Ricerca: dal 2012 termini piu stretti per impugnare il licenziamento

Esecuzioni immobiliari: opposizione esecutiva estesa, in sede di rinnovazione, su un bene non gravato da ipoteca è opposizione all’esecuzione e non opposizione agli atti esecutivi e non è soggetta ai termini di decadenza ex art. 617 c.p.c.

PDF | ID 233959 | pub. 06/06/2017 | 712 Kb

Corte di Cassazione Civile Terza Sezione: sentenza n. 13162 del 25 maggio 2017. La Corte di Cassazione ha affermato il principio di diritto secondo cui "l'opposizione esecutiva...

diretta a far accertare l'illegittimità dell'iscrizione ipotecaria, in quanto estesa, in sede di rinnovazione, su un bene in precedenza non gravato da garanzia ipotecaria, essendo volta a far dichiarare l'inesistenza del titolo per procedere ad esecuzione immobiliare nei confronti del proprietario del bene, deve essere qualificata in termini di opposizione all'esecuzione e non di opposizione agli atti esecutivi, e non è pertanto soggetta ai termini di decadenza fissati dall'art. 617 c.p.c.”.

Calcolo convenienza rivalutazione partecipazioni qualificate 2017: versione Cloud

| ID 233947 | pub. 27/05/2017 | 41 Kb

La Legge di Bilancio 2017 ha riaperto i termini per effettuare la rivalutazione delle partecipazioni in base alle disposizioni dell'art. 7 della Legge 28.12.2001, n. 448. L'articolo...

1, comma 554 della legge di bilancio 2017, modificando il comma 2 dell'articolo 2 del decreto legge 24 dicembre 2002, n. 282, consente la rivalutazione delle partecipazioni possedute alla data del 1° gennaio 2017. La rivalutazione dovrà avvenire tramite una perizia giurata di stima e il versamento delle imposte sostitutive da effettuare entro il 30 giugno 2017.

Il successivo comma 555 ha previsto che le percentuali delle imposte sostitutive risultino pari all'8% del valore della partecipazione qualificata a titolo di imposta sostitutiva.

Tramite questo programma sarà possibile determinare, in maniera rapida e agevole, la convenienza ad effettuare la rivalutazione delle partecipazioni qualificate.

Esecuzioni immobiliari: 30 giorni per impugnare la liquidazione del compenso del Custode sottotitolo

PDF | ID 233681 | pub. 13/04/2017 | 312 Kb

Corte di Cassazione Civile. Terza Sezione: sentenza n. 21475 del 25 ottobre 2016. La Corte di Cassazione, con la presente sentenza ha affermato che il custode assume le vesti...

di ausiliario del Giudice dell’Esecuzione. Pertanto, avverso i provvedimenti di liquidazione del compenso del custode va proposta impugnazione entro il termine perentorio di trenta giorni.

Espropriazione immobiliare: termini per l’opposizione al decreto di liquidazione del compenso all’ausiliario del giudice. Questione di legittimità costituzionale non è fondata

PDF | ID 233671 | pub. 13/04/2017 | 38 Kb

Corte Costituzionale. Sentenza n. 106 del 18 maggio 2016. La sentenza della Corte Costituzionale ha dichiarato non fondata la questione di legittimità costituzionale sollevata...

nel corso di una procedura di espropriazione immobiliare relativa alla opposizione al decreto di liquidazione del compenso all’ausiliario del giudice, dichiarata inammissibile per inosservanza del termine perentorio (di «venti giorni dalla avvenuta comunicazione»). Il riferimento è all’art. 34, comma 17 (modificativo dell’art. 170 del d.P.R. 30 maggio 2002, n. 115) e all’art. 76 Costituzione.

Esecuzione: intervento tardivo del creditore non titolato

PDF | ID 233670 | pub. 13/04/2017 | 739 Kb

Corte di Cassazione Civile. Terza Sezione: sentenza n. 774 del 19 gennaio 2016. Con la presente sentenza la Corte di Cassazione ha affermato il seguente principio di diritto:...

l’intervento di chi vanta un credito privilegiato e si trova in una delle condizioni previste dal primo comma dell’art. 499 c.p.c., il quale abbia luogo tardivamente rispetto ai termini fissati dal secondo comma del medesimo art. 499 c.p.c., preclude l’attivazione del subprocedimento di verificazione previsto quella norma e comporta che il credito si abbia per disconosciuto, ma non rende inammissibile l’intervento.
Per conseguire il diritto quanto meno all’accantonamento in sede di distribuzione, il creditore privilegiato, non titolato e interventore tardivo, deve presentare deve presentare istanza in tal senso e dimostrare di avere agito, entro i trenta giorni successivi all’intervento, per conseguire il titolo esecutivo mancategli nei confronti dell’esecutato.

Bilancio delle società di capitali 2016: novità e termini di predisposizione e approvazione

DOC | ID 233596 | pub. 21/03/2017 | 60 Kb

Lettera alla clientela (personalizzabile) per riepilogare in sintesi le principali novità dei bilanci 2016 delle società di capitali e per ricordare i termini di predisposizione,...

approvazione e deposito.

Lo Spesometro 2017: lettera informativa ai clienti dello Studio professionale

DOC | ID 233591 | pub. 20/03/2017 | 68 Kb

L’articolo 21 del dl 78/2010 (poi modificato dall’articolo 2 comma 6 del Dl 16/2012) prevede l’obbligo, per i soggetti passivi IVA, di comunicare all’Agenzia delle Entrate...

le operazioni rilevanti ai fini Iva (il cosiddetto “spesometro”).
Con riferimento al periodo d'imposta 2016, la scadenza per la trasmissione telematica della comunicazione è fissata
- entro il 10 aprile 2017 per i soggetti con liquidazione IVA mensile
- entro il 20 aprile 2017 per i soggetti con liquidazione IVA trimestrale
- entro il 30 aprile 2017 per gli operatori finanziari con riferimento alle operazioni IVA di importo pari o superiore a 3.600 euro effettuate attraverso carte di credito, di debito o prepagate (c.d. moneta elettronica)

Per agevolare il lavoro del professionista abbiamo predisposto un modello di lettera da indirizzare al cliente. La lettera contiene informazioni per la raccolta dati, sia per clienti che hanno affidato la tenuta della contabilità allo studio professionale, sia per quelli che si avvarranno dello studio solo per l'invio telematico del file già autonomamente generato.

Ricorso con mediazione cartella Equitalia per decadenza

DOC | ID 233577 | pub. 02/03/2017 | 45 Kb

Il ricorso con mediazione avverso cartella di pagamento (a seguito di controllo ex art. 36-bis, D.P.R. n. 600/1973) - Decadenza dell'attività di riscossione - Accoglimento integrale...

in fase di mediazione tributaria.

In materia di controlli automatizzati ex art. 36-bis, D.P.R. n. 600/73, come noto, l’Agenzia delle Entrate, dopo aver notificato l’avviso bonario, procede ad effettuare l’iscrizione a ruolo affidando le somme per la riscossione ad Equitalia, che a sua volta emette una cartella di pagamento.
Le modalità sopra indicate sono specificate dalla legge, soprattutto in relazione ai termini perentori per il legittimo esercizio dell’attività accertativa (entro l'inizio del periodo di presentazione delle dichiarazioni relative all'anno successivo, art. 36-bis, D.P.R. n. 600/1973) e riscossiva (del terzo anno successivo a quello di presentazione della dichiarazione, art. 25, D.P.R. n. 602/1973 ); nel caso in esame tali termini non erano stati rispettati, né dall’Agenzia delle Entrate, né dall’ente di Riscossione, motivo per cui l’azione doveva dirsi viziata dalla decadenza. A seguito della proposizione del ricorso con mediazione (obbligatorio per le liti sotto i €.20.000,00) Equitalia ha provveduto all’annullamento della propria cartella di pagamento.

Per agevolare il lavoro del professionista l’avv. De Falco ha predisposto un modello di ricorso con mediazione tributaria in Commissione Tributaria Provinciale, che ha avuto esito positivo con annullamento della cartella di pagamento in via di autotutela, prima del deposito del ricorso nei termini di legge.

Attestazione non impugnazione credito del dipendente

DOC | ID 233474 | pub. 01/02/2017 | 46 Kb

L'art. 98 della Legge Fallimentare prevede che contro il decreto che rende esecutivo lo stato passivo può essere proposta opposizione, impugnazione dei crediti ammessi o revocazione...

.
Con l'opposizione il creditore o il titolare di diritti su beni mobili o immobili contestano che la propria domanda sia stata accolta in parte o sia stata respinta; l'opposizione è proposta nei confronti del curatore.
Con l'impugnazione il curatore, il creditore o il titolare di diritti su beni mobili o immobili contestano che la domanda di un creditore o di altro concorrente sia stata accolta; l'impugnazione è rivolta nei confronti del creditore concorrente, la cui domanda è stata accolta. Al procedimento partecipa anche il curatore.
Con la revocazione il curatore, il creditore o il titolare di diritti su beni mobili o immobili, decorsi i termini per la opposizione della opposizione o della impugnazione, possono chiedere che il provvedimento di accoglimento o di rigetto vengano revocati se si scopre che essi sono stati determinati da falsità, dolo, errore essenziale di fatto o dalla mancata conoscenza di documenti decisivi che non sono stati prodotti tempestivamente per causa non imputabile. La revocazione è proposta nei confronti del creditore concorrente, la cui domanda è stata accolta, ovvero nei confronti del curatore quando la domanda è stata respinta. Nel primo caso, al procedimento partecipa il curatore.
Gli errori materiali contenuti nello stato passivo sono corretti con decreto del giudice delegato su istanza del creditore o del curatore, sentito il curatore o la parte interessata.

Estromissione Agevolata Immobili Strumentali Imprenditore Individuale 2017

XLS | ID 233426 | pub. 27/01/2017 | 356 Kb

La legge di stabilità 2016 (articolo 1, commi da 115 a 120, della legge 28 dicembre 2015, n. 208) ha previsto la possibilità, per gli imprenditori individuali, di estromettere...

gli immobili strumentali.
I termini per procedere alla estromissione agevolata sono stati riaperti dalla legge di bilancio 2017 (articolo 1, commi 565 e 566, della Legge 11 dicembre 2016, n. 232).

Assegnazione e cessione agevolata immobili ai soci - Imposte Sostitutive e Indirette 2017

XLS | ID 233425 | pub. 27/01/2017 | 427 Kb

La legge di stabilità 2016 (articolo 1, commi da 115 a 120, della legge 28 dicembre 2015, n. 208) ha previsto la possibilità, per le società, di assegnare e/o cedere ai soci...

gli immobili non strumentali per destinazione.
I termini per procedere alla assegnazione/cessione agevolata sono stati riaperti dalla legge di bilancio 2017 (articolo 1, commi 565 e 566, della Legge 11 dicembre 2016, n. 232).

Assegnazione agevolata immobili. Tassazione soci 2017

XLS | ID 233427 | pub. 27/01/2017 | 556 Kb

La legge di stabilità 2016 (articolo 1, commi da 115 a 120, della legge 28 dicembre 2015, n. 208) ha previsto la possibilità, per le società, di assegnare e/o cedere ai soci...

gli immobili non strumentali per destinazione.
I termini per procedere alla assegnazione/cessione agevolata sono stati riaperti dalla legge di bilancio 2017 (articolo 1, commi 565 e 566, della legge Legge 11 dicembre 2016, n. 232).
L’ASSEGNAZIONE dei beni produce sempre effetti fiscali in capo ai soci.
Tali effetti possono consistere, a seconda delle ipotesi, nella riduzione del costo della partecipazione posseduta dal socio a cui siano stati assegnati beni e/o nell’attribuzione di un utile in natura da tassare in capo al socio in base alle ordinarie regole dei redditi di capitale.

Calcolo convenienza rivalutazione terreni 2017

XLS | ID 233332 | pub. 09/01/2017 | 1.245 Kb

La Legge di Bilancio 2017 ha riaperto i termini per effettuare la rivalutazione dei terreni in base alle disposizioni dell?art. 7 della Legge 28.12.2001, n. 448. Il software...

e' utilizzabile anche con la versione di Excel 2003.

Calcolo convenienza rivalutazione partecipazioni qualificate 2017

XLS | ID 233333 | pub. 09/01/2017 | 1.247 Kb

La Legge di Bilancio 2017 ha riaperto i termini per effettuare la rivalutazione dei terreni in base alle disposizioni dell?art. 7 della Legge 28.12.2001, n. 448. L'articolo...

1, comma 554 della legge di bilancio 2017, modificando il comma 2 dell'articolo 2 del decreto legge 24 dicembre 2002, n. 282, consente la rivalutazione delle partecipazioni possedute alla data del 1° gennaio 2017. La rivalutazione dovrà avvenire tramite una perizia giurata di stima e il versamento delle imposte sostitutive da effettuare entro il 30 giugno 2017.

Il successivo comma 555 ha previsto che le percentuali delle imposte sostitutive risultino pari all'8% del valore della partecipazione qualificata a titolo di imposta sostitutiva.

Tramite questo programma sarà possibile determinare, in maniera rapida e agevole, la convenienza ad effettuare la rivalutazione delle partecipazioni qualificate.

Rapporto riepilogativo delle attività svolte dal Professionista delegato alla vendita

PDF | ID 233216 | pub. 18/11/2016 | 1 Kb

Il modulo consente di compilare, on-line ed in modo guidato, il rapporto riepilogativo delle attività svolte dal Professionista delegato alla vendita (rapporto iniziale, rapporti...

semestrali, rapporto finale), come stabilito dal comma 9 sexies art. 16-bis D.L. 18/10/2012, n. 179 (convertito dalla legge 17/12/2012, n. 221).

Il programma genera un file in formato Word, quindi completamente aperto a qualsiasi modifica o integrazione da parte del Professionista.

Il costo indicato comprende l'utilizzo del programma senza alcun limite per un anno dalla data di acquisto e mette a disposizione gratuitamente anche l'utility Calcolo compenso del Delegato alla vendita e del Custode giudiziario.

Costo rinnovo annuale: 30,00 euro.

Modello di memorie illustrative (indirizzate alla CTP) in materia di raddoppio termini

DOC | ID 233160 | pub. 07/11/2016 | 451 Kb

Modello di memorie illustrative (indirizzate alla CTP) riferito ad un caso concreto in materia di raddoppio termini sulla base della c.d. "strumentalità" dello stesso raddoppio...

.
Le memorie sono ben utilizzabili anche ai fini della redazione di un ricorso e/o appello si presentano ricche di difese procedurali, anche attraverso collegamenti sistematici con la Cassazione e la più recente giurisprudenza.
Questi i principali temi difensivi:
1. In merito alla dedotta decadenza dal potere accertativo per violazione dell’art. 43 DPR 600/1973: l’utilizzo strumentale da parte dell’Ufficio della presentazione della denuncia ex art. 331 c.p.p. (notitia criminis mai allegata/documentata) per usufruire del raddoppio dei termini per l’accertamento;
2. L’innalzamento delle soglie di punibilità di cui al D.Lgs. n. 158/2015 ha ridisegnato il sistema delle sanzioni penali-tributarie: la sopravvenuta decadenza dal potere accertativo da parte dell’Agenzia delle Entrate
3. L’illegittimità dell’avviso di accertamento per violazione dell’art. 42 del DPR 600/73 e 12 della legge 212/00, motivazione per relationem contraddittoria.
4. La violazione del contraddittorio endoprocedimentale, così come statuito dalla sentenza di prime cure, determina l’illegittimità dell’avviso di accertamento impugnato
5. Il contribuente ha dimostrato che le asserite somme prelevate dalle casse della ditta sono state volontariamente riversate (anche in somme maggiori) nella casse della ditta all’interno del medesimo anno d’imposta (2008): tutto ciò determina l’esonero da tassazione, come da constante insegnamento della Suprema Corte di Cassazione e la conseguente illegittimità/infondatezza dell’avviso di accertamento in oggetto.
6. Nullità dell’avviso di accertamento per violazione dell’art. 42, commi 1 e 2 dpr 600/1973.


Istanza sollecito rimborso all’Agenzia Entrate

DOC | ID 233088 | pub. 28/10/2016 | 327 Kb

Modello personalizzabile in formato MS Word per sollecitare all’Agenzia Entrate il rimborso di crediti erariali. Utile anche per interrompere i termini di prescrizione.

.
Le memorie sono ben utilizzabili anche ai fini della redazione di un ricorso e/o appello si presentano ricche di difese procedurali, anche attraverso collegamenti sistematici con la Cassazione e la più recente giurisprudenza.
Questi i principali temi difensivi:
1. In merito alla dedotta decadenza dal potere accertativo per violazione dell’art. 43 DPR 600/1973: l’utilizzo strumentale da parte dell’Ufficio della presentazione della denuncia ex art. 331 c.p.p. (notitia criminis mai allegata/documentata) per usufruire del raddoppio dei termini per l’accertamento;
2. L’innalzamento delle soglie di punibilità di cui al D.Lgs. n. 158/2015 ha ridisegnato il sistema delle sanzioni penali-tributarie: la sopravvenuta decadenza dal potere accertativo da parte dell’Agenzia delle Entrate
3. L’illegittimità dell’avviso di accertamento per violazione dell’art. 42 del DPR 600/73 e 12 della legge 212/00, motivazione per relationem contraddittoria.
4. La violazione del contraddittorio endoprocedimentale, così come statuito dalla sentenza di prime cure, determina l’illegittimità dell’avviso di accertamento impugnato
5. Il contribuente ha dimostrato che le asserite somme prelevate dalle casse della ditta sono state volontariamente riversate (anche in somme maggiori) nella casse della ditta all’interno del medesimo anno d’imposta (2008): tutto ciò determina l’esonero da tassazione, come da constante insegnamento della Suprema Corte di Cassazione e la conseguente illegittimità/infondatezza dell’avviso di accertamento in oggetto.
6. Nullità dell’avviso di accertamento per violazione dell’art. 42, commi 1 e 2 dpr 600/1973.


Recesso del socio di SRL con accrescimento delle partecipazioni dei soci rimasti ('procedura semplificata senza intervento del notaio')

DOC | ID 232934 | pub. 07/10/2016 | 380 Kb

Il Ministero dello Sviluppo Economico (MISE), già con la Nota del 13 febbraio 2012, Prot. 0030197, ebbe modo di chiarire che l’iscrizione al Registro Imprese delle variazioni...

intervenute nella compagine sociale di una Società a responsabilità limitata a seguito della liquidazione della quota al socio receduto o escluso, mediante l’utilizzo di riserve disponibili e con il conseguente “accrescimento” delle partecipazioni dei soci rimasti, può essere effettuata da un amministratore, utilizzando i modelli S2 (quadro note) e Intercalare S, e allegando la copia semplice (scansione ottica) della delibera della società (redatta senza intervento del notaio).

Per agevolare il Professionista abbiamo predisposto una serie di modelli personalizzabili:
• Lettera/richiesta esercizio del diritto di recesso da parte del socio
• Verbale dell’organo amministrativo per la determinazione il valore della quota da liquidare al socio ai sensi dell’art 2473, comma 3, c.c.
• Lettera di accettazione della valutazione da parte del socio receduto
• Verbale di assemblea dei soci per la liquidazione della quota spettante al socio receduto mediante l'utilizzo di riserve disponibili, con conseguente accrescimento delle partecipazioni degli altri soci.

Il prestito tra familiari: scrittura privata 'anti' redditometro

DOC | ID 232852 | pub. 09/09/2016 | 292 Kb

Tra familiari conviventi (coniugi, genitori, figli), ma anche tra parenti stretti (fratelli, sorelle, nonni, nipoti, ecc.) è frequente il ricorso a prestiti infruttiferi per le...

necessità più importanti (come per esempio l’acquisto di un'autovettura o di un fabbricato da destinare ad abitazione).
In considerazione del rapporto in essere tra le parti, questi prestiti non venivano in alcun modo formalizzati rappresentando più che altro “impegni morali”.
Oggi però, i nuovi strumenti utilizzati dall’Amministrazione Finanziaria per la ricerca di redditi imponibili non dichiarati (uno su tutti, il REDDITOMETRO) non consentono più di affrontare questi eventi senza un riscontro anche formale (vale la pena ricordare che nel processo tributario non sono ammesse le testimonianze, e tantomeno quelle dei familiari).
E’ quindi di fondamentale importanza poter documentare l’origine delle somme confluite nella disponibilità del soggetto che poi ha sostenuto la spesa.
Una precisa e provata individuazione del tipo di rapporto acceso (prestito infruttifero) consente inoltre di escludere che l’elargizione possa essere interpretata come una donazione o che il concedente possa maturare interessi attivi (imponibili IRPEF).
Proponiamo un modello per regolamentare, senza eccessivi formalismi, i “prestiti tra familiari”.
La scrittura privata, datata e firmata da tutti i soggetti coinvolti, necessita anche di una “data certa” che può essere ottenuta con varie modalità:
• registrando la scrittura privata presso l'Agenzia delle Entrate (consigliabile in caso di importi particolarmente significativi);
• tramite l’apposizione della data certa presso un ufficio postale, in autoprestazione (modalità non più fornita da Poste Italiane a decorrere dal 1° aprile 2016)
• con uno scambio di corrispondenza con raccomandata a.r. senza
• ricorrendo alla firma elettronica dell’atto (con marca temporale)
Prestate attenzione, sia nella fase di concessione che in quella di rimborso, al rispetto delle norme antiriciclaggio e in particolare al rispetto dei limiti previsti per l’utilizzo di contanti. Il consiglio è quello di ricorrere sempre e comunque a modalità di trasferimento fondi “tracciate” (bonifico o assegni non trasferibili

Liquidazione Compensi Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili. Organo Giurisdizionale 1.3.

XLS | ID 232691 | pub. 12/04/2016 | 1.107 Kb

"Liquidazione Compensi Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili - Organo Giurisdizionale" è un programma excel Vba che permette di calcolare la liquidazione dei compensi dei...

Dottori Commercialisti ed Esperti contabili secondo quanto previsto dal D.M. 31/07/2012.

Soggetti danneggiati dal sisma del 20 e 29 maggio 2012

Dottori Commercialisti ed Esperti contabili secondo quanto previsto dal D.M. 31/07/2012.

Richiesta di attribuzione del credito d’imposta per i soggetti danneggiati dal sisma del 20 e 29 maggio 2012

PDF | ID 232558 | pub. 04/04/2016 | 46 Kb

Dottori Commercialisti ed Esperti contabili secondo quanto previsto dal D.M. 31/07/2012.

Lo Spesometro 2016: lettera informativa ai clienti dello Studio professionale

DOC | ID 232297 | pub. 14/03/2016 | 301 Kb

L'articolo 21 del dl 78/2010 (poi modificato dall'articolo 2 comma 6 del Dl 16/2012) ha introdotto l'obbligo, per i soggetti passivi IVA, di comunicare all'Agenzia delle Entrate...

le operazioni rilevanti ai fini Iva (il cosiddetto “spesometro”).
Per agevolare il lavoro del professionista abbiamo predisposto un modello di lettera da indirizzare al cliente.

Ricorso avverso cartella di pagamento – Notifica eseguita direttamente per posta dall'Agente della riscossione – Inesistenza giuridica della notifica

DOC | ID 232168 | pub. 15/01/2016 | 139 Kb

In prossimità della scadenza dei termini previsti dall'art. 25, D.P.R. 29/09/1973, n. 602 – al 31/12/2015 erano in scadenza i termini per la notifica di cartelle di pagamento...

riferite ad imposte dell'annualità 2011 - sono state notificate una valanga di cartelle di pagamento eseguite direttamente dall'Agente della riscossione a mezzo del servizio postale.

Ricorso avverso cartella di pagamento, credito erariale, prescritta

DOC | ID 232094 | pub. 27/11/2015 | 291 Kb

La tematica concernente la prescrizione dei crediti erariali rappresenta una delle questioni più delicate, e dibattute, in ambito tributario. Parte della giurisprudenza ordinaria...

civile e tributaria, aderente peraltro ad un minoritario indirizzo della Corte di Cassazione, ritengono che il termine di prescrizione della cartella esattoriale avente per oggetto carichi erariali sia, in assenza di atti interruttivi, quello quinquennale dalla data di scadenza della cartella di pagamento divenuta definitiva per mancata impugnazione, non rivestendo, l’iscrizione a ruolo, natura giuridica di sentenza passata in giudicato.

1 2 3 > >I

Altri utenti hanno acquistato

Gli approfondimenti più letti

AteneoWeb s.r.l.

AteneoWeb.com - AteneoWeb.info

Via Gregorio X, 46 - 29121 Piacenza - Italy
staff@ateneoweb.com

C.f. e p.iva 01316560331
Iscritta al Registro Imprese di Piacenza al n. 01316560331
Capitale sociale 20.000,00 € i.v.
Periodico telematico Reg. Tribunale di Piacenza n. 587 del 20/02/2003
Direttore responsabile: Riccardo Albanesi

Progetto, sviluppo software, grafica: AI Consulting S.r.l.
SEGUICI

Social network

Canali informativi

Canali RSS

X Analisi di Bilancio Online - richiedi subito il tuo report