Attenzione: l'oggetto richiesto non è più disponibile: controlla tra i risultati di questa ricerca se è presente una versione aggiornata:

ExcelLeasing 2017 (bilanci chiusi al 31.12.2017)

XLS | ID 233996 | pub. 10/07/2017 | 663 Kb

Foglio elettronico in MS Excel per la gestione in multiutenza dei leasing (multileasing). Consente, tramite l'indicazione di un'aliquota di ammortamento civilistico differente...

da quella fiscale, di tenere distinti i casi in cui a fini civilistici i beni venissero ipoteticamente ammortizzati con aliquote di ammortamento differenti da quelle fiscali. L'indicazione della percentuale di ammortamento fiscale, stabilita con l'apposito decreto mininisteriale, consente quindi di gestire correttamente la problematica della durata minima fiscale.
Il software ha la possibilità di gestire, in alternativa con l'ipotesi della c.d. moratoria ex lege, l'ipotesi di dilazione per accordi contrattuali successivi del periodo di durata del contratto di leasing.

Il programma calcola sia la c.d. deduzione per super ammortamento (maggiorazione del 40%) che, per i beni acquistati nel 2017, la c.d. deduzione per iper ammortamento (maggiorazione del 150%).

Lettera del Professionista alla clientela. L'utilizzo dei crediti dopo il DL 50/2017: visto di conformità e F24

DOC | ID 233974 | pub. 20/06/2017 | 69 Kb

In data 15 giugno 2017 il Senato ha approvato definitivamente il Ddl. di conversione del Decreto Legge n. 50/2017, che era stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il 24 aprile...

2017.
Confermati e in alcuni casi aumentati i vincoli in materia di compensazione dei crediti fiscali.

Tra le novità più rilevanti, in materia di compensazioni dei crediti, si è abbassata la soglia da 15.000 a 5.000 euro per l’obbligo dell’apposizione del visto di conformità ed è stato introdotto l’obbligo di presentazione dell’F24 tramite Entratel o Fisconline per i titolari partita di IVA che intendono compensare crediti.

Esecuzioni immobiliari: revoca dell'aggiudicazione dell'immobile pignorato solo in casi molto particolari

PDF | ID 233813 | pub. 09/05/2017 | 271 Kb

Corte di Cassazione Civile Terza Sezione: sentenza n. 3791 del 14 febbraio 2017. La Corte di Cassazione ha ribadito (1) che i presupposti per la sospensione della vendita e...

la revoca dell’aggiudicazione da parte del Giudice dell’Esecuzione (ex art. 586 c.p.c.), allo scopo di contrastare tutte le possibili interferenze illegittime nel procedimento di fissazione del prezzo, sono i seguenti:
a) si verifichino fatti nuovi successivi all'aggiudicazione;
b) emerga che nel procedimento di vendita si siano verificate interferenze illecite di natura criminale che abbiano influenzato il procedimento, ivi compresa la stima stessa;
c) il prezzo fissato nella stima posta a base della vendita sia stato frutto di dolo scoperto dopo l'aggiudicazione; d) vengano prospettati, da una parte del processo esecutivo, fatti o elementi che essa sola conosceva
anteriormente all'aggiudicazione, non conosciuti né conoscibili dalle altre parti prima di
essa, purché costoro li facciano propri, adducendo tale tardiva acquisizione di
conoscenza come sola ragione giustificativa per l'esercizio del potere del giudice dell'esecuzione
Il giudice non può sospendere la vendita soltanto se c’è notevole sproporzione del prezzo di aggiudicazione rispetto al prezzo “giusto”.

(1) come già stabilito con la sentenza Cass. n. 18451 del 2015

Analisi di convenienza IRI/IRPEF 2017

XLS | ID 233648 | pub. 12/04/2017 | 546 Kb

La Legge di Bilancio 2017 definitivamente approvata il 6 dicembre 2016 prevede un nuovo art. 55-bis del Tuir, che regolamenta l’Imposta sul Reddito d’Impresa (IRI). L’IRI...

è una imposta “opzionale” alla quale potranno aderire gli imprenditori individuali e le società in nome collettivo e in accomandita semplice in regime di contabilità ordinaria e anche dalle società a responsabilità limitata trasparenti. E’ un’imposta sostitutiva dell’IRPEF che si applica con l’aliquota prevista per l’IRES (24% dal periodo d’imposta 2017) sulla quota di utili non distribuiti e quindi trattenuti presso l’impresa.
L'intento della norma è quello di armonizzare il sistema tributario mediante un trattamento fiscale uniforme tra le imprese individuali e le società di persone (assoggettate all’IRPEF – imposta progressiva) e le società di capitali assoggettate all'IRES (imposta fissa al 24% dal periodo d’imposta 2017).

Analisi di convenienza IRI/IRPEF: versione Cloud

| ID 233625 | pub. 05/04/2017 - agg. 07/04/2017 | 41 Kb

Calcola online in modo semplice e immediato l'eventuale convenienza di optare per la tassazione IRI. La Legge di Bilancio 2017 definitivamente approvata il 6 dicembre 2016 prevede...

un nuovo art. 55-bis del Tuir, che regolamenta l’Imposta sul Reddito d’Impresa (IRI).
L’IRI è una imposta “opzionale” alla quale potranno aderire gli imprenditori individuali e le società in nome collettivo e in accomandita semplice in regime di contabilità ordinaria e anche dalle società a responsabilità limitata trasparenti. E’ un’imposta sostitutiva dell’IRPEF che si applica con l’aliquota prevista per l’IRES (24% dal periodo d’imposta 2017) sulla quota di utili non distribuiti e quindi trattenuti presso l’impresa.
L'intento della norma è quello di armonizzare il sistema tributario mediante un trattamento fiscale uniforme tra le imprese individuali e le società di persone (assoggettate all’IRPEF – imposta progressiva) e le società di capitali assoggettate all'IRES (imposta fissa al 24% dal periodo d’imposta 2017).

Verbale CdA per rinvio convocazione assemblea di approvazione bilancio 2016

DOC | ID 233590 | pub. 17/03/2017 | 292 Kb

L’art. 2364 del codice civile (richiamato anche dall’art. 2478-bis per quanto compete alla SRL) prevede che “L’assemblea ordinaria deve essere convocata almeno una volta...

l’anno, entro il termine stabilito dallo statuto e comunque non superiore a centoventi giorni dalla chiusura dell’esercizio sociale. Lo statuto può prevedere un maggior termine, comunque non superiore a centottanta giorni, nel caso di società tenute alla redazione del bilancio consolidato e quando lo richiedono particolari esigenze relative alla struttura ed all’oggetto della società; in questi casi gli amministratori segnalano nella relazione prevista dall’articolo 2428 (ndr Relazione sulla Gestione) le ragioni della dilazione.

Verbale di assemblea di S.r.l. per la copertura di perdite mediante rinuncia a crediti da parte dei soci

DOC | ID 233588 | pub. 16/03/2017 | 294 Kb

Il principio contabile OIC n. 28 sulle poste del Patrimonio Netto prevede che la rinuncia di un qualunque credito da parte del socio, che si concretizza con un atto formale da...

parte del socio stesso e volto al rafforzamento patrimoniale della società, deve essere trattato, contabilmente, alla stregua di un apporto di patrimonio. Non rileva la natura del credito, commerciale o finanziario che sia, ma la motivazione della rinuncia, che deve essere orientata a un rafforzamento patrimoniale della società; se la rinuncia fosse dettata da motivazioni esclusivamente commerciali, costituirebbe invece per la società un minor costo (o sopravvenienza).

Lettera ai Clienti: le nuove dichiarazioni d'intento dal 1° marzo 2017

DOC | ID 233537 | pub. 08/02/2017 | 68 Kb

Con il Provvedimento del Direttore dell’Agenzia Entrate del 2 dicembre 2016 è stato approvato un nuovo modello per la dichiarazione d’intento di acquistare o importare beni...

e servizi senza applicazione dell’imposta sul valore aggiunto, che deve essere utilizzato per le operazioni di acquisto da effettuare a partire dal 1° marzo 2017.
Rispetto al modello precedente, il nuovo modello non prevede più la possibilità di riferire la dichiarazione d’intento ad un determinato periodo (da specificare nei campi 3 e 4 della sezione “dichiarazione”).
Il nuovo modello può essere utilizzato solo per le operazioni di acquisto da effettuare a partire dal 1° marzo 2017, pertanto per le operazioni da effettuare sino al 28 febbraio 2017 deve essere utilizzato il vecchio modello.

Per agevolare il lavoro del professionista abbiamo predisposto un modello di circolare informativa da spedire ai clienti. La lettera, oltre a illustrare la novità e i casi in cui si rende necessario spedire un nuovo modello, riepiloga i tratti essenziali della normativa riferita all'esportatore abituale e ai suoi fornitori.

Domanda per partecipare all'asta pubblica senza incanto indetta per la vendita un bene immobile di una procedura fallimentare

DOC | ID 233478 | pub. 01/02/2017 | 50 Kb

L'art 107 L.F prevede che le vendite e gli altri atti di liquidazione posti in essere in esecuzione del programma di liquidazione sono effettuati dal curatore tramite procedure...

competitive anche avvalendosi di soggetti specializzati, sulla base di stime effettuate, salvo il caso di beni di modesto valore, da parte di operatori esperti, assicurando, con adeguate forme di pubblicità, la massima informazione e partecipazione degli interessati. Le vendite e gli atti di liquidazione possono prevedere che il versamento del prezzo abbia luogo ratealmente; si applicano, in quanto compatibili, le disposizioni di cui agli articoli 569, terzo comma, terzo periodo, 574, primo comma, secondo periodo e 587, primo comma, secondo periodo, del codice di procedura civile. In ogni caso, al fine di assicurare la massima informazione e partecipazione degli interessati, il curatore effettua la pubblicità prevista dall'articolo 490, primo comma, del codice di procedura civile, almeno trenta giorni prima dell'inizio della procedura competitiva.

Comunicazione cessazione utenze

DOC | ID 233476 | pub. 01/02/2017 | 47 Kb

L'art. 72 della Legge Fallimentare che disciplina i rapporti pendenti prevede che se un contratto è ancora ineseguito o non compiutamente eseguito da entrambe le parti quando,...

nei confronti di una di esse, è dichiarato il fallimento, l'esecuzione del contratto, fatte salve le diverse disposizioni della presente Sezione, rimane sospesa fino a quando il curatore, con l'autorizzazione del comitato dei creditori, dichiara di subentrare nel contratto in luogo del fallito, assumendo tutti i relativi obblighi, ovvero di sciogliersi dal medesimo, salvo che, nei contratti ad effetti reali, sia già avvenuto il trasferimento del diritto.
Il contraente può mettere in mora il curatore, facendogli assegnare dal giudice delegato un termine non superiore a sessanta giorni, decorso il quale il contratto si intende sciolto.
La disposizione di cui al primo comma si applica anche al contratto preliminare salvo quanto previsto nell'art. 72-bis.
In caso di scioglimento, il contraente ha diritto di far valere nel passivo il credito conseguente al mancato adempimento, senza che gli sia dovuto risarcimento del danno.
L'azione di risoluzione del contratto promossa prima del fallimento nei confronti della parte inadempiente spiega i suoi effetti nei confronti del curatore, fatta salva, nei casi previsti, l'efficacia della trascrizione della domanda; se il contraente intende ottenere con la pronuncia di risoluzione la restituzione di una somma o di un bene, ovvero il risarcimento del danno, deve proporre la domanda secondo le disposizioni di cui al Capo V.
Sono inefficaci le clausole negoziali che fanno dipendere la risoluzione del contratto dal fallimento.
In caso di scioglimento del contratto preliminare di vendita immobiliare trascritto ai sensi dell'art. 2645-bis del codice civile, l'acquirente ha diritto di far valere il proprio credito nel passivo, senza che gli sia dovuto il risarcimento del danno e gode del privilegio di cui all'art. 2775-bis del codice civile a condizione che gli effetti della trascrizione del contratto preliminare non siano cessati anteriormente alla data della dichiarazione di fallimento.
Le disposizioni di cui al primo comma non si applicano al contratto preliminare di vendita trascritto ai sensi dell'art. 2645-bis del codice civile avente ad oggetto un immobile ad uso abitativo destinato a costituire l'abitazione principale dell'acquirente o di suoi parenti ed affini entro il terzo grado ovvero un immobile ad uso non abitativo destinato a costituire la sede principale dell'attività d'impresa dell'acquirente.

L'art. 74 invece disciplina invece i contratti ad esecuzione continuata o periodica e prevede che se il curatore subentra in un contratto ad esecuzione continuata o periodica deve pagare integralmente il prezzo anche delle consegne già avvenute o dei servizi già erogati

Lettera ai clienti: LA NUOVA “IMPOSTA SUL REDDITO D’IMPRESA” (IRI) 2017

DOC | ID 233416 | pub. 25/01/2017 | 66 Kb

La Legge di Bilancio 2017 (L. 232/2016) all’art. 1 comma 547 e 548 ha introdotto un nuovo articolo al TUIR (il 55bis) che regolamenta la nuova Imposta sul reddito d’Impresa...

(IRI).
La norma ha l’intento di armonizzare il sistema tributario mediante un trattamento fiscale uniforme tra le imprese individuali e le società di persone (assoggettate all’IRPEF – imposta progressiva) e le società di capitali assoggettate all’IRES (imposta fissa al 24% dal periodo d’imposta 2017). L’IRI premia inoltre la crescita e lo sviluppo delle attività produttive mediante il reinvestimento degli utili all’interno delle piccole e medie imprese in regime di contabilità ordinaria.
L’IRI potrebbe tuttavia non essere sempre vantaggiosa e in alcuni casi potrebbe addirittura comportare un aggravio della tassazione in capo all’imprenditore.
Anche se l’opzione andrà esercitata in occasione della presentazione della dichiarazione dei redditi per il periodo d’imposta 2017, è opportuno esaminare in anticipo gli effetti che l’opzione IRI potrebbe comportate, tanto più per quei soggetti che si trovano in regime “semplificato” e potrebbero decidere di passare all’ordinario già dal 1° gennaio 2017.
Per agevolare il lavoro del professionista abbiamo predisposto un modello di circolare informativa da spedire ai clienti.

ExcelLeasing 2016 (bilanci chiusi al 31.12.2016)

XLS | ID 233405 | pub. 20/01/2017 | 498 Kb

Foglio elettronico in MS Excel per la gestione in multiutenza dei leasing (multileasing). Consente, tramite l'indicazione di un'aliquota di ammortamento civilistico differente...

da quella fiscale, di tenere distinti i casi in cui a fini civilistici i beni venissero ipoteticamente ammortizzati con aliquote di ammortamento differenti da quelle fiscali. L'indicazione della percentuale di ammortamento fiscale, stabilita con l'apposito decreto mininisteriale, consente quindi di gestire correttamente la problematica della durata minima fiscale.
Il software ha la possibilità di gestire, in alternativa con l'ipotesi della c.d. moratoria ex lege, l'ipotesi di dilazione per accordi contrattuali successivi del periodo di durata del contratto di leasing.

Corso breve sulle notifiche a mezzo PEC degli avvocati con compendio giurisprudenziale

PDF | ID 233144 | pub. 07/11/2016 | 2.843 Kb

Il presente vademecum riprende precedenti lavori del curatore, aggiornandoli alle recenti normative in tema di poteri e modalità di autentica degli avvocati, ed inserendo in calce...

una sezione sulla giurisprudenza in materia di notifiche a mezzo PEC.

Modello di ricorso contro accertamento da studi di settore che coinvolge anche il tema della c.d. antieconomicità

DOC | ID 233102 | pub. 28/10/2016 | 465 Kb

Modello di ricorso riferito ad un caso concreto e riguardante un avviso di accertamento relativo a studi di settore che coinvolge anche il tema della c.d. anti-economicità. Le...

principali censure riguardano
- la delega di sottoscrizione;
- la violazione del contraddittorio;
- la violazione dei c.d. 60 gg;
- la violazione dei principi imposti dalla Circolare 16/E/2016.
e altre questioni procedurali (vi è anche l’indicazione della più importante giurisprudenza sul punto).

Contratto di locazione ad uso abitativo a canone libero

DOCX | ID 233094 | pub. 28/10/2016 | 56 Kb

Modello personalizzabile redatto in formato MS Word

principali censure riguardano
- la delega di sottoscrizione;
- la violazione del contraddittorio;
- la violazione dei c.d. 60 gg;
- la violazione dei principi imposti dalla Circolare 16/E/2016.
e altre questioni procedurali (vi è anche l’indicazione della più importante giurisprudenza sul punto).

Contratto di comodato abitativo

DOC | ID 233093 | pub. 28/10/2016 | 54 Kb

Modello personalizzabile redatto in formato MS Word.

principali censure riguardano
- la delega di sottoscrizione;
- la violazione del contraddittorio;
- la violazione dei c.d. 60 gg;
- la violazione dei principi imposti dalla Circolare 16/E/2016.
e altre questioni procedurali (vi è anche l’indicazione della più importante giurisprudenza sul punto).

Lettera ai clienti per il ricalcolo degli acconti d'imposta 2016

DOC | ID 233086 | pub. 27/10/2016 | 381 Kb

Anche quest'anno, il pagamento degli acconti d'imposta IRES, IRPEF e IRAP si preannuncia particolarmente complicato. In particolare si potrebbe rendere necessario (o conveniente)...

effettuare un “ricalcolo” degli acconti determinati con il metodo storico ovvero determinare gli stessi sulla base del metodo previsionale.
Per agevolare il lavoro del Professionista abbiamo predisposto un modello di circolare informativa da spedire ai clienti (persone fisiche, società di persone e società di capitali con esercizio coincidente con l'anno solare). In tutti quei casi in cui l'onere del ricalcolo resta a carico del professionista, la circolare serve comunque per informare il cliente dei nuovi adempimenti e dell'aumentato carico di lavoro.

In calce e' riportato anche il modello che dovrebbe essere compilato dal cliente che chiede il ricalcolo degli acconti sulla base del metodo previsionale.

Modello di ricorso contro cartella di pagamento impugnata per vizi propri

DOC | ID 233060 | pub. 25/10/2016 | 421 Kb

Modello di ricorso (in ipotesi di non reclamo/mediazione) riferito ad un caso concreto e riguardante una cartella di pagamento impugnata per vizi propri. Le principali censure...

riguardano il vizio di notifica posto che la stessa venne notificata via PEC; l’illegittimità dell’aggio posto che lo stesso rappresenta un “aiuto di Stato”, l’illegittimità della cartella per non esplicitazione nel conteggio degli interessi e altre questioni procedurali (vi è anche l’indicazione della più importante giurisprudenza sul punto).

Verbale di assemblea dei soci.

DOC | ID 232984 | pub. 14/10/2016 | 293 Kb

Modello redatto in MSWord (e quindi modificabile e personalizzabile) per la stesura di verbali di assemblea conformi alle nuove norme del diritto societario. (consulta le scheda...

per ulteriori dettagli)

Verbale del Consiglio di Amministrazione per il rinvio della convocazione dell’assemblea dei soci per l’approvazione del bilancio (modello personalizzabile)

DOC | ID 233011 | pub. 14/10/2016 | 290 Kb

L’art. 2364 del codice civile (richiamato anche dall’art. 2478-bis per quanto compete alla SRL) prevede che “L’assemblea ordinaria deve essere convocata almeno una volta...

l’anno, entro il termine stabilito dallo statuto e comunque non superiore a centoventi giorni dalla chiusura dell’esercizio sociale. Lo statuto può prevedere un maggior termine, comunque non superiore a centottanta giorni, nel caso di società tenute alla redazione del bilancio consolidato e quando lo richiedono particolari esigenze relative alla struttura ed all’oggetto della società; in questi casi gli amministratori segnalano nella relazione prevista dall’articolo 2428 (ndr Relazione sulla Gestione) le ragioni della dilazione”.

Verbale del Consiglio di Amministrazione per la convocazione di Assemblea dei Soci (modello personalizzabile)

DOC | ID 233006 | pub. 14/10/2016 | 291 Kb

Ai sensi dell’art. 2479 del C. C. i soci decidono sulle materie riservate alla loro competenza dall'atto costitutivo, nonché sugli argomenti che uno o più amministratori o...

tanti soci che rappresentano almeno un terzo del capitale sociale sottopongono alla loro approvazione. In ogni caso sono riservate alla competenza dei soci l'approvazione del bilancio e la distribuzione degli utili, la nomina, se prevista nell'atto costitutivo, degli amministratori, la nomina nei casi previsti dall'articolo 2477 dei sindaci e del presidente del collegio sindacale o del soggetto incaricato di effettuare la revisione legale dei conti, le modificazioni dell'atto costitutivo, la decisione di compiere operazioni che comportano una sostanziale modificazione dell'oggetto sociale determinato nell'atto costitutivo o una rilevante modificazione dei diritti dei soci.

Consultazione scritta o consenso espresso per iscritto dei soci di SRL

DOC | ID 232985 | pub. 14/10/2016 | 293 Kb

Fogli Word per la gestione delle decisioni dei soci di Società a responsabilità limitata mediante consultazione scritta o consenso espresso per iscritto. Consulta la scheda...

per i dettagli.

Verbale del consiglio di amministrazione di S.R.L. - Adeguamento o no alle risultanze degli studi di settore

DOC | ID 232992 | pub. 14/10/2016 | 292 Kb

Gli studi di settore sono uno strumento, elaborato mediante analisi economiche e tecniche statistico-matematiche, che l’Amministrazione Finanziaria utilizza da diversi anni per...

valutare la capacità di produrre ricavi o conseguire compensi dalle singole attività economiche.

Gli studi di settore individuano, a tal fine, le relazioni esistenti tra le variabili strutturali e contabili delle imprese e dei lavoratori autonomi con riferimento al settore economico di appartenenza, ai processi produttivi utilizzati, all’organizzazione, ai prodotti e servizi oggetto dell’attività, alla localizzazione geografica e agli altri elementi significativi (ad esempio area di vendita, andamento della domanda, livello dei prezzi, concorrenza, ecc.).

Cassazione civile 12965 del 22/06/2016: la Suprema Corte recepisce la circolare della Banca d'Italia del 2/12/2005, in relazione alla rilevazione della CMS della commisurazione del tasso usurario nel periodo ante 2010

PDF | ID 232895 | pub. 22/09/2016 | 143 Kb

Le questioni affrontate in CC 12965/2016: interessi usurari ed efficacia della clausola di salvaguardia; evoluzione storica della commissione di massimo scoperto e computo delle...

CMS nelle rilevazioni del tasso soglia d’usura ante 2010; la Legge 2/2009 nella giurisprudenza di legittimità (da CP 12028/2010, 28743/2010, 46669/2011 a CC 12965/2016); il principio dell’omogeneità dei valori secondo CC 12965/2016; il singolare meccanismo di computo della CMS soglia e del Margine di interesse di cui alla Circolare del 02/12/2005 della Banca di Italia, come recepiti in CC 12965/2016.

Studi di settore: comunicazione del Commercialista ai clienti “non congrui”

DOC | ID 232844 | pub. 07/09/2016 | 374 Kb

Gli Studi di Settore, seppur ridimensionati nel corso degli anni nella loro forza accertativa, impongono comunque una valutazione importante da parte del Contribuente e del suo...

Professionista di fiducia.
Il problema si pone soprattutto in tutti quei casi in cui il risultato evidenzia una mancata congruità e si deve supportare una decisione in merito all’eventuale adeguamento.

Per agevolare il lavoro del Professionista e per definire le sue responsabilità abbiamo predisposto un modello di lettera ed una dichiarazione da far compilare e sottoscrivere al cliente.

1 2 3 > >I

AteneoWeb s.r.l.

AteneoWeb.com - AteneoWeb.info

Via Gregorio X, 46 - 29121 Piacenza - Italy
staff@ateneoweb.com

C.f. e p.iva 01316560331
Iscritta al Registro Imprese di Piacenza al n. 01316560331
Capitale sociale 20.000,00 € i.v.
Periodico telematico Reg. Tribunale di Piacenza n. 587 del 20/02/2003
Direttore responsabile: Riccardo Albanesi

Progetto, sviluppo software, grafica: AI Consulting S.r.l.
SEGUICI

Social network

Canali informativi

Canali RSS