Ricerca: bonus assunzioni finanziaria 2001

Verifica straordinaria di cassa se cambia il Sindaco del Comune

DOC | ID 233963 | pub. 14/06/2017 | 26 Kb

Schema di verbale di verifica straordinaria di cassa di tesoreria e degli agenti contabili editabile in word ed integrato da una tabella di excel che consente di compiere con semplicità...

la riconciliazione tra i dati forniti dal Tesoriere e le risultanze contabili dell’Ente.

Si tratta di un adempimento obbligatorio, da svolgere secondo le modalità ed entro il termine indicato dal regolamento di contabilità, alla presenza degli amministratori che cessano dalla carica e di coloro che la assumono, del segretario comunale e del responsabile del servizio finanziario.

E’ un momento importante dal quale possono emergere indicazioni e/o segnali di criticità per comprendere lo stato di salute finanziaria dell’ente.

Al fine di agevolare il lavoro dell’Organo di Revisione è stato preparato uno schema di verbale di verifica straordinaria di cassa di tesoreria e degli agenti contabili editabile in word ed integrato da una tabella di excel che consente di compiere con semplicità la riconciliazione tra i dati forniti dal Tesoriere e le risultanze contabili dell’Ente.

Calcolo convenienza rivalutazione partecipazioni qualificate 2017: versione Cloud

| ID 233947 | pub. 27/05/2017 | 41 Kb

La Legge di Bilancio 2017 ha riaperto i termini per effettuare la rivalutazione delle partecipazioni in base alle disposizioni dell'art. 7 della Legge 28.12.2001, n. 448. L'articolo...

1, comma 554 della legge di bilancio 2017, modificando il comma 2 dell'articolo 2 del decreto legge 24 dicembre 2002, n. 282, consente la rivalutazione delle partecipazioni possedute alla data del 1° gennaio 2017. La rivalutazione dovrà avvenire tramite una perizia giurata di stima e il versamento delle imposte sostitutive da effettuare entro il 30 giugno 2017.

Il successivo comma 555 ha previsto che le percentuali delle imposte sostitutive risultino pari all'8% del valore della partecipazione qualificata a titolo di imposta sostitutiva.

Tramite questo programma sarà possibile determinare, in maniera rapida e agevole, la convenienza ad effettuare la rivalutazione delle partecipazioni qualificate.

RATING DI AUTOVALUTAZIONE PMI 2017 (analisi bilanci 2016/2015)

XLS | ID 233860 | pub. 16/05/2017 | 1.504 Kb

È sempre più percepita, anche nelle micro imprese, l’esigenza di “autovalutare” i propri dati di bilancio per affrontare al meglio il rapporto con il sistema bancario. Le...

PMI italiane sono contraddistinte da livelli di indebitamento elevati e da bassi livelli di reddittività aziendale rispetto al rapporto fonti impieghi. L’accesso al credito è pertanto di vitale importanza.
D’altro canto, le stesse PMI non sono quasi mai dotate di una struttura organizzativa adeguata per valutare al meglio la propria situazione e il rapporto con il sistema creditizio è spesso gestito “alla cieca”.

Credito di imposta per investimenti in ricerca e sviluppo

XLS | ID 233788 | pub. 04/05/2017 | 2.617 Kb

Il foglio di lavoro in MS Excel consente di determinare il beneficio costituito da un credito di imposta a favore delle imprese che investono in attività di ricerca e sviluppo...

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Il D.L. n. 145 del 2013, articolo 3, istituisce un credito di imposta a favore delle imprese che investono in attività di ricerca e sviluppo. Successivamente, con la legge di stabilità 2015 e con la legge di bilancio 2017, sono state introdotte varie modifiche che hanno esteso l'ambito di applicazione delle agevolazioni.

Credito di imposta per investimenti in ricerca e sviluppo: versione Cloud

| ID 233762 | pub. 27/04/2017 | 41 Kb

L'applicazione consente di determinare il beneficio costituito da un credito di imposta a favore delle imprese che investono in attività di ricerca e sviluppo. Il D.L. n. 145...

del 2013, articolo 3, istituisce un credito di imposta a favore delle imprese che investono in attività di ricerca e sviluppo. Successivamente, con la legge di stabilità 2015 e con la legge di bilancio 2017, sono state introdotte varie modifiche che hanno esteso l'ambito di applicazione delle agevolazioni.

Bonus mobili ed elettrodomestici

PDF | ID 233546 | pub. 13/02/2017 | 596 Kb

Guida dell'Agenzia delle Entrate in tema di Bonus mobili ed elettrodomestici

del 2013, articolo 3, istituisce un credito di imposta a favore delle imprese che investono in attività di ricerca e sviluppo. Successivamente, con la legge di stabilità 2015 e con la legge di bilancio 2017, sono state introdotte varie modifiche che hanno esteso l'ambito di applicazione delle agevolazioni.

Calcolo convenienza rivalutazione terreni 2017

XLS | ID 233332 | pub. 09/01/2017 | 1.245 Kb

La Legge di Bilancio 2017 ha riaperto i termini per effettuare la rivalutazione dei terreni in base alle disposizioni dell?art. 7 della Legge 28.12.2001, n. 448. Il software...

e' utilizzabile anche con la versione di Excel 2003.

Calcolo convenienza rivalutazione partecipazioni qualificate 2017

XLS | ID 233333 | pub. 09/01/2017 | 1.247 Kb

La Legge di Bilancio 2017 ha riaperto i termini per effettuare la rivalutazione dei terreni in base alle disposizioni dell?art. 7 della Legge 28.12.2001, n. 448. L'articolo...

1, comma 554 della legge di bilancio 2017, modificando il comma 2 dell'articolo 2 del decreto legge 24 dicembre 2002, n. 282, consente la rivalutazione delle partecipazioni possedute alla data del 1° gennaio 2017. La rivalutazione dovrà avvenire tramite una perizia giurata di stima e il versamento delle imposte sostitutive da effettuare entro il 30 giugno 2017.

Il successivo comma 555 ha previsto che le percentuali delle imposte sostitutive risultino pari all'8% del valore della partecipazione qualificata a titolo di imposta sostitutiva.

Tramite questo programma sarà possibile determinare, in maniera rapida e agevole, la convenienza ad effettuare la rivalutazione delle partecipazioni qualificate.

Verbale per distruzione beni (ex DPR 441/1997 e circolare Ministero Finanze 193/E 1998)

DOC | ID 233207 | pub. 14/11/2016 | 53 Kb

Durante la vita dell’impresa può essere necessario procedere alla distruzione di beni strumentali o merce a causa, ad esempio, dell’obsolescenza dei beni stessi. L’utilizzo...

di determinate procedure consente di poter superare la presunzione per cui si considerano ceduti i beni acquistati, importati o prodotti che non si trovano nei luoghi in cui l’imprenditore e/o il professionista svolgono la propria attività.

Verbale del consiglio di amministrazione di S.R.L. - Adeguamento o no alle risultanze degli studi di settore

DOC | ID 232992 | pub. 14/10/2016 | 292 Kb

Gli studi di settore sono uno strumento, elaborato mediante analisi economiche e tecniche statistico-matematiche, che l’Amministrazione Finanziaria utilizza da diversi anni per...

valutare la capacità di produrre ricavi o conseguire compensi dalle singole attività economiche.

Gli studi di settore individuano, a tal fine, le relazioni esistenti tra le variabili strutturali e contabili delle imprese e dei lavoratori autonomi con riferimento al settore economico di appartenenza, ai processi produttivi utilizzati, all’organizzazione, ai prodotti e servizi oggetto dell’attività, alla localizzazione geografica e agli altri elementi significativi (ad esempio area di vendita, andamento della domanda, livello dei prezzi, concorrenza, ecc.).

Il prestito tra familiari: scrittura privata 'anti' redditometro

DOC | ID 232852 | pub. 09/09/2016 | 292 Kb

Tra familiari conviventi (coniugi, genitori, figli), ma anche tra parenti stretti (fratelli, sorelle, nonni, nipoti, ecc.) è frequente il ricorso a prestiti infruttiferi per le...

necessità più importanti (come per esempio l’acquisto di un'autovettura o di un fabbricato da destinare ad abitazione).
In considerazione del rapporto in essere tra le parti, questi prestiti non venivano in alcun modo formalizzati rappresentando più che altro “impegni morali”.
Oggi però, i nuovi strumenti utilizzati dall’Amministrazione Finanziaria per la ricerca di redditi imponibili non dichiarati (uno su tutti, il REDDITOMETRO) non consentono più di affrontare questi eventi senza un riscontro anche formale (vale la pena ricordare che nel processo tributario non sono ammesse le testimonianze, e tantomeno quelle dei familiari).
E’ quindi di fondamentale importanza poter documentare l’origine delle somme confluite nella disponibilità del soggetto che poi ha sostenuto la spesa.
Una precisa e provata individuazione del tipo di rapporto acceso (prestito infruttifero) consente inoltre di escludere che l’elargizione possa essere interpretata come una donazione o che il concedente possa maturare interessi attivi (imponibili IRPEF).
Proponiamo un modello per regolamentare, senza eccessivi formalismi, i “prestiti tra familiari”.
La scrittura privata, datata e firmata da tutti i soggetti coinvolti, necessita anche di una “data certa” che può essere ottenuta con varie modalità:
• registrando la scrittura privata presso l'Agenzia delle Entrate (consigliabile in caso di importi particolarmente significativi);
• tramite l’apposizione della data certa presso un ufficio postale, in autoprestazione (modalità non più fornita da Poste Italiane a decorrere dal 1° aprile 2016)
• con uno scambio di corrispondenza con raccomandata a.r. senza
• ricorrendo alla firma elettronica dell’atto (con marca temporale)
Prestate attenzione, sia nella fase di concessione che in quella di rimborso, al rispetto delle norme antiriciclaggio e in particolare al rispetto dei limiti previsti per l’utilizzo di contanti. Il consiglio è quello di ricorrere sempre e comunque a modalità di trasferimento fondi “tracciate” (bonifico o assegni non trasferibili

Bonus mobili giovani coppie

PDF | ID 232748 | pub. 11/05/2016 | 568 Kb

Guida dell'Agenzia delle Entrate in tema di Bonus mobili giovani coppie

necessità più importanti (come per esempio l’acquisto di un'autovettura o di un fabbricato da destinare ad abitazione).
In considerazione del rapporto in essere tra le parti, questi prestiti non venivano in alcun modo formalizzati rappresentando più che altro “impegni morali”.
Oggi però, i nuovi strumenti utilizzati dall’Amministrazione Finanziaria per la ricerca di redditi imponibili non dichiarati (uno su tutti, il REDDITOMETRO) non consentono più di affrontare questi eventi senza un riscontro anche formale (vale la pena ricordare che nel processo tributario non sono ammesse le testimonianze, e tantomeno quelle dei familiari).
E’ quindi di fondamentale importanza poter documentare l’origine delle somme confluite nella disponibilità del soggetto che poi ha sostenuto la spesa.
Una precisa e provata individuazione del tipo di rapporto acceso (prestito infruttifero) consente inoltre di escludere che l’elargizione possa essere interpretata come una donazione o che il concedente possa maturare interessi attivi (imponibili IRPEF).
Proponiamo un modello per regolamentare, senza eccessivi formalismi, i “prestiti tra familiari”.
La scrittura privata, datata e firmata da tutti i soggetti coinvolti, necessita anche di una “data certa” che può essere ottenuta con varie modalità:
• registrando la scrittura privata presso l'Agenzia delle Entrate (consigliabile in caso di importi particolarmente significativi);
• tramite l’apposizione della data certa presso un ufficio postale, in autoprestazione (modalità non più fornita da Poste Italiane a decorrere dal 1° aprile 2016)
• con uno scambio di corrispondenza con raccomandata a.r. senza
• ricorrendo alla firma elettronica dell’atto (con marca temporale)
Prestate attenzione, sia nella fase di concessione che in quella di rimborso, al rispetto delle norme antiriciclaggio e in particolare al rispetto dei limiti previsti per l’utilizzo di contanti. Il consiglio è quello di ricorrere sempre e comunque a modalità di trasferimento fondi “tracciate” (bonifico o assegni non trasferibili

Liquidazione Compensi Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili. Organo Giurisdizionale 1.3.

XLS | ID 232691 | pub. 12/04/2016 | 1.107 Kb

"Liquidazione Compensi Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili - Organo Giurisdizionale" è un programma excel Vba che permette di calcolare la liquidazione dei compensi dei...

Dottori Commercialisti ed Esperti contabili secondo quanto previsto dal D.M. 31/07/2012.

Istruzioni parte generale, unica per tutti gli studi, per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell'applicazione degli studi di settore

PDF | ID 232406 | pub. 24/03/2016 | 116 Kb

1. PREMESSA Nella presente “Parte generale” sono contenute le istruzioni comuni a tutti gli studi di settore. Le ulteriori istruzioni per la compilazione dei singoli studi...

di settore sono approvate per ciascun modello e disponibili sul sito Internet dell’Agenzia delle Entrate www.agenziaentrate.gov.it.
Questo modello deve essere utilizzato per comunicare i dati rilevanti ai fini dell’applicazione degli studi di settore e costituisce parte integrante
del modello Unico 2016. Pertanto, i contribuenti tenuti a presentarlo devono barrare la casella “Studi di settore” presente sulla prima
pagina del modello Unico 2016 e inviarlo all’Agenzia delle Entrate in via telematica insieme a quest’ultimo.
2. STUDI DI SETTORE
2.1 Cosa sono
Gli studi di settore, elaborati mediante analisi economiche e tecniche statistico-matematiche, consentono di stimare i ricavi o i compensi
che possono essere attribuiti al contribuente.
Gli studi di settore sono utilizzati dal contribuente per verificare, in fase dichiarativa, il posizionamento rispetto alla congruità (si ha congruità
se i ricavi o i compensi dichiarati sono uguali o superiori a quelli puntuali stimati dallo studio, tenuto conto delle risultanze derivanti
dall’applicazione degli indicatori di normalità economica) e alla coerenza agli specifici indicatori (la coerenza misura il comportamento
del contribuente rispetto ai valori di indicatori economici predeterminati, per ciascuna attività, dallo studio di settore). Gli studi di settore
sono inoltre utilizzati dall’Amministrazione finanziaria in fase di controllo...

Parere dei revisori degli Enti locali relativamente al riaccertamento straordinario dei residui

DOC | ID 231788 | pub. 22/04/2015 | 65 Kb

Dal 1 gennaio 2015 tutti gli Enti Locali hanno adottato il principio della competenza finanziaria potenziata e per effetto di ciò sono tenuti ad effettuare il riaccertamento straordinario...

dei residui attivi e passivi risultanti alla data del 31 dicembre 2014, come disposto dall’articolo 3, comma 7 del D.Lgs. n. 118/2011.
Questa operazione si rende necessaria al fine di adeguare lo stock dei residui, formatisi con i principi e le regole di contabilità finanziaria precedenti, alle nuove regole del sistema contabile armonizzato.
Pertanto una volta approvato il Rendiconto della Gestione 2014 da parte del Consiglio, la Giunta “contestualmente” adotta la delibera che riaccerta i residui e su tale delibera, che dovrà essere inviata alla Corte dei Conti, l’Organo di Revisione esprime parere.

Al fine di agevolare il lavoro dell’Organo di Revisione è stata preparata:
- la bozza del parere nell’ipotesi in cui l’Ente abbia già approvato il bilancio di previsione dell’esercizio 2015;
- la bozza del parere nell’ipotesi in cui l’Ente operi in esercizio provvisorio;
- l’attestazione da richiedere ai responsabili dei servizi dell’Ente Locale;
- uno schema di verifica a campione dei residui riaccertati.

Ricorso avverso avviso di accertamento per inesistenza dell’atto, violazione e falsa applicazione dell’art. 42, d.p.r. 29.09.1973, n. 600, atto non sottoscritto dal capo dell’ufficio, assenza di delega di firma

DOC | ID 231231 | pub. 28/10/2014 | 29 Kb

La mancata sottoscrizione da parte del Dirigente, capo dell’ufficio, rende nullo l’avviso di accertamento se la delega, conforme alla legge, non è allegata all’atto, ovvero...

esibita in giudizio. Il principio, da tempo consolidato dalla giurisprudenza della Corte di Cassazione, è recepito costantemente anche dai Giudici tributari secondo cui incombe sull’Amministrazione finanziaria l’onere di produrre una delega atta a dimostrare la valida sottoscrizione dell’avviso di accertamento.
La bozza del ricorso avverso l’accertamento eccepisce l’inesistenza dell’atto impositivo stante la violazione dell’art. 42, D.P.R. 29.09.1973, n. 600.

Guida all’indennizzo per l’eccessiva durata del processo con il Gratuito Patrocinio

PDF | ID 90668 | pub. 26/07/2011 - agg. 07/08/2014 | 235 Kb

Prontuario per esercitare il diritto all'equa riparazione del danno da irragionevole durata del processo anche non avendo i mezzi reddituali per sostenere un avvocato.

esibita in giudizio. Il principio, da tempo consolidato dalla giurisprudenza della Corte di Cassazione, è recepito costantemente anche dai Giudici tributari secondo cui incombe sull’Amministrazione finanziaria l’onere di produrre una delega atta a dimostrare la valida sottoscrizione dell’avviso di accertamento.
La bozza del ricorso avverso l’accertamento eccepisce l’inesistenza dell’atto impositivo stante la violazione dell’art. 42, D.P.R. 29.09.1973, n. 600.

Istanza di rimborso IRAP ditta individuale (artigiano, commerciante, ...)

DOC | ID 85355 | pub. 23/07/2010 | 290 Kb

Istanza IRAP per un artigiano (ditta individuale svolgente l’attività di idraulico) dopo l’importante Ordinanza dei Supremi giudici. Deve dirsi definitivamente tramontata...

la tesi tale per cui sempre l’imprenditore individuale (artigiano/commerciante) deve IRAP. Lo stesso dovrà IRAP se e solo se autonomamente organizzato, in caso contrario certamente no.

Ricorso rimborso IRAP ditta individuale (artigiano, commerciante, ...)

DOC | ID 85356 | pub. 23/07/2010 | 295 Kb

Ricorso tributario IRAP per un artigiano (ditta individuale svolgente l’attività di idraulico) dopo l’importante Ordinanza dei Supremi giudici. Deve dirsi definitivamente...

tramontata la tesi tale per cui sempre l’imprenditore individuale (artigiano/commerciante) deve IRAP. Lo stesso dovrà IRAP se e solo se autonomamente organizzato, in caso contrario certamente no.

Ricorso tributario avverso accertamento sul valore di un terreno rivalutato

DOC | ID 76197 | pub. 09/09/2008 - agg. 30/06/2010 | 57 Kb

Modello MSWord di ricorso tributario avverso accertamento AdE sul valore di terreno precedentemente rivalutato (L. 448/2001). consulta la scheda per i dettagli.

tramontata la tesi tale per cui sempre l’imprenditore individuale (artigiano/commerciante) deve IRAP. Lo stesso dovrà IRAP se e solo se autonomamente organizzato, in caso contrario certamente no.

Istanza per rimborso IRAP Professionisti

DOC | ID 75228 | pub. 16/06/2008 - agg. 30/06/2010 | 38 Kb

Modello di istanza per la richiesta del rimborso dell'IRAP pagata da parte del libero professionista senza dipendenti e collaboratori continuativi e con dotazione minima di beni...

strumentali.
Vedi scheda per dettagli.

Istanza per rimborso IRAP Professionisti con applicazione della c.d. scissione dell’imponibile IRAP e delle c.d. istanze subordinate

DOC | ID 77172 | pub. 18/11/2008 - agg. 30/06/2010 | 40 Kb

Modello di istanza per la richiesta del rimborso dell'IRAP pagata da parte del libero professionista con applicazione della c.d. scissione dell’imponibile IRAP e delle c.d. istanze...

subordinate.
Leggi la scheda per dettagli.

Istanza per rimborso IRAP Promotore Finanziario, Agente, artigiano o imprenditore individuale in genere

DOC | ID 79869 | pub. 28/05/2009 - agg. 30/06/2010 | 38 Kb

Modello di istanza per la richiesta del rimborso dell'IRAP pagata da parte di promotori finanziari, agenti, artigiani o imprenditori individuali in genere. Leggi la scheda per...

dettagli

Istanza di rimborso IRAP per un contribuente che ha già vinto in una precedente sentenza passata in giudicato

DOC | ID 78402 | pub. 19/02/2009 - agg. 30/06/2010 | 39 Kb

Istanza di rimborso IRAP “consistente” per un contribuente che ha già vinto in una precedente sentenza oggi passata in giudicato e ruolo del c.d. Giudicato esterno. vedi...

scheda per dettagli.

Ricorso per rimborso IRAP Promotore Finanziario, Agente, artigiano o imprenditore individuale in genere

DOC | ID 79870 | pub. 28/05/2009 - agg. 30/06/2010 | 40 Kb

Modello di ricorso per la richiesta del rimborso dell'IRAP pagata da parte di promotori finanziari, agenti, artigiani o imprenditori individuali in genere. . Leggi la scheda...

per dettagli.

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