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Ricerca: congedo straordinario biennale estensione ai parenti di terzo grado e affini del disabile grave

Ricerca: congedo straordinario biennale estensione ai parenti di terzo grado e affini del disabile grave

Rottamazione liti fiscali: foglio di calcolo

XLS | ID 234046 | pub. 04/09/2017 | 1.971 Kb

L'art. 11 del D.L. 24 aprile 2017, n. 50 (cosiddetta “manovrina”), prevede la “rottamazione” delle liti fiscali pendenti (Definizione agevolata delle controversie tributarie)...

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Usura Mutuo Facile 2017: con i tassi soglia del III trimestre 2017

XLS | ID 233982 | pub. 05/07/2017 | 459 Kb

USURA MUTUO FACILE è il programma sviluppato con Excel Vba che in modo semplice ed intuitivo: - determina i tassi effettivi di un mutuo bancario - confronta i tassi effettivi...

con i tassi soglia usurari indicati dalla Banca d’Italia
- e determina gli interessi eventualmente non dovuti per superamento dei tassi soglia.
I conteggi vengono effettuati anche con l'applicazione, come tassi sostitutivi, degli interessi legali e con l'indicazione di tassi personalizzati.

Analisi di convenienza IRI/IRPEF 2017

XLS | ID 233648 | pub. 12/04/2017 | 546 Kb

La Legge di Bilancio 2017 definitivamente approvata il 6 dicembre 2016 prevede un nuovo art. 55-bis del Tuir, che regolamenta l’Imposta sul Reddito d’Impresa (IRI). L’IRI...

è una imposta “opzionale” alla quale potranno aderire gli imprenditori individuali e le società in nome collettivo e in accomandita semplice in regime di contabilità ordinaria e anche dalle società a responsabilità limitata trasparenti. E’ un’imposta sostitutiva dell’IRPEF che si applica con l’aliquota prevista per l’IRES (24% dal periodo d’imposta 2017) sulla quota di utili non distribuiti e quindi trattenuti presso l’impresa.
L'intento della norma è quello di armonizzare il sistema tributario mediante un trattamento fiscale uniforme tra le imprese individuali e le società di persone (assoggettate all’IRPEF – imposta progressiva) e le società di capitali assoggettate all'IRES (imposta fissa al 24% dal periodo d’imposta 2017).

Analisi di convenienza IRI/IRPEF: versione Cloud

| ID 233625 | pub. 05/04/2017 - agg. 07/04/2017 | 41 Kb

Calcola online in modo semplice e immediato l'eventuale convenienza di optare per la tassazione IRI. La Legge di Bilancio 2017 definitivamente approvata il 6 dicembre 2016 prevede...

un nuovo art. 55-bis del Tuir, che regolamenta l’Imposta sul Reddito d’Impresa (IRI).
L’IRI è una imposta “opzionale” alla quale potranno aderire gli imprenditori individuali e le società in nome collettivo e in accomandita semplice in regime di contabilità ordinaria e anche dalle società a responsabilità limitata trasparenti. E’ un’imposta sostitutiva dell’IRPEF che si applica con l’aliquota prevista per l’IRES (24% dal periodo d’imposta 2017) sulla quota di utili non distribuiti e quindi trattenuti presso l’impresa.
L'intento della norma è quello di armonizzare il sistema tributario mediante un trattamento fiscale uniforme tra le imprese individuali e le società di persone (assoggettate all’IRPEF – imposta progressiva) e le società di capitali assoggettate all'IRES (imposta fissa al 24% dal periodo d’imposta 2017).

Ricorso avverso avviso di accertamento depositario scritture contabili

DOC | ID 233582 | pub. 06/03/2017 | 38 Kb

Il numero dei clienti e dei dichiarativi trasmessi costituiscono alcuni degli elementi da cui il Fisco può induttivamente accertare il reddito dichiarato dai depositari delle...

scritture contabili, anche in presenza di scritture formalmente regolari. In giurisprudenza è stato ritenuto legittimo l’accertamento induttivo quando il volume d’affari dichiarato appare incongruo rispetto alle dichiarazioni presentate ed alle contabilità gestite dallo studio.

Ricorso con mediazione cartella Equitalia per decadenza

DOC | ID 233577 | pub. 02/03/2017 | 45 Kb

Il ricorso con mediazione avverso cartella di pagamento (a seguito di controllo ex art. 36-bis, D.P.R. n. 600/1973) - Decadenza dell'attività di riscossione - Accoglimento integrale...

in fase di mediazione tributaria.

In materia di controlli automatizzati ex art. 36-bis, D.P.R. n. 600/73, come noto, l’Agenzia delle Entrate, dopo aver notificato l’avviso bonario, procede ad effettuare l’iscrizione a ruolo affidando le somme per la riscossione ad Equitalia, che a sua volta emette una cartella di pagamento.
Le modalità sopra indicate sono specificate dalla legge, soprattutto in relazione ai termini perentori per il legittimo esercizio dell’attività accertativa (entro l'inizio del periodo di presentazione delle dichiarazioni relative all'anno successivo, art. 36-bis, D.P.R. n. 600/1973) e riscossiva (del terzo anno successivo a quello di presentazione della dichiarazione, art. 25, D.P.R. n. 602/1973 ); nel caso in esame tali termini non erano stati rispettati, né dall’Agenzia delle Entrate, né dall’ente di Riscossione, motivo per cui l’azione doveva dirsi viziata dalla decadenza. A seguito della proposizione del ricorso con mediazione (obbligatorio per le liti sotto i €.20.000,00) Equitalia ha provveduto all’annullamento della propria cartella di pagamento.

Per agevolare il lavoro del professionista l’avv. De Falco ha predisposto un modello di ricorso con mediazione tributaria in Commissione Tributaria Provinciale, che ha avuto esito positivo con annullamento della cartella di pagamento in via di autotutela, prima del deposito del ricorso nei termini di legge.

Comunicazione cessazione utenze

DOC | ID 233476 | pub. 01/02/2017 | 47 Kb

L'art. 72 della Legge Fallimentare che disciplina i rapporti pendenti prevede che se un contratto è ancora ineseguito o non compiutamente eseguito da entrambe le parti quando,...

nei confronti di una di esse, è dichiarato il fallimento, l'esecuzione del contratto, fatte salve le diverse disposizioni della presente Sezione, rimane sospesa fino a quando il curatore, con l'autorizzazione del comitato dei creditori, dichiara di subentrare nel contratto in luogo del fallito, assumendo tutti i relativi obblighi, ovvero di sciogliersi dal medesimo, salvo che, nei contratti ad effetti reali, sia già avvenuto il trasferimento del diritto.
Il contraente può mettere in mora il curatore, facendogli assegnare dal giudice delegato un termine non superiore a sessanta giorni, decorso il quale il contratto si intende sciolto.
La disposizione di cui al primo comma si applica anche al contratto preliminare salvo quanto previsto nell'art. 72-bis.
In caso di scioglimento, il contraente ha diritto di far valere nel passivo il credito conseguente al mancato adempimento, senza che gli sia dovuto risarcimento del danno.
L'azione di risoluzione del contratto promossa prima del fallimento nei confronti della parte inadempiente spiega i suoi effetti nei confronti del curatore, fatta salva, nei casi previsti, l'efficacia della trascrizione della domanda; se il contraente intende ottenere con la pronuncia di risoluzione la restituzione di una somma o di un bene, ovvero il risarcimento del danno, deve proporre la domanda secondo le disposizioni di cui al Capo V.
Sono inefficaci le clausole negoziali che fanno dipendere la risoluzione del contratto dal fallimento.
In caso di scioglimento del contratto preliminare di vendita immobiliare trascritto ai sensi dell'art. 2645-bis del codice civile, l'acquirente ha diritto di far valere il proprio credito nel passivo, senza che gli sia dovuto il risarcimento del danno e gode del privilegio di cui all'art. 2775-bis del codice civile a condizione che gli effetti della trascrizione del contratto preliminare non siano cessati anteriormente alla data della dichiarazione di fallimento.
Le disposizioni di cui al primo comma non si applicano al contratto preliminare di vendita trascritto ai sensi dell'art. 2645-bis del codice civile avente ad oggetto un immobile ad uso abitativo destinato a costituire l'abitazione principale dell'acquirente o di suoi parenti ed affini entro il terzo grado ovvero un immobile ad uso non abitativo destinato a costituire la sede principale dell'attività d'impresa dell'acquirente.

L'art. 74 invece disciplina invece i contratti ad esecuzione continuata o periodica e prevede che se il curatore subentra in un contratto ad esecuzione continuata o periodica deve pagare integralmente il prezzo anche delle consegne già avvenute o dei servizi già erogati

Domanda per partecipare all'asta pubblica senza incanto indetta per la vendita un bene immobile di una procedura fallimentare

DOC | ID 233478 | pub. 01/02/2017 | 50 Kb

L'art 107 L.F prevede che le vendite e gli altri atti di liquidazione posti in essere in esecuzione del programma di liquidazione sono effettuati dal curatore tramite procedure...

competitive anche avvalendosi di soggetti specializzati, sulla base di stime effettuate, salvo il caso di beni di modesto valore, da parte di operatori esperti, assicurando, con adeguate forme di pubblicità, la massima informazione e partecipazione degli interessati. Le vendite e gli atti di liquidazione possono prevedere che il versamento del prezzo abbia luogo ratealmente; si applicano, in quanto compatibili, le disposizioni di cui agli articoli 569, terzo comma, terzo periodo, 574, primo comma, secondo periodo e 587, primo comma, secondo periodo, del codice di procedura civile. In ogni caso, al fine di assicurare la massima informazione e partecipazione degli interessati, il curatore effettua la pubblicità prevista dall'articolo 490, primo comma, del codice di procedura civile, almeno trenta giorni prima dell'inizio della procedura competitiva.

Lettera ai clienti: LA NUOVA “IMPOSTA SUL REDDITO D’IMPRESA” (IRI) 2017

DOC | ID 233416 | pub. 25/01/2017 | 66 Kb

La Legge di Bilancio 2017 (L. 232/2016) all’art. 1 comma 547 e 548 ha introdotto un nuovo articolo al TUIR (il 55bis) che regolamenta la nuova Imposta sul reddito d’Impresa...

(IRI).
La norma ha l’intento di armonizzare il sistema tributario mediante un trattamento fiscale uniforme tra le imprese individuali e le società di persone (assoggettate all’IRPEF – imposta progressiva) e le società di capitali assoggettate all’IRES (imposta fissa al 24% dal periodo d’imposta 2017). L’IRI premia inoltre la crescita e lo sviluppo delle attività produttive mediante il reinvestimento degli utili all’interno delle piccole e medie imprese in regime di contabilità ordinaria.
L’IRI potrebbe tuttavia non essere sempre vantaggiosa e in alcuni casi potrebbe addirittura comportare un aggravio della tassazione in capo all’imprenditore.
Anche se l’opzione andrà esercitata in occasione della presentazione della dichiarazione dei redditi per il periodo d’imposta 2017, è opportuno esaminare in anticipo gli effetti che l’opzione IRI potrebbe comportate, tanto più per quei soggetti che si trovano in regime “semplificato” e potrebbero decidere di passare all’ordinario già dal 1° gennaio 2017.
Per agevolare il lavoro del professionista abbiamo predisposto un modello di circolare informativa da spedire ai clienti.

Contratto di comodato abitativo

DOC | ID 233093 | pub. 28/10/2016 | 54 Kb

Modello personalizzabile redatto in formato MS Word.

(IRI).
La norma ha l’intento di armonizzare il sistema tributario mediante un trattamento fiscale uniforme tra le imprese individuali e le società di persone (assoggettate all’IRPEF – imposta progressiva) e le società di capitali assoggettate all’IRES (imposta fissa al 24% dal periodo d’imposta 2017). L’IRI premia inoltre la crescita e lo sviluppo delle attività produttive mediante il reinvestimento degli utili all’interno delle piccole e medie imprese in regime di contabilità ordinaria.
L’IRI potrebbe tuttavia non essere sempre vantaggiosa e in alcuni casi potrebbe addirittura comportare un aggravio della tassazione in capo all’imprenditore.
Anche se l’opzione andrà esercitata in occasione della presentazione della dichiarazione dei redditi per il periodo d’imposta 2017, è opportuno esaminare in anticipo gli effetti che l’opzione IRI potrebbe comportate, tanto più per quei soggetti che si trovano in regime “semplificato” e potrebbero decidere di passare all’ordinario già dal 1° gennaio 2017.
Per agevolare il lavoro del professionista abbiamo predisposto un modello di circolare informativa da spedire ai clienti.

Verbale del Consiglio di Amministrazione per la convocazione di Assemblea dei Soci (modello personalizzabile)

DOC | ID 233006 | pub. 14/10/2016 | 291 Kb

Ai sensi dell’art. 2479 del C. C. i soci decidono sulle materie riservate alla loro competenza dall'atto costitutivo, nonché sugli argomenti che uno o più amministratori o...

tanti soci che rappresentano almeno un terzo del capitale sociale sottopongono alla loro approvazione. In ogni caso sono riservate alla competenza dei soci l'approvazione del bilancio e la distribuzione degli utili, la nomina, se prevista nell'atto costitutivo, degli amministratori, la nomina nei casi previsti dall'articolo 2477 dei sindaci e del presidente del collegio sindacale o del soggetto incaricato di effettuare la revisione legale dei conti, le modificazioni dell'atto costitutivo, la decisione di compiere operazioni che comportano una sostanziale modificazione dell'oggetto sociale determinato nell'atto costitutivo o una rilevante modificazione dei diritti dei soci.

Verbale di assemblea di S.r.l. per la revoca dei sindaci incorsi in gravi irregolarità art. 2400, comma 2, del Codice Civile (modello personalizzabile)

DOC | ID 233002 | pub. 14/10/2016 | 290 Kb

Il verbale proposto è generico ed adattabile a tutte le deliberazioni dell’assemblea della S.r.l.. Il verbale è conforme alle norme del diritto societario, qualora la decisione...

sia presa con il metodo assembleare.

Consultazione scritta o consenso espresso per iscritto dei soci di SRL

DOC | ID 232985 | pub. 14/10/2016 | 293 Kb

Fogli Word per la gestione delle decisioni dei soci di Società a responsabilità limitata mediante consultazione scritta o consenso espresso per iscritto. Consulta la scheda...

per i dettagli.

Il prestito tra familiari: scrittura privata 'anti' redditometro

DOC | ID 232852 | pub. 09/09/2016 | 292 Kb

Tra familiari conviventi (coniugi, genitori, figli), ma anche tra parenti stretti (fratelli, sorelle, nonni, nipoti, ecc.) è frequente il ricorso a prestiti infruttiferi per le...

necessità più importanti (come per esempio l’acquisto di un'autovettura o di un fabbricato da destinare ad abitazione).
In considerazione del rapporto in essere tra le parti, questi prestiti non venivano in alcun modo formalizzati rappresentando più che altro “impegni morali”.
Oggi però, i nuovi strumenti utilizzati dall’Amministrazione Finanziaria per la ricerca di redditi imponibili non dichiarati (uno su tutti, il REDDITOMETRO) non consentono più di affrontare questi eventi senza un riscontro anche formale (vale la pena ricordare che nel processo tributario non sono ammesse le testimonianze, e tantomeno quelle dei familiari).
E’ quindi di fondamentale importanza poter documentare l’origine delle somme confluite nella disponibilità del soggetto che poi ha sostenuto la spesa.
Una precisa e provata individuazione del tipo di rapporto acceso (prestito infruttifero) consente inoltre di escludere che l’elargizione possa essere interpretata come una donazione o che il concedente possa maturare interessi attivi (imponibili IRPEF).
Proponiamo un modello per regolamentare, senza eccessivi formalismi, i “prestiti tra familiari”.
La scrittura privata, datata e firmata da tutti i soggetti coinvolti, necessita anche di una “data certa” che può essere ottenuta con varie modalità:
• registrando la scrittura privata presso l'Agenzia delle Entrate (consigliabile in caso di importi particolarmente significativi);
• tramite l’apposizione della data certa presso un ufficio postale, in autoprestazione (modalità non più fornita da Poste Italiane a decorrere dal 1° aprile 2016)
• con uno scambio di corrispondenza con raccomandata a.r. senza
• ricorrendo alla firma elettronica dell’atto (con marca temporale)
Prestate attenzione, sia nella fase di concessione che in quella di rimborso, al rispetto delle norme antiriciclaggio e in particolare al rispetto dei limiti previsti per l’utilizzo di contanti. Il consiglio è quello di ricorrere sempre e comunque a modalità di trasferimento fondi “tracciate” (bonifico o assegni non trasferibili

Modello di ricorso contro accertamento IRAP nei confronti di un professionista con collaboratori

DOC | ID 232089 | pub. 25/11/2015 | 745 Kb

Questo modello di ricorso, tratto da un caso reale (in ipotesi di non reclamo/mediazione) sviluppa accuratamente sia la procedura che il merito e dimostra, attraverso meticoloso...

assolvimento dell’onere della prova, perché i collaboratori non sono in grado di rappresentare l’autonoma organizzazione del Professionista, indeclinabile presupposto per l’applicazione dell’IRAP.

Rivalutazione beni d'impresa 2015 (Societa' di Capitali)

XLS | ID 232066 | pub. 16/11/2015 | 1.713 Kb

Il progetto di Legge di Stabilità 2016 prevede la possibilità di effettuare la rivalutazione dei beni d'impresa (diversi dagli immobili alla cui produzione o scambio è diretta...

l'attività d'impresa) e alle partecipazioni (di cui alla sezione II del capo I della legge 342/2000) risultanti dal bilancio dell'esercizio in corso al 31/12/2014.
La rivalutazione dovrà essere eseguita nel bilancio dell'esercizio successivo a quello in corso al 31/12/2014 e quindi, per i soggetti con esercizio solare, nel bilancio dell'esercizio chiuso al 31/12/2015.

Parere dei revisori degli Enti locali relativamente al riaccertamento straordinario dei residui

DOC | ID 231788 | pub. 22/04/2015 | 65 Kb

Dal 1 gennaio 2015 tutti gli Enti Locali hanno adottato il principio della competenza finanziaria potenziata e per effetto di ciò sono tenuti ad effettuare il riaccertamento straordinario...

dei residui attivi e passivi risultanti alla data del 31 dicembre 2014, come disposto dall’articolo 3, comma 7 del D.Lgs. n. 118/2011.
Questa operazione si rende necessaria al fine di adeguare lo stock dei residui, formatisi con i principi e le regole di contabilità finanziaria precedenti, alle nuove regole del sistema contabile armonizzato.
Pertanto una volta approvato il Rendiconto della Gestione 2014 da parte del Consiglio, la Giunta “contestualmente” adotta la delibera che riaccerta i residui e su tale delibera, che dovrà essere inviata alla Corte dei Conti, l’Organo di Revisione esprime parere.

Al fine di agevolare il lavoro dell’Organo di Revisione è stata preparata:
- la bozza del parere nell’ipotesi in cui l’Ente abbia già approvato il bilancio di previsione dell’esercizio 2015;
- la bozza del parere nell’ipotesi in cui l’Ente operi in esercizio provvisorio;
- l’attestazione da richiedere ai responsabili dei servizi dell’Ente Locale;
- uno schema di verifica a campione dei residui riaccertati.

Bozza ricorso avverso avviso di accertamento emesso ai soci di società cancellata dal registro delle imprese

DOC | ID 231656 | pub. 25/03/2015 | 54 Kb

A forte rischio la retroattività della disposizione prevista dall’art. 28, D.lgs. n. 175/2014. Le parole pronunciate in occasione di un recente convegno dal Presidente della...

sezione Tributaria della corte di Cassazione, dott. Mario Cicala, gettano ombre inquietanti sulla sorte degli accertamenti notificati dalle Direzioni Provinciali ai liquidatori della società cancellate dal Registro delle Imprese nei cinque anni precedenti all’entrata in vigore del citato D.lgs. n. 175/2014.

Bozza ricorso avverso avviso di accertamento emesso nei confronti di società cancellata dal registro delle imprese

DOC | ID 231655 | pub. 25/03/2015 | 49 Kb

A forte rischio la retroattività della disposizione prevista dall’art. 28, D.lgs. n. 175/2014. Le parole pronunciate in occasione di un recente convegno dal Presidente della...

sezione Tributaria della corte di Cassazione, dott. Mario Cicala, gettano ombre inquietanti sulla sorte degli accertamenti notificati dalle Direzioni Provinciali ai liquidatori della società cancellate dal Registro delle Imprese nei cinque anni precedenti all’entrata in vigore del citato D.lgs. n. 175/2014.

Ricorso avverso avviso di accertamento per difetto di motivazione ex art. 42, d.p.r. n. 600/73, mancata valutazione critica delle osservazioni al pvc formulate dalla ricorrente in data…all'ufficio ex art. 12, co. 7, l. n. 212/2000

DOC | ID 231235 | pub. 28/10/2014 | 28 Kb

L’atto d’imposizione tributaria deve contenere un’adeguata replica in grado di superare le deduzioni formulate dal contribuente: in mancanza, l’atto è radicalmente nullo...

per difetto di motivazione.
E’ principio consolidato in giurisprudenza che le osservazioni ex art. 12, co. 5, l. n. 212/2000, impongono il funzionario verbalizzante ad un riesame critico del processo verbale di constatazione redatto dall'organo investigativo specificando nell'ambito delle motivazioni dell'atto di accertamento se, ed in quale misura, le doglianze di parte hanno avuto effetti sull'accertamento definitivo, ovvero le ragioni per le quali le stesse sono risultate irrilevanti agli stessi fini.

Ricorso avverso avviso di accertamento per nullita’ dell'avviso di accertamento per carenza di motivazione ex art. 42, d.p.r. n. 600/73, irrilevanza ai fini probatori delle presunzioni semplicissime scaturite dal ritrovamento di files

DOC | ID 231234 | pub. 28/10/2014 | 31 Kb

Le informazioni acquisite dal computer dell’imprenditore, rappresentative di una contabilità non ufficiale, costituiscono, in quanto scritture dell’impresa stessa, elemento...

probatorio, sia pur presuntivo, utilmente valutabile, a condizione però che ai documenti extracontabili rinvenuti vengano affiancate altre prove.
E’ questo uno dei principi espressi dalla Corte di Cassazione secondo cui è necessario motivare la ricostruzione indiretta-presuntiva formulata in virtù del reperimento della documentazione extra contabile, anche mediante altri strumenti di accertamento in grado di rafforzare la valenza probatoria delle informazioni reperite extra-contabilmente, trattandosi queste ultime di presunzioni “semplicissime”.

L’altra revisione. Altre attività di controllo che il revisore può porre in essere

PDF | ID 230810 | pub. 13/03/2014 | 1.410 Kb

Questo E-book è dedicato ad altre attività che il revisore può porre in essere ma che si distanzia dalla revisione come propriamente considerata. Si tratta di nuove attività...

che o per nuove normative (vedi legge 231/01) o per nuove best practises che vengono dall’estero, potrebbero diventare fonte di lavoro per il “nuovo” revisore legale dei conti.
Quindi approfondiremo alcuni argomenti come ad esempio la Legge 231/01: responsabilità d’impresa, codice etico e responsabilità delle persone giuridiche; il Profit recovery; la Due diligence; Il ruolo del revisore nei piani ex articoli 67 e 182 L.F; la revisione volontaria, ecc.
L’E-book vuole essere uno strumento agile di orientamento, in grado di fornire le informazioni basilari e la modulistica tipo degli atti fondamentali per la gestione quotidiana e nelle attività di interlocuzione con le istituzioni, i dipendenti, il management, … per lo svolgimenti di alcune attività “non tipiche” del revisore legale.
Il libro si rivolge quindi a Revisori che vogliono o devono essere interessati anche ad altre attività della sua formazione. A tal proposito viene utilizzato un linguaggio semplice e chiaro con l'impiego di una terminologia di uso corrente e di numerosi esempi che rendono accessibile a tutti noi la materia, senza mai banalizzarla né tanto meno perdere in rigore e scientificità.

Bozza di relazione economico patrimoniale da allegare all’istanza di ‘rateazione’ straordinaria

DOC | ID 230631 | pub. 17/01/2014 | 328 Kb

Le modifiche intervenute in tema di rateizzazione delle cartelle di pagamento introdotte dal nuovo comma 1-quinquies nel corpo dell’art. 19 del DPR 29.97.1973, n. 602, cui è...

stata attuazione con D.M. 6.11.2003, prevedono la possibilità di richiedere la rateazione ‘straordinaria’ fino a un numero massimo di 120 rate mensili dei debiti tributari riscossi mediante ruolo.

Istanza di cancellazione del fermo amministrativo su veicoli strumentali

DOC | ID 230530 | pub. 02/12/2013 | 297 Kb

Nulle le ganasce fiscali su veicoli di imprese e professionisti che siano in grado di dimostrare la ‘strumentalità’ del bene all'esercizio dell'attività. L’esibizione di...

idonea documentazione di supporto presso lo sportello dell'Agente della riscossione, corredata da giustificazioni sull'utilizzo del mezzo, dovrebbe consentire di ottenere la cancellazione del fermo così come previsto dal nuovo art. 86, D.P.R. n. 602/73.

Facsimile di Lettera di incarico professionale, come da modello redatto dal gruppo di studio “Tariffa Professionale” del CNDCEC

DOC | ID 189573 | pub. 02/08/2012 - agg. 02/08/2013 | 292 Kb

Con informativa n. 66/2012 del 31 luglio 2012, il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili ha diramato agli iscritti un facsimile di “lettera di incarico...

professionale” redatto dal gruppo di studio “Tariffa Professionale”, in virtù della disposizione dell'articolo 9, comma 4, D.L. n. 1/2012, secondo cui il compenso per la prestazione professionale va pattuito al momento del conferimento dell'incarico.

Nella comunicazione, il cliente deve essere informato sul grado di complessità dell'incarico e degli oneri prevedibili. Questi devono includere tutte le voci di costo delle singole prestazioni (spese, oneri, contribuiti). Non deve, poi, mancare il riferimento agli estremi della polizza professionale. In merito al compenso, questo deve essere commisurato all'importanza dell'incarico da svolgere.

La forma scritta dell'incarico, a pena di nullità, è obbligatoria solo per gli incarichi da cliente ad avvocato, ma il consiglio è di stilare comunque un preventivo per iscritto, anche nei rapporti tra cliente e commercialista.

Il facsimile proposto riporta integralmente il testo diffuso dal CNDCEC con rielaborazione grafica a cura di AteneoWeb. E' in formato MSWord e quindi personalizzabile e modificabile.

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