Risoluzione Agenzia Entrate n.4 del 19.01.2015

 

Consulenza giuridica - Conservazione sostitutiva dei documenti informatici rilevanti ai fini tributari Obbligo di invio dellimpronta dellarchivio informatico di cui allart. 5 del D.M. 23 gennaio 2004 Non sussiste


Con la richiesta di consulenza giuridica specificata in oggetto, concernente linterpretazione dellarticolo 7 del D.M. 17 giugno 2014, stato esposto il seguente
QUESITO

LAssociazione istante, rappresentativa degli operatori della digitalizzazione documentale e della conservazione sostitutiva, chiede se, a seguito dellentrata in vigore del decreto ministeriale 17 giugno 2014, recante "Modalit di assolvimento degli obblighi fiscali relativi ai documenti informatici ed alla loro riproduzione su diversi tipi di supporto articolo 21, comma 5, del decreto legislativo n. 82/2005, sia ancora obbligatorio comunicare limpronta dellarchivio informatico, come prescritto dallarticolo 5 del decreto ministeriale 23 gennaio 2004.

Il dubbio origina dalla previsione contenuta nellarticolo 7, comma 3, del D.M. 17 giugno 2014, ai sensi del quale "Le disposizioni di cui al decreto 23 gennaio 2004 continuano ad applicarsi ai documenti gi conservati al momento dell'entrata in vigore del presente decreto.

 

SOLUZIONE INTERPRETATIVA PROSPETTATA DAL CONTRIBUENTE


LAssociazione istante osserva che, linvio dellimpronta dellarchivio informatico era originariamente finalizzata a datare con certezza lesistenza dei documenti e delle firme apposte, eliminando il problema legato alla scadenza dei certificati di firma digitale.
Tale esigenza sarebbe venuta meno con lestensione della validit delle marche temporali da tre a ventanni, operata dallarticolo 49 del D.P.C.M. 30 marzo 2009.
Ci avrebbe svuotato di significato lobbligo di comunicare limpronta dellarchivio informatico, e nessuna nuova esigenza sarebbe stata identificata con il provvedimento del direttore dellAgenzia delle Entrate n. 143663 del 25 ottobre 2010, attuativo dellobbligo in parola.
Per tali motivi, lAssociazione istante del parere che, nonostante il tenore letterale dellarticolo 7, comma 3, del D.M. 17 giugno 2014, lobbligo di
comunicazione dellimpronta dellarchivio informatico sia completamente abrogato anche per i documenti conservati prima dellentrata in vigore del decreto medesimo.

 

PARERE DELLA DIREZIONE CENTRALE NORMATIVA


Larticolo 7, commi da 2 a 4, del D.M. 17 giugno 2014, dispone: "2.

Dalla data di entrata in vigore del presente decreto abrogato il decreto del Ministro dell'economia e delle finanze del 23 gennaio 2004.

3. Le disposizioni di cui al decreto 23 gennaio 2004 continuano ad applicarsi ai documenti gi conservati al momento dellentrata in vigore del

presente decreto.

4. I documenti conservati in osservanza delle regole tecniche di cui al comma 3 possono essere riversati in un sistema di conservazione elettronico

tenuto in conformit delle disposizioni del presente decreto.

In base alla lettera del comma 3, per i documenti conservati prima dellentrata in vigore della norma citata sembrerebbe sussistere lobbligo di trasmettere alle competenti Agenzie fiscali limpronta dellarchivio informatico oggetto della conservazione, la relativa sottoscrizione elettronica e la marca temporale, previsto dallarticolo 5, comma 1, del D.M. 23 gennaio 2004.
Si osserva, tuttavia, che lobbligo di trasmissione in parola aveva dichiaratamente la finalit di "estendere la validit dei documenti informatici.

Detta validit stata successivamente disciplinata dallarticolo 49 del D.P.C.M. 30 marzo 2009, che dispone: "1. Tutte le marche temporali emesse da un sistema di validazione sono conservate in un apposito archivio digitale non modificabile per un periodo non inferiore a venti anni ovvero, su richiesta dellinteressato, per un periodo maggiore, alle condizioni previste dal certificatore.

2. La marca temporale valida per il periodo di conservazione stabilito o concordato con il certificatore di cui al comma 1.

Tale previsione, replicata nellarticolo 53 del D.P.C.M. 22 febbraio 2013, ha superato di fatto la necessit di estendere la validit dei documenti informatici, originariamente soddisfatta con lobbligo di trasmissione di cui al citato articolo 5 del D.M. 23 gennaio 2004.
Ne discende che, il predetto obbligo di trasmissione per i documenti conservati prima dellentrata in vigore del D.M. 17 giugno 2014 non pi necessario rispetto alloriginaria finalit di estendere la validit dei documenti informatici, in virt delle previsioni recate dai citati D.P.C.M. 30 marzo 2009 e 22 febbraio 2013.
Sulla scorta di quanto precede, si condivide la soluzione interpretativa prospettata dallAssociazione istante.
Le Direzioni regionali vigileranno affinché i principi enunciati e le istruzioni fornite con la presente risoluzione vengano puntualmente osservati dalle Direzioni provinciali e dagli Uffici dipendenti.

Altri utenti hanno acquistato

AteneoWeb s.r.l.

AteneoWeb.com - AteneoWeb.info

Via Gregorio X, 46 - 29121 Piacenza - Italy
staff@ateneoweb.com

C.f. e p.iva 01316560331
Iscritta al Registro Imprese di Piacenza al n. 01316560331
Capitale sociale 20.000,00 € i.v.
Periodico telematico Reg. Tribunale di Piacenza n. 587 del 20/02/2003
Direttore responsabile: Riccardo Albanesi

Progetto, sviluppo software, grafica: AI Consulting S.r.l.
SEGUICI

Social network

Canali informativi

Canali RSS