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False fatture per false operazioni: errato sottovalutare il fornitore
 
 
  Giovedì 23/11/2017, a cura di FiscoOggi
 
 
 

Le dichiarazioni di terzi rese nel corso di attività investigativa e trascritte nel pvc possono essere poste a base di un giudizio presuntivo teso a dimostrare l'evasione fiscale.

Con ordinanza 25291 del 25 ottobre 2017, la Corte di cassazione è tornata a pronunciarsi in tema di operazioni inesistenti, questa volta con riguardo al procedimento che il giudice deve seguire nella valutazione della prova presuntiva.
In particolare, secondo la Corte, il giudice del merito deve sempre procedere all'esame e alla valutazione di tutti gli elementi forniti in sede di accertamento, sia presi singolarmente sia nel complessivo quadro del materiale raccolto, esplicitando l'iter logico seguito e dando conto delle specifiche motivazioni per le quali essi sono stati ritenuti irrilevanti ai fini della soluzione della controversia.
 
 

  Fonte:
http://www.fiscooggi.it
 
 
 
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