Ricerca: domanda di revisione della rendita catastale

Verifica straordinaria di cassa se cambia il Sindaco del Comune

DOC | ID 233963 | pub. 14/06/2017 | 26 Kb

Schema di verbale di verifica straordinaria di cassa di tesoreria e degli agenti contabili editabile in word ed integrato da una tabella di excel che consente di compiere con semplicità...

la riconciliazione tra i dati forniti dal Tesoriere e le risultanze contabili dell’Ente.

Si tratta di un adempimento obbligatorio, da svolgere secondo le modalità ed entro il termine indicato dal regolamento di contabilità, alla presenza degli amministratori che cessano dalla carica e di coloro che la assumono, del segretario comunale e del responsabile del servizio finanziario.

E’ un momento importante dal quale possono emergere indicazioni e/o segnali di criticità per comprendere lo stato di salute finanziaria dell’ente.

Al fine di agevolare il lavoro dell’Organo di Revisione è stato preparato uno schema di verbale di verifica straordinaria di cassa di tesoreria e degli agenti contabili editabile in word ed integrato da una tabella di excel che consente di compiere con semplicità la riconciliazione tra i dati forniti dal Tesoriere e le risultanze contabili dell’Ente.

Rottamazione liti fiscali: foglio di calcolo

XLS | ID 233761 | pub. 27/04/2017 | 607 Kb

L'art. 11 del D.L. 24 aprile 2017, n. 50 (cosiddetta “manovrina”), prevede la “rottamazione” delle liti fiscali pendenti (Definizione agevolata delle controversie tributarie)...

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Domanda di abilitazione verificazione periodica

DOC | ID 233738 | pub. 20/04/2017 | 153 Kb

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Domanda di rinnovo abilitazione verificazione periodica

PDF | ID 233745 | pub. 20/04/2017 | 28 Kb

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Fac simile domanda di inserimento tecnico verificazione periodica

DOC | ID 233749 | pub. 20/04/2017 | 230 Kb

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Istruzioni per la compilazione della domanda 5 per mille 2017

PDF | ID 233688 | pub. 13/04/2017 | 36 Kb

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La relazione dei Revisori al Rendiconto della Gestione 2016 dei Comuni

DOC | ID 233623 | pub. 05/04/2017 | 194 Kb

Entro il 30 aprile 2017 ciascun Ente Locale è tenuto ad approvare il Rendiconto di Gestione 2016, che deve essere corredato della Relazione dell’Organo di Revisione. Lo Schema...

di Relazione ed il Parere proposti consentono di assolvere a questo obbligo, limitando al minimo il dispendio di tempo ed offrendo un percorso completo per l’analisi di ogni aspetto della gestione dell’Ente Locale, dalla verifica degli equilibri di bilancio e del rispetto del vincolo del pareggio di bilancio, all’accertamento della congruità dei fondi che compongono il risultato di amministrazione, dalla verifica del rispetto delle limitazioni in materia di spesa corrente e del livello di indebitamento al riscontro dei parametri di deficitarietà strutturale.
Lo Schema rappresenta perciò una guida operativa per le verifiche e i controlli che l’Organo di Revisione è tenuto a svolgere prima di esprimere un parere sulla congruità e sulla corrispondenza del Rendiconto alle risultanze della contabilità tenuta dall’Ente.

Viene offerto un file applicativo editabile in formato Microsoft Word che, grazie ai collegamenti con un foglio di Excel, Vi consentirà di redigere la Relazione dell’Organo di Revisione in autonomia e in modo completo, evitando l’inutile duplicazione dell’inserimento dei dati necessari per la stesura della Relazione.

Richiesta di determinazione della base imponibile sul valore catastale

DOC | ID 233616 | pub. 03/04/2017 | 11 Kb

Fac-simile di istanza per l’applicazione del prezzo-valore.

di Relazione ed il Parere proposti consentono di assolvere a questo obbligo, limitando al minimo il dispendio di tempo ed offrendo un percorso completo per l’analisi di ogni aspetto della gestione dell’Ente Locale, dalla verifica degli equilibri di bilancio e del rispetto del vincolo del pareggio di bilancio, all’accertamento della congruità dei fondi che compongono il risultato di amministrazione, dalla verifica del rispetto delle limitazioni in materia di spesa corrente e del livello di indebitamento al riscontro dei parametri di deficitarietà strutturale.
Lo Schema rappresenta perciò una guida operativa per le verifiche e i controlli che l’Organo di Revisione è tenuto a svolgere prima di esprimere un parere sulla congruità e sulla corrispondenza del Rendiconto alle risultanze della contabilità tenuta dall’Ente.

Viene offerto un file applicativo editabile in formato Microsoft Word che, grazie ai collegamenti con un foglio di Excel, Vi consentirà di redigere la Relazione dell’Organo di Revisione in autonomia e in modo completo, evitando l’inutile duplicazione dell’inserimento dei dati necessari per la stesura della Relazione.

AuditTools v.3.1. per i Sindaci: lo strumento elettronico per gestire la revisione legale

XLS | ID 233578 | pub. 02/03/2017 | 1.053 Kb

Audit Tools consente di gestire in locale la revisione legale seguendo una metodologia collaudata del dr Antonio Cavaliere, attraverso uno strumento elettronico immediato quale...

Excel.

Ogni file andrà stampato ed archiviato seguendo le indicazioni previste. Partendo da un "cruscotto" riepilogativo delle attività svolte e da svolgere, è possibile accedere ai modelli di formalizzazione ed impostazione delle carte di lavoro. Da qui per mezzo tutta una serie di link a fogli interni ed esterni, esclusivamente word e/o excel, e seguendo la numerazione riportata nel “Cruscotto” (rivisti rispetto alla versione precedente) individuanti i vari steps di lavoro, si potrà svolgere tutta la revisione legale, con la tranquillità di accuratezza e completezza del lavoro svolto.

La versione 3.1 sarà seguita anche dalla versione 3.2. per i Revisori.

Attestazione non impugnazione credito del dipendente

DOC | ID 233474 | pub. 01/02/2017 | 46 Kb

L'art. 98 della Legge Fallimentare prevede che contro il decreto che rende esecutivo lo stato passivo può essere proposta opposizione, impugnazione dei crediti ammessi o revocazione...

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Con l'opposizione il creditore o il titolare di diritti su beni mobili o immobili contestano che la propria domanda sia stata accolta in parte o sia stata respinta; l'opposizione è proposta nei confronti del curatore.
Con l'impugnazione il curatore, il creditore o il titolare di diritti su beni mobili o immobili contestano che la domanda di un creditore o di altro concorrente sia stata accolta; l'impugnazione è rivolta nei confronti del creditore concorrente, la cui domanda è stata accolta. Al procedimento partecipa anche il curatore.
Con la revocazione il curatore, il creditore o il titolare di diritti su beni mobili o immobili, decorsi i termini per la opposizione della opposizione o della impugnazione, possono chiedere che il provvedimento di accoglimento o di rigetto vengano revocati se si scopre che essi sono stati determinati da falsità, dolo, errore essenziale di fatto o dalla mancata conoscenza di documenti decisivi che non sono stati prodotti tempestivamente per causa non imputabile. La revocazione è proposta nei confronti del creditore concorrente, la cui domanda è stata accolta, ovvero nei confronti del curatore quando la domanda è stata respinta. Nel primo caso, al procedimento partecipa il curatore.
Gli errori materiali contenuti nello stato passivo sono corretti con decreto del giudice delegato su istanza del creditore o del curatore, sentito il curatore o la parte interessata.

Comunicazione cessazione utenze

DOC | ID 233476 | pub. 01/02/2017 | 47 Kb

L'art. 72 della Legge Fallimentare che disciplina i rapporti pendenti prevede che se un contratto è ancora ineseguito o non compiutamente eseguito da entrambe le parti quando,...

nei confronti di una di esse, è dichiarato il fallimento, l'esecuzione del contratto, fatte salve le diverse disposizioni della presente Sezione, rimane sospesa fino a quando il curatore, con l'autorizzazione del comitato dei creditori, dichiara di subentrare nel contratto in luogo del fallito, assumendo tutti i relativi obblighi, ovvero di sciogliersi dal medesimo, salvo che, nei contratti ad effetti reali, sia già avvenuto il trasferimento del diritto.
Il contraente può mettere in mora il curatore, facendogli assegnare dal giudice delegato un termine non superiore a sessanta giorni, decorso il quale il contratto si intende sciolto.
La disposizione di cui al primo comma si applica anche al contratto preliminare salvo quanto previsto nell'art. 72-bis.
In caso di scioglimento, il contraente ha diritto di far valere nel passivo il credito conseguente al mancato adempimento, senza che gli sia dovuto risarcimento del danno.
L'azione di risoluzione del contratto promossa prima del fallimento nei confronti della parte inadempiente spiega i suoi effetti nei confronti del curatore, fatta salva, nei casi previsti, l'efficacia della trascrizione della domanda; se il contraente intende ottenere con la pronuncia di risoluzione la restituzione di una somma o di un bene, ovvero il risarcimento del danno, deve proporre la domanda secondo le disposizioni di cui al Capo V.
Sono inefficaci le clausole negoziali che fanno dipendere la risoluzione del contratto dal fallimento.
In caso di scioglimento del contratto preliminare di vendita immobiliare trascritto ai sensi dell'art. 2645-bis del codice civile, l'acquirente ha diritto di far valere il proprio credito nel passivo, senza che gli sia dovuto il risarcimento del danno e gode del privilegio di cui all'art. 2775-bis del codice civile a condizione che gli effetti della trascrizione del contratto preliminare non siano cessati anteriormente alla data della dichiarazione di fallimento.
Le disposizioni di cui al primo comma non si applicano al contratto preliminare di vendita trascritto ai sensi dell'art. 2645-bis del codice civile avente ad oggetto un immobile ad uso abitativo destinato a costituire l'abitazione principale dell'acquirente o di suoi parenti ed affini entro il terzo grado ovvero un immobile ad uso non abitativo destinato a costituire la sede principale dell'attività d'impresa dell'acquirente.

L'art. 74 invece disciplina invece i contratti ad esecuzione continuata o periodica e prevede che se il curatore subentra in un contratto ad esecuzione continuata o periodica deve pagare integralmente il prezzo anche delle consegne già avvenute o dei servizi già erogati

Comunicazione di nomina del comitato dei creditori e del presidente

DOC | ID 233477 | pub. 01/02/2017 | 51 Kb

L'art. 40 della Legge Fallimentare prevede che il comitato dei creditori è nominato dal giudice delegato entro trenta giorni dalla sentenza di fallimento sulla base delle risultanze...

documentali, sentiti il curatore e i creditori che, con la domanda di ammissione al passivo o precedentemente, hanno dato la disponibilità ad assumere l'incarico ovvero hanno segnalato altri nominativi aventi i requisiti previsti. Salvo quanto previsto dall'articolo 37 bis, la composizione del comitato può essere modificata dal giudice delegato in relazione alle variazioni dello stato passivo o per altro giustificato motivo.
Il comitato è composto di tre o cinque membri scelti tra i creditori, in modo da rappresentare in misura equilibrata quantità e qualità dei crediti ed avuto riguardo alla possibilità di soddisfacimento dei crediti stessi.
Il comitato, entro dieci giorni dalla nomina, provvede, su convocazione del curatore, a nominare a maggioranza il proprio presidente.
La sostituzione dei membri del comitato avviene secondo le modalità stabilite nel secondo comma.
Il componente del comitato che si trova in conflitto di interessi si astiene dalla votazione.
Ciascun componente del comitato dei creditori può delegare in tutto o in parte l'espletamento delle proprie funzioni ad uno dei soggetti aventi i requisiti indicati nell'articolo 28, previa comunicazione al giudice delegato.

Domanda per partecipare all'asta pubblica senza incanto indetta per la vendita un bene immobile di una procedura fallimentare

DOC | ID 233478 | pub. 01/02/2017 | 50 Kb

L'art 107 L.F prevede che le vendite e gli altri atti di liquidazione posti in essere in esecuzione del programma di liquidazione sono effettuati dal curatore tramite procedure...

competitive anche avvalendosi di soggetti specializzati, sulla base di stime effettuate, salvo il caso di beni di modesto valore, da parte di operatori esperti, assicurando, con adeguate forme di pubblicità, la massima informazione e partecipazione degli interessati. Le vendite e gli atti di liquidazione possono prevedere che il versamento del prezzo abbia luogo ratealmente; si applicano, in quanto compatibili, le disposizioni di cui agli articoli 569, terzo comma, terzo periodo, 574, primo comma, secondo periodo e 587, primo comma, secondo periodo, del codice di procedura civile. In ogni caso, al fine di assicurare la massima informazione e partecipazione degli interessati, il curatore effettua la pubblicità prevista dall'articolo 490, primo comma, del codice di procedura civile, almeno trenta giorni prima dell'inizio della procedura competitiva.

Verbale di assemblea di S.r.l. per la nomina del collegio sindacale/sindaco unico (modello personalizzabile)

DOC | ID 232990 | pub. 14/10/2016 | 293 Kb

Ai sensi dell’art. 2477 C.C. l’atto costitutivo può prevedere, determinandone le competenze e poteri, la nomina di un collegio sindacale o di un revisore. Se lo statuto non...

dispone diversamente, l’organo di controllo è costituito da un solo membro effettivo.
Precedentemente all’entrata in vigore del Decreto Competitività (D.l. 91/2014), la nomina del collegio sidacale era obbligatoria se il capitale sociale non era inferiore a quello minimo stabilito per le società per azioni.
Dal 25 giugno 2014, è stato invece eliminato l'obbligo di nomina del collegio sindacale/revisore nelle s.r.l. a prescindere dall’ammontare dal capitale sociale. Questo vale naturalmente a condizione che non lo preveda lo statuto sociale.

Verbale del Consiglio di Amministrazione per la convocazione di Assemblea dei Soci (modello personalizzabile)

DOC | ID 233006 | pub. 14/10/2016 | 291 Kb

Ai sensi dell’art. 2479 del C. C. i soci decidono sulle materie riservate alla loro competenza dall'atto costitutivo, nonché sugli argomenti che uno o più amministratori o...

tanti soci che rappresentano almeno un terzo del capitale sociale sottopongono alla loro approvazione. In ogni caso sono riservate alla competenza dei soci l'approvazione del bilancio e la distribuzione degli utili, la nomina, se prevista nell'atto costitutivo, degli amministratori, la nomina nei casi previsti dall'articolo 2477 dei sindaci e del presidente del collegio sindacale o del soggetto incaricato di effettuare la revisione legale dei conti, le modificazioni dell'atto costitutivo, la decisione di compiere operazioni che comportano una sostanziale modificazione dell'oggetto sociale determinato nell'atto costitutivo o una rilevante modificazione dei diritti dei soci.

Verbale del consiglio di amministrazione di S.R.L. - Adeguamento o no alle risultanze degli studi di settore

DOC | ID 232992 | pub. 14/10/2016 | 292 Kb

Gli studi di settore sono uno strumento, elaborato mediante analisi economiche e tecniche statistico-matematiche, che l’Amministrazione Finanziaria utilizza da diversi anni per...

valutare la capacità di produrre ricavi o conseguire compensi dalle singole attività economiche.

Gli studi di settore individuano, a tal fine, le relazioni esistenti tra le variabili strutturali e contabili delle imprese e dei lavoratori autonomi con riferimento al settore economico di appartenenza, ai processi produttivi utilizzati, all’organizzazione, ai prodotti e servizi oggetto dell’attività, alla localizzazione geografica e agli altri elementi significativi (ad esempio area di vendita, andamento della domanda, livello dei prezzi, concorrenza, ecc.).

Domanda di revisione della rendita catastale

PDF | ID 232620 | pub. 07/04/2016 | 176 Kb

valutare la capacità di produrre ricavi o conseguire compensi dalle singole attività economiche.

Gli studi di settore individuano, a tal fine, le relazioni esistenti tra le variabili strutturali e contabili delle imprese e dei lavoratori autonomi con riferimento al settore economico di appartenenza, ai processi produttivi utilizzati, all’organizzazione, ai prodotti e servizi oggetto dell’attività, alla localizzazione geografica e agli altri elementi significativi (ad esempio area di vendita, andamento della domanda, livello dei prezzi, concorrenza, ecc.).

Domanda volture Catasto Edilizio Urbano

PDF | ID 232621 | pub. 07/04/2016 | 300 Kb

(Attenzione: la domanda è da stampare e presentare in formato A/3)

valutare la capacità di produrre ricavi o conseguire compensi dalle singole attività economiche.

Gli studi di settore individuano, a tal fine, le relazioni esistenti tra le variabili strutturali e contabili delle imprese e dei lavoratori autonomi con riferimento al settore economico di appartenenza, ai processi produttivi utilizzati, all’organizzazione, ai prodotti e servizi oggetto dell’attività, alla localizzazione geografica e agli altri elementi significativi (ad esempio area di vendita, andamento della domanda, livello dei prezzi, concorrenza, ecc.).

Domanda volture Catasto Edilizio Urbano - Foglio aggiuntivo soggetti

PDF | ID 232622 | pub. 07/04/2016 | 118 Kb

(Attenzione: la domanda è da stampare e presentare in formato A/3)

valutare la capacità di produrre ricavi o conseguire compensi dalle singole attività economiche.

Gli studi di settore individuano, a tal fine, le relazioni esistenti tra le variabili strutturali e contabili delle imprese e dei lavoratori autonomi con riferimento al settore economico di appartenenza, ai processi produttivi utilizzati, all’organizzazione, ai prodotti e servizi oggetto dell’attività, alla localizzazione geografica e agli altri elementi significativi (ad esempio area di vendita, andamento della domanda, livello dei prezzi, concorrenza, ecc.).

Domanda volture Catasto Edilizio Urbano - Foglio aggiuntivo beni

PDF | ID 232623 | pub. 07/04/2016 | 77 Kb

(Attenzione: la domanda è da stampare e presentare in formato A/3)

valutare la capacità di produrre ricavi o conseguire compensi dalle singole attività economiche.

Gli studi di settore individuano, a tal fine, le relazioni esistenti tra le variabili strutturali e contabili delle imprese e dei lavoratori autonomi con riferimento al settore economico di appartenenza, ai processi produttivi utilizzati, all’organizzazione, ai prodotti e servizi oggetto dell’attività, alla localizzazione geografica e agli altri elementi significativi (ad esempio area di vendita, andamento della domanda, livello dei prezzi, concorrenza, ecc.).

Richiesta di visura catastale

PDF | ID 232641 | pub. 07/04/2016 | 34 Kb

valutare la capacità di produrre ricavi o conseguire compensi dalle singole attività economiche.

Gli studi di settore individuano, a tal fine, le relazioni esistenti tra le variabili strutturali e contabili delle imprese e dei lavoratori autonomi con riferimento al settore economico di appartenenza, ai processi produttivi utilizzati, all’organizzazione, ai prodotti e servizi oggetto dell’attività, alla localizzazione geografica e agli altri elementi significativi (ad esempio area di vendita, andamento della domanda, livello dei prezzi, concorrenza, ecc.).

Dichiarazioni sostitutive per voltura catastale

valutare la capacità di produrre ricavi o conseguire compensi dalle singole attività economiche.

Gli studi di settore individuano, a tal fine, le relazioni esistenti tra le variabili strutturali e contabili delle imprese e dei lavoratori autonomi con riferimento al settore economico di appartenenza, ai processi produttivi utilizzati, all’organizzazione, ai prodotti e servizi oggetto dell’attività, alla localizzazione geografica e agli altri elementi significativi (ad esempio area di vendita, andamento della domanda, livello dei prezzi, concorrenza, ecc.).

Modello per la richiesta di rettifica/iscrizione della superficie catastale

DOC | ID 232618 | pub. 07/04/2016 | 78 Kb

valutare la capacità di produrre ricavi o conseguire compensi dalle singole attività economiche.

Gli studi di settore individuano, a tal fine, le relazioni esistenti tra le variabili strutturali e contabili delle imprese e dei lavoratori autonomi con riferimento al settore economico di appartenenza, ai processi produttivi utilizzati, all’organizzazione, ai prodotti e servizi oggetto dell’attività, alla localizzazione geografica e agli altri elementi significativi (ad esempio area di vendita, andamento della domanda, livello dei prezzi, concorrenza, ecc.).

Domanda di rilascio del modello 240

DOC | ID 232654 | pub. 07/04/2016 | 71 Kb

valutare la capacità di produrre ricavi o conseguire compensi dalle singole attività economiche.

Gli studi di settore individuano, a tal fine, le relazioni esistenti tra le variabili strutturali e contabili delle imprese e dei lavoratori autonomi con riferimento al settore economico di appartenenza, ai processi produttivi utilizzati, all’organizzazione, ai prodotti e servizi oggetto dell’attività, alla localizzazione geografica e agli altri elementi significativi (ad esempio area di vendita, andamento della domanda, livello dei prezzi, concorrenza, ecc.).

Domanda di rimborso delle imposte dirette

DOC | ID 232655 | pub. 07/04/2016 | 83 Kb

valutare la capacità di produrre ricavi o conseguire compensi dalle singole attività economiche.

Gli studi di settore individuano, a tal fine, le relazioni esistenti tra le variabili strutturali e contabili delle imprese e dei lavoratori autonomi con riferimento al settore economico di appartenenza, ai processi produttivi utilizzati, all’organizzazione, ai prodotti e servizi oggetto dell’attività, alla localizzazione geografica e agli altri elementi significativi (ad esempio area di vendita, andamento della domanda, livello dei prezzi, concorrenza, ecc.).

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