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Calcolo convenienza rivalutazione partecipazioni qualificate 2017: versione Cloud

| ID 233947 | pub. 27/05/2017 | 41 Kb

La Legge di Bilancio 2017 ha riaperto i termini per effettuare la rivalutazione delle partecipazioni in base alle disposizioni dell'art. 7 della Legge 28.12.2001, n. 448. L'articolo...

1, comma 554 della legge di bilancio 2017, modificando il comma 2 dell'articolo 2 del decreto legge 24 dicembre 2002, n. 282, consente la rivalutazione delle partecipazioni possedute alla data del 1° gennaio 2017. La rivalutazione dovrà avvenire tramite una perizia giurata di stima e il versamento delle imposte sostitutive da effettuare entro il 30 giugno 2017.

Il successivo comma 555 ha previsto che le percentuali delle imposte sostitutive risultino pari all'8% del valore della partecipazione qualificata a titolo di imposta sostitutiva.

Tramite questo programma sarà possibile determinare, in maniera rapida e agevole, la convenienza ad effettuare la rivalutazione delle partecipazioni qualificate.

Utilizzo dello studio in comune da parte di più professionisti: norme, procedure, bozza di accordo e foglio di calcolo

DOC | ID 233624 | pub. 05/04/2017 | 325 Kb

Con sentenza di Cassazione, sezione tributaria, è stato confermato il recupero in capo al titolare di uno studio legale di €. 31.355 di spese comuni di tale studio, non ripartite...

tra i colleghi di studio (compresi giovani collaboratori tirocinanti) ma dedotte integralmente dal titolare dello studio, reputando la mancata imputazione quale liberalità indiretta, pacificamente non deducibile.

Nel documento il commento a tale sentenza, il contenuto di circolari dell’agenzia delle entrate in merito, le modalità di fatturazione, una bozza della scrittura di accordo sui criteri del riparto spese ed un foglio di calcolo per la determinazione del riparto stesso.

Calcolo convenienza rivalutazione partecipazioni qualificate 2017

XLS | ID 233333 | pub. 09/01/2017 | 1.247 Kb

La Legge di Bilancio 2017 ha riaperto i termini per effettuare la rivalutazione dei terreni in base alle disposizioni dell?art. 7 della Legge 28.12.2001, n. 448. L'articolo...

1, comma 554 della legge di bilancio 2017, modificando il comma 2 dell'articolo 2 del decreto legge 24 dicembre 2002, n. 282, consente la rivalutazione delle partecipazioni possedute alla data del 1° gennaio 2017. La rivalutazione dovrà avvenire tramite una perizia giurata di stima e il versamento delle imposte sostitutive da effettuare entro il 30 giugno 2017.

Il successivo comma 555 ha previsto che le percentuali delle imposte sostitutive risultino pari all'8% del valore della partecipazione qualificata a titolo di imposta sostitutiva.

Tramite questo programma sarà possibile determinare, in maniera rapida e agevole, la convenienza ad effettuare la rivalutazione delle partecipazioni qualificate.

Modello di ricorso IRAP per un professionista con collaboratori (aggiornato con la giurisprudenza 2016)

DOC | ID 233028 | pub. 17/10/2016 | 308 Kb

Questo modello di ricorso (in ipotesi di reclamo/mediazione) si riferisce ad un caso concreto ed è approfondito sia in procedura che nel merito; si prefigge di dimostrare, attraverso...

la più recente giurisprudenza e attraverso un meticoloso assolvimento dell’onere della prova, perché la presenza di un dipendente/collaboratore non è sufficiente per creare l’autonoma organizzazione del professionista, indeclinabile presupposto per l’applicazione dell’IRAP.

Il prestito tra familiari: scrittura privata 'anti' redditometro

DOC | ID 232852 | pub. 09/09/2016 | 292 Kb

Tra familiari conviventi (coniugi, genitori, figli), ma anche tra parenti stretti (fratelli, sorelle, nonni, nipoti, ecc.) è frequente il ricorso a prestiti infruttiferi per le...

necessità più importanti (come per esempio l’acquisto di un'autovettura o di un fabbricato da destinare ad abitazione).
In considerazione del rapporto in essere tra le parti, questi prestiti non venivano in alcun modo formalizzati rappresentando più che altro “impegni morali”.
Oggi però, i nuovi strumenti utilizzati dall’Amministrazione Finanziaria per la ricerca di redditi imponibili non dichiarati (uno su tutti, il REDDITOMETRO) non consentono più di affrontare questi eventi senza un riscontro anche formale (vale la pena ricordare che nel processo tributario non sono ammesse le testimonianze, e tantomeno quelle dei familiari).
E’ quindi di fondamentale importanza poter documentare l’origine delle somme confluite nella disponibilità del soggetto che poi ha sostenuto la spesa.
Una precisa e provata individuazione del tipo di rapporto acceso (prestito infruttifero) consente inoltre di escludere che l’elargizione possa essere interpretata come una donazione o che il concedente possa maturare interessi attivi (imponibili IRPEF).
Proponiamo un modello per regolamentare, senza eccessivi formalismi, i “prestiti tra familiari”.
La scrittura privata, datata e firmata da tutti i soggetti coinvolti, necessita anche di una “data certa” che può essere ottenuta con varie modalità:
• registrando la scrittura privata presso l'Agenzia delle Entrate (consigliabile in caso di importi particolarmente significativi);
• tramite l’apposizione della data certa presso un ufficio postale, in autoprestazione (modalità non più fornita da Poste Italiane a decorrere dal 1° aprile 2016)
• con uno scambio di corrispondenza con raccomandata a.r. senza
• ricorrendo alla firma elettronica dell’atto (con marca temporale)
Prestate attenzione, sia nella fase di concessione che in quella di rimborso, al rispetto delle norme antiriciclaggio e in particolare al rispetto dei limiti previsti per l’utilizzo di contanti. Il consiglio è quello di ricorrere sempre e comunque a modalità di trasferimento fondi “tracciate” (bonifico o assegni non trasferibili

Beni concessi in godimento a soci o familiari e finanziamenti - modello e istruzioni

PDF | ID 232489 | pub. 30/03/2016 | 1 Kb

necessità più importanti (come per esempio l’acquisto di un'autovettura o di un fabbricato da destinare ad abitazione).
In considerazione del rapporto in essere tra le parti, questi prestiti non venivano in alcun modo formalizzati rappresentando più che altro “impegni morali”.
Oggi però, i nuovi strumenti utilizzati dall’Amministrazione Finanziaria per la ricerca di redditi imponibili non dichiarati (uno su tutti, il REDDITOMETRO) non consentono più di affrontare questi eventi senza un riscontro anche formale (vale la pena ricordare che nel processo tributario non sono ammesse le testimonianze, e tantomeno quelle dei familiari).
E’ quindi di fondamentale importanza poter documentare l’origine delle somme confluite nella disponibilità del soggetto che poi ha sostenuto la spesa.
Una precisa e provata individuazione del tipo di rapporto acceso (prestito infruttifero) consente inoltre di escludere che l’elargizione possa essere interpretata come una donazione o che il concedente possa maturare interessi attivi (imponibili IRPEF).
Proponiamo un modello per regolamentare, senza eccessivi formalismi, i “prestiti tra familiari”.
La scrittura privata, datata e firmata da tutti i soggetti coinvolti, necessita anche di una “data certa” che può essere ottenuta con varie modalità:
• registrando la scrittura privata presso l'Agenzia delle Entrate (consigliabile in caso di importi particolarmente significativi);
• tramite l’apposizione della data certa presso un ufficio postale, in autoprestazione (modalità non più fornita da Poste Italiane a decorrere dal 1° aprile 2016)
• con uno scambio di corrispondenza con raccomandata a.r. senza
• ricorrendo alla firma elettronica dell’atto (con marca temporale)
Prestate attenzione, sia nella fase di concessione che in quella di rimborso, al rispetto delle norme antiriciclaggio e in particolare al rispetto dei limiti previsti per l’utilizzo di contanti. Il consiglio è quello di ricorrere sempre e comunque a modalità di trasferimento fondi “tracciate” (bonifico o assegni non trasferibili

Beni concessi in godimento a soci o familiari e finanziamenti, capitalizzazioni e apporti effettuati dai soci o familiari dell'imprenditore nei confronti dell'impresa: modello istruzioni

PDF | ID 232470 | pub. 29/03/2016 | 101 Kb

necessità più importanti (come per esempio l’acquisto di un'autovettura o di un fabbricato da destinare ad abitazione).
In considerazione del rapporto in essere tra le parti, questi prestiti non venivano in alcun modo formalizzati rappresentando più che altro “impegni morali”.
Oggi però, i nuovi strumenti utilizzati dall’Amministrazione Finanziaria per la ricerca di redditi imponibili non dichiarati (uno su tutti, il REDDITOMETRO) non consentono più di affrontare questi eventi senza un riscontro anche formale (vale la pena ricordare che nel processo tributario non sono ammesse le testimonianze, e tantomeno quelle dei familiari).
E’ quindi di fondamentale importanza poter documentare l’origine delle somme confluite nella disponibilità del soggetto che poi ha sostenuto la spesa.
Una precisa e provata individuazione del tipo di rapporto acceso (prestito infruttifero) consente inoltre di escludere che l’elargizione possa essere interpretata come una donazione o che il concedente possa maturare interessi attivi (imponibili IRPEF).
Proponiamo un modello per regolamentare, senza eccessivi formalismi, i “prestiti tra familiari”.
La scrittura privata, datata e firmata da tutti i soggetti coinvolti, necessita anche di una “data certa” che può essere ottenuta con varie modalità:
• registrando la scrittura privata presso l'Agenzia delle Entrate (consigliabile in caso di importi particolarmente significativi);
• tramite l’apposizione della data certa presso un ufficio postale, in autoprestazione (modalità non più fornita da Poste Italiane a decorrere dal 1° aprile 2016)
• con uno scambio di corrispondenza con raccomandata a.r. senza
• ricorrendo alla firma elettronica dell’atto (con marca temporale)
Prestate attenzione, sia nella fase di concessione che in quella di rimborso, al rispetto delle norme antiriciclaggio e in particolare al rispetto dei limiti previsti per l’utilizzo di contanti. Il consiglio è quello di ricorrere sempre e comunque a modalità di trasferimento fondi “tracciate” (bonifico o assegni non trasferibili

Modello di ricorso contro accertamento IRAP nei confronti di un professionista con collaboratori

DOC | ID 232089 | pub. 25/11/2015 | 745 Kb

Questo modello di ricorso, tratto da un caso reale (in ipotesi di non reclamo/mediazione) sviluppa accuratamente sia la procedura che il merito e dimostra, attraverso meticoloso...

assolvimento dell’onere della prova, perché i collaboratori non sono in grado di rappresentare l’autonoma organizzazione del Professionista, indeclinabile presupposto per l’applicazione dell’IRAP.

Guida breve: come fare testamento

PDF | ID 229483 | pub. 09/11/2012 - agg. 11/11/2013 | 302 Kb

Perchè scegliere di fare Testamento. Come decidere?

assolvimento dell’onere della prova, perché i collaboratori non sono in grado di rappresentare l’autonoma organizzazione del Professionista, indeclinabile presupposto per l’applicazione dell’IRAP.

Controdeduzioni dell’appellato contro l’atto di appello di controparte su sentenza vinta in prime cure (su importo importante) in IRAP per un medico convenzionato con collaboratori

DOC | ID 101748 | pub. 01/02/2012 | 306 Kb

La difesa si riferisce ad un vero caso. La stessa è molto puntuale in procedura (si ravvisa la mancanza di data di notifica, la violazione del deposito atto in CTP, denuncia la...

proposizione di nuovi motivi di doglianza, altre violazioni procedurali) ed è fortissima nel merito.

Commercialista o Consulente del Lavoro che elabora buste paga: procedura completa

DOC | ID 91009 | pub. 05/09/2011 | 538 Kb

Entro il 31.3.2011 occorreva redigere il Doc. Programm. sulla Sicurezza ai sensi del D.lgs. 196/2003 - il file contiene la procedura aggiornata e completa per commercialista che...

non elabora buste paga - (19 files)

Ricorso tributario IRAP per Dottore commercialista/EC sulla scissione della base imponibile per emolumenti da cda e collegi sindacali

DOC | ID 90783 | pub. 04/08/2011 | 301 Kb

Il modello proposto, tratto da un caso reale, si riferisce ad un dottore commercialista (titolare di uno studio ben avviato con diversi dipendenti e collaboratori) che chiede la...

restituzione dell'IRAP versata sulla circostanziata parte riferita agli emolumenti da collegi sindacali e dalla carica di consigliere di amministrazione in diverse società (per un approfondimento si rinvia a : A. Bullo, IRAP DAY "scissione" dell'imponibile fiscale, in La Settimana Fiscale n. 29/'07, da pag. 34; A. Bullo, "IRAP, compenso per il C.d.A. scissione della base imponibile IRAP", in La Settimana Fiscale n. 36, del 2 ottobre 2008, da pag. 29, A. Bullo, "IRAP- Compensi per le funzioni di sindaco di società" in La Settimana Fiscale n. 27/2009, da pag. 25., A. Bullo, "I tre passaggi necessari per definire un'attività autonomamente organizzata", in La Settimana Fiscale, n. 6/2007, da pg. 32. A.Bullo, "Irap: principi espressi dall'Istituto di ricerca del Consiglio Nazionale D.C.E.C.", in La Settimana Fiscale n. 28/2008, pag. 28, A. Bullo, L. Paggi, Irap autonomi: ultimi orientamenti della Cassazione in tema di scissione della base imponibile, onere della prova della mancanza della autonoma organizzazione e limiti al sindacato di legittimità sulle valutazioni di merito del giudice tributario, in Finanza & Fisco n. 36/2010, pag. 3142; A. Bullo, "Dottori commercialisti ed esperti contabili non debenza dell'IRAP, evoluzione della giurisprudenza", in La Settimana Fiscale n. 25/2011, da pag. 39).
Nel ricorso è citata la giurisprudenza più recente sul punto (la più significativa è disponibile in versione originale presso AteneoWeb) e la c.d. "frase" da indicare per il contributo unificato.

Memorie illustrative in IRAP verso un architetto con due collaboratori

DOC | ID 89549 | pub. 18/05/2011 | 293 Kb

Il modello proposto si riferisce ad un vero caso e sono molto dettagliate tanto in procedura, quanto nel merito e si avvalgono della più recente giurisprudenza anche del 2011...

(anche in riferimento alla riconosciuta non debenza IRAP di professionisti con compensi a terzi per 37.000,00 E).

Commercialista che non elabora buste paga - procedura completa

DOC | ID 88362 | pub. 25/02/2011 | 548 Kb

Entro il 31 marzo di ogni anno occorre redigere il Doc. Programm. sulla Sicurezza ai sensi del D.lgs. 196/2003 - il file contiene la procedura aggiornata e completa per commercialista...

che non elabora buste paga - (20 files)

Ricorso tributario IRAP per architetto con collaboratori

DOC | ID 85848 | pub. 01/09/2010 | 297 Kb

Il presente ricorso tributario IRAP rappresenta un vero ricorso di un architetto con collaboratori. La strategia difensiva è stata improntata nello specificare, utilizzando molti...

riferimenti di legge, le “vere” mansioni svolte dal titolare architetto ricorrente che consistono nell’essere responsabile della sicurezza nei cantieri. Pertanto, si è dimostrato e provato che lo stesso non è un architetto “normale” (questo tema c.d. dell’unicità è importantissimo nei contenziosi tributari) e pertanto dette particolari, uniche prestazioni per cui ci si rivolge al titolare architetto non possono essere mai delegabili a terzi e pertanto i collaboratori possono essere solo di ausilio al titolare e non certo in grado di costituire l’autonoma organizzazione dello stesso.

Ricorso tributario IRAP per fotografo con dipendente

DOC | ID 85849 | pub. 01/09/2010 | 297 Kb

Il presente ricorso tributario IRAP rappresenta un vero ricorso di un fotografo con dipendente. La strategia difensiva è stata improntata nello specificare, le “vere” mansioni...

svolte dal titolare fotografo ricorrente che consistono nell’essere un vero artista.
Il tema dell’artista, si veda anche l’importante “sentenza Fiorello” implica una impossibilità di delega di funzioni, tanto più ad una dipendente con determinate caratteristiche descritte in atti, stanti le particolari, uniche prestazioni per cui ci si rivolge al titolare fotografo. Infatti, dette uniche prestazioni del titolare artista non possono essere mai delegabili a terzi e pertanto i collaboratori/dipendenti possono essere solo di ausilio al titolare e non certo in grado di costituire l’autonoma organizzazione dello stesso.

Memoria difensiva per contenzioso da richiesta rimborso IRAP medici

DOC | ID 80518 | pub. 22/07/2009 - agg. 22/07/2010 | 34 Kb

Memorie illustrative IRAP/professionisti che si basano su ricorso di un medico (psichiatra): esame di un caso.

svolte dal titolare fotografo ricorrente che consistono nell’essere un vero artista.
Il tema dell’artista, si veda anche l’importante “sentenza Fiorello” implica una impossibilità di delega di funzioni, tanto più ad una dipendente con determinate caratteristiche descritte in atti, stanti le particolari, uniche prestazioni per cui ci si rivolge al titolare fotografo. Infatti, dette uniche prestazioni del titolare artista non possono essere mai delegabili a terzi e pertanto i collaboratori/dipendenti possono essere solo di ausilio al titolare e non certo in grado di costituire l’autonoma organizzazione dello stesso.

Istanza per rimborso IRAP Professionisti

DOC | ID 75228 | pub. 16/06/2008 - agg. 30/06/2010 | 38 Kb

Modello di istanza per la richiesta del rimborso dell'IRAP pagata da parte del libero professionista senza dipendenti e collaboratori continuativi e con dotazione minima di beni...

strumentali.
Vedi scheda per dettagli.

Istanza per rimborso IRAP Professionisti con applicazione della c.d. scissione dell’imponibile IRAP e delle c.d. istanze subordinate

DOC | ID 77172 | pub. 18/11/2008 - agg. 30/06/2010 | 40 Kb

Modello di istanza per la richiesta del rimborso dell'IRAP pagata da parte del libero professionista con applicazione della c.d. scissione dell’imponibile IRAP e delle c.d. istanze...

subordinate.
Leggi la scheda per dettagli.

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