità riguardanti l’annualità 2016, introdotte principalmente dalla L. 208/2015 (c.d. Legge di Stabilità 2016), dalla L. 232/2016 (c.d. Legge di bilancio 2017) e da diversi decreti, sono ri­portate per maggior vi­sibilità in grasset­to.
Nella medesima evidenza sono riportate alcune novità decorrenti da gennaio 2017, al fine di poter consenti­re valutazioni fiscali ri­guardanti l’annualità in corso.

Richiesta dati per il modello 730 2017 (periodo d'imposta 2016)

DOC | ID 233554 | pub. 17/02/2017 | 313 Kb

Per agevolare il lavoro del professionista abbiamo predisposto un modello di circolare informativa da spedire ai clienti. Fogli di lavoro in Word organizzati per l'invio della...

lettera ai clienti per la richiesta dei dati per la predisposizione delle dichiarazioni annuali modello 730/2016.
La lettera contiene:
- Lettera generica di presentazione e che invita il cliente a fissare in tempo utile un appuntamento in studio per la consegna dei documenti. Contiene anche un riepilogo delle novità e uno scadenziario
- Check list/nota di consegna documenti da inserire in copia nella cartellina individuale intestata ad ogni singolo contribuente
- Autocertificazione per concessione all'altro genitore del diritto alla detrazione integrale (100%) per figli a carico
- Informativa e consenso privacy

Prontuario dei patti di famiglia e della donazione, successione e cessione d'azienda e di partecipazione societaria. Tabelle pratiche fiscali

PDF | ID 233541 | pub. 09/02/2017 | 286 Kb

Tabelle di facile comprensione e immediato utilizzo che analizzano i principali aspetti fiscali connessi alle operazioni di donazione, successione e cessione d'azienda, nonché...

di partecipazione societaria.

Sono sintetizzati i profili di imposizione, sia diretta che indiretta, per le seguenti fattispecie:
- Donazione di azienda,
- Donazione di partecipazione societaria,
- Successione di azienda,
- Successione di partecipazione societaria,
- Cessione di azienda,
- Cessione di partecipazione societaria.

Sono altresì esposti i riferimenti alla normativa fiscale concernenti la base imponibile, sia per avente causa che per dante causa, per le imposte dirette, le indirette, nonché le ipo-catastali.
Si espongono, inoltre, i tratti salienti dei patti di famiglia, con rimando alla relativa normativa.
 
Il lavoro è aggiornato all'8 febbraio 2017.

Modello Iva base 2017

PDF | ID 233494 | pub. 02/02/2017 | 65 Kb

di partecipazione societaria.

Sono sintetizzati i profili di imposizione, sia diretta che indiretta, per le seguenti fattispecie:
- Donazione di azienda,
- Donazione di partecipazione societaria,
- Successione di azienda,
- Successione di partecipazione societaria,
- Cessione di azienda,
- Cessione di partecipazione societaria.

Sono altresì esposti i riferimenti alla normativa fiscale concernenti la base imponibile, sia per avente causa che per dante causa, per le imposte dirette, le indirette, nonché le ipo-catastali.
Si espongono, inoltre, i tratti salienti dei patti di famiglia, con rimando alla relativa normativa.
 
Il lavoro è aggiornato all'8 febbraio 2017.

Istruzioni per la compilazione del Modello Iva base 2017

PDF | ID 233495 | pub. 02/02/2017 | 180 Kb

di partecipazione societaria.

Sono sintetizzati i profili di imposizione, sia diretta che indiretta, per le seguenti fattispecie:
- Donazione di azienda,
- Donazione di partecipazione societaria,
- Successione di azienda,
- Successione di partecipazione societaria,
- Cessione di azienda,
- Cessione di partecipazione societaria.

Sono altresì esposti i riferimenti alla normativa fiscale concernenti la base imponibile, sia per avente causa che per dante causa, per le imposte dirette, le indirette, nonché le ipo-catastali.
Si espongono, inoltre, i tratti salienti dei patti di famiglia, con rimando alla relativa normativa.
 
Il lavoro è aggiornato all'8 febbraio 2017.

Domanda per partecipare all'asta pubblica senza incanto indetta per la vendita un bene immobile di una procedura fallimentare

DOC | ID 233478 | pub. 01/02/2017 | 50 Kb

L'art 107 L.F prevede che le vendite e gli altri atti di liquidazione posti in essere in esecuzione del programma di liquidazione sono effettuati dal curatore tramite procedure...

competitive anche avvalendosi di soggetti specializzati, sulla base di stime effettuate, salvo il caso di beni di modesto valore, da parte di operatori esperti, assicurando, con adeguate forme di pubblicità, la massima informazione e partecipazione degli interessati. Le vendite e gli atti di liquidazione possono prevedere che il versamento del prezzo abbia luogo ratealmente; si applicano, in quanto compatibili, le disposizioni di cui agli articoli 569, terzo comma, terzo periodo, 574, primo comma, secondo periodo e 587, primo comma, secondo periodo, del codice di procedura civile. In ogni caso, al fine di assicurare la massima informazione e partecipazione degli interessati, il curatore effettua la pubblicità prevista dall'articolo 490, primo comma, del codice di procedura civile, almeno trenta giorni prima dell'inizio della procedura competitiva.

Comunicazione cessazione utenze

DOC | ID 233476 | pub. 01/02/2017 | 47 Kb

L'art. 72 della Legge Fallimentare che disciplina i rapporti pendenti prevede che se un contratto è ancora ineseguito o non compiutamente eseguito da entrambe le parti quando,...

nei confronti di una di esse, è dichiarato il fallimento, l'esecuzione del contratto, fatte salve le diverse disposizioni della presente Sezione, rimane sospesa fino a quando il curatore, con l'autorizzazione del comitato dei creditori, dichiara di subentrare nel contratto in luogo del fallito, assumendo tutti i relativi obblighi, ovvero di sciogliersi dal medesimo, salvo che, nei contratti ad effetti reali, sia già avvenuto il trasferimento del diritto.
Il contraente può mettere in mora il curatore, facendogli assegnare dal giudice delegato un termine non superiore a sessanta giorni, decorso il quale il contratto si intende sciolto.
La disposizione di cui al primo comma si applica anche al contratto preliminare salvo quanto previsto nell'art. 72-bis.
In caso di scioglimento, il contraente ha diritto di far valere nel passivo il credito conseguente al mancato adempimento, senza che gli sia dovuto risarcimento del danno.
L'azione di risoluzione del contratto promossa prima del fallimento nei confronti della parte inadempiente spiega i suoi effetti nei confronti del curatore, fatta salva, nei casi previsti, l'efficacia della trascrizione della domanda; se il contraente intende ottenere con la pronuncia di risoluzione la restituzione di una somma o di un bene, ovvero il risarcimento del danno, deve proporre la domanda secondo le disposizioni di cui al Capo V.
Sono inefficaci le clausole negoziali che fanno dipendere la risoluzione del contratto dal fallimento.
In caso di scioglimento del contratto preliminare di vendita immobiliare trascritto ai sensi dell'art. 2645-bis del codice civile, l'acquirente ha diritto di far valere il proprio credito nel passivo, senza che gli sia dovuto il risarcimento del danno e gode del privilegio di cui all'art. 2775-bis del codice civile a condizione che gli effetti della trascrizione del contratto preliminare non siano cessati anteriormente alla data della dichiarazione di fallimento.
Le disposizioni di cui al primo comma non si applicano al contratto preliminare di vendita trascritto ai sensi dell'art. 2645-bis del codice civile avente ad oggetto un immobile ad uso abitativo destinato a costituire l'abitazione principale dell'acquirente o di suoi parenti ed affini entro il terzo grado ovvero un immobile ad uso non abitativo destinato a costituire la sede principale dell'attività d'impresa dell'acquirente.

L'art. 74 invece disciplina invece i contratti ad esecuzione continuata o periodica e prevede che se il curatore subentra in un contratto ad esecuzione continuata o periodica deve pagare integralmente il prezzo anche delle consegne già avvenute o dei servizi già erogati

1 2 3 4 5 6 > >I

Altri utenti hanno acquistato

Gli approfondimenti più letti

AteneoWeb s.r.l.

AteneoWeb.com - AteneoWeb.info

Via Gregorio X, 46 - 29121 Piacenza - Italy
staff@ateneoweb.com

C.f. e p.iva 01316560331
Iscritta al Registro Imprese di Piacenza al n. 01316560331
Capitale sociale 20.000,00 € i.v.
Periodico telematico Reg. Tribunale di Piacenza n. 587 del 20/02/2003
Direttore responsabile: Riccardo Albanesi

Progetto, sviluppo software, grafica: AI Consulting S.r.l.
SEGUICI

Social network

Canali informativi

Canali RSS

X Attiva subito il tuo sito web