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Easy Alert PMI

XLS | ID 236199 | pub. 14/10/2019 | 3.733 Kb

Il nuovo “Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza” impone all’imprenditore di dotarsi di strumenti adeguati per la tempestiva rilevazione dello stato di crisi...

e per l’assunzione di idonee iniziative.

In particolare la norma prevede testualmente che:
- l’imprenditore individuale deve adottare misure idonee a rilevare tempestivamente lo stato di crisi e assumere senza indugio le iniziative necessarie a farvi fronte;
- l’imprenditore collettivo deve adottare un assetto organizzativo adeguato ai sensi dell’articolo 2086 del codice civile, ai fini della tempestiva rilevazione dello stato di crisi e dell’assunzione di idonee iniziative.

La rilevazione deve essere preventiva e coinvolge, con responsabilità solidale, sia l’imprenditore che gli eventuali organi di controllo.

Analisi di bilancio 3x2

TXT | ID 236190 | pub. 30/09/2019 - agg. 04/10/2019 | 1 Kb

Riclassificazione, indici commentati e grafici, indice di Altman, Rating Medio Credito Centrale e Rating PMI. L'analisi viene fornita con un report in formato PDF e corredato...

dall'ultimo bilancio depositato presso il Registro Imprese e un ulteriore documento di analisi commentata degli indici e dei rating.

Valutazione Rischio Antiriciclaggio v1.00 - Licenza 1 postazione

PDF | ID 236146 | pub. 15/07/2019 | 77 Kb

Licenza 1 postazione per attivare tutte le funzionalità del software VALUTAZIONE RISCHIO ANTIRICICLAGGIO per Commercialisti, che consente di gestire (compilare, modificare, archiviare...

e stampare) in conformità alle Regole Tecniche (RT) pubblicate dal CNDCEC il 23 gennaio 2019:

- la scheda di “VALUTAZIONE DEL RISCHIO EFFETTIVO CLIENTE” in formato “tabellare” (scheda AV1. delle linee guida)
- il documento “CHECK-LIST AI FINI DELLA FORMAZIONE DEL FASCICOLO DEL CLIENTE” (modello editabile documento AV.2 delle linee guida)
- il documento “ISTRUTTORIA CLIENTE” (modello editabile documento AV.3 delle linee guida)
- il documento “DICHIARAZIONE DEL CLIENTE” (modello editabile documento AV.4 delle linee guida)
- il documento “DICHIARAZIONE DEL PROFESSIONISTA ATTESTANTE EX ART. 26 D.LGS. 231/2007” (modello editabile documento AV.5 delle linee guida)
- il documento “DICHIARAZIONE DI ASTENSIONE DEL PROFESSIONISTA” (modello editabile documento AV.6 delle linee guida)
- il documento “PROCEDURA DI CONTROLLO COSTANTE” (modello editabile documento AV.7 delle linee guida).

Valutazione Rischio Antiriciclaggio v1.00 - Programma Installazione

EXE | ID 236145 | pub. 12/07/2019 | 50.840 Kb

Il software VALUTAZIONE RISCHIO ANTIRICICLAGGIO per Commercialisti consente di gestire (compilare, modificare, archiviare e stampare) in conformità alle Regole Tecniche (RT) pubblicate...

dal CNDCEC il 23 gennaio 2019:

- la scheda di “AUTOVALUTAZIONE ANTIRICICLAGGIO DEL RISCHIO RESIDUO DELLE STUDIO PROFESSIONALE” in formato “tabellare” (scheda AV.0 delle linee guida)
- la scheda di “VALUTAZIONE DEL RISCHIO EFFETTIVO CLIENTE” in formato “tabellare” (scheda AV1. delle linee guida)
- il documento “CHECK-LIST AI FINI DELLA FORMAZIONE DEL FASCICOLO DEL CLIENTE” (modello editabile documento AV.2 delle linee guida)
- il documento “ISTRUTTORIA CLIENTE” (modello editabile documento AV.3 delle linee guida)
- il documento “DICHIARAZIONE DEL CLIENTE” (modello editabile documento AV.4 delle linee guida)
- il documento “DICHIARAZIONE DEL PROFESSIONISTA ATTESTANTE EX ART. 26 D.LGS. 231/2007” (modello editabile documento AV.5 delle linee guida)
- il documento “DICHIARAZIONE DI ASTENSIONE DEL PROFESSIONISTA” (modello editabile documento AV.6 delle linee guida)
- il documento “PROCEDURA DI CONTROLLO COSTANTE” (modello editabile documento AV.7 delle linee guida).

Scarica questo software gratuitamente (versione dimostrativa). Sarà poi possibile attivare tutte le funzionalità acquistando la licenza disponibile qui.

Corrispettivi telematici: il nuovo obbligo e gli esoneri

DOC | ID 236126 | pub. 05/06/2019 | 62 Kb

L’art. 17 del DL 119/2018 ha modificato l’art. 2 del D. Lgs. 127/2015 introducendo, a partire dal 1° gennaio 2020, l’obbligo di memorizzazione e trasmissione telematica...

all’Agenzia Entrate dei corrispettivi giornalieri.
L’obbligo ha previsto un avvio anticipato al 1° luglio 2019 per i contribuenti che nell’anno 2018 hanno superato 400.000 euro di volume d’affari.

Successivamente, con il D.M. 10 maggio 2019, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 18 maggio 2019, sono stati disposti esoneri dall’obbligo di memorizzazione elettronica e trasmissione telematica degli incassi giornalieri.

Redditi Pf 2019 - Scheda per le scelte della destinazione dell’ 8, 5 e 2 per mille dell’Irpef

PDF | ID 236103 | pub. 31/05/2019 | 59 Kb

all’Agenzia Entrate dei corrispettivi giornalieri.
L’obbligo ha previsto un avvio anticipato al 1° luglio 2019 per i contribuenti che nell’anno 2018 hanno superato 400.000 euro di volume d’affari.

Successivamente, con il D.M. 10 maggio 2019, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 18 maggio 2019, sono stati disposti esoneri dall’obbligo di memorizzazione elettronica e trasmissione telematica degli incassi giornalieri.

Cu 2019 - Scheda per le scelte della destinazione dell’ 8, 5 e 2 per mille dell’Irpef

PDF | ID 236100 | pub. 31/05/2019 | 36 Kb

all’Agenzia Entrate dei corrispettivi giornalieri.
L’obbligo ha previsto un avvio anticipato al 1° luglio 2019 per i contribuenti che nell’anno 2018 hanno superato 400.000 euro di volume d’affari.

Successivamente, con il D.M. 10 maggio 2019, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 18 maggio 2019, sono stati disposti esoneri dall’obbligo di memorizzazione elettronica e trasmissione telematica degli incassi giornalieri.

730/2019 - Scheda per le scelte della destinazione dell’ 8, 5 e 2 per mille dell’Irpef

PDF | ID 236101 | pub. 31/05/2019 | 77 Kb

all’Agenzia Entrate dei corrispettivi giornalieri.
L’obbligo ha previsto un avvio anticipato al 1° luglio 2019 per i contribuenti che nell’anno 2018 hanno superato 400.000 euro di volume d’affari.

Successivamente, con il D.M. 10 maggio 2019, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 18 maggio 2019, sono stati disposti esoneri dall’obbligo di memorizzazione elettronica e trasmissione telematica degli incassi giornalieri.

ANTIRICICLAGGIO PER COMMERCIALISTI: APPLICAZIONE REGOLE TECNICHE CNDCEC: fac simili e fogli di calcolo

DOC | ID 236077 | pub. 15/05/2019 | 821 Kb

Le Regole Tecniche (RT) sono state pubblicate dal CNDCEC il 23 gennaio 2019 e nella premessa veniva indicato che trascorsi sei mesi le stesse sarebbero vincolanti per gli iscritti;...

con comunicato pubblicato sul sito del CNDCEC il 19 luglio 2019 tale termine è stato differito al 1° gennaio 2020 (link al CNDCEC).

Mini IRES: versione Cloud

| ID 235982 | pub. 23/02/2019 - agg. 08/05/2019 | 41 Kb

Applicazione per il calcolo della tassazione agevolata degli utili reinvestiti per l’esercizio chiuso al 31/12/2019. L’art. 2 del D.L. 34/2019 (c.d. “Decreto crescita”),...

abrogando le disposizioni contenute nella “Legge di bilancio 2019”, ha revisionato la disciplina della tassazione agevolata degli utili reinvestiti (c.d. “Mini-IRES”).

Obiettivo della “Mini-IRES” è quello di premiare le imprese che accantonano a riserva gli utili prodotti a partire dall’esercizio in corso alla data del 31/12/2018.

In particolare il reddito d’impresa risulterà assoggettato ad un’aliquota ridotta, in misura differente a seconda del periodo d’imposta (1,5% per l’anno 2019, 2,5% per l’anno 2020, 3% per l’anno 2021 e 3,5% dal 2022), fino a concorrenza dell'importo corrispondente agli utili di esercizio accantonati a riserve, diverse da quelle di utili non disponibili, nel limite dell'incremento di patrimonio netto.

Rilevano gli utili realizzati a decorrere dal periodo d'imposta in corso al 31 dicembre 2018 e accantonati a riserva, ad esclusione di quelli destinati a riserve non disponibili.
Si considerano riserve di utili non disponibili le riserve formate con utili diversi da quelli realmente conseguiti ai sensi dell'articolo 2433 del codice civile in quanto derivanti da processi di valutazione.
L'incremento di patrimonio netto e' dato dalla differenza tra il patrimonio netto risultante dal bilancio d'esercizio del periodo d'imposta di riferimento, senza considerare il risultato del medesimo esercizio, al netto degli utili accantonati a riserva, agevolati nei periodi di imposta precedenti, e il patrimonio netto risultante dal bilancio d'esercizio del periodo d'imposta in corso al 31 dicembre 2018, senza considerare il risultato del medesimo esercizio.
Per ciascun periodo d'imposta, la parte degli utili accantonati a riserva agevolabili che eccede l'ammontare del reddito complessivo netto dichiarato e' computata in aumento degli utili accantonati a riserva agevolabili dell'esercizio successivo.

MINI IRES 2019

XLS | ID 236052 | pub. 07/05/2019 | 478 Kb

L’art. 2 del D.L. 34/2019 (c.d. “Decreto crescita”), abrogando le disposizioni contenute nella “Legge di bilancio 2019”, ha revisionato la disciplina della tassazione...

agevolata degli utili reinvestiti (c.d. “Mini-IRES”).

Obiettivo della “Mini-IRES” è quello di premiare le imprese che accantonano a riserva gli utili prodotti a partire dall’esercizio in corso alla data del 31/12/2018.

Rottamazione liti fiscali 2018

XLS | ID 236019 | pub. 28/03/2019 | 570 Kb

L’art. 6 del D.L. 119/2019 (come modificato in sede di conversione in legge) prevede la definizione agevolata delle controversie tributarie. In particolare, - a domanda...

del soggetto che ha proposto l'atto introduttivo del giudizio o di chi vi è subentrato o ne ha la legittimazione,
- potranno essere definite le controversie attribuite alla giurisdizione tributaria in cui è parte l’Agenzia delle Entrate,
- pendenti in ogni stato e grado del giudizio, compreso quello in cassazione e anche a seguito di rinvio,
- con il pagamento di un importo pari al valore della controversia ove il valore della controversia e' stabilito ai sensi del comma 2 dell'articolo 12 del decreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 546,
- in base al suddetto comma 2 per valore della lite si intende l'importo del tributo al netto degli interessi e delle eventuali sanzioni irrogate con l'atto impugnato; in caso di controversie relative esclusivamente alle irrogazioni di sanzioni, il valore e' costituito dalla somma di queste.

Rottamazione liti fiscali 2018: versione Cloud

| ID 235637 | pub. 10/11/2018 - agg. 28/03/2019 | 367 Kb

L'art. 6 del D.L. 119/2018 prevede la definizione agevolata delle controversie tributarie. A domanda del soggetto che ha proposto l'atto introduttivo del giudizio o di chi vi...

è subentrato o ne ha la legittimazione, potranno essere definite le controversie attribuite alla giurisdizione tributaria in cui è parte l'Agenzia delle Entrate, pendenti in ogni stato e grado del giudizio, compreso quello in cassazione e anche a seguito di rinvio. La definizione si perfeziona con il pagamento di un importo pari al valore della controversia.

Il valore della controversia e' stabilito ai sensi del comma 2 dell'articolo 12 del decreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 546.
In base al suddetto comma 2 per valore della lite si intende l'importo del tributo al netto degli interessi e delle eventuali sanzioni irrogate con l'atto impugnato; in caso di controversie relative esclusivamente alle irrogazioni di sanzioni, il valore e' costituito dalla somma di queste.

Rivalutazione terreni. Calcolo convenienza: versione Cloud

| ID 234115 | pub. 05/10/2017 - agg. 12/02/2019 | 41 Kb

La Legge di Bilancio 2019 ha riaperto i termini per effettuare la rivalutazione dei terreni in base alle disposizioni dell'art. 7 della Legge 28.12.2001, n. 448. La legge di...

bilancio 2019, modificando il comma 2 dell'articolo 2 del decreto legge 24 dicembre 2002, n. 282, consente la rivalutazione dei terreni posseduti data del 1° gennaio 2019. La rivalutazione dovrà avvenire tramite una perizia giurata di stima e il versamento delle imposte sostitutive, da effettuare entro il 30 giugno 2019.

Viene previsto che la percentuale dell'imposta sostitutiva risulti pari al 10% del valore del terreno.

Tramite questa applicazione è possibile determinare, in maniera rapida e agevole, la convenienza ad effettuare la rivalutazione.

Una volta inseriti i dati necessari ai calcoli, compilando le celle con sfondo azzurro, verrà restituito l'eventuale risparmio di imposta (Irpef lorda, addizionale regionale e comunale) derivante dalla rivalutazione dei terreni tramite il pagamento dell'imposta sostitutiva in luogo della tassazione ordinaria della plusvalenza.

Istruzioni per la compilazione Fascicolo 2 (modificato con Provvedimento del 30/01/2019)

PDF | ID 235859 | pub. 31/01/2019 | 478 Kb

bilancio 2019, modificando il comma 2 dell'articolo 2 del decreto legge 24 dicembre 2002, n. 282, consente la rivalutazione dei terreni posseduti data del 1° gennaio 2019. La rivalutazione dovrà avvenire tramite una perizia giurata di stima e il versamento delle imposte sostitutive, da effettuare entro il 30 giugno 2019.

Viene previsto che la percentuale dell'imposta sostitutiva risulti pari al 10% del valore del terreno.

Tramite questa applicazione è possibile determinare, in maniera rapida e agevole, la convenienza ad effettuare la rivalutazione.

Una volta inseriti i dati necessari ai calcoli, compilando le celle con sfondo azzurro, verrà restituito l'eventuale risparmio di imposta (Irpef lorda, addizionale regionale e comunale) derivante dalla rivalutazione dei terreni tramite il pagamento dell'imposta sostitutiva in luogo della tassazione ordinaria della plusvalenza.

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Periodico telematico Reg. Tribunale di Piacenza n. 587 del 20/02/2003
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