Ricerca: dichiarazione sostitutiva dell atto di notorieta

Le spese sanitarie nella dichiarazione dei redditi

PDF | ID 233993 | pub. 06/07/2017 | 673 Kb

Guida dell'Agenzia delle Entrate in tema di spese sanitarie nella dichiarazione dei redditi.

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Calcolo convenienza rivalutazione partecipazioni qualificate 2017: versione Cloud

| ID 233947 | pub. 27/05/2017 | 41 Kb

La Legge di Bilancio 2017 ha riaperto i termini per effettuare la rivalutazione delle partecipazioni in base alle disposizioni dell'art. 7 della Legge 28.12.2001, n. 448. L'articolo...

1, comma 554 della legge di bilancio 2017, modificando il comma 2 dell'articolo 2 del decreto legge 24 dicembre 2002, n. 282, consente la rivalutazione delle partecipazioni possedute alla data del 1° gennaio 2017. La rivalutazione dovrà avvenire tramite una perizia giurata di stima e il versamento delle imposte sostitutive da effettuare entro il 30 giugno 2017.

Il successivo comma 555 ha previsto che le percentuali delle imposte sostitutive risultino pari all'8% del valore della partecipazione qualificata a titolo di imposta sostitutiva.

Tramite questo programma sarà possibile determinare, in maniera rapida e agevole, la convenienza ad effettuare la rivalutazione delle partecipazioni qualificate.

Rottamazione liti fiscali: foglio di calcolo

XLS | ID 233761 | pub. 27/04/2017 | 607 Kb

L'art. 11 del D.L. 24 aprile 2017, n. 50 (cosiddetta “manovrina”), prevede la “rottamazione” delle liti fiscali pendenti (Definizione agevolata delle controversie tributarie)...

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Dichiarazione sostitutiva per chiedere l'esenzione del pagamento del canone TV

PDF | ID 233724 | pub. 20/04/2017 | 96 Kb

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Dichiarazione sostitutiva relativa al canone di abbonamento alla televisione per uso privato - Modello

PDF | ID 233722 | pub. 20/04/2017 | 106 Kb

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Dichiarazione sostitutiva relativa al canone di abbonamento alla televisione per uso privato - Istruzioni

PDF | ID 233723 | pub. 20/04/2017 | 36 Kb

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Dichiarazione sostitutiva di sussistenza dei presupposti di esenzione dal pagamento del canone di abbonamento alla televisione per uso privato per effetto di convenzioni internazionali - Modello

PDF | ID 233726 | pub. 20/04/2017 | 33 Kb

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Dichiarazione sostitutiva di sussistenza dei presupposti di esenzione dal pagamento del canone di abbonamento alla televisione per uso privato per effetto di convenzioni internazionali - Istruzioni

PDF | ID 233727 | pub. 20/04/2017 | 38 Kb

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Raccolta dati comunicazione periodiche Iva anno 2017

XLS | ID 233704 | pub. 19/04/2017 | 454 Kb

L'obbligo di presentazione della COMUNICAZIONE LIQUIDAZIONI PERIODICHE IVA è stato istituito per i soggetti passivi IVA in applicazione delle disposizioni contenute nell'art....

21-bis, del decreto legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122, introdotto dall'art. 4, comma 2, del decreto legge 22 ottobre 2016, n. 193, convertito, con modificazioni, dalla legge 1° dicembre 2016, n. 225.
Nel modello di comunicazione devono essere indicati i dati contabili riepilogativi delle liquidazioni periodiche IVA, indipendentemente dal risultato (a debito o a credito) delle stesse.

Dichiarazione sostitutiva - Onlus ed Enti del volontariato

PDF | ID 233689 | pub. 13/04/2017 | 21 Kb

21-bis, del decreto legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122, introdotto dall'art. 4, comma 2, del decreto legge 22 ottobre 2016, n. 193, convertito, con modificazioni, dalla legge 1° dicembre 2016, n. 225.
Nel modello di comunicazione devono essere indicati i dati contabili riepilogativi delle liquidazioni periodiche IVA, indipendentemente dal risultato (a debito o a credito) delle stesse.

Dichiarazione sostitutiva - Associazioni Sportive Dilettantistiche

PDF | ID 233690 | pub. 13/04/2017 | 23 Kb

21-bis, del decreto legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122, introdotto dall'art. 4, comma 2, del decreto legge 22 ottobre 2016, n. 193, convertito, con modificazioni, dalla legge 1° dicembre 2016, n. 225.
Nel modello di comunicazione devono essere indicati i dati contabili riepilogativi delle liquidazioni periodiche IVA, indipendentemente dal risultato (a debito o a credito) delle stesse.

Analisi di convenienza IRI/IRPEF 2017

XLS | ID 233648 | pub. 12/04/2017 | 546 Kb

La Legge di Bilancio 2017 definitivamente approvata il 6 dicembre 2016 prevede un nuovo art. 55-bis del Tuir, che regolamenta l’Imposta sul Reddito d’Impresa (IRI). L’IRI...

è una imposta “opzionale” alla quale potranno aderire gli imprenditori individuali e le società in nome collettivo e in accomandita semplice in regime di contabilità ordinaria e anche dalle società a responsabilità limitata trasparenti. E’ un’imposta sostitutiva dell’IRPEF che si applica con l’aliquota prevista per l’IRES (24% dal periodo d’imposta 2017) sulla quota di utili non distribuiti e quindi trattenuti presso l’impresa.
L'intento della norma è quello di armonizzare il sistema tributario mediante un trattamento fiscale uniforme tra le imprese individuali e le società di persone (assoggettate all’IRPEF – imposta progressiva) e le società di capitali assoggettate all'IRES (imposta fissa al 24% dal periodo d’imposta 2017).

Analisi di convenienza IRI/IRPEF: versione Cloud

| ID 233625 | pub. 05/04/2017 - agg. 07/04/2017 | 41 Kb

Calcola online in modo semplice e immediato l'eventuale convenienza di optare per la tassazione IRI. La Legge di Bilancio 2017 definitivamente approvata il 6 dicembre 2016 prevede...

un nuovo art. 55-bis del Tuir, che regolamenta l’Imposta sul Reddito d’Impresa (IRI).
L’IRI è una imposta “opzionale” alla quale potranno aderire gli imprenditori individuali e le società in nome collettivo e in accomandita semplice in regime di contabilità ordinaria e anche dalle società a responsabilità limitata trasparenti. E’ un’imposta sostitutiva dell’IRPEF che si applica con l’aliquota prevista per l’IRES (24% dal periodo d’imposta 2017) sulla quota di utili non distribuiti e quindi trattenuti presso l’impresa.
L'intento della norma è quello di armonizzare il sistema tributario mediante un trattamento fiscale uniforme tra le imprese individuali e le società di persone (assoggettate all’IRPEF – imposta progressiva) e le società di capitali assoggettate all'IRES (imposta fissa al 24% dal periodo d’imposta 2017).

Rottamazione cartelle esattoriali: versione Cloud

| ID 233619 | pub. 03/04/2017 | 41 Kb

Calcola online in modo semplice e immediato la convenienza di accedere all'agevolazione cosiddetta "rottamazione delle cartelle esattoriali". Il 24 novembre 2016, con l'approvazione...

definitiva da parte del Senato, il "decreto fiscale" (D.L. 22 ottobre 2016, n. 193 intitolato "disposizioni urgenti in materia fiscale per il finanziamento di esigenze indifferibili") è stato convertito in legge.
L'art. 6 del citato decreto prevede una sanatoria per ogni pendenza aperta inclusa in ruoli, affidati agli agenti della riscossione nel periodo compreso tra il 2000 e il 2016.

L'applicazione determina il risparmio derivante dalla definizione agevolata delle cartelle esattoriali (aggiornato alla versione definitiva del decreto convertito in legge).

Il termine per presentare la dichiarazione che consente di accedere all'agevolazione è fissato al 21 aprile 2017. Entro lo stesso termine è possibile integrare la dichiarazione già presentata.
E' fissato al 31 maggio 2017 il termine entro cui l'agente della riscossione comunica ai debitori l'ammontare complessivo delle somme dovute ai fini della definizione, il numero e la scadenza delle rate. Resterà pertanto di competenza dell’agente di riscossione determinare nel dettaglio l’importo dovuto e la suddivisione in rate; quanto determinato con questo foglio di calcolo è puramente indicativo.

Istruzioni per la compilazione del modello per la Dichiarazione d'intento

PDF | ID 233610 | pub. 27/03/2017 | 44 Kb

definitiva da parte del Senato, il "decreto fiscale" (D.L. 22 ottobre 2016, n. 193 intitolato "disposizioni urgenti in materia fiscale per il finanziamento di esigenze indifferibili") è stato convertito in legge.
L'art. 6 del citato decreto prevede una sanatoria per ogni pendenza aperta inclusa in ruoli, affidati agli agenti della riscossione nel periodo compreso tra il 2000 e il 2016.

L'applicazione determina il risparmio derivante dalla definizione agevolata delle cartelle esattoriali (aggiornato alla versione definitiva del decreto convertito in legge).

Il termine per presentare la dichiarazione che consente di accedere all'agevolazione è fissato al 21 aprile 2017. Entro lo stesso termine è possibile integrare la dichiarazione già presentata.
E' fissato al 31 maggio 2017 il termine entro cui l'agente della riscossione comunica ai debitori l'ammontare complessivo delle somme dovute ai fini della definizione, il numero e la scadenza delle rate. Resterà pertanto di competenza dell’agente di riscossione determinare nel dettaglio l’importo dovuto e la suddivisione in rate; quanto determinato con questo foglio di calcolo è puramente indicativo.

Modello per la Dichiarazione d'intento (da utilizzare a partire dal 1° marzo 2017)

PDF | ID 233609 | pub. 27/03/2017 | 77 Kb

definitiva da parte del Senato, il "decreto fiscale" (D.L. 22 ottobre 2016, n. 193 intitolato "disposizioni urgenti in materia fiscale per il finanziamento di esigenze indifferibili") è stato convertito in legge.
L'art. 6 del citato decreto prevede una sanatoria per ogni pendenza aperta inclusa in ruoli, affidati agli agenti della riscossione nel periodo compreso tra il 2000 e il 2016.

L'applicazione determina il risparmio derivante dalla definizione agevolata delle cartelle esattoriali (aggiornato alla versione definitiva del decreto convertito in legge).

Il termine per presentare la dichiarazione che consente di accedere all'agevolazione è fissato al 21 aprile 2017. Entro lo stesso termine è possibile integrare la dichiarazione già presentata.
E' fissato al 31 maggio 2017 il termine entro cui l'agente della riscossione comunica ai debitori l'ammontare complessivo delle somme dovute ai fini della definizione, il numero e la scadenza delle rate. Resterà pertanto di competenza dell’agente di riscossione determinare nel dettaglio l’importo dovuto e la suddivisione in rate; quanto determinato con questo foglio di calcolo è puramente indicativo.

Modello di dichiarazione dell’imposta di bollo assolta in modo virtuale

PDF | ID 233607 | pub. 27/03/2017 | 69 Kb

definitiva da parte del Senato, il "decreto fiscale" (D.L. 22 ottobre 2016, n. 193 intitolato "disposizioni urgenti in materia fiscale per il finanziamento di esigenze indifferibili") è stato convertito in legge.
L'art. 6 del citato decreto prevede una sanatoria per ogni pendenza aperta inclusa in ruoli, affidati agli agenti della riscossione nel periodo compreso tra il 2000 e il 2016.

L'applicazione determina il risparmio derivante dalla definizione agevolata delle cartelle esattoriali (aggiornato alla versione definitiva del decreto convertito in legge).

Il termine per presentare la dichiarazione che consente di accedere all'agevolazione è fissato al 21 aprile 2017. Entro lo stesso termine è possibile integrare la dichiarazione già presentata.
E' fissato al 31 maggio 2017 il termine entro cui l'agente della riscossione comunica ai debitori l'ammontare complessivo delle somme dovute ai fini della definizione, il numero e la scadenza delle rate. Resterà pertanto di competenza dell’agente di riscossione determinare nel dettaglio l’importo dovuto e la suddivisione in rate; quanto determinato con questo foglio di calcolo è puramente indicativo.

Istruzioni per la compilazione del modello di dichiarazione dell’imposta di bollo assolta in modo virtuale

PDF | ID 233608 | pub. 27/03/2017 | 112 Kb

definitiva da parte del Senato, il "decreto fiscale" (D.L. 22 ottobre 2016, n. 193 intitolato "disposizioni urgenti in materia fiscale per il finanziamento di esigenze indifferibili") è stato convertito in legge.
L'art. 6 del citato decreto prevede una sanatoria per ogni pendenza aperta inclusa in ruoli, affidati agli agenti della riscossione nel periodo compreso tra il 2000 e il 2016.

L'applicazione determina il risparmio derivante dalla definizione agevolata delle cartelle esattoriali (aggiornato alla versione definitiva del decreto convertito in legge).

Il termine per presentare la dichiarazione che consente di accedere all'agevolazione è fissato al 21 aprile 2017. Entro lo stesso termine è possibile integrare la dichiarazione già presentata.
E' fissato al 31 maggio 2017 il termine entro cui l'agente della riscossione comunica ai debitori l'ammontare complessivo delle somme dovute ai fini della definizione, il numero e la scadenza delle rate. Resterà pertanto di competenza dell’agente di riscossione determinare nel dettaglio l’importo dovuto e la suddivisione in rate; quanto determinato con questo foglio di calcolo è puramente indicativo.

Verbale di assemblea di S.r.l. per la copertura di perdite mediante rinuncia a crediti da parte dei soci

DOC | ID 233588 | pub. 16/03/2017 | 294 Kb

Il principio contabile OIC n. 28 sulle poste del Patrimonio Netto prevede che la rinuncia di un qualunque credito da parte del socio, che si concretizza con un atto formale da...

parte del socio stesso e volto al rafforzamento patrimoniale della società, deve essere trattato, contabilmente, alla stregua di un apporto di patrimonio. Non rileva la natura del credito, commerciale o finanziario che sia, ma la motivazione della rinuncia, che deve essere orientata a un rafforzamento patrimoniale della società; se la rinuncia fosse dettata da motivazioni esclusivamente commerciali, costituirebbe invece per la società un minor costo (o sopravvenienza).

Ricorso avverso avviso di accertamento depositario scritture contabili

DOC | ID 233582 | pub. 06/03/2017 | 38 Kb

Il numero dei clienti e dei dichiarativi trasmessi costituiscono alcuni degli elementi da cui il Fisco può induttivamente accertare il reddito dichiarato dai depositari delle...

scritture contabili, anche in presenza di scritture formalmente regolari. In giurisprudenza è stato ritenuto legittimo l’accertamento induttivo quando il volume d’affari dichiarato appare incongruo rispetto alle dichiarazioni presentate ed alle contabilità gestite dallo studio.

Ricorso con mediazione cartella Equitalia per decadenza

DOC | ID 233577 | pub. 02/03/2017 | 45 Kb

Il ricorso con mediazione avverso cartella di pagamento (a seguito di controllo ex art. 36-bis, D.P.R. n. 600/1973) - Decadenza dell'attività di riscossione - Accoglimento integrale...

in fase di mediazione tributaria.

In materia di controlli automatizzati ex art. 36-bis, D.P.R. n. 600/73, come noto, l’Agenzia delle Entrate, dopo aver notificato l’avviso bonario, procede ad effettuare l’iscrizione a ruolo affidando le somme per la riscossione ad Equitalia, che a sua volta emette una cartella di pagamento.
Le modalità sopra indicate sono specificate dalla legge, soprattutto in relazione ai termini perentori per il legittimo esercizio dell’attività accertativa (entro l'inizio del periodo di presentazione delle dichiarazioni relative all'anno successivo, art. 36-bis, D.P.R. n. 600/1973) e riscossiva (del terzo anno successivo a quello di presentazione della dichiarazione, art. 25, D.P.R. n. 602/1973 ); nel caso in esame tali termini non erano stati rispettati, né dall’Agenzia delle Entrate, né dall’ente di Riscossione, motivo per cui l’azione doveva dirsi viziata dalla decadenza. A seguito della proposizione del ricorso con mediazione (obbligatorio per le liti sotto i €.20.000,00) Equitalia ha provveduto all’annullamento della propria cartella di pagamento.

Per agevolare il lavoro del professionista l’avv. De Falco ha predisposto un modello di ricorso con mediazione tributaria in Commissione Tributaria Provinciale, che ha avuto esito positivo con annullamento della cartella di pagamento in via di autotutela, prima del deposito del ricorso nei termini di legge.

Dichiarazione del cliente sulla scelta della contabilità 2017

DOC | ID 233549 | pub. 14/02/2017 | 24 Kb

Com’è noto la Legge di Stabilità 2017 ha modificato la determinazione del reddito delle imprese in contabilità semplificata sostituendo al criterio di competenza quello di...

cassa, con 3 possibili soluzioni alternative per la tenuta, appunto, della contabilità semplificata.
Riteniamo opportuno che la scelta della forma di tenuta della contabilità semplificata per cassa (con le tre soluzioni alternative), nonché l’eventuale scelta della tenuta della contabilità ordinaria, formi oggetto di apposita dichiarazione, di cui proponiamo un fac-simile, da far sottoscrivere dal cliente, nella quale dichiari di essere stato informato delle novità introdotte, anche in ordine al fatto che le rimanenze di magazzino del 2016 costituiranno costo nell’esercizio 2017, mentre quelle finali del 2017 e degli anni 2018 e 2019 (e quelle iniziali del 2018 e del 2019) non avranno alcuna influenza sulla determinazione del reddito e con manleva allo studio per eventuali errate indicazioni di incassi e/o pagamenti.

Lettera ai Clienti: le nuove dichiarazioni d'intento dal 1° marzo 2017

DOC | ID 233537 | pub. 08/02/2017 | 68 Kb

Con il Provvedimento del Direttore dell’Agenzia Entrate del 2 dicembre 2016 è stato approvato un nuovo modello per la dichiarazione d’intento di acquistare o importare beni...

e servizi senza applicazione dell’imposta sul valore aggiunto, che deve essere utilizzato per le operazioni di acquisto da effettuare a partire dal 1° marzo 2017.
Rispetto al modello precedente, il nuovo modello non prevede più la possibilità di riferire la dichiarazione d’intento ad un determinato periodo (da specificare nei campi 3 e 4 della sezione “dichiarazione”).
Il nuovo modello può essere utilizzato solo per le operazioni di acquisto da effettuare a partire dal 1° marzo 2017, pertanto per le operazioni da effettuare sino al 28 febbraio 2017 deve essere utilizzato il vecchio modello.

Per agevolare il lavoro del professionista abbiamo predisposto un modello di circolare informativa da spedire ai clienti. La lettera, oltre a illustrare la novità e i casi in cui si rende necessario spedire un nuovo modello, riepiloga i tratti essenziali della normativa riferita all'esportatore abituale e ai suoi fornitori.

Comunicazione al comitato dei creditori di inizio inventario

DOC | ID 233475 | pub. 01/02/2017 | 46 Kb

L'art. 87 della Legge Fallimentare dispone che il curatore, rimossi i sigilli, redige l'inventario nel più breve termine possibile secondo le norme stabilite dal codice di procedura...

civile, presenti o avvisati il fallito e il comitato dei creditori, se nominato, formando, con l'assistenza del cancelliere, processo verbale delle attività compiute. Possono intervenire i creditori.
Il curatore, quando occorre, nomina uno stimatore.
Prima di chiudere l'inventario il curatore invita il fallito o, se si tratta di società, gli amministratori a dichiarare se hanno notizia che esistano altre attività da comprendere nell'inventario, avvertendoli delle pene stabilite dall'articolo 220 in caso di falsa o omessa dichiarazione.
L'inventario è redatto in doppio originale e sottoscritto da tutti gli intervenuti. Uno degli originali deve essere depositato nella cancelleria del tribunale.

Comunicazione cessazione utenze

DOC | ID 233476 | pub. 01/02/2017 | 47 Kb

L'art. 72 della Legge Fallimentare che disciplina i rapporti pendenti prevede che se un contratto è ancora ineseguito o non compiutamente eseguito da entrambe le parti quando,...

nei confronti di una di esse, è dichiarato il fallimento, l'esecuzione del contratto, fatte salve le diverse disposizioni della presente Sezione, rimane sospesa fino a quando il curatore, con l'autorizzazione del comitato dei creditori, dichiara di subentrare nel contratto in luogo del fallito, assumendo tutti i relativi obblighi, ovvero di sciogliersi dal medesimo, salvo che, nei contratti ad effetti reali, sia già avvenuto il trasferimento del diritto.
Il contraente può mettere in mora il curatore, facendogli assegnare dal giudice delegato un termine non superiore a sessanta giorni, decorso il quale il contratto si intende sciolto.
La disposizione di cui al primo comma si applica anche al contratto preliminare salvo quanto previsto nell'art. 72-bis.
In caso di scioglimento, il contraente ha diritto di far valere nel passivo il credito conseguente al mancato adempimento, senza che gli sia dovuto risarcimento del danno.
L'azione di risoluzione del contratto promossa prima del fallimento nei confronti della parte inadempiente spiega i suoi effetti nei confronti del curatore, fatta salva, nei casi previsti, l'efficacia della trascrizione della domanda; se il contraente intende ottenere con la pronuncia di risoluzione la restituzione di una somma o di un bene, ovvero il risarcimento del danno, deve proporre la domanda secondo le disposizioni di cui al Capo V.
Sono inefficaci le clausole negoziali che fanno dipendere la risoluzione del contratto dal fallimento.
In caso di scioglimento del contratto preliminare di vendita immobiliare trascritto ai sensi dell'art. 2645-bis del codice civile, l'acquirente ha diritto di far valere il proprio credito nel passivo, senza che gli sia dovuto il risarcimento del danno e gode del privilegio di cui all'art. 2775-bis del codice civile a condizione che gli effetti della trascrizione del contratto preliminare non siano cessati anteriormente alla data della dichiarazione di fallimento.
Le disposizioni di cui al primo comma non si applicano al contratto preliminare di vendita trascritto ai sensi dell'art. 2645-bis del codice civile avente ad oggetto un immobile ad uso abitativo destinato a costituire l'abitazione principale dell'acquirente o di suoi parenti ed affini entro il terzo grado ovvero un immobile ad uso non abitativo destinato a costituire la sede principale dell'attività d'impresa dell'acquirente.

L'art. 74 invece disciplina invece i contratti ad esecuzione continuata o periodica e prevede che se il curatore subentra in un contratto ad esecuzione continuata o periodica deve pagare integralmente il prezzo anche delle consegne già avvenute o dei servizi già erogati

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