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La fattura deve parlare chiaro e non deve avere "segreti" per l'Iva
 
 
  Giovedì 07/12/2017, a cura di FiscoOggi
 
 
 

L'ufficio finanziario è tenuto a riscontrare la coerenza fra le diverse operazioni realizzate, pertanto, non è sufficiente che tali documenti siano correttamente registrati in contabilità.

Ai fini della deduzione dei costi e della detrazione dell'Iva assolta sugli acquisti di beni e servizi, la fattura - per costituire elemento probatorio a favore dell'impresa - deve essere idonea a rivelare compiutamente natura, qualità e quantità delle prestazioni attestate, non essendo sufficiente una indicazione generica. In ogni caso, l'onere di provare l'inerenza del bene o del servizio acquistato all'attività imprenditoriale incombe sul contribuente.

È quanto statuito dalla V sezione della Corte di cassazione nella sentenza n. 27777 del 22 novembre scorso.
 
 

  Fonte:
http://www.fiscooggi.it
 
 
 
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