Risoluzione Agenzia Entrate n.15 del 04.03.2013

 

Interpello ai sensi dellarticolo 11 della legge n. 212 del 2000 - Interventi di manutenzione ordinaria - Aliquota IVA - Revisione periodica obbligatoria degli impianti di riscaldamento, condominiali o ad uso esclusivo, installati in fabbricati a prevalente destinazione abitativa privata.


Con l'interpello specificato in oggetto, concernente l'interpretazione del DPR n. 633 del 1972 , stato esposto il seguente

 

QUESITO

ALFA s.r.l. eroga servizi di assistenza e manutenzione di impianti di riscaldamento e, in particolare, di caldaie a gas. La sua attivit prevalente consiste nelle revisione periodica obbligatoria degli impianti privati di riscaldamento e nel controllo delle emissioni degli stessi.
Premesso quanto sopra, la societ istante chiede se le operazioni di controllo e manutenzione degli impianti termici, prescritte dal decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 192 e dal successivo decreto legislativo 29 dicembre 2006, n. 311, possano essere assoggettate allaliquota IVA ridotta nella misura del 10 percento prevista dallarticolo 7, comma 1, lettera b), della legge 23 dicembre 1999 n. 488 per "le prestazioni aventi per oggetto interventi di recupero del patrimonio edilizio di cui all'articolo 31, primo comma, lettere a), b), c) e d), della legge 5 agosto 1978, n. 457, realizzati su fabbricati a prevalente destinazione abitativa privata.


 

SOLUZIONE INTERPRETATIVA PROSPETTATA DALLISTANTE

La societ istante ritiene che lattivit di revisione periodica obbligatoria degli impianti privati di riscaldamento e di controllo delle emissioni degli stessi costituisca intervento di manutenzione ordinaria, sia per il suo carattere periodico (i cui termini sono fissati ex lege) che per lassenza di operazioni volte ad incrementare la resa degli impianti o il loro valore originario. Ci non di meno, dellavviso che gli interventi, di cui al presente interpello, avendo ad oggetto impianti privati e non condominiali debbano essere assoggettati ad IVA con laliquota ordinaria del 21%.

 

PARERE DELLAGENZIA DELLE ENTRATE

Ai sensi dellarticolo 7, comma 1, lettera b), della legge 23 dicembre 1999, n. 488, "le prestazioni aventi per oggetto interventi di recupero del patrimonio edilizio di cui all'articolo 31, primo comma, lettere a), b), c) e d), della legge 5 agosto 1978, n. 457, realizzati su fabbricati a prevalente destinazione abitativa privata sono soggette allimposta sul valore aggiunto conlaliquota del 10 per cento.
Al riguardo opportuno premettere che larticolo 31 della legge 5 agosto 1978, n. 457, cui rinvia la norma in esame, recante la definizione delle varie tipologie di interventi di recupero del patrimonio edilizio, stato trasfuso nellarticolo 3 del DPR 6 giugno 2001, n. 380, contenente il Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia. Tale Testo Unico rappresenta, pertanto, la normativa di riferimento per lindividuazione delle tipologie di interventi agevolati.
Si osserva, inoltre, che lagevolazione tributaria, negli anni passati oggetto di continue proroghe, entrata a regime per effetto dellarticolo 2, comma 11, della legge 23 dicembre 2009, n. 191.
Tra le prestazioni agevolate, in base al disposto di cui al citato articolo 7, comma 1, lettera b), della legge 23 dicembre 1999, n. 488, rilevano, ai fini del presente interpello, gli interventi di manutenzione ordinaria, vale a dire quelli che riguardano le opere di riparazione, rinnovamento e sostituzione delle finiture degli edifici e quelle necessarie ad integrare o mantenere in efficienza gli impianti tecnologici esistenti (articolo 31, primo comma, lettera a), della legge 5 agosto 1978, n. 457, ora articolo 3, lettera a), del DPR 6 giugno 2001, n. 380).
Sul punto, lamministrazione finanziaria, con circolare n. 71 del 7 aprile 2000, ha precisato che il beneficio in commento applicabile anche alle prestazioni di manutenzione obbligatoria, previste per gli impianti elevatori e per quelli di riscaldamento, consistenti in verifiche periodiche e nel ripristino della funzionalit, compresa la sostituzione delle parti di ricambio in caso di usura, a fronte delle quali vengono corrisposti canoni annui.
Premesso quanto sopra, deve concludersi che la revisione periodica obbligatoria degli impianti di riscaldamento, condominiali o ad uso esclusivo, installati in fabbricati a prevalente destinazione abitativa privata, ed il controllo delle emissioni degli stessi, in quanto riconducibili nellalveo degli interventi di manutenzione ordinaria, costituiscono prestazioni di servizi soggette ad IVA con aliquota del 10 per cento.
Si precisa, altres, che lagevolazione in esame, diretta ai soggetti beneficiari dellintervento, ordinariamente identificabili con i consumatori finali della prestazione, non applicabile ai contratti aventi ad oggetto, oltre alla manutenzione ordinaria, anche prestazioni ulteriori (ad esempio, la copertura assicurativa della responsabilit civile verso terzi) per le quali non sia indicato un corrispettivo distinto (cfr. circolare Min. Finanze, 7 aprile 2000, n. 71).
Leventuale richiesta di rimborso dellIVA addebitata agli utenti in misura eccedente il 10 per cento, da presentarsi entro il termine biennale di cuiallarticolo 21 del decreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 546, decorrente dalla data del versamento dellimposta applicata nella misura ordinaria, potr essere soddisfatta solo a condizione che il prestatore di servizi dimostri leffettiva restituzione del tributo agli utenti e nel limite della somma effettivamente restituita a questi ultimi.
In ragione della necessit di escludere che a seguito della presente risoluzione possano verificarsi indebiti arricchimenti, si precisa che, per ottenere il rimborso dellimposta applicata in misura eccedente il 10 per cento, non possono essere utilizzati i meccanismi di variazione delle fatture disciplinati dallarticolo 26 del DPR 26 ottobre 1972, n. 633 (cfr. risoluzione 15 ottobre 2010, n. 108/E).
Le Direzioni regionali vigileranno affinché i principi enunciati e le istruzioni fornite con la presente risoluzione vengano puntualmente osservati dalle Direzioni provinciali e dagli Uffici dipendenti.

Altri utenti hanno acquistato

AteneoWeb s.r.l.

AteneoWeb.com - AteneoWeb.info

Via Gregorio X, 46 - 29121 Piacenza - Italy
staff@ateneoweb.com

C.f. e p.iva 01316560331
Iscritta al Registro Imprese di Piacenza al n. 01316560331
Capitale sociale 20.000,00 € i.v.
Periodico telematico Reg. Tribunale di Piacenza n. 587 del 20/02/2003
Direttore responsabile: Riccardo Albanesi

Progetto, sviluppo software, grafica: AI Consulting S.r.l.
SEGUICI

Social network

Canali informativi

Canali RSS

X Rottamazione cartelle esattoriali