Venerdì 30 novembre 2018

Si sta andando verso l'addio alle bottiglie di plastica?

a cura di: TuttoCamere.it

L'Europa ha approvato la proposta di modifica della Direttiva 98/83/CE del Consiglio 3 novembre 1998 concernente la qualità delle acque destinate al consumo umano, presentata nel febbraio scorso.

Gli obiettivi della riforma?

Incentivare il consumo dell'acqua del rubinetto e conseguentemente ridurre il consumo dei materiali plastici impiegati per gli imballaggi (in primis le bottiglie).

Come esposto nella relazione iniziale della proposta di modifica del primo febbraio 2018, il testo della Direttiva 98/83/CE sulla qualità delle acque destinate al consumo umano, contiene parametri di monitoraggio elaborati dall'Organizzazione mondiale della sanità (OMS) 20 anni fa.

Per garantire la salubrità delle acque e quindi delle persone che la consumano, è necessario aggiornare questi criteri, anche alla luce delle nuove istanze avanzate dai cittadini europei, attraverso l'iniziativa "Rights2Water" il cui slogan è: l'"Acqua potabile e servizi igienico-sanitari: un diritto umano universale! L'acqua è un bene comune, non una merce!".

Ricordiamo che con l'iniziativa "Right2Water" si chiede all'Unione europea di riconoscere tre questioni fondamentali relative al diritto all'acqua.

Innanzitutto si chiede che le istituzioni dell'Unione Europea e gli Stati membri «siano tenuti ad assicurare a tutti i cittadini il diritto all'acqua potabile e ai servizi igienico-sanitari».

Si chiede poi che «l'approvvigionamento in acqua potabile e la gestione delle risorse idriche non siano soggetti alle "logiche del mercato unico" e che i servizi idrici siano esclusi da qualsiasi forma di liberalizzazione».

Al terzo punto si chiede che l'Unione Europea «intensifichi il proprio impegno per garantire un accesso universale all'acqua potabile e ai servizi igienico-sanitari».

"Right2Water" è stata infatti la prima iniziativa dei cittadini europei ad aver raccolto e superato, con oltre 1,6 milioni di sottoscrizioni, il numero minimo di firme richiesto (1 milione).

In risposta a questa iniziativa popolare, la Commissione europea aveva inserito la revisione della Direttiva 98/83/CE sull'acqua potabile nel programma di lavoro per il 2017, per migliorare la qualità e l'accesso all'acqua potabile per i cittadini dell'Unione.

Agenti inquinanti e nocivi

Come indicato nel testo della proposta di modifica, a fronte di alcuni valori che, nel rispetto delle segnalazioni effettuate dall'OMS sono stati eliminati, perché poco presenti nelle acque potabili e perché monitorabili dagli Stati, altri sono stati innalzati e altri ancora sono stati introdotti ex -novo.

Occorre però mettere sotto controllo anche i livelli delle microplastiche, che rappresentano un'emergenza sempre più pressante, mettendo a punto una metodologia di misurazione ad hoc.

Acqua potabile per tutti e meno bottiglie di plastica

La revisione della direttiva rientra anche nel piano per la transizione verso un'economia circolare.

La proposta di revisione intende aiutare gli Stati membri a gestire l'acqua potabile in modo sostenibile ed efficiente sotto il profilo delle risorse: contribuirà perciò a ridurre non solo il consumo energetico e le perdite d'acqua evitabili, ma anche il numero di bottiglie di plastica in circolazione accrescendo la fiducia delle persone nella qualità dell'acqua di rubinetto.

Una riforma insomma destinata ad evolvere, ma che nel frattempo si pone diversi e importanti obiettivi:

- incentivare un maggior consumo di acqua potabile attraverso la creazione di fontane pubbliche e facilmente accessibili;

- incoraggiare la somministrazione gratuita o a basso costo dell'acqua del rubinetto da parte di ristoranti, mense e servizi di catering;

- adottare misure idonee per fare in modo che i gruppi emarginati e più vulnerabili abbiano accesso all'acqua potabile;

- fornire al consumatore un'informazione più trasparente e dettagliata, soprattutto quando certi parametri posti a tutela della salubrità dell'acqua vengono superati;

- ridurre il "numero di bottiglie di plastica in circolazione accrescendo la fiducia delle persone nella qualità dell'acqua di rubinetto" per tutelare l'ambiente e far risparmiare le famiglie.

Per scaricare il testo della direttiva 98/83/CE clicca qui.
Per scaricare il testo della proposta di modifica alla direttiva 98/83/CE clicca qui.


Fonte: https://www.tuttocamere.it
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