Ricerca: accolto il ricorso poiche il valore dell immobile dichiarato e risultato congruo

CREDITI DEBITI: valutazione costo ammortizzato 2017

XLS | ID 233987 | pub. 06/07/2017 | 1.606 Kb

Programma in Excel per determinare il valore dei crediti e debiti in base al criterio del “costo ammortizzato”. La riforma introdotta dal D.Lgs. 139/15 prevede, in generale...

e salvo eccezioni, la valutazione dei crediti e dei debiti non più al valore nominale, ma con il criterio del costo ammortizzato. Infatti ai sensi del nuovo art. 2426 c.1 n.8 del codice civile i crediti e debiti vanno valutati applicando il criterio del costo ammortizzato e tenendo conto del fattore temporale.

Esecuzioni immobiliari. Vendita con incanto: estinzione del processo esecutivo a seguito di rinuncia dei creditori ed effetti dell'aggiudicazione provvisoria

PDF | ID 233960 | pub. 06/06/2017 | 1.952 Kb

Corte di Cassazione Civile Terza Sezione: sentenza n. 5604 del 7 marzo 2017. La Corte di Cassazione ha enunciato il seguente principio di diritto: “In caso di estinzione del...

processo esecutivo per espropriazione immobiliare dovuta a rinuncia dei creditori, sopravvenuta dopo l'aggiudicazione provvisoria in esito ad incanto, pur in presenza di tempestiva offerta in aumento di sesto (oggi di quinto), la gara prevista dall'art. 584 cod. proc. civ. resta preclusa, anche se già indetta dal giudice dell'esecuzione, ed ai sensi dell'art. 187-bis disp. att. cod. proc. civ. (introdotto per effetto dell'art. 2, comma 4 novies, del d.l. 14 marzo 2005, n. 35, convertito, con modif. ed integr., nella legge 14 maggio 2005, n. 80, e recante la rubrica "Intangibilità nei confronti dei terzi degli effetti degli atti esecutivi compiuti"), gli effetti dell'aggiudicazione, "anche provvisoria", restano fermi nei confronti degli aggiudicatari, anche se tali non in via definitiva, con la conseguente configurabilità del diritto dell'aggiudicatario provvisorio ad ottenere il trasferimento del bene in suo favore.”

E ancora, conseguentemente, il principio seguente: “fintantoché la gara in aumento di sesto (oggi di quinto) non venga espletata con esito positivo, la cauzione prestata dall'aggiudicatario provvisorio ai sensi del primo comma dell'art. 580 cod. proc. civ., e trattenuta a seguito dell'aggiudicazione, non può essere restituita, anche se l'aggiudicatario provvisorio non intenda partecipare alla gara, potendosi provvedere alla restituzione, ai sensi del secondo comma dell'art. 580 cod. proc. civ., soltanto dopo che, a seguito della gara, l'immobile sia stato aggiudicato ad altro offerente.”

Gestione MultiLeasing v.10.001 (per bilanci chiusi nell'anno 2016). Software da scaricare e installare gratuitamente

EXE | ID 233948 | pub. 27/05/2017 | 5.108 Kb

Software per la gestione economico/fiscale dei contratti di leasing contabilizzati con il metodo c.d. patrimoniale. Versione v10.001 eseguibile pienamente integrata con tutti...

gli altri programmi di modulistica in PDF.
Prova questa versione dimostrativa.

Calcolo convenienza rivalutazione partecipazioni qualificate 2017: versione Cloud

| ID 233947 | pub. 27/05/2017 | 41 Kb

La Legge di Bilancio 2017 ha riaperto i termini per effettuare la rivalutazione delle partecipazioni in base alle disposizioni dell'art. 7 della Legge 28.12.2001, n. 448. L'articolo...

1, comma 554 della legge di bilancio 2017, modificando il comma 2 dell'articolo 2 del decreto legge 24 dicembre 2002, n. 282, consente la rivalutazione delle partecipazioni possedute alla data del 1° gennaio 2017. La rivalutazione dovrà avvenire tramite una perizia giurata di stima e il versamento delle imposte sostitutive da effettuare entro il 30 giugno 2017.

Il successivo comma 555 ha previsto che le percentuali delle imposte sostitutive risultino pari all'8% del valore della partecipazione qualificata a titolo di imposta sostitutiva.

Tramite questo programma sarà possibile determinare, in maniera rapida e agevole, la convenienza ad effettuare la rivalutazione delle partecipazioni qualificate.

Deduzione per Irap pagata nel 2016: versione Cloud

| ID 233945 | pub. 26/05/2017 | 119 Kb

Il programma consente di determinare l’importo deducibile dal reddito, ai fini Ires o Irpef, relativo all’Irap pagata nel periodo d’imposta 2016. Vengono determinate sia...

la deduzione per l’Irap relativa al costo del lavoro che la deduzione forfetaria del 10% in presenza di sostenimento di oneri finanziari (se superiori ai proventi finanziari).

QuickBilan 2017: guida alla costruzione del bilancio 2016

XLS | ID 233946 | pub. 26/05/2017 | 2.396 Kb

QuickBilan 2017 è un software in MS Excel di ausilio alla costruzione del bilancio annuale. Offre tutte le funzionalità per la gestione delle componenti fiscali in aumento e...

in diminuzione, la determinazione automatica dei loro effetti IRES ed IRAP e la generazione dei prospetti obbligatori per la nota integrativa.

Tra le altre:
- la gestione automatica della fiscalità differita, delle conseguenti movimentazioni di crediti e fondo con l'indicazione delle scritture contabili;
- la possibilità di misurare l'impatto dell'opzione per il regime di tassazione "per trasparenza" per le società di capitali;
- il calcolo automatico degli acconti d'imposta, con la possibilità di gestire le integrazioni conseguenti all'adeguamento agli studi di settore/parametri;
- la gestione del calcolo del reddito delle società non operative;
- la gestione dell'ACE-Aiuto alla crescita economica, integrata con la gestione delle società di comodo e con la determinazione dell'IRES;
- la gestione dividendi e capital gain in funzione delle novità introdotte dal D.L. 138/2011.

RATING MEDIOCREDITO 2017 (ANALISI BILANCI 2016/2015)

XLS | ID 233861 | pub. 16/05/2017 | 1.410 Kb

Foglio di calcolo per determinare il rating di impresa “economicamente e finanziariamente sana” sulla base delle indicazioni MCC (versione 2017 con analisi bilanci 2016/2015)...

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Il rating è indispensabile per le imprese che intendono usufruire dei fondi accantonati dal Ministero del Tesoro e assegnati in gestione al Medio Credito Centrale per ottenere garanzie a copertura dei crediti che ottengono dal sistema bancario.

Esecuzioni immobiliari: l'opposizione al provvedimento di estinzione è impugnabile con l'opposizione ex art. 617 cod. proc. civ.

PDF | ID 233823 | pub. 11/05/2017 | 277 Kb

Corte di Cassazione Civile Terza Sezione: sentenza n. 9362 del 12 aprile 2017. La Corte di Cassazione ha basato la propria decisione sul seguente principi di diritto: in tema...

di espropriazione forzata, il provvedimento con il quale il giudice dell'esecuzione dichiara l'estinzione del processo esecutivo per cause diverse da quelle tipiche non è impugnabile con ricorso per cassazione ai sensi dell'art. 111 Cost., ma con l'opposizione ex art. 617 cod. proc. civ., che è rimedio tipico avverso gli atti viziati del processo esecutivo.

Esecuzioni immobiliari: revoca dell'aggiudicazione dell'immobile pignorato solo in casi molto particolari

PDF | ID 233813 | pub. 09/05/2017 | 271 Kb

Corte di Cassazione Civile Terza Sezione: sentenza n. 3791 del 14 febbraio 2017. La Corte di Cassazione ha ribadito (1) che i presupposti per la sospensione della vendita e...

la revoca dell’aggiudicazione da parte del Giudice dell’Esecuzione (ex art. 586 c.p.c.), allo scopo di contrastare tutte le possibili interferenze illegittime nel procedimento di fissazione del prezzo, sono i seguenti:
a) si verifichino fatti nuovi successivi all'aggiudicazione;
b) emerga che nel procedimento di vendita si siano verificate interferenze illecite di natura criminale che abbiano influenzato il procedimento, ivi compresa la stima stessa;
c) il prezzo fissato nella stima posta a base della vendita sia stato frutto di dolo scoperto dopo l'aggiudicazione; d) vengano prospettati, da una parte del processo esecutivo, fatti o elementi che essa sola conosceva
anteriormente all'aggiudicazione, non conosciuti né conoscibili dalle altre parti prima di
essa, purché costoro li facciano propri, adducendo tale tardiva acquisizione di
conoscenza come sola ragione giustificativa per l'esercizio del potere del giudice dell'esecuzione
Il giudice non può sospendere la vendita soltanto se c’è notevole sproporzione del prezzo di aggiudicazione rispetto al prezzo “giusto”.

(1) come già stabilito con la sentenza Cass. n. 18451 del 2015

Raccolta dati comunicazione periodiche Iva anno 2017

XLS | ID 233704 | pub. 19/04/2017 | 454 Kb

L'obbligo di presentazione della COMUNICAZIONE LIQUIDAZIONI PERIODICHE IVA è stato istituito per i soggetti passivi IVA in applicazione delle disposizioni contenute nell'art....

21-bis, del decreto legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122, introdotto dall'art. 4, comma 2, del decreto legge 22 ottobre 2016, n. 193, convertito, con modificazioni, dalla legge 1° dicembre 2016, n. 225.
Nel modello di comunicazione devono essere indicati i dati contabili riepilogativi delle liquidazioni periodiche IVA, indipendentemente dal risultato (a debito o a credito) delle stesse.

CREDITI DEBITI: valutazione costo ammortizzato 2016

XLS | ID 233702 | pub. 18/04/2017 | 770 Kb

Programma in Excel per determinare il valore dei crediti e debiti in base al criterio del “costo ammortizzato”. La riforma introdotta dal D.Lgs. 139/15 prevede, in generale...

e salvo eccezioni, la valutazione dei crediti e dei debiti non più al valore nominale, ma con il criterio del costo ammortizzato. Infatti ai sensi del nuovo art. 2426 c.1 n.8 del codice civile i crediti e debiti vanno valutati applicando il criterio del costo ammortizzato e tenendo conto del fattore temporale.

Esecuzione immobiliare: le spese necessarie alla conservazione dell’immobile pignorato sono a carico del creditore

PDF | ID 233678 | pub. 13/04/2017 | 619 Kb

Corte di Cassazione Civile. Terza Sezione: sentenza n. 12877 del 22 giugno 2016. La Corte di Cassazione con la presente sentenza ha affermato il principio che le spese necessarie...

alla conservazione dell’immobile pignorato, cioè le spese finalizzate al mantenimento in fisica e giuridica esistenza dell’immobile pignorato (con esclusione delle spese che non abbiano un’immediata funzione conservativa dell’integrità del bene, quali le spese dirette alla manutenzione ordinaria o straordinaria o gli oneri di gestione condominiale) in quanto strumentali al perseguimento del risultato fisiologico della procedura di espropriazione forzata, essendo intese ad evitarne la chiusura anticipata, sono comprese tra le spese “per gli atti necessari al processo” che, ai sensi dell’art. 8 del d.p.r. 30 maggio 2002, n. 115, il giudice dell’esecuzione può porre in via di anticipazione a carico del creditore procedente.
Tali spese dovranno essere rimborsate come spese privilegiate ex art. 2770 c.c. al creditore che le abbia corrisposte in via di anticipazione, ottemperando al provvedimento del giudice dell’esecuzione che ne abbia disposto l’onere a suo carico.

Espropriazione immobiliare: termini per l’opposizione al decreto di liquidazione del compenso all’ausiliario del giudice. Questione di legittimità costituzionale non è fondata

PDF | ID 233671 | pub. 13/04/2017 | 38 Kb

Corte Costituzionale. Sentenza n. 106 del 18 maggio 2016. La sentenza della Corte Costituzionale ha dichiarato non fondata la questione di legittimità costituzionale sollevata...

nel corso di una procedura di espropriazione immobiliare relativa alla opposizione al decreto di liquidazione del compenso all’ausiliario del giudice, dichiarata inammissibile per inosservanza del termine perentorio (di «venti giorni dalla avvenuta comunicazione»). Il riferimento è all’art. 34, comma 17 (modificativo dell’art. 170 del d.P.R. 30 maggio 2002, n. 115) e all’art. 76 Costituzione.

Compenso all’ausiliario del giudice. Rinvio alla Corte Costituzionale con riferimento all’art. 34, comma 17 (modificativo dell’art. 170 del d.P.R. 30 maggio 2002, n. 115) e all’art. 76 Costituzione

PDF | ID 233675 | pub. 13/04/2017 | 671 Kb

Corte di Cassazione Civile Ord. Terza Sezione: sentenza n. 6652 del 1 aprile 2015. La sentenza rinvia alla Corte Costituzionale la questione di legittimità costituzionale,...

sollevata nel corso di una procedura di espropriazione immobiliare, relativa alla opposizione al decreto di liquidazione del compenso all’ausiliario del giudice, dichiarata inammissibile per inosservanza del termine perentorio (di «venti giorni dalla avvenuta comunicazione»). Il riferimento è all’art. 34, comma 17 (modificativo dell’art. 170 del d.P.R. 30 maggio 2002, n. 115) e all’art. 76 Costituzione.

Si annota che la Corte Costituzionale, con Sentenza n. 106 del 18 maggio 2016 (scaricabile da questo sito) ha dichiarato non fondata la questione.

Esecuzioni immobiliari: prima di presentare l'offerta è importante leggere la relazione peritale

PDF | ID 233682 | pub. 13/04/2017 | 238 Kb

Corte di Cassazione Civile. Terza Sezione: sentenza n. 21480 del 25 ottobre 2016. La Corte di Cassazione, con la presente sentenza ha affermato il seguente principio di diritto:...

“non tutte le circostanze rilevanti ai fini della precisa individuazione delle caratteristiche del bene offerto in vendita, così come l'esistenza di eventuali oneri o diritti di terzi inerenti allo stesso, e in generale le informazioni comunque rilevanti ai fini della determinazione del suo valore, devono essere dettagliatamente esposte nell'ordinanza di vendita e indicate nella relativa pubblicità, purché esse siano comunque ricavabili dall'esame della relazione di stima e del fascicolo processuale, che è onere (e diritto) degli interessati all'acquisto consultare prima di avanzare le offerte”.

La relazione dei Revisori al Rendiconto della Gestione 2016 dei Comuni

DOC | ID 233623 | pub. 05/04/2017 | 194 Kb

Entro il 30 aprile 2017 ciascun Ente Locale è tenuto ad approvare il Rendiconto di Gestione 2016, che deve essere corredato della Relazione dell’Organo di Revisione. Lo Schema...

di Relazione ed il Parere proposti consentono di assolvere a questo obbligo, limitando al minimo il dispendio di tempo ed offrendo un percorso completo per l’analisi di ogni aspetto della gestione dell’Ente Locale, dalla verifica degli equilibri di bilancio e del rispetto del vincolo del pareggio di bilancio, all’accertamento della congruità dei fondi che compongono il risultato di amministrazione, dalla verifica del rispetto delle limitazioni in materia di spesa corrente e del livello di indebitamento al riscontro dei parametri di deficitarietà strutturale.
Lo Schema rappresenta perciò una guida operativa per le verifiche e i controlli che l’Organo di Revisione è tenuto a svolgere prima di esprimere un parere sulla congruità e sulla corrispondenza del Rendiconto alle risultanze della contabilità tenuta dall’Ente.

Viene offerto un file applicativo editabile in formato Microsoft Word che, grazie ai collegamenti con un foglio di Excel, Vi consentirà di redigere la Relazione dell’Organo di Revisione in autonomia e in modo completo, evitando l’inutile duplicazione dell’inserimento dei dati necessari per la stesura della Relazione.

Richiesta di determinazione della base imponibile sul valore catastale

DOC | ID 233616 | pub. 03/04/2017 | 11 Kb

Fac-simile di istanza per l’applicazione del prezzo-valore.

di Relazione ed il Parere proposti consentono di assolvere a questo obbligo, limitando al minimo il dispendio di tempo ed offrendo un percorso completo per l’analisi di ogni aspetto della gestione dell’Ente Locale, dalla verifica degli equilibri di bilancio e del rispetto del vincolo del pareggio di bilancio, all’accertamento della congruità dei fondi che compongono il risultato di amministrazione, dalla verifica del rispetto delle limitazioni in materia di spesa corrente e del livello di indebitamento al riscontro dei parametri di deficitarietà strutturale.
Lo Schema rappresenta perciò una guida operativa per le verifiche e i controlli che l’Organo di Revisione è tenuto a svolgere prima di esprimere un parere sulla congruità e sulla corrispondenza del Rendiconto alle risultanze della contabilità tenuta dall’Ente.

Viene offerto un file applicativo editabile in formato Microsoft Word che, grazie ai collegamenti con un foglio di Excel, Vi consentirà di redigere la Relazione dell’Organo di Revisione in autonomia e in modo completo, evitando l’inutile duplicazione dell’inserimento dei dati necessari per la stesura della Relazione.

Verbale CdA per rinvio convocazione assemblea di approvazione bilancio 2016

DOC | ID 233590 | pub. 17/03/2017 | 292 Kb

L’art. 2364 del codice civile (richiamato anche dall’art. 2478-bis per quanto compete alla SRL) prevede che “L’assemblea ordinaria deve essere convocata almeno una volta...

l’anno, entro il termine stabilito dallo statuto e comunque non superiore a centoventi giorni dalla chiusura dell’esercizio sociale. Lo statuto può prevedere un maggior termine, comunque non superiore a centottanta giorni, nel caso di società tenute alla redazione del bilancio consolidato e quando lo richiedono particolari esigenze relative alla struttura ed all’oggetto della società; in questi casi gli amministratori segnalano nella relazione prevista dall’articolo 2428 (ndr Relazione sulla Gestione) le ragioni della dilazione.

Verbale di assemblea di S.r.l. per la copertura di perdite mediante rinuncia a crediti da parte dei soci

DOC | ID 233588 | pub. 16/03/2017 | 294 Kb

Il principio contabile OIC n. 28 sulle poste del Patrimonio Netto prevede che la rinuncia di un qualunque credito da parte del socio, che si concretizza con un atto formale da...

parte del socio stesso e volto al rafforzamento patrimoniale della società, deve essere trattato, contabilmente, alla stregua di un apporto di patrimonio. Non rileva la natura del credito, commerciale o finanziario che sia, ma la motivazione della rinuncia, che deve essere orientata a un rafforzamento patrimoniale della società; se la rinuncia fosse dettata da motivazioni esclusivamente commerciali, costituirebbe invece per la società un minor costo (o sopravvenienza).

Ricorso avverso avviso di accertamento depositario scritture contabili

DOC | ID 233582 | pub. 06/03/2017 | 38 Kb

Il numero dei clienti e dei dichiarativi trasmessi costituiscono alcuni degli elementi da cui il Fisco può induttivamente accertare il reddito dichiarato dai depositari delle...

scritture contabili, anche in presenza di scritture formalmente regolari. In giurisprudenza è stato ritenuto legittimo l’accertamento induttivo quando il volume d’affari dichiarato appare incongruo rispetto alle dichiarazioni presentate ed alle contabilità gestite dallo studio.

Ricorso con mediazione cartella Equitalia per decadenza

DOC | ID 233577 | pub. 02/03/2017 | 45 Kb

Il ricorso con mediazione avverso cartella di pagamento (a seguito di controllo ex art. 36-bis, D.P.R. n. 600/1973) - Decadenza dell'attività di riscossione - Accoglimento integrale...

in fase di mediazione tributaria.

In materia di controlli automatizzati ex art. 36-bis, D.P.R. n. 600/73, come noto, l’Agenzia delle Entrate, dopo aver notificato l’avviso bonario, procede ad effettuare l’iscrizione a ruolo affidando le somme per la riscossione ad Equitalia, che a sua volta emette una cartella di pagamento.
Le modalità sopra indicate sono specificate dalla legge, soprattutto in relazione ai termini perentori per il legittimo esercizio dell’attività accertativa (entro l'inizio del periodo di presentazione delle dichiarazioni relative all'anno successivo, art. 36-bis, D.P.R. n. 600/1973) e riscossiva (del terzo anno successivo a quello di presentazione della dichiarazione, art. 25, D.P.R. n. 602/1973 ); nel caso in esame tali termini non erano stati rispettati, né dall’Agenzia delle Entrate, né dall’ente di Riscossione, motivo per cui l’azione doveva dirsi viziata dalla decadenza. A seguito della proposizione del ricorso con mediazione (obbligatorio per le liti sotto i €.20.000,00) Equitalia ha provveduto all’annullamento della propria cartella di pagamento.

Per agevolare il lavoro del professionista l’avv. De Falco ha predisposto un modello di ricorso con mediazione tributaria in Commissione Tributaria Provinciale, che ha avuto esito positivo con annullamento della cartella di pagamento in via di autotutela, prima del deposito del ricorso nei termini di legge.

Gestione MultiLeasing v.10.001 (per bilanci chiusi nell'anno 2016)

EXE | ID 233556 | pub. 18/02/2017 | 130 Kb

Software per la gestione economico/fiscale dei contratti di leasing contabilizzati con il metodo c.d. patrimoniale. Versione autoeseguibile pienamente integrata con tutti gli...

altri programmi di modulistica in PDF.

Il software è multiutenza e gestisce più contratti e più aziende.

Gestione MultiLeasing v.10.001 (per bilanci chiusi nell'anno 2016). LICENZA 3 POSTAZIONI

EXE | ID 233557 | pub. 18/02/2017 | 130 Kb

Software per la gestione economico/fiscale dei contratti di leasing contabilizzati con il metodo c.d. patrimoniale. Versione autoeseguibile pienamente integrata con tutti gli...

altri programmi di modulistica in PDF.

Il software è multiutenza e gestisce più contratti e più aziende.

Gestione MultiLeasing v.10.001 (per bilanci chiusi nell'anno 2016). LICENZA 5 POSTAZIONI

EXE | ID 233558 | pub. 18/02/2017 | 130 Kb

Software per la gestione economico/fiscale dei contratti di leasing contabilizzati con il metodo c.d. patrimoniale. Versione autoeseguibile pienamente integrata con tutti gli...

altri programmi di modulistica in PDF.

Il software è multiutenza e gestisce più contratti e più aziende.

Gestione visite immobili aste giudiziarie

PDF | ID 233542 | pub. 09/02/2017 | 83 Kb

Il modulo consente la completa gestione delle visite agli immobili oggetto di vendite giudiziarie e degli archivi di lotti e aste. Genera in automatico: il verbale di visita...

da consegnare all'interessato, che riporta tutti dati dell'asta e dell'immobile oggetto di vendita, il prospetto completo delle visite memorizzate in archivio e il prospetto delle visite per singolo accompagnatore

Il programma genera file in formato Word, quindi completamente aperti a qualsiasi modifica o integrazione da parte del Professionista.
Il costo indicato comprende l'utilizzo del programma senza alcun limite per un anno dalla data di acquisto e mette a disposizione gratuitamente anche l'utility Calcolo compenso del Delegato alla vendita e del Custode giudiziario.

Costo rinnovo annuale: 30,00 euro.

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