Giovedì 30 novembre 2017

Brevetti: delega al governo per l'adeguamento della normativa nazionale a quella europea sulla tutela brevettuale unitaria ed a quella dell'accordo su un tribunale unificato dei brevetti

a cura di: TuttoCamere.it

E' stata pubblicata, sulla Gazzetta Ufficiale n. 259 del 6 novembre ottobre 2017, la Legge 25 ottobre 2017, n. 163, recante "Delega al Governo per il recepimento delle direttive europee e l'attuazione di altri atti dell'Unione europea - Legge di delegazione europea 2016-2017".

L'articolo 4, inserito nel corso dell'esame al Senato, contiene una delega al Governo, da esercitare entro dodici mesi dalla data di entrata in vigore della legge, finalizzata all'adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del Regolamento (UE) n. 1257/2012, relativo all'attuazione di una cooperazione rafforzata nel settore dell'istituzione di una tutela brevettuale unitaria e per il coordinamento e il raccordo tra la normativa nazionale e le disposizioni dell'Accordo su un tribunale unificato dei brevetti, fatto a Bruxelles il 19 febbraio 2013, ratificato e reso esecutivo dalla legge n. 214/2016.

Il nuovo sistema consente la registrazione di un brevetto unitario presso l'Ufficio europeo dei brevetti (EPO - European Patent Office) da cui discende una protezione uniforme in tutta l'Unione europea, garantendo alle imprese la possibilità di depositare, tramite un'unica procedura, un titolo di proprietà intellettuale valido in tutti i Paesi membri, con evidenti risparmi in termini di costi vivi e burocratici.

Si prevede anche un'unica Corte per la risoluzione delle controversie brevettuali a livello europeo, con un regime transitorio di 7 anni (rinnovabile di altri 7) nel quale vi è la possibilità per le imprese di avvalersi della clausola «opt out» (facoltà di rimanere fuori dalla giurisdizione esclusiva del Tribunale Unificato Brevetti - TUB, ricorrendo ai tribunali nazionali).
Secondo il nuovo sistema delineato dai regolamenti (UE) n. 1257/2012 e n. 1260/2012 e dall'Accordo di Bruxelles, un operatore economico che non si accontenti della protezione nazionale potrà chiedere che il brevetto rilasciato dall'Ufficio europeo dei brevetti (UEB) ottenga immediatamente un effetto unitario negli Stati membri dell'UE che partecipano alla cooperazione rafforzata e nei quali il tribunale ha giurisdizione esclusiva sui brevetti europei con effetto unitario.
Un brevetto europeo con effetto unitario dunque è considerato, ai sensi dell'articolo 7, paragrafo 1, del Reg. UE n. 1257/2012, nella sua totalità e in tutti gli Stati membri partecipanti come un brevetto nazionale dello Stato membro e riceve protezione unitaria.

Oltre ai principi e criteri direttivi generali di delega per l'attuazione del diritto dell'Unione europea, il Governo è tenuto a rispettare i seguenti principi e criteri direttivi specifici:

a) adeguare le disposizioni del Codice della proprietà industriale (decreto legislativo n. 30/2005) alle disposizioni del regolamento (UE) n. 1257/2012, abrogando espressamente le disposizioni superate e coordinando e riordinando le disposizioni che restano in vigore;
b) coordinare e raccordare le disposizioni del Codice della proprietà industriale alle disposizioni dell'Accordo sul tribunale unificato dei brevetti;
c) salvaguardare la possibilità di adottare disposizioni attuative del regolamento (UE) n. 1257/2012, anche mediante provvedimenti di natura regolamentare;
d) prevedere per i brevetti europei per cui è stata presentata richiesta di effetto unitario che in caso di rigetto, revoca o ritiro della richiesta, il termine per il deposito della traduzione in lingua italiana all'Ufficio italiano brevetti e marchi, decorra dalla data di ricezione della comunicazione dell'atto definitivo di rigetto o revoca dell'effetto unitario o dalla data di ricezione da parte dell'Ufficio europeo dell'istanza di ritiro;
e) prevedere che le disposizioni sulla preminenza del brevetto europeo in caso di cumulo delle protezioni con il brevetto nazionale, previste dal Codice della proprietà industriale, si applichino anche nel caso in cui sia stato concesso l'effetto unitario.

Per approfondire i contenuti e scaricare il testo della legge di delegazione europea 2016-2017 clicca qui.
Per scaricare il testo del Regolamento 1257/2012/UE clicca qui.
Per scaricare il testo del Regolamento 1260/2012/UE clicca qui.


Fonte: http://www.tuttocamere.it
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