Attenzione: l'oggetto richiesto non è più disponibile: controlla tra i risultati di questa ricerca se è presente una versione aggiornata:

Credito di imposta per investimenti in ricerca e sviluppo

XLS | ID 233788 | pub. 04/05/2017 | 2.617 Kb

Il foglio di lavoro in MS Excel consente di determinare il beneficio costituito da un credito di imposta a favore delle imprese che investono in attività di ricerca e sviluppo...

.

Il D.L. n. 145 del 2013, articolo 3, istituisce un credito di imposta a favore delle imprese che investono in attività di ricerca e sviluppo. Successivamente, con la legge di stabilità 2015 e con la legge di bilancio 2017, sono state introdotte varie modifiche che hanno esteso l'ambito di applicazione delle agevolazioni.

Credito di imposta per investimenti in ricerca e sviluppo: versione Cloud

| ID 233762 | pub. 27/04/2017 | 41 Kb

L'applicazione consente di determinare il beneficio costituito da un credito di imposta a favore delle imprese che investono in attività di ricerca e sviluppo. Il D.L. n. 145...

del 2013, articolo 3, istituisce un credito di imposta a favore delle imprese che investono in attività di ricerca e sviluppo. Successivamente, con la legge di stabilità 2015 e con la legge di bilancio 2017, sono state introdotte varie modifiche che hanno esteso l'ambito di applicazione delle agevolazioni.

Dichiarazione sostitutiva - Onlus ed Enti del volontariato

PDF | ID 233689 | pub. 13/04/2017 | 21 Kb

del 2013, articolo 3, istituisce un credito di imposta a favore delle imprese che investono in attività di ricerca e sviluppo. Successivamente, con la legge di stabilità 2015 e con la legge di bilancio 2017, sono state introdotte varie modifiche che hanno esteso l'ambito di applicazione delle agevolazioni.

Verbale di assemblea di S.r.l. per la copertura di perdite mediante rinuncia a crediti da parte dei soci

DOC | ID 233588 | pub. 16/03/2017 | 294 Kb

Il principio contabile OIC n. 28 sulle poste del Patrimonio Netto prevede che la rinuncia di un qualunque credito da parte del socio, che si concretizza con un atto formale da...

parte del socio stesso e volto al rafforzamento patrimoniale della società, deve essere trattato, contabilmente, alla stregua di un apporto di patrimonio. Non rileva la natura del credito, commerciale o finanziario che sia, ma la motivazione della rinuncia, che deve essere orientata a un rafforzamento patrimoniale della società; se la rinuncia fosse dettata da motivazioni esclusivamente commerciali, costituirebbe invece per la società un minor costo (o sopravvenienza).

Modello Redditi enti non commerciali 2017

PDF | ID 233502 | pub. 03/02/2017 | 752 Kb

parte del socio stesso e volto al rafforzamento patrimoniale della società, deve essere trattato, contabilmente, alla stregua di un apporto di patrimonio. Non rileva la natura del credito, commerciale o finanziario che sia, ma la motivazione della rinuncia, che deve essere orientata a un rafforzamento patrimoniale della società; se la rinuncia fosse dettata da motivazioni esclusivamente commerciali, costituirebbe invece per la società un minor costo (o sopravvenienza).

Ricorso avverso cartella di pagamento – Illegittimo recupero del credito d'imposta

DOC | ID 232978 | pub. 12/10/2016 | 67 Kb

E’ nullo il disconoscimento del credito d’imposta (per investimenti/occupazionale/ricerca scientifica, eccetera) a seguito di (mera) liquidazione automatica ex art. 36-bis,...

D.P.R. n. 600/73, ed in assenza di doveroso controllo cartolare.

Attribuzione del credito d'imposta in favore degli enti di previdenza obbligatoria e delle forme di previdenza complementare

PDF | ID 232554 | pub. 04/04/2016 | 107 Kb

D.P.R. n. 600/73, ed in assenza di doveroso controllo cartolare.

Modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini fiscali da parte degli Enti associativi

PDF | ID 232473 | pub. 29/03/2016 | 93 Kb

D.P.R. n. 600/73, ed in assenza di doveroso controllo cartolare.

Istruzioni Modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini fiscali da parte degli Enti associativi

PDF | ID 232474 | pub. 29/03/2016 | 62 Kb

D.P.R. n. 600/73, ed in assenza di doveroso controllo cartolare.

Modello di dichiarazione di acquisto intracomunitario da parte di enti, associazioni o altre organizzazioni

PDF | ID 232402 | pub. 23/03/2016 | 32 Kb

D.P.R. n. 600/73, ed in assenza di doveroso controllo cartolare.

Istruzioni Modello di dichiarazione di acquisto intracomunitario da parte di enti, associazioni o altre organizzazioni

PDF | ID 232403 | pub. 23/03/2016 | 62 Kb

D.P.R. n. 600/73, ed in assenza di doveroso controllo cartolare.

Modello F24 Enti Pubblici

PDF | ID 232341 | pub. 21/03/2016 | 44 Kb

D.P.R. n. 600/73, ed in assenza di doveroso controllo cartolare.

La rinuncia al credito da parte del socio: modello di autocertificazione del costo fiscale

DOC | ID 232107 | pub. 09/12/2015 | 293 Kb

Con decorrenza dal 2016 dall’eventuale rinuncia a crediti da parte dei soci non emerge più sopravvenienze attive sempre detassate; l'art. 13, c. 1, lett. a) del D.Lgs. 14.09...

.2015, n. 47 è infatti intervenuto a modificare l’art. 88 del D.P.R. 22.12.1986, n. 917 prevedendo che le rinunce a crediti effettuate dai soci di società di capitali ed enti equiparati genereranno una sopravvenienza attiva detassata soltanto nei limiti del “costo fiscale” del credito (costo che dovrà essere certificato dal socio con dichiarazione sostitutiva).
In assenza di autocertificazione sul costo fiscale del credito, lo stesso sarà assunto pari a zero.

Parere dei revisori di un ente locale sulla proposta di deliberazione di assestamento generale del bilancio dell'esercizio 2015 e del bilancio pluriennale 2015/2017

DOC | ID 232079 | pub. 24/11/2015 | 20 Kb

Entro il 30 novembre gli enti locali devono procedere all'assestamento del bilancio di previsione 2015 e del bilancio pluriennale 2015/2017 I revisori devono esprimere il proprio...

parere motivato sulla proposta di deliberazione ai sensi dall'art. 239, comma 1, lett. b), del D. Lgs. n. 267 del 18 agosto 2000.
Il documento che si propone è un valido strumento in word per la formulazione di un parere motivato, da parte dei revisori dell'ente, che tenga conto anche delle novità normative fra cui quelle relative all'accantonamento al Fondo crediti di dubbia esigibilità.

Parere dei revisori degli Enti locali relativamente al riaccertamento straordinario dei residui

DOC | ID 231788 | pub. 22/04/2015 | 65 Kb

Dal 1 gennaio 2015 tutti gli Enti Locali hanno adottato il principio della competenza finanziaria potenziata e per effetto di ciò sono tenuti ad effettuare il riaccertamento straordinario...

dei residui attivi e passivi risultanti alla data del 31 dicembre 2014, come disposto dall’articolo 3, comma 7 del D.Lgs. n. 118/2011.
Questa operazione si rende necessaria al fine di adeguare lo stock dei residui, formatisi con i principi e le regole di contabilità finanziaria precedenti, alle nuove regole del sistema contabile armonizzato.
Pertanto una volta approvato il Rendiconto della Gestione 2014 da parte del Consiglio, la Giunta “contestualmente” adotta la delibera che riaccerta i residui e su tale delibera, che dovrà essere inviata alla Corte dei Conti, l’Organo di Revisione esprime parere.

Al fine di agevolare il lavoro dell’Organo di Revisione è stata preparata:
- la bozza del parere nell’ipotesi in cui l’Ente abbia già approvato il bilancio di previsione dell’esercizio 2015;
- la bozza del parere nell’ipotesi in cui l’Ente operi in esercizio provvisorio;
- l’attestazione da richiedere ai responsabili dei servizi dell’Ente Locale;
- uno schema di verifica a campione dei residui riaccertati.

Registro D.M. 11/2/1997 per società ed associazioni sportive dilettantistiche

XLS | ID 230580 | pub. 07/01/2014 | 638 Kb

Software Excel per la gestione del registro dei corrispettivi, conforme al D.M. 11/2/1997, di società ed associazioni sportive dilettantistiche. Valido solo per l'anno 2014.

dei residui attivi e passivi risultanti alla data del 31 dicembre 2014, come disposto dall’articolo 3, comma 7 del D.Lgs. n. 118/2011.
Questa operazione si rende necessaria al fine di adeguare lo stock dei residui, formatisi con i principi e le regole di contabilità finanziaria precedenti, alle nuove regole del sistema contabile armonizzato.
Pertanto una volta approvato il Rendiconto della Gestione 2014 da parte del Consiglio, la Giunta “contestualmente” adotta la delibera che riaccerta i residui e su tale delibera, che dovrà essere inviata alla Corte dei Conti, l’Organo di Revisione esprime parere.

Al fine di agevolare il lavoro dell’Organo di Revisione è stata preparata:
- la bozza del parere nell’ipotesi in cui l’Ente abbia già approvato il bilancio di previsione dell’esercizio 2015;
- la bozza del parere nell’ipotesi in cui l’Ente operi in esercizio provvisorio;
- l’attestazione da richiedere ai responsabili dei servizi dell’Ente Locale;
- uno schema di verifica a campione dei residui riaccertati.

Comunicazioni da parte di Enti associativi (modello Eas)

dei residui attivi e passivi risultanti alla data del 31 dicembre 2014, come disposto dall’articolo 3, comma 7 del D.Lgs. n. 118/2011.
Questa operazione si rende necessaria al fine di adeguare lo stock dei residui, formatisi con i principi e le regole di contabilità finanziaria precedenti, alle nuove regole del sistema contabile armonizzato.
Pertanto una volta approvato il Rendiconto della Gestione 2014 da parte del Consiglio, la Giunta “contestualmente” adotta la delibera che riaccerta i residui e su tale delibera, che dovrà essere inviata alla Corte dei Conti, l’Organo di Revisione esprime parere.

Al fine di agevolare il lavoro dell’Organo di Revisione è stata preparata:
- la bozza del parere nell’ipotesi in cui l’Ente abbia già approvato il bilancio di previsione dell’esercizio 2015;
- la bozza del parere nell’ipotesi in cui l’Ente operi in esercizio provvisorio;
- l’attestazione da richiedere ai responsabili dei servizi dell’Ente Locale;
- uno schema di verifica a campione dei residui riaccertati.

F24 Enti Pubblici

dei residui attivi e passivi risultanti alla data del 31 dicembre 2014, come disposto dall’articolo 3, comma 7 del D.Lgs. n. 118/2011.
Questa operazione si rende necessaria al fine di adeguare lo stock dei residui, formatisi con i principi e le regole di contabilità finanziaria precedenti, alle nuove regole del sistema contabile armonizzato.
Pertanto una volta approvato il Rendiconto della Gestione 2014 da parte del Consiglio, la Giunta “contestualmente” adotta la delibera che riaccerta i residui e su tale delibera, che dovrà essere inviata alla Corte dei Conti, l’Organo di Revisione esprime parere.

Al fine di agevolare il lavoro dell’Organo di Revisione è stata preparata:
- la bozza del parere nell’ipotesi in cui l’Ente abbia già approvato il bilancio di previsione dell’esercizio 2015;
- la bozza del parere nell’ipotesi in cui l’Ente operi in esercizio provvisorio;
- l’attestazione da richiedere ai responsabili dei servizi dell’Ente Locale;
- uno schema di verifica a campione dei residui riaccertati.

Dichiarazione di acquisto intracomunitario da parte di enti, associazioni o altre organizzazioni non soggetti passivi d'imposta (Intra 13)

dei residui attivi e passivi risultanti alla data del 31 dicembre 2014, come disposto dall’articolo 3, comma 7 del D.Lgs. n. 118/2011.
Questa operazione si rende necessaria al fine di adeguare lo stock dei residui, formatisi con i principi e le regole di contabilità finanziaria precedenti, alle nuove regole del sistema contabile armonizzato.
Pertanto una volta approvato il Rendiconto della Gestione 2014 da parte del Consiglio, la Giunta “contestualmente” adotta la delibera che riaccerta i residui e su tale delibera, che dovrà essere inviata alla Corte dei Conti, l’Organo di Revisione esprime parere.

Al fine di agevolare il lavoro dell’Organo di Revisione è stata preparata:
- la bozza del parere nell’ipotesi in cui l’Ente abbia già approvato il bilancio di previsione dell’esercizio 2015;
- la bozza del parere nell’ipotesi in cui l’Ente operi in esercizio provvisorio;
- l’attestazione da richiedere ai responsabili dei servizi dell’Ente Locale;
- uno schema di verifica a campione dei residui riaccertati.

Dichiarazione mensile degli acquisti di beni e servizi effettuati da enti non soggetti passivi d´imposta e da agricoltori esonerati (Intra 12)

dei residui attivi e passivi risultanti alla data del 31 dicembre 2014, come disposto dall’articolo 3, comma 7 del D.Lgs. n. 118/2011.
Questa operazione si rende necessaria al fine di adeguare lo stock dei residui, formatisi con i principi e le regole di contabilità finanziaria precedenti, alle nuove regole del sistema contabile armonizzato.
Pertanto una volta approvato il Rendiconto della Gestione 2014 da parte del Consiglio, la Giunta “contestualmente” adotta la delibera che riaccerta i residui e su tale delibera, che dovrà essere inviata alla Corte dei Conti, l’Organo di Revisione esprime parere.

Al fine di agevolare il lavoro dell’Organo di Revisione è stata preparata:
- la bozza del parere nell’ipotesi in cui l’Ente abbia già approvato il bilancio di previsione dell’esercizio 2015;
- la bozza del parere nell’ipotesi in cui l’Ente operi in esercizio provvisorio;
- l’attestazione da richiedere ai responsabili dei servizi dell’Ente Locale;
- uno schema di verifica a campione dei residui riaccertati.

I Rimborsi spese

PDF | ID 85324 | pub. 21/07/2010 | 1.001 Kb

volume in formato PDF di Roberta Braga edito da CESI Multimedia.

dei residui attivi e passivi risultanti alla data del 31 dicembre 2014, come disposto dall’articolo 3, comma 7 del D.Lgs. n. 118/2011.
Questa operazione si rende necessaria al fine di adeguare lo stock dei residui, formatisi con i principi e le regole di contabilità finanziaria precedenti, alle nuove regole del sistema contabile armonizzato.
Pertanto una volta approvato il Rendiconto della Gestione 2014 da parte del Consiglio, la Giunta “contestualmente” adotta la delibera che riaccerta i residui e su tale delibera, che dovrà essere inviata alla Corte dei Conti, l’Organo di Revisione esprime parere.

Al fine di agevolare il lavoro dell’Organo di Revisione è stata preparata:
- la bozza del parere nell’ipotesi in cui l’Ente abbia già approvato il bilancio di previsione dell’esercizio 2015;
- la bozza del parere nell’ipotesi in cui l’Ente operi in esercizio provvisorio;
- l’attestazione da richiedere ai responsabili dei servizi dell’Ente Locale;
- uno schema di verifica a campione dei residui riaccertati.

La nuova revisione legale dei conti

PDF | ID 85326 | pub. 21/07/2010 | 4.818 Kb

volume in formato PDF di Giorgio Gentili edito da CESI Multimedia.

dei residui attivi e passivi risultanti alla data del 31 dicembre 2014, come disposto dall’articolo 3, comma 7 del D.Lgs. n. 118/2011.
Questa operazione si rende necessaria al fine di adeguare lo stock dei residui, formatisi con i principi e le regole di contabilità finanziaria precedenti, alle nuove regole del sistema contabile armonizzato.
Pertanto una volta approvato il Rendiconto della Gestione 2014 da parte del Consiglio, la Giunta “contestualmente” adotta la delibera che riaccerta i residui e su tale delibera, che dovrà essere inviata alla Corte dei Conti, l’Organo di Revisione esprime parere.

Al fine di agevolare il lavoro dell’Organo di Revisione è stata preparata:
- la bozza del parere nell’ipotesi in cui l’Ente abbia già approvato il bilancio di previsione dell’esercizio 2015;
- la bozza del parere nell’ipotesi in cui l’Ente operi in esercizio provvisorio;
- l’attestazione da richiedere ai responsabili dei servizi dell’Ente Locale;
- uno schema di verifica a campione dei residui riaccertati.

Altri utenti hanno acquistato

Gli approfondimenti più letti

AteneoWeb s.r.l.

AteneoWeb.com - AteneoWeb.info

Via Gregorio X, 46 - 29121 Piacenza - Italy
staff@ateneoweb.com

C.f. e p.iva 01316560331
Iscritta al Registro Imprese di Piacenza al n. 01316560331
Capitale sociale 20.000,00 € i.v.
Periodico telematico Reg. Tribunale di Piacenza n. 587 del 20/02/2003
Direttore responsabile: Riccardo Albanesi

Progetto, sviluppo software, grafica: AI Consulting S.r.l.
SEGUICI

Social network

Canali informativi

Canali RSS