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Ricerca: colf e badanti contratto collettivo nazionale di colf e badanti

La predisposizione del progetto di graduazione e distribuzione

PDF | ID 234008 | pub. 14/07/2017 | 326 Kb

Note pratiche per procedere alla redazione del progetto di distribuzione che il professionista delegato deve formare secondo quanto disposto dall’art. 591 bis, co. 2, n. 12,...

c.p.c.

A cura della Commissione "Esecuzioni mobiliari ed immobiliari e custodia giudiziaria" del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili.

ExcelLeasing 2017 (bilanci chiusi al 31.12.2017)

XLS | ID 233996 | pub. 10/07/2017 | 663 Kb

Foglio elettronico in MS Excel per la gestione in multiutenza dei leasing (multileasing). Consente, tramite l'indicazione di un'aliquota di ammortamento civilistico differente...

da quella fiscale, di tenere distinti i casi in cui a fini civilistici i beni venissero ipoteticamente ammortizzati con aliquote di ammortamento differenti da quelle fiscali. L'indicazione della percentuale di ammortamento fiscale, stabilita con l'apposito decreto mininisteriale, consente quindi di gestire correttamente la problematica della durata minima fiscale.
Il software ha la possibilità di gestire, in alternativa con l'ipotesi della c.d. moratoria ex lege, l'ipotesi di dilazione per accordi contrattuali successivi del periodo di durata del contratto di leasing.

Il programma calcola sia la c.d. deduzione per super ammortamento (maggiorazione del 40%) che, per i beni acquistati nel 2017, la c.d. deduzione per iper ammortamento (maggiorazione del 150%).

Analisi di convenienza IRI/IRPEF 2017

XLS | ID 233648 | pub. 12/04/2017 | 546 Kb

La Legge di Bilancio 2017 definitivamente approvata il 6 dicembre 2016 prevede un nuovo art. 55-bis del Tuir, che regolamenta l’Imposta sul Reddito d’Impresa (IRI). L’IRI...

è una imposta “opzionale” alla quale potranno aderire gli imprenditori individuali e le società in nome collettivo e in accomandita semplice in regime di contabilità ordinaria e anche dalle società a responsabilità limitata trasparenti. E’ un’imposta sostitutiva dell’IRPEF che si applica con l’aliquota prevista per l’IRES (24% dal periodo d’imposta 2017) sulla quota di utili non distribuiti e quindi trattenuti presso l’impresa.
L'intento della norma è quello di armonizzare il sistema tributario mediante un trattamento fiscale uniforme tra le imprese individuali e le società di persone (assoggettate all’IRPEF – imposta progressiva) e le società di capitali assoggettate all'IRES (imposta fissa al 24% dal periodo d’imposta 2017).

Analisi di convenienza IRI/IRPEF: versione Cloud

| ID 233625 | pub. 05/04/2017 - agg. 07/04/2017 | 41 Kb

Calcola online in modo semplice e immediato l'eventuale convenienza di optare per la tassazione IRI. La Legge di Bilancio 2017 definitivamente approvata il 6 dicembre 2016 prevede...

un nuovo art. 55-bis del Tuir, che regolamenta l’Imposta sul Reddito d’Impresa (IRI).
L’IRI è una imposta “opzionale” alla quale potranno aderire gli imprenditori individuali e le società in nome collettivo e in accomandita semplice in regime di contabilità ordinaria e anche dalle società a responsabilità limitata trasparenti. E’ un’imposta sostitutiva dell’IRPEF che si applica con l’aliquota prevista per l’IRES (24% dal periodo d’imposta 2017) sulla quota di utili non distribuiti e quindi trattenuti presso l’impresa.
L'intento della norma è quello di armonizzare il sistema tributario mediante un trattamento fiscale uniforme tra le imprese individuali e le società di persone (assoggettate all’IRPEF – imposta progressiva) e le società di capitali assoggettate all'IRES (imposta fissa al 24% dal periodo d’imposta 2017).

Modello Consolidato Nazionale e Mondiale (CNM) 2017

PDF | ID 233525 | pub. 03/02/2017 | 160 Kb

un nuovo art. 55-bis del Tuir, che regolamenta l’Imposta sul Reddito d’Impresa (IRI).
L’IRI è una imposta “opzionale” alla quale potranno aderire gli imprenditori individuali e le società in nome collettivo e in accomandita semplice in regime di contabilità ordinaria e anche dalle società a responsabilità limitata trasparenti. E’ un’imposta sostitutiva dell’IRPEF che si applica con l’aliquota prevista per l’IRES (24% dal periodo d’imposta 2017) sulla quota di utili non distribuiti e quindi trattenuti presso l’impresa.
L'intento della norma è quello di armonizzare il sistema tributario mediante un trattamento fiscale uniforme tra le imprese individuali e le società di persone (assoggettate all’IRPEF – imposta progressiva) e le società di capitali assoggettate all'IRES (imposta fissa al 24% dal periodo d’imposta 2017).

Istruzioni Modello Consolidato Nazionale e Mondiale (CNM) 2017

PDF | ID 233526 | pub. 03/02/2017 | 312 Kb

un nuovo art. 55-bis del Tuir, che regolamenta l’Imposta sul Reddito d’Impresa (IRI).
L’IRI è una imposta “opzionale” alla quale potranno aderire gli imprenditori individuali e le società in nome collettivo e in accomandita semplice in regime di contabilità ordinaria e anche dalle società a responsabilità limitata trasparenti. E’ un’imposta sostitutiva dell’IRPEF che si applica con l’aliquota prevista per l’IRES (24% dal periodo d’imposta 2017) sulla quota di utili non distribuiti e quindi trattenuti presso l’impresa.
L'intento della norma è quello di armonizzare il sistema tributario mediante un trattamento fiscale uniforme tra le imprese individuali e le società di persone (assoggettate all’IRPEF – imposta progressiva) e le società di capitali assoggettate all'IRES (imposta fissa al 24% dal periodo d’imposta 2017).

Comunicazione cessazione utenze

DOC | ID 233476 | pub. 01/02/2017 | 47 Kb

L'art. 72 della Legge Fallimentare che disciplina i rapporti pendenti prevede che se un contratto è ancora ineseguito o non compiutamente eseguito da entrambe le parti quando,...

nei confronti di una di esse, è dichiarato il fallimento, l'esecuzione del contratto, fatte salve le diverse disposizioni della presente Sezione, rimane sospesa fino a quando il curatore, con l'autorizzazione del comitato dei creditori, dichiara di subentrare nel contratto in luogo del fallito, assumendo tutti i relativi obblighi, ovvero di sciogliersi dal medesimo, salvo che, nei contratti ad effetti reali, sia già avvenuto il trasferimento del diritto.
Il contraente può mettere in mora il curatore, facendogli assegnare dal giudice delegato un termine non superiore a sessanta giorni, decorso il quale il contratto si intende sciolto.
La disposizione di cui al primo comma si applica anche al contratto preliminare salvo quanto previsto nell'art. 72-bis.
In caso di scioglimento, il contraente ha diritto di far valere nel passivo il credito conseguente al mancato adempimento, senza che gli sia dovuto risarcimento del danno.
L'azione di risoluzione del contratto promossa prima del fallimento nei confronti della parte inadempiente spiega i suoi effetti nei confronti del curatore, fatta salva, nei casi previsti, l'efficacia della trascrizione della domanda; se il contraente intende ottenere con la pronuncia di risoluzione la restituzione di una somma o di un bene, ovvero il risarcimento del danno, deve proporre la domanda secondo le disposizioni di cui al Capo V.
Sono inefficaci le clausole negoziali che fanno dipendere la risoluzione del contratto dal fallimento.
In caso di scioglimento del contratto preliminare di vendita immobiliare trascritto ai sensi dell'art. 2645-bis del codice civile, l'acquirente ha diritto di far valere il proprio credito nel passivo, senza che gli sia dovuto il risarcimento del danno e gode del privilegio di cui all'art. 2775-bis del codice civile a condizione che gli effetti della trascrizione del contratto preliminare non siano cessati anteriormente alla data della dichiarazione di fallimento.
Le disposizioni di cui al primo comma non si applicano al contratto preliminare di vendita trascritto ai sensi dell'art. 2645-bis del codice civile avente ad oggetto un immobile ad uso abitativo destinato a costituire l'abitazione principale dell'acquirente o di suoi parenti ed affini entro il terzo grado ovvero un immobile ad uso non abitativo destinato a costituire la sede principale dell'attività d'impresa dell'acquirente.

L'art. 74 invece disciplina invece i contratti ad esecuzione continuata o periodica e prevede che se il curatore subentra in un contratto ad esecuzione continuata o periodica deve pagare integralmente il prezzo anche delle consegne già avvenute o dei servizi già erogati

ExcelLeasing 2016 (bilanci chiusi al 31.12.2016)

XLS | ID 233405 | pub. 20/01/2017 | 498 Kb

Foglio elettronico in MS Excel per la gestione in multiutenza dei leasing (multileasing). Consente, tramite l'indicazione di un'aliquota di ammortamento civilistico differente...

da quella fiscale, di tenere distinti i casi in cui a fini civilistici i beni venissero ipoteticamente ammortizzati con aliquote di ammortamento differenti da quelle fiscali. L'indicazione della percentuale di ammortamento fiscale, stabilita con l'apposito decreto mininisteriale, consente quindi di gestire correttamente la problematica della durata minima fiscale.
Il software ha la possibilità di gestire, in alternativa con l'ipotesi della c.d. moratoria ex lege, l'ipotesi di dilazione per accordi contrattuali successivi del periodo di durata del contratto di leasing.

Contratto di sponsorizzazione sportiva

DOC | ID 233206 | pub. 14/11/2016 | 55 Kb

Modello personalizzabile redatto in formato MS Word.

da quella fiscale, di tenere distinti i casi in cui a fini civilistici i beni venissero ipoteticamente ammortizzati con aliquote di ammortamento differenti da quelle fiscali. L'indicazione della percentuale di ammortamento fiscale, stabilita con l'apposito decreto mininisteriale, consente quindi di gestire correttamente la problematica della durata minima fiscale.
Il software ha la possibilità di gestire, in alternativa con l'ipotesi della c.d. moratoria ex lege, l'ipotesi di dilazione per accordi contrattuali successivi del periodo di durata del contratto di leasing.

Contratto di permuta di beni mobili

DOC | ID 233152 | pub. 07/11/2016 | 55 Kb

Gli artt. 1552 e seguenti del C.C. disciplinano il contratto di permuta di beni. La permuta è il contratto che ha per oggetto il reciproco trasferimento della proprietà di cose,...

o di altri diritti, da un contraente all'altro.

Modello personalizzabile redatto in formato MS Word.

Contratto di convivenza ai sensi della L. 75 2016

DOC | ID 233142 | pub. 07/11/2016 | 56 Kb

Ai sensi della legge n. 76/2016 la convivenza è giuridicamente rilevante laddove essa si instauri • tra due persone maggiorenni (dello stesso sesso o di sesso diverso); •...

unite stabilmente da legami affettivi di coppia e di reciproca assistenza morale e materiale;
• coabitanti ed aventi dimora abituale nello stesso comune (ai sensi dell’art. 4 d.p.r. 223/1989);
• tra loro non vincolate da rapporti di parentela, affinità o adozione, da matrimonio o da un’unione civile.

La legge n. 76/2016 consente ai conviventi di disciplinare i loro rapporti patrimoniali mediante la stipula di un contratto definito “contratto di convivenza”.
Il contratto di convivenza deve essere redatto in forma scritta, a pena di nullità, con atto pubblico o scrittura privata con sottoscrizione autenticata da un notaio o da un avvocato che ne attestano la conformità alle norme imperative e all’ordine pubblico. Per garantirne l’opponibilità a terzi il professionista che autentica le firme, entro 10 giorni, a trasmettere copia del contratto al comune di residenza dei conviventi per l’iscrizione all’anagrafe.
Il contratto di convivenza è affetto da nullità insanabile se concluso in presenza di vincolo matrimoniale, tra soggetti non conviventi, da persona minore d’età, da persona interdetta giudizialmente e in caso di condanna per omicidio consumato o tentato sul coniuge dell'altra (Art. 88 del Codice Civile).

Contratto di commissione

DOC | ID 233158 | pub. 07/11/2016 | 53 Kb

Modello personalizzabile redatto in formato MS Word.

unite stabilmente da legami affettivi di coppia e di reciproca assistenza morale e materiale;
• coabitanti ed aventi dimora abituale nello stesso comune (ai sensi dell’art. 4 d.p.r. 223/1989);
• tra loro non vincolate da rapporti di parentela, affinità o adozione, da matrimonio o da un’unione civile.

La legge n. 76/2016 consente ai conviventi di disciplinare i loro rapporti patrimoniali mediante la stipula di un contratto definito “contratto di convivenza”.
Il contratto di convivenza deve essere redatto in forma scritta, a pena di nullità, con atto pubblico o scrittura privata con sottoscrizione autenticata da un notaio o da un avvocato che ne attestano la conformità alle norme imperative e all’ordine pubblico. Per garantirne l’opponibilità a terzi il professionista che autentica le firme, entro 10 giorni, a trasmettere copia del contratto al comune di residenza dei conviventi per l’iscrizione all’anagrafe.
Il contratto di convivenza è affetto da nullità insanabile se concluso in presenza di vincolo matrimoniale, tra soggetti non conviventi, da persona minore d’età, da persona interdetta giudizialmente e in caso di condanna per omicidio consumato o tentato sul coniuge dell'altra (Art. 88 del Codice Civile).

Contratto di deposito beni

DOC | ID 233157 | pub. 07/11/2016 | 53 Kb

Modello personalizzabile redatto in formato MS Word.

unite stabilmente da legami affettivi di coppia e di reciproca assistenza morale e materiale;
• coabitanti ed aventi dimora abituale nello stesso comune (ai sensi dell’art. 4 d.p.r. 223/1989);
• tra loro non vincolate da rapporti di parentela, affinità o adozione, da matrimonio o da un’unione civile.

La legge n. 76/2016 consente ai conviventi di disciplinare i loro rapporti patrimoniali mediante la stipula di un contratto definito “contratto di convivenza”.
Il contratto di convivenza deve essere redatto in forma scritta, a pena di nullità, con atto pubblico o scrittura privata con sottoscrizione autenticata da un notaio o da un avvocato che ne attestano la conformità alle norme imperative e all’ordine pubblico. Per garantirne l’opponibilità a terzi il professionista che autentica le firme, entro 10 giorni, a trasmettere copia del contratto al comune di residenza dei conviventi per l’iscrizione all’anagrafe.
Il contratto di convivenza è affetto da nullità insanabile se concluso in presenza di vincolo matrimoniale, tra soggetti non conviventi, da persona minore d’età, da persona interdetta giudizialmente e in caso di condanna per omicidio consumato o tentato sul coniuge dell'altra (Art. 88 del Codice Civile).

Contratto di comodato beni mobili

DOC | ID 233140 | pub. 07/11/2016 | 53 Kb

Modello personalizzabile redatto in formato MS Word.

unite stabilmente da legami affettivi di coppia e di reciproca assistenza morale e materiale;
• coabitanti ed aventi dimora abituale nello stesso comune (ai sensi dell’art. 4 d.p.r. 223/1989);
• tra loro non vincolate da rapporti di parentela, affinità o adozione, da matrimonio o da un’unione civile.

La legge n. 76/2016 consente ai conviventi di disciplinare i loro rapporti patrimoniali mediante la stipula di un contratto definito “contratto di convivenza”.
Il contratto di convivenza deve essere redatto in forma scritta, a pena di nullità, con atto pubblico o scrittura privata con sottoscrizione autenticata da un notaio o da un avvocato che ne attestano la conformità alle norme imperative e all’ordine pubblico. Per garantirne l’opponibilità a terzi il professionista che autentica le firme, entro 10 giorni, a trasmettere copia del contratto al comune di residenza dei conviventi per l’iscrizione all’anagrafe.
Il contratto di convivenza è affetto da nullità insanabile se concluso in presenza di vincolo matrimoniale, tra soggetti non conviventi, da persona minore d’età, da persona interdetta giudizialmente e in caso di condanna per omicidio consumato o tentato sul coniuge dell'altra (Art. 88 del Codice Civile).

Contratto di vendita mobiliare con riserva di proprietà

DOC | ID 233143 | pub. 07/11/2016 | 56 Kb

Modello personalizzabile redatto in formato MS Word.

unite stabilmente da legami affettivi di coppia e di reciproca assistenza morale e materiale;
• coabitanti ed aventi dimora abituale nello stesso comune (ai sensi dell’art. 4 d.p.r. 223/1989);
• tra loro non vincolate da rapporti di parentela, affinità o adozione, da matrimonio o da un’unione civile.

La legge n. 76/2016 consente ai conviventi di disciplinare i loro rapporti patrimoniali mediante la stipula di un contratto definito “contratto di convivenza”.
Il contratto di convivenza deve essere redatto in forma scritta, a pena di nullità, con atto pubblico o scrittura privata con sottoscrizione autenticata da un notaio o da un avvocato che ne attestano la conformità alle norme imperative e all’ordine pubblico. Per garantirne l’opponibilità a terzi il professionista che autentica le firme, entro 10 giorni, a trasmettere copia del contratto al comune di residenza dei conviventi per l’iscrizione all’anagrafe.
Il contratto di convivenza è affetto da nullità insanabile se concluso in presenza di vincolo matrimoniale, tra soggetti non conviventi, da persona minore d’età, da persona interdetta giudizialmente e in caso di condanna per omicidio consumato o tentato sul coniuge dell'altra (Art. 88 del Codice Civile).

Contratto di transazione ai sensi dell'art. 1965 Codice Civile

DOC | ID 233156 | pub. 07/11/2016 | 52 Kb

Modello personalizzabile redatto in formato MS Word.

unite stabilmente da legami affettivi di coppia e di reciproca assistenza morale e materiale;
• coabitanti ed aventi dimora abituale nello stesso comune (ai sensi dell’art. 4 d.p.r. 223/1989);
• tra loro non vincolate da rapporti di parentela, affinità o adozione, da matrimonio o da un’unione civile.

La legge n. 76/2016 consente ai conviventi di disciplinare i loro rapporti patrimoniali mediante la stipula di un contratto definito “contratto di convivenza”.
Il contratto di convivenza deve essere redatto in forma scritta, a pena di nullità, con atto pubblico o scrittura privata con sottoscrizione autenticata da un notaio o da un avvocato che ne attestano la conformità alle norme imperative e all’ordine pubblico. Per garantirne l’opponibilità a terzi il professionista che autentica le firme, entro 10 giorni, a trasmettere copia del contratto al comune di residenza dei conviventi per l’iscrizione all’anagrafe.
Il contratto di convivenza è affetto da nullità insanabile se concluso in presenza di vincolo matrimoniale, tra soggetti non conviventi, da persona minore d’età, da persona interdetta giudizialmente e in caso di condanna per omicidio consumato o tentato sul coniuge dell'altra (Art. 88 del Codice Civile).

Contratto di vendita su campione

DOC | ID 233154 | pub. 07/11/2016 | 56 Kb

L’art. 1522 C.C. disciplina la vendita su campione. Modello personalizzabile redatto in formato MS Word.

unite stabilmente da legami affettivi di coppia e di reciproca assistenza morale e materiale;
• coabitanti ed aventi dimora abituale nello stesso comune (ai sensi dell’art. 4 d.p.r. 223/1989);
• tra loro non vincolate da rapporti di parentela, affinità o adozione, da matrimonio o da un’unione civile.

La legge n. 76/2016 consente ai conviventi di disciplinare i loro rapporti patrimoniali mediante la stipula di un contratto definito “contratto di convivenza”.
Il contratto di convivenza deve essere redatto in forma scritta, a pena di nullità, con atto pubblico o scrittura privata con sottoscrizione autenticata da un notaio o da un avvocato che ne attestano la conformità alle norme imperative e all’ordine pubblico. Per garantirne l’opponibilità a terzi il professionista che autentica le firme, entro 10 giorni, a trasmettere copia del contratto al comune di residenza dei conviventi per l’iscrizione all’anagrafe.
Il contratto di convivenza è affetto da nullità insanabile se concluso in presenza di vincolo matrimoniale, tra soggetti non conviventi, da persona minore d’età, da persona interdetta giudizialmente e in caso di condanna per omicidio consumato o tentato sul coniuge dell'altra (Art. 88 del Codice Civile).

Contratto di vendita a prova

DOC | ID 233155 | pub. 07/11/2016 | 55 Kb

L’art. 1521 C.C. disciplina la vendita a prova. Modello personalizzabile redatto in formato MS Word.

unite stabilmente da legami affettivi di coppia e di reciproca assistenza morale e materiale;
• coabitanti ed aventi dimora abituale nello stesso comune (ai sensi dell’art. 4 d.p.r. 223/1989);
• tra loro non vincolate da rapporti di parentela, affinità o adozione, da matrimonio o da un’unione civile.

La legge n. 76/2016 consente ai conviventi di disciplinare i loro rapporti patrimoniali mediante la stipula di un contratto definito “contratto di convivenza”.
Il contratto di convivenza deve essere redatto in forma scritta, a pena di nullità, con atto pubblico o scrittura privata con sottoscrizione autenticata da un notaio o da un avvocato che ne attestano la conformità alle norme imperative e all’ordine pubblico. Per garantirne l’opponibilità a terzi il professionista che autentica le firme, entro 10 giorni, a trasmettere copia del contratto al comune di residenza dei conviventi per l’iscrizione all’anagrafe.
Il contratto di convivenza è affetto da nullità insanabile se concluso in presenza di vincolo matrimoniale, tra soggetti non conviventi, da persona minore d’età, da persona interdetta giudizialmente e in caso di condanna per omicidio consumato o tentato sul coniuge dell'altra (Art. 88 del Codice Civile).

Contratto di vendita con riserva di gradimento

DOCX | ID 233153 | pub. 07/11/2016 | 55 Kb

L’art. 1520 C.C. disciplina la vendita con riserva di gradimento. Modello personalizzabile redatto in formato MS Word.

unite stabilmente da legami affettivi di coppia e di reciproca assistenza morale e materiale;
• coabitanti ed aventi dimora abituale nello stesso comune (ai sensi dell’art. 4 d.p.r. 223/1989);
• tra loro non vincolate da rapporti di parentela, affinità o adozione, da matrimonio o da un’unione civile.

La legge n. 76/2016 consente ai conviventi di disciplinare i loro rapporti patrimoniali mediante la stipula di un contratto definito “contratto di convivenza”.
Il contratto di convivenza deve essere redatto in forma scritta, a pena di nullità, con atto pubblico o scrittura privata con sottoscrizione autenticata da un notaio o da un avvocato che ne attestano la conformità alle norme imperative e all’ordine pubblico. Per garantirne l’opponibilità a terzi il professionista che autentica le firme, entro 10 giorni, a trasmettere copia del contratto al comune di residenza dei conviventi per l’iscrizione all’anagrafe.
Il contratto di convivenza è affetto da nullità insanabile se concluso in presenza di vincolo matrimoniale, tra soggetti non conviventi, da persona minore d’età, da persona interdetta giudizialmente e in caso di condanna per omicidio consumato o tentato sul coniuge dell'altra (Art. 88 del Codice Civile).

Contratto di noleggio

DOC | ID 233113 | pub. 03/11/2016 | 58 Kb

Modello personalizzabile redatto in formato MS Word.

unite stabilmente da legami affettivi di coppia e di reciproca assistenza morale e materiale;
• coabitanti ed aventi dimora abituale nello stesso comune (ai sensi dell’art. 4 d.p.r. 223/1989);
• tra loro non vincolate da rapporti di parentela, affinità o adozione, da matrimonio o da un’unione civile.

La legge n. 76/2016 consente ai conviventi di disciplinare i loro rapporti patrimoniali mediante la stipula di un contratto definito “contratto di convivenza”.
Il contratto di convivenza deve essere redatto in forma scritta, a pena di nullità, con atto pubblico o scrittura privata con sottoscrizione autenticata da un notaio o da un avvocato che ne attestano la conformità alle norme imperative e all’ordine pubblico. Per garantirne l’opponibilità a terzi il professionista che autentica le firme, entro 10 giorni, a trasmettere copia del contratto al comune di residenza dei conviventi per l’iscrizione all’anagrafe.
Il contratto di convivenza è affetto da nullità insanabile se concluso in presenza di vincolo matrimoniale, tra soggetti non conviventi, da persona minore d’età, da persona interdetta giudizialmente e in caso di condanna per omicidio consumato o tentato sul coniuge dell'altra (Art. 88 del Codice Civile).

Contratto estimatorio

DOC | ID 233112 | pub. 03/11/2016 | 56 Kb

Modello personalizzabile redatto in formato MS Word.

unite stabilmente da legami affettivi di coppia e di reciproca assistenza morale e materiale;
• coabitanti ed aventi dimora abituale nello stesso comune (ai sensi dell’art. 4 d.p.r. 223/1989);
• tra loro non vincolate da rapporti di parentela, affinità o adozione, da matrimonio o da un’unione civile.

La legge n. 76/2016 consente ai conviventi di disciplinare i loro rapporti patrimoniali mediante la stipula di un contratto definito “contratto di convivenza”.
Il contratto di convivenza deve essere redatto in forma scritta, a pena di nullità, con atto pubblico o scrittura privata con sottoscrizione autenticata da un notaio o da un avvocato che ne attestano la conformità alle norme imperative e all’ordine pubblico. Per garantirne l’opponibilità a terzi il professionista che autentica le firme, entro 10 giorni, a trasmettere copia del contratto al comune di residenza dei conviventi per l’iscrizione all’anagrafe.
Il contratto di convivenza è affetto da nullità insanabile se concluso in presenza di vincolo matrimoniale, tra soggetti non conviventi, da persona minore d’età, da persona interdetta giudizialmente e in caso di condanna per omicidio consumato o tentato sul coniuge dell'altra (Art. 88 del Codice Civile).

Contratto di locazione ad uso non abitativo

DOC | ID 233107 | pub. 31/10/2016 | 56 Kb

Il contratto di locazione ad uso non abitativo prevede che un soggetto (locatore) mette a disposizione di un altro soggetto (conduttore) un immobile destinato ad un uso diverso...

da quello di abitazione, dietro pagamento di un corrispettivo determinato dalle parti.
Il contratto di locazione di immobili non abitativi è soggetto ad una specifica disciplina, distinta da quella stabilita per gli immobili ad uso abitativo.

Modello personalizzabile redatto in formato MS Word.

Contratto per la ripartizione di spese tra professionisti

DOC | ID 233105 | pub. 31/10/2016 | 56 Kb

Capita frequentemente che più professionisti, seppur tra loro indipendenti, facciano un uso condiviso di un bene o di un servizio i cui costi sono addebitati a solo uno di essi...

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Abbiamo predisposto un modello di contratto per gestire la ripartizione dei costi comuni. Modello personalizzabile in formato MS Word.

Lettera incarico professionale gestione PEC

DOC | ID 233104 | pub. 31/10/2016 | 60 Kb

Modello compilabile e personalizzabile (in formato MS Word) per l’incarico professionale per la gestione della PEC, così come suggerito dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti...

e degli Esperti Contabili nel Documento del febbraio 2016.

Contratto di comodato abitativo

DOC | ID 233093 | pub. 28/10/2016 | 54 Kb

Modello personalizzabile redatto in formato MS Word.

e degli Esperti Contabili nel Documento del febbraio 2016.

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